Archivi categoria: Pd

STEFANO BONACCINI: «ADESSO BASTA RITARDI SUL MES»

Corriere della Sera, 27 settembre 2020, di Maria Teresa Meli

Bonaccini, Conte rinvia il Mes perché nei 5 stelle c’è fibrillazione…

«Ho il massimo rispetto per le fibrillazioni di tutti ma siamo qui per risolvere i problemi del Paese, non delle singole forze politiche. Noi stiamo progettando interventi per rendere più forte e moderna la sanità pubblica, investendo su nuovi ospedali, la tecnologia e sui soprattutto sui servizi territoriali. Ma come si fa a rinunciare a 36 miliardi di euro aggiuntivi al Recovery Fund? Diciamo tutti che è dalla sanità che deve ripartire la ricostruzione: bene, iniziamo a farlo, coi fatti però. Io voglio discutere pubblicamente di questo, non di altro». Leggi il resto di questa voce

ENRICO LETTA: “ORA IL GOVERNO È PIÙ STABILE TORNIAMO AL MATTARELLUM”

La Stampa, 25 settembre 2020, di Francesca Schianchi

Dopo giorni di campagna elettorale nella sua Toscana – «non potevo pensare che si svegliasse leghista » – l’ex premier Enrico Letta, tornato a Parigi alla facoltà di Sciences Po, ragiona sulle elezioni appena svolte e sugli impegni presi dal premier Conte nell’intervista pubblicata ieri su La Stampa: «Il governo si è stabilizzato. Ora è il momento di fare le cose necessarie». Leggi il resto di questa voce

GOFFREDO BETTINI: «IL PREMIER RINFORZI LA COALIZIONE»

Corriere della Sera, 23 settembre 2020, di Maria Teresa Meli

Goffredo Bettini, lei ha sempre propugnato l’alleanza con i 5 Stelle, ma in Liguria non ce l’avete fatta. E forse se vi foste alleati con loro in Puglia e Campania cambiando candidati avreste perso anche lì… Leggi il resto di questa voce

ROMANO PRODI: «PD-M5S, NON DELUDETE L’ITALIA»

Avvenire, 23 settembre 2020, di Arturo Celletti

Prodi: avete valori comuni, ma ora serve un progetto sul futuro. Così vincerete le prossime elezioni. Guai a una legge proporzionale, sarebbe una condanna per il Paese e la morte della democrazia. «In fila ai seggi ho visto la speranza di un Paese. Sì, dietro questa partecipazione, così forte e anche così inattesa, c’è un’Italia che si fida». Leggi il resto di questa voce

LA RELAZIONE DI ZINGARETTI: SIAMO IL PARTITO DALLA PARTE DELLE PERSONE, NOI UNICA GARANZIA DEL CAMBIAMENTO

Di Nicola Zingaretti 7 Settembre 2020

La relazione introduttiva del segretario nazionale del Partito Democratico Nicola Zingaretti pronunciata in apertura della riunione della Direzione nazionale del PD.

Carissimi, carissime, siamo all’apertura dell’anno politico e mi concentrerò sui punti che riguardano la vita del Paese e la funzione che il Partito Democratico può esercitare in questo snodo fondamentale della storia italiana. Leggi il resto di questa voce

FESTA NAZIONALE DELL’UNITÀ A MODENA DAL 26 AGOSTO AL 13 SETTEMBRE

La Festa nazionale dell’unità si svolgerà a Modena, nell’area di Ponte Alto. Avrà inizio il 26 agosto e si concluderà con l’intervento del segretario nazionale del Partito democratico Nicola Zingaretti, il 13 settembre.

Online il programma dei dibattiti, con le indicazioni delle dirette streaming sui canali Facebook e YouTube del Partito Democratico.

LA SCOMMESSA LANCIATA DA ZINGARETTI: IL PARTITO DEMOCRATICO È UN PARTITO? SÌ E SENZA VERGOGNA

di Giambattista Maiorano

Solo qualche giorno dal fatidico 26 gennaio che molti danno come il d-day della politica italiana. Vincerà Bonaccini, o sarà travolto dalla Bergonzoni? La battaglia infuria, ma solo le urne ci diranno se l’Emilia Romagna sarà conquistata dai “liberatori” alla Salvini, oppure preferirà continuare un percorso che l’ha vista primeggiare e posizionarsi sempre tra le regioni italiane più progredite.

Ma a prescindere da questo argomento certamente rilevante e dall’esito elettorale, ritengo che l’obiettivo di Nicola Zingaretti di cambiare e tanto il Partito Democratico si imponga di per sé come argomento in grado di ridare spessore e significato alla politica e quindi interessante. Leggi il resto di questa voce

PARTITO DEMOCRATICO: CAMBIAMO TUTTO, È NECESSARIO, MA COME FARE PERCHÉ NON SIA SOLO UN’ALTRA PROPOSTA DI MARKETING POLITICO?

di David Arboit

L’attesa per le elezioni in Emilia Romagna è quasi spasmodica. Ne va del futuro del governo? Questo è possibile. Ne va del futuro del PD? Non credo proprio, perché il Partito Democratico italiano è, e resterà certamente, l’unica risposta seria e plausibile al nazional-sovranismo italiano. Sul futuro del PD si è espresso con nettezza il segretario nazionale Nicola Zingaretti proponendo un nuovo e vero congresso che imposti un radicale cambiamento del PD.

Qual è il livello della sfida? Che cosa propone Zingaretti? Leggi il resto di questa voce

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: LE CONCLUSIONI DI NICOLA ZINGARETTI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: PAOLO GENTILONI, STEFANO MASSINI (SCRITTORE)

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: GRAZIANO DEL RIO, STEFANO BONACCINI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: MAURIZIO MARTINA, PIERFRANCESCO MAIORINO, LORENZO GUERINI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: GIORGIO GORI SINDACO DI BERGAMO, ABU BAKAR SOUMAORO, SINDACALISTA DEI BRACCIANTI AGRICOLI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: VINCENZO BOCCIA, ALBERTO MELLONI

Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria dal 2016 è un imprenditore e tipografo italiano, amministratore delegato di Arti Grafiche Boccia

Alberto Melloni, storico e accademico italiano, ordinario di storia del cristianesimo nell’Università di Modena-Reggio Emilia. Si è dedicato in particolare allo studio del Concilio Vaticano II

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: GIANNI CUPERLO, BRANDO BENIFEI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 16 NOVEMBRE: PIERPAOLO BOMBARDIERI (UIL), MAURIZIO LANDINI (CGIL)

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 16 NOVEMBRE: FEDERICO PIZZAROTTI, SINDACO DI PARMA, PADRE FRANCESCO OCCHETTA, GESUITA, GIORNALISTA DI CIVILTÀ CATTOLICA

Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma: Il PD non deve avere paura, chiedo al PD di avere coraggio

Padre Francesco Occhetta, gesuita, giornalista di Civiltà Cattolica: La politica è una questione di parola, tutto e questione di parola (10.00)

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 16 NOVEMBRE: LIBERTÀ, GENERAZIONE, FELICITÀ, INNOVAZIONE, SOLIDARIETÀ

Mauro Magatti, sociologo ed economista, è professore ordinario di Sociologia presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano: La libertà è generativa, è generazione

Chiara Saraceno, fino al 2008 è stata docente di sociologia della famiglia presso l’università statale di Torino: Disuguaglianze: gli anni Venti per essere felici (08:20)

Riccardo Viale, professore ordinario di Logica e Filosofia della Scienza presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca: L’innovazione nelle politiche pubbliche (19:40)

Roberto Rossini, Presidente nazionale della ACLI: Solidarietà (28:50)

Elena Cattaneo, direttrice del laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative del Dipartimento di Bioscienze dell’Università statale di Milano: Competenza (35:05)

Stefano Bonaga, filosofo: Essere democratici (50:30)

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 16 NOVEMBRE: DEBORA SARRACCHIANI, DAVID SASSOLI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 16 NOVEMBRE: GIUSTIZIA SOCIALE COME PIENO SVILUPPO DELLA PERSONA

Fabrizio Barca, oggi presidente del forum delle disuguaglianze e diversità, membro della fondazione Basso, già dirigente di ricerca in Banca d’Italia, responsabile delle previsioni macroeconomiche, Capo Dipartimento della politica pubblica per lo sviluppo nel Ministero Economia e Finanze, Presidente del Comitato OCSE per le politiche territoriali e advisor della Commissione Europea.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: COME IMBOCCARE LA STRADA DELLA CRESCITA ECONOMICA E DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

Roberto Gualtieri Ministro dell’economia.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: DESTRA / SINISTRA E LA PERICOLOSA AMBIGUITÀ DELLA PAROLA “CAMBIAMENTO”

Piero Ignazi, professore ordinario di Scienze politiche.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: PROGRESSO, PROTEZIONE, ISTRUZIONE

Anna Ascani, Viceministro dell’istruzione.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: CHE COSA È LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Enrico Giovannini già Ministro del lavoro, già presidente dell’Istat, attualmente fondatore e portavoce della Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, propone un’idea e un progetto di sviluppo sostenibile affrontando i problemi della insostenibilità sociale e ambientale.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: LA LIBERTÀ E I DIRITTI DELLE DONNE

La giornalista Francesca Fanuele, di La7 TV, ne parla con:

  • Carlotta Sami portavoce dell’UNHCR sud Europa, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati che tutela i diritti e il benessere dei rifugiati in tutto il mondo.
  • Giorgia Serughetti, ricercatrice di Filosofia della politica presso l’Università di Milano Bicocca.
  • Lella Palladino, attivista dei centri contro la violenza, presidente di D.i.Re Donne in Rete contro la violenza.
  • Cristina Messa, specialista di medicina nucleare, professore ordinario di Diagnostica per immagini ed ex Rettore Università Bicocca Milano.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: CUPERLO, FRANCESCHINI E ZINGARETTI INTRODUCONO LA TREGIORNI

PARTE LA TRE GIORNI POLITCO-CULTURALE DEL PARTITO DEMOCRATICO

  • Introduce Gianni Cuperlo spiega la ragione delle tre giornate.
  • Interviene Dario Franceschi e spiega le ragioni di una scelta difficile e che si è dimostrata forse più faticosa del previsto: un governo d’emergenza nato per salvare l’Italia dalla barbarie.
  • Interviene Hazal Koyuncuer della comunità curda di Milano a nome delle Unità di difesa del popolo YPJ e delle Unità di difesa delle donne YJA.
  • Interviene Simona Piccolo, dipendente di Auchan che rischia il posto di lavoro.
  • Interviene il giovane Bernard Dika, 21 anni, nominato da Mattarella Alfiere della Repubblica.
  • Iaia Forte legge una testimonianza di Liliana Segre.
  • Interviene Nicola Zingaretti per rispondere alla domanda “perché siamo qui?”.

PD BUCCINASCO, GUIDO: IO RESTO NEL PARTITO DEMOCRATICO

Di Guido Morano

Delusione e sorpresa, questi mi sembrano i sentimenti più diffusi dopo la tanto annunciata uscita di Renzi e dei suoi seguaci. Delusione per chi l’aveva prevista da tempo ma sperava in un ripensamento, sorpresa da parte di chi, pur credendo in lui, pensava che Renzi mai avrebbe abbandonato il PD.

In me prevale la delusione, vuoi perché è l’ennesima prova della incapacità storica della sinistra di discutere senza dividersi e vuoi perché anche io, come molti anche della mia generazione, abbiamo creduto e poi sostenuto Renzi. Leggi il resto di questa voce

DOPO LA SCISSIONE: STRATEGIA E VISIONE POLITICA DEL PARTITO DI RENZI

di David Arboit

Dopo avere ascoltato ieri quello che alcuni dirigenti del PD hanno detto sulla stampa nazionale a proposito della scissione di Renzi, vale la pena di ascoltare quello che hanno da dire, sempre sui giornali, alcuni osservatori esterni e simpatizzanti che non fanno parte organica del Partito Democratico. Leggi il resto di questa voce

RIFLESSIONI SULLA SCISSIONE DI RENZI: ZINGARETTI, MARTINA, MAIORINO, GUERINI, CECCANTI, DELRIO, MARCUCCI, MARATTIN, GIACHETTI, SINDACI RENZIANI

di David Arboit

Il Segretario Nazionale del Pd Nicola Zingaretti in un’intervista al Corriere ammette che un po’ se l’aspettava. Perché Renzi era sì vicino al partito ma aveva un atteggiamento di «non partecipazione alla vita del partito che francamente non ho mai compreso fino in fondo». Però è una rottura che «dispiace» perché è «un errore dividere il Pd» (clicca qui). Anche se poi aggiunge che non ha capito il perché dello strappo di Renzi. Ma Zingaretti ribadisce anche che «ora il nostro compito è molto chiaro»: bisogna «portare nel futuro il Pd. Anzi, meglio, il Pd che può ricostruire una speranza per l’Italia».

Di fronte a un evento straordinario come una scissione, oltre al Segretario nazionale, molti altri esponenti del Pd hanno espresso una loro opinione. Ascoltiamone alcuni. Leggi il resto di questa voce

LA SCISSIONE DI RENZI? IO RESTO NEL PD!

Di Rosa Palone

Non è un mistero che io mi sia avvicinata al Partito Democratico e alla militanza vera e propria con la segreteria di Matteo Renzi. Sono sempre stata una appassionata di politica con valori di centro sinistra: il mio primo voto a 18 anni fu per i DS, poi arrivò il Partito Democratico. Ma prima dell’ascesa di Matteo Renzi il mio impegno sociale è sempre stato nelle associazioni e nel volontariato mai in un partito. Dal 2012 con Matteo e la sua spinta di rinnovamento mi è venuta voglia di impegnarmi in prima persona, prima in una lista civica e poi proprio nel PD. Leggi il resto di questa voce

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