Archivi categoria: POLITICA INTERNAZIONALE

LA LEGITTIMA DIFESA DEI MIGRANTI E L’ILLEGITTIMITÀ DEI RESPINGIMENTI VERSO LA LIBIA: CHI SONO VERAMENTE I CRIMINALI?

di David Arboit

La rivista Diritto Penale Contemporaneo pubblica una interessante sentenza del Tribunale di Trapani nella quale si analizza e si giudica il comportamento tenuto da alcuni migranti. Mentre una nave italiana, dopo averli raccolti li stava trasportando in Libia, si sono ribellati all’equipaggio e lo hanno costretto a fare rotta verso l’Italia.

Il Tribunale ha accertato, anche per ammissione dei migranti imputati nel procedimento e che hanno capeggiato la rivolta, le minacce e le altre violazioni del Codice Penale, ma ha concesso ai migranti la scriminante della legittima difesa. Quali considerazioni sono alla base di questo giudizio? Leggi il resto di questa voce

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ELEZIONI EUROPEE 2019: I RISULTATI A BUCCINASCO

#il26VOTOPD

2019_05_24 MILANO, BEPPE SALA, FRANS TIMMERMANS, NICOLA ZINGARETTI CONCLUDONO LA CAMPAGNA ELETTORALE

UN PROGRAMMA CONCRETO E FATTIBILE DI RIFORMA DELLA UNIONE EUROPEA: MANIFESTO PER LA DEMOCRATIZZAZIONE DELL’EUROPA

di David Arboit

Ormai manca poco al voto e si può dire che in Italia il dibattito politico sull’Europa non ha mostrato una particolare ricchezza di contenuti. Vale allora la pena di farsi un’idea sul progetto di riforma del sistema politico europeo proposto da un gruppo di studiosi europei guidati dal francese Thomas Piketty (clicca qui). Qui di seguito una breve introduzione video di Piketty, poi il “Manifesto” spiegato con una lezione video dal professor Pasquale De Sena docente di Diritto internazionale e infine il testo con l’introduzione al “Manifesto”. Per approfondire le proposte e firmare il manifesto bisogna andare al sito http://tdem.eu.

La lezione del professor Pasquale De Sena.

(trad. it. David Arboit)

Noi, cittadini europei, provenienti da contesti e paesi diversi, lanciamo oggi un appello per una profonda trasformazione delle istituzioni e delle politiche europee. Leggi il resto di questa voce

#BUCCINASCO 19 MAGGIO ORE 21: CONFRONTO TRA IRENE TINAGLI (PD) E ANGELO CIOCCA (LEGA)

Irene Tinagli (Partito Democratico) e Angelo Ciocca (Lega – Salvini Premier) si confrontano in vista delle Elezioni Europee del 26/5. Moderatore della serata: Francesco Corti- 19 Maggio h. 21 – Auditorium Fagnana – Via Tiziano, 7 – Buccinasco

VI ASPETTIAMO

IO SONO EUROPEO? DIAMO UN SENSO A QUESTA DOMANDA

David Arboit

Il professor Vincenzo Costa, uno dei rarissimi tra i filosi italiani che si dedica al pensiero, si chiede:

«Io sono Europeo? – Poi continua – Il 21 giugno 1941 Adolf Hitler scriveva: “Miei soldati, ho preso la decisione che dovevo prendere non solo come capo responsabile dello stato tedesco, ma come rappresentante della cultura e della civiltà europea”. In questo caso, nazismo ed europeismo si sposavano perfettamente.

Derrida ha notato che “nella lotta per il controllo della cultura, nella strategia che cerca di ordinare l’identità culturale intorno a una capitale […] l’egemonia nazionale non è mai stata rivendicata, né oggi né mai, in nome di una superiorità empirica” (Derrida). È sempre in nome dell’Europa che una nazione ha preteso di annullare le altre.

È una bella espressione “io sono europeo”. Un’espressione di Edmund Husserl, peraltro. Ma andrebbe riempita di pensiero. Il vuoto, invece, è rischioso: ognuno può riempirlo come vuole.»

Qui seguito alcune tracce di risposta fornite Joseph H.H. Weiler, University Professor alla NYU Law School e inoltre Senior Fellow al Center for European Studies at Harvard durante un incontro al Centro Culturale Milanese. Leggi il resto di questa voce

UTOPIA PER REALISTI NELL’ETÀ DELLA GLOBALIZZAZIONE: APPUNTI PER UN NEOSOCIALISMO MONDIALE

di David Arboit

Rutger Bregman e Winnie Byanyima sono intervenuti al World Economic Forum di Davos portando un punto di vista eccentrico rispetto al consesso in cui si trovavano cioè parlando di giustizia sociale e di tasse (clicca qui). Il loro intervento è diventato rapidamente molto diffuso in rete. Di questo fatto inaspettato i due discutono, sul quotidiano inglese “The Guardian”, con Anand Giridharadas. Ma chi sono questi tre? Leggi il resto di questa voce

BUCCINASCO, 31 MAGGIO 2018, PARLIAMO DI UNIONE EUROPEA: I VIDEO DEGLI INTERVENTI

L’introduzione del segretario del Partito Democratico di Buccinasco Simone Mercuri

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La presentazione del volume “Europa al bivio” da parte dell’autore Enrico Farinone

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L’intervento dell’onorevole Patrizia Toia europarlamentare Capo delegazione del Partito Democratico a Bruxelles

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L’intervento dell’onorevole Luigi Morgano europarlamentare

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IL NAZIONALISMO DEI SOVRANISTI È UNA VISIONE DEL FUTURO MIOPE E CHE INGANNA I CITTADINI

di David Arboit

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella interviene a Firenze riaffermando che il destino economico politico e sociale dell’Italia è inscritto del disegno della Unione Europea. Senza Unione Europea l’Italia non ha futuro.

Sulla formazione del governo il quqdro politico delineato da Mattarella può essere determinante? Leggi il resto di questa voce

L’ITALIA NON È CAPACE DI ACCEDERE AI FONDI EUROPEI? FALSO. CON IL CENTROSINISTRA È CAPACE

di David Arboit

Tra i luoghi comuni più ignoranti del chiacchiericcio da bar, e spesso ripreso da molti politici, c’è la bufala sul fatto che l’Italia non è capace di accedere ai fondi europei, e quindi che noi diamo soldi all’Europa e gli altri se li prendono. Da questo poi alcuni politici miopi, o meglio dire ciechi, deducono: via dall’Europa di corsa. Ebbene sono falsità. Ma si sa che coltivare l’ignoranza dell’elettore è una strategia politica. Leggi il resto di questa voce

ELEZIONI ITALIANE: I GIUDIZI DI CHI CI GUARDA DALL’ESTERO

di David Arboit

Le elezioni italiane non sono fonte di preoccupazione nei Paesi della Unione Europea, anche se qualche dubbio c’è. Coi dubbi ha iniziato Pierre Moscovici, Commissario europeo per gli affari economici e monetari: «Il voto italiano è un rischio politico per l’Unione Europea». Si è aggiunto poi Jyrki Katainen Commissario europeo per il lavoro e la crescita economica: «Spero che l’Italia sia guidata da un governo stabile e pro europeo». Silenzio e indifferenza sembrano comunque prevalere (clicca qui). Stanno in silenzio, e probabilmente lavorano sotto traccia, quelli che invece pensano all’opposto dei due precedenti. Che cosa pensano questi ultimi? Leggi il resto di questa voce

ELEZIONI USA, MICHAEL MOORE: ROTTAMARE I DIRIGENTI, RIFARE IL PD USA

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Di David Arboit

Il “day after” la vittoria di Bonald Trump, il regista Michael Moore, che profeticamente l’aveva prevista all’inizio di luglio di quest’anno, scrive un post su facebook con il “che fare”. Leggi il resto di questa voce

5 MOTIVI PER CUI DONALD TRUMP VINCERÀ

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Michael Moore

huffingtonpost.it, 24 luglio 2016

Mi dispiace dover essere ambasciatore di cattive notizie, ma sono stato chiaro l’estate scorsa quando vi ho detto che Donald Trump sarebbe stato il candidato repubblicano alla presidenza. Ed ora vi porto notizie ancora più terribili e sconfortanti: Donald J. Trump vincerà a Novembre. Questo miserabile, ignorante, pericoloso pagliaccio part-time, e sociopatico a tempo pieno, sarà il nostro prossimo presidente. Presidente Trump. Forza, pronuciate queste parole perché le ripeterete per i prossimi quattro anni: “PRESIDENTE TRUMP”.

In vita mia non ho mai desiderato così tanto essere smentito. Leggi il resto di questa voce

TERRORISMO, UN GESTO SENZA PRECEDENTI: I MUSULMANI VANNO A MESSA

di David Arboit

Ieri, 31 luglio 2016, in Francia e in Italia, delegazioni di credenti musulmani e autorità religiose islamiche hanno partecipato alla Messa nelle Chiese cristiane cattoliche. È un gesto straordinario e senza precedenti che valorizza le differenze di tradizione religiosa senza alterare l’identità di ciascuno, e getta le basi di una fraternità umana per costruire una società mogliere nella pace e per il bene comune. È un gesto che si oppone nettamente e con chiarezza a tutti coloro che fin qui hanno interpretato il terrorismo come “guerra di religione”. Leggi il resto di questa voce

TERRORISMO: LA RAGIONI CULTURALI

cracovia crepuscolo veglia

di David Arboit

Il terrorismo occupa ormai la quasi totalità degli spazi mediatici perché gli eventi si susseguono con un ritmo senza precedenti. Le cause di questa serie di fatti sono molteplici e complesse e non è difficile, come in un gioco di specchi, prendere abbagli, e rimanere nella comprensione del fenomeno al livello delle strumentalizzazione politiche di parte (destra) e della serie infinita di chiacchiere mediatiche sociopolitiche superficiali. Leggi il resto di questa voce

TERRORISMO: GLI ATEI DEVOTI A TESTA BASSA CONTRO PAPA FRANCESCO

guerra e speranzadi David Arboit

In Italia, ma anche in altre parti del mondo, è diffusa una figura di ateo che fa del cristianesimo la sua bandiera identitaria: sono i cosiddetti “atei devoti”. Negano, o non riconoscono, il fatto cristiano nella sua realtà concreta e fattuale, fatto che si chiama Gesù Cristo, e trasformano il cristianesimo in una posizione ideologico-politica che pongono a fondamento della civiltà occidentale intesa come liberale e liberista. È una posizione molto simile a quella dei “teocon” USA. In Italia votano in massa per il Centrodestra. Si distinguono dai radicali perché questi ultimi sono liberali, liberisti e libertari cioè, secondo l’ateo devoto, immorali e libertini. Leggi il resto di questa voce

GLI SCENARI DEL DOPO BREXIT

brexitUEdi David Arboit

Il popolo inglese ha votato il “leave” sull’onda di alcune paure e di un rinato sentimento nazionale. E così ha messo in moto una reazione a catena di riposizionamenti geopolitici e geoeconomici talmente complessa da essere difficilmente valutabile. Ma forse è così che le grandi trasformazioni devono accadere: con un gesto di cui né si riesce né si vuole prevedere le conseguenze. È quindi urgente e doveroso per l’Europa e per il nostro Paese avviare una riflessione approfondita sulle conseguenze della brexit. Leggi il resto di questa voce

SENZA IL FARDELLO UK, SI PUÒ CAMMINARE PIÙ RAPIDAMENTE, VOLENDO, VERSO GLI STATI UNITI D’EUROPA

britain Statusdi David Arboit

L’uscita del Regno Unito dalla UE era probabilmente inevitabile per due ragioni: la debolezza istituzionale della UE e la doppiezza incorreggibile del Regno Unito. Leggi il resto di questa voce

SPAGNA SENZA MAGGIORANZA DI GOVERNO. SI APRE L’IPOTESI DELLA “GRANDE COALIZIONE”

di David Arboit

Dopo la Germania e l’Italia, troppo spesso ci si dimentica infatti che il governo di Centrosinistra di Renzi è sostenuto da un partito che si chiama Nuovo Centro Destra, anche la Spagna si avvia verso il governo di unità nazionale, o “grande coalizione”, o come le anime belle spesso ripetono verso il governo dell’inciucio tra partiti normalmente avversari. Leggi il resto di questa voce

BREXIT! MEGLIO COSÌ!

farage ha vinto

di David Arboit

Ha vinto il “leave”. Meglio così perché non tutti i mali vengono per nuocere. Anzi. Era infatti inaccettabile, e generatore continuo di grandi problemi per l’UE, il fatto che un Paese dell’Unione Europea, in questo caso l’UK, potesse contrattare in modo ricattatorio con Bruxelles condizioni particolari per garantire il “remain”. Leggi il resto di questa voce

49.3 LA FRATTURA SOCIALE NEL PARTITO SOCIALISTA FRANCESE

di David Arboit

Molte analogie con l’Italia su tre questioni fondamentali in questo articolo del quotidiano della sinistra francese “Liberation” (clicca qui). Analogie sia sul tema del lavoro sia riguardo al tema del rapporto Governo/Parlamento e della governabilità/rappresentatività sia riguardo allo scontro a sinistra. Analogie che ci aiutano a capire che alcuni temi e problemi sono questioni chiave comuni a tutti i paesi europei, anche in vista del referendum costituzionale.

Ecco l’inizio dell’articolo:

«Compleanno divertente. Trentacinque anni dopo l’ingresso di François Mitterrand nel Palazzo dell’Eliseo, Francois Hollande e Manuel Valls Martedì hanno constatato che non avevano la maggioranza nell’Assemblea Nazionale sulla classica legislazione economica e sociale. Leggi il resto di questa voce

PAPA FRASCESCO DEMOLISCE LA RETORICA DELLE RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA

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di David Arboit

Certamente tutti ricordate gli infiniti dibattiti sulle radici cristiane dell’Europa. Divennero furiosi quando si trattò di scrivere la Costituzione europea. In particolare nella difesa ideologica delle radici cristiane europee si distinsero i popolari, e tutti i liberali democratici e i cristiano democratici d’Europa, facendone un valore irrinunciabile se non una pregiudiziale. Ebbene, lor signori sono stati ieri sbugiardati da Papa Francesco. Certamente svergognati, ma in che senso?

Tra le righe del discorso di Papa Francesco si leggeva chiaramente: ipocriti, sepolcri imbiancati, il vostro comportamento è vergognosamente contrario e opposto rispetto alla retorica demagogica sulle radici cristiane dell’Europa di cui vi siete riempiti e vi riempite continuamente la bocca. Vergognatevi, pentitevi e cambiate vita, cioè cambiate la vostra politica. Ma che cosa ha detto il Papa? (clicca e leggi il discorso) Ha scritto e comunicato a dei politici che ben rappresentano l’egoismo e la meschinità dei loro elettori un programma economico, politico, sociale e in ultima istanza umano di straordinaria bellezza. Leggi il resto di questa voce

LA GUERRA MONDIALE ECONOMICO-FINANZIARIA ATTUALMENTE IN CORSO

di David Arboit

In suo noto discorso il Papa Francesco ha parlato di “terza guerra mondiale” in atto. È un’affermazione che ha fatto un certo scalpore, ma che poi e scivolata via senza lasciar più di tanto traccia nella opinione pubblica. La maggior parte dei cittadini ha associato questa affermazione ai numerosi conflitti militari presenti sulla faccia della terra, conflitti che producono migliaia di morti, oppure agli atti terroristici che insanguinano il pianeta senza risparmiare nessuno, nessun luogo e nessuna persona. Leggi il resto di questa voce

TRIPOLI BEL SUOL D’AMORE

di David Arboit

Dopo la rivoluzione della primavera 2011 e la destituzione del dittatore Gheddafi la Libia e piombata nel caos. Chi ha voluto a suo tempo questo cambio di regime ha la responsabilità di avere portato il paese dalla padella alla brace. Oggi l’uccisione di due italiani in Libia ha dato la stura a una valanga di commenti che, come ormai sempre accade nella discussione pubblica, sono in gran parte dettati da reazioni di pancia e assumono la forma della strumentalizzazione politica. Leggi il resto di questa voce

LE RADICI POLITICHE ED ECONOMICHE DELL’UNIONE EUROPEA A TRAZIONE TEDESCA

di David Arboit

Domenica mattina 28 febbraio il Circolo del Partito Democratico di Buccinasco ha incontrato il deputato europeo del Pd Patrizia Toia. Tra gli argomenti trattati si è discusso del ruolo della Germania in Europa e del futuro dell’Unione Europea in relazione alle scelte politiche del più potente paese europeo. Tema fra tutti cruciale quello dell’austerity e di quale politica economica sia in grado di garantire uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista umano. Tema cruciale perché in termini molto concreti e pratici è in ballo il futuro economico dell’Europa nel mondo globalizzato. Tema cruciale perché è il cuore della discussione sul futuro della sinistra europea e sulla sua identità: è nella politica economica soprattutto e prima di tutto che infatti si gioca l’identità politica e culturale della sinistra europea e mondiale, ossia di una democrazia liberale e o di una democrazia socialista. Leggi il resto di questa voce

STATI UNITI PARADISO DEGLI EVASORI E DEL RICICLAGGIO? NON CI POSSO CREDERE!

di David Arboit

Crolla un mito, una illusione che anche io, evidentemente per ignoranza, ho contribuito a diffondere. Scrive il celebre settimanale economico inglese “The economist”: «Dimenticatevi della Svizzera. L’America ora è il luogo più famoso per custodire e nascondere il denaro sporco». Leggi il resto di questa voce

I PROBLEMI DELL’UNIONE EUROPEA: UN MATTEO RENZI MOLTO CONVINCENTE

unità 20dicembre 2015di David Arboit

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi con la sua solita franchezza e determinazione, trasforma il vertice europeo di giovedì scorso da inutile momento di chiacchiere inconcludenti a momento essenziale di vero confronto e opportunità per fare chiarezza. Renzi porta sul banco degli imputati il governo della Signora Merkel inchiodandola con forza alle sue responsabilità sulle questioni europee più importanti. Ma più del merito della questione UE, forse, in Italia la notizia da prima pagina dovrebbe essere un’altra. Leggi il resto di questa voce

LA SCELTA DEL PS FRANCESE

DXfrancia-300x214[di Guido Morano]

Non so se si tratta di una scelta di coraggio o di debolezza, forse l’uno e l’altro, ma certo che la scelta del PS francese, piuttosto controversa e da alcuni ignorata, di ritirare i propri candidati nelle regioni dove le probabilità di vittoria sono praticamente nulli, fa riflettere. Anche qui, ipotizzando che alla fine l’Italicum passi e si arrivi ai ballottagi si potrebbe porre, in alcune elezioni comunali è già avvenuto, che nei futuri collegi la scelta finale per gli elettori sia tra un candidato grillino e uno della destra paraleghista. Allora potrebbe non bastare la vecchia formula del voto “secondo coscienza ” , cioè di non scegliere. Se le discriminanti diventano l’appartenenza al progetto europeo, la necessità di una politica di accoglienza e di solidarietà, il rifiuto di un esasperato uso di politiche sulla sicurezza sostenute da una crescente tolleranza verso forme di autodifesa personale, insomma se si accentuassero i caratteri antisistema e antieuropei del grillismo e i connotati razzisti e intolleranti della destra, si potrebbe porre anche da noi la necessità di votare i candidati di un ballottaggio non per scegliere il migliore, il nostro candidato, ma il meno peggio, il meno lontano dai valori pur sbiaditi di questa nostra travagliata sinistra.

UN GRAZIE A BUCCINASCO DALLA FRANCIA REPUBBLICANA

consolato francese

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