Archivi categoria: Pd

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: LE CONCLUSIONI DI NICOLA ZINGARETTI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: PAOLO GENTILONI, STEFANO MASSINI (SCRITTORE)

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: GRAZIANO DEL RIO, STEFANO BONACCINI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: MAURIZIO MARTINA, PIERFRANCESCO MAIORINO, LORENZO GUERINI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: GIORGIO GORI SINDACO DI BERGAMO, ABU BAKAR SOUMAORO, SINDACALISTA DEI BRACCIANTI AGRICOLI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: VINCENZO BOCCIA, ALBERTO MELLONI

Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria dal 2016 è un imprenditore e tipografo italiano, amministratore delegato di Arti Grafiche Boccia

Alberto Melloni, storico e accademico italiano, ordinario di storia del cristianesimo nell’Università di Modena-Reggio Emilia. Si è dedicato in particolare allo studio del Concilio Vaticano II

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 17 NOVEMBRE: GIANNI CUPERLO, BRANDO BENIFEI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 16 NOVEMBRE: PIERPAOLO BOMBARDIERI (UIL), MAURIZIO LANDINI (CGIL)

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 16 NOVEMBRE: FEDERICO PIZZAROTTI, SINDACO DI PARMA, PADRE FRANCESCO OCCHETTA, GESUITA, GIORNALISTA DI CIVILTÀ CATTOLICA

Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma: Il PD non deve avere paura, chiedo al PD di avere coraggio

Padre Francesco Occhetta, gesuita, giornalista di Civiltà Cattolica: La politica è una questione di parola, tutto e questione di parola (10.00)

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 16 NOVEMBRE: LIBERTÀ, GENERAZIONE, FELICITÀ, INNOVAZIONE, SOLIDARIETÀ

Mauro Magatti, sociologo ed economista, è professore ordinario di Sociologia presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano: La libertà è generativa, è generazione

Chiara Saraceno, fino al 2008 è stata docente di sociologia della famiglia presso l’università statale di Torino: Disuguaglianze: gli anni Venti per essere felici (08:20)

Riccardo Viale, professore ordinario di Logica e Filosofia della Scienza presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca: L’innovazione nelle politiche pubbliche (19:40)

Roberto Rossini, Presidente nazionale della ACLI: Solidarietà (28:50)

Elena Cattaneo, direttrice del laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative del Dipartimento di Bioscienze dell’Università statale di Milano: Competenza (35:05)

Stefano Bonaga, filosofo: Essere democratici (50:30)

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 16 NOVEMBRE: DEBORA SARRACCHIANI, DAVID SASSOLI

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 16 NOVEMBRE: GIUSTIZIA SOCIALE COME PIENO SVILUPPO DELLA PERSONA

Fabrizio Barca, oggi presidente del forum delle disuguaglianze e diversità, membro della fondazione Basso, già dirigente di ricerca in Banca d’Italia, responsabile delle previsioni macroeconomiche, Capo Dipartimento della politica pubblica per lo sviluppo nel Ministero Economia e Finanze, Presidente del Comitato OCSE per le politiche territoriali e advisor della Commissione Europea.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: COME IMBOCCARE LA STRADA DELLA CRESCITA ECONOMICA E DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

Roberto Gualtieri Ministro dell’economia.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: DESTRA / SINISTRA E LA PERICOLOSA AMBIGUITÀ DELLA PAROLA “CAMBIAMENTO”

Piero Ignazi, professore ordinario di Scienze politiche.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: PROGRESSO, PROTEZIONE, ISTRUZIONE

Anna Ascani, Viceministro dell’istruzione.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: CHE COSA È LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Enrico Giovannini già Ministro del lavoro, già presidente dell’Istat, attualmente fondatore e portavoce della Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, propone un’idea e un progetto di sviluppo sostenibile affrontando i problemi della insostenibilità sociale e ambientale.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: LA LIBERTÀ E I DIRITTI DELLE DONNE

La giornalista Francesca Fanuele, di La7 TV, ne parla con:

  • Carlotta Sami portavoce dell’UNHCR sud Europa, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati che tutela i diritti e il benessere dei rifugiati in tutto il mondo.
  • Giorgia Serughetti, ricercatrice di Filosofia della politica presso l’Università di Milano Bicocca.
  • Lella Palladino, attivista dei centri contro la violenza, presidente di D.i.Re Donne in Rete contro la violenza.
  • Cristina Messa, specialista di medicina nucleare, professore ordinario di Diagnostica per immagini ed ex Rettore Università Bicocca Milano.

BOLOGNA, TUTTA UN’ALTRA STORIA, 15 NOVEMBRE: CUPERLO, FRANCESCHINI E ZINGARETTI INTRODUCONO LA TREGIORNI

PARTE LA TRE GIORNI POLITCO-CULTURALE DEL PARTITO DEMOCRATICO

  • Introduce Gianni Cuperlo spiega la ragione delle tre giornate.
  • Interviene Dario Franceschi e spiega le ragioni di una scelta difficile e che si è dimostrata forse più faticosa del previsto: un governo d’emergenza nato per salvare l’Italia dalla barbarie.
  • Interviene Hazal Koyuncuer della comunità curda di Milano a nome delle Unità di difesa del popolo YPJ e delle Unità di difesa delle donne YJA.
  • Interviene Simona Piccolo, dipendente di Auchan che rischia il posto di lavoro.
  • Interviene il giovane Bernard Dika, 21 anni, nominato da Mattarella Alfiere della Repubblica.
  • Iaia Forte legge una testimonianza di Liliana Segre.
  • Interviene Nicola Zingaretti per rispondere alla domanda “perché siamo qui?”.

PD BUCCINASCO, GUIDO: IO RESTO NEL PARTITO DEMOCRATICO

Di Guido Morano

Delusione e sorpresa, questi mi sembrano i sentimenti più diffusi dopo la tanto annunciata uscita di Renzi e dei suoi seguaci. Delusione per chi l’aveva prevista da tempo ma sperava in un ripensamento, sorpresa da parte di chi, pur credendo in lui, pensava che Renzi mai avrebbe abbandonato il PD.

In me prevale la delusione, vuoi perché è l’ennesima prova della incapacità storica della sinistra di discutere senza dividersi e vuoi perché anche io, come molti anche della mia generazione, abbiamo creduto e poi sostenuto Renzi. Leggi il resto di questa voce

DOPO LA SCISSIONE: STRATEGIA E VISIONE POLITICA DEL PARTITO DI RENZI

di David Arboit

Dopo avere ascoltato ieri quello che alcuni dirigenti del PD hanno detto sulla stampa nazionale a proposito della scissione di Renzi, vale la pena di ascoltare quello che hanno da dire, sempre sui giornali, alcuni osservatori esterni e simpatizzanti che non fanno parte organica del Partito Democratico. Leggi il resto di questa voce

RIFLESSIONI SULLA SCISSIONE DI RENZI: ZINGARETTI, MARTINA, MAIORINO, GUERINI, CECCANTI, DELRIO, MARCUCCI, MARATTIN, GIACHETTI, SINDACI RENZIANI

di David Arboit

Il Segretario Nazionale del Pd Nicola Zingaretti in un’intervista al Corriere ammette che un po’ se l’aspettava. Perché Renzi era sì vicino al partito ma aveva un atteggiamento di «non partecipazione alla vita del partito che francamente non ho mai compreso fino in fondo». Però è una rottura che «dispiace» perché è «un errore dividere il Pd» (clicca qui). Anche se poi aggiunge che non ha capito il perché dello strappo di Renzi. Ma Zingaretti ribadisce anche che «ora il nostro compito è molto chiaro»: bisogna «portare nel futuro il Pd. Anzi, meglio, il Pd che può ricostruire una speranza per l’Italia».

Di fronte a un evento straordinario come una scissione, oltre al Segretario nazionale, molti altri esponenti del Pd hanno espresso una loro opinione. Ascoltiamone alcuni. Leggi il resto di questa voce

LA SCISSIONE DI RENZI? IO RESTO NEL PD!

Di Rosa Palone

Non è un mistero che io mi sia avvicinata al Partito Democratico e alla militanza vera e propria con la segreteria di Matteo Renzi. Sono sempre stata una appassionata di politica con valori di centro sinistra: il mio primo voto a 18 anni fu per i DS, poi arrivò il Partito Democratico. Ma prima dell’ascesa di Matteo Renzi il mio impegno sociale è sempre stato nelle associazioni e nel volontariato mai in un partito. Dal 2012 con Matteo e la sua spinta di rinnovamento mi è venuta voglia di impegnarmi in prima persona, prima in una lista civica e poi proprio nel PD. Leggi il resto di questa voce

ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO, 13 LUGLIO 2019: GLI INTERVENTI

L’INTERVENTO INTRODUTTIVO DEL SEGRETARIO NAZIONALE NICOLA ZINGARETTI

Seguono gli interventi di…

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DIREZIONE NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO DEL 18 GIUGNO 2019: SINTESI E COMMENTI

di David Arboit

Durante la Direzione Nazionale del 18 giugno il segretario Nicola Zingaretti dialoga con la minoranza e ottiene il consenso di Guerini e Martina. La corrente renziana interviene con critiche ma senza polemiche.

Nella relazione introduttiva Zingaretti ha sottolineato che occorre andare “Avanti con spirito unitario, non si può affossare l’unica forza che combatte governo illiberale” (clicca qui).

Al termine della discussione il Segretario del Pd ricuce e ottiene il consenso di Guerini e Martina. I renziani critici ma senza polemiche. Alla fine non c’è bisogno di un voto. (clicca qui)

Quali allora le prossime iniziative per il Partito Democratico? Ecco alcune indicazioni (clicca qui). In particolare occorre articolare quello che Zingaretti ha chiamato Piano per l’Italia con proposte adeguate su temi cruciali come l’ambiente, la scuola, il lavoro (clicca qui) e il welfare.

Sulla stampa nazionale hanno commentato gli esiti della Direzione Nazionale: Leggi il resto di questa voce

QUAL È L’ORIENTAMENTO POLITICO DI QUELLI CHE VOTANO LEGA? SI SENTONO DI DESTRA? DI SINISTRA? DI CENTRO? NÉ L’UNO NÉ L’ALTRO? E CHI VOTA PD? E M5S?

di David Arboit

Un interessante pezzo apparso sul quotidiano “La Repubblica” del 17 giugno, autore Ilvo Diamanti, rappresenta e discute un sondaggio su come si collocano gli elettori italiani sull’asse sinistra-centro-destra tenendo conto delle preferenze elettorali dichiarate. Un terzo degli lettori non si riconosce più nella classica divisione e anche chi vi si riconosce è aperto a scelte elettorali le più varie ed eventuali. (clicca qui). Leggi il resto di questa voce

MASSIMO CACCIARI E GIANRICO CAROGIGLIO: ERRORI E PROSPETTIVE DEL PARTITO DEMOCRATICO

Intervistati da Corrado Formigli durante la trasmissione Piazzapulita, Gianrico Carofiglio e Massimo Cacciari delineano in modo semplice e chiaro errori, strategie politiche e sfide future per il PD. L’intervista va dal minuto 13.00 al minuto 40.00.

ELEZIONI REGIONALI IN SICILIA: MA DOV’È LA DISFATTA DEL PD?

di David Arboit

In Sicilia, chi ha vinto e chi ha perso è molto chiaro. Ha vinto in modo netto il Centrodestra unito. Tutti gli altri, proprio tutti, nessuno escluso, hanno perso. In politica non c’è la medaglia d’argento e la medaglia di bronzo. C’è un vincitore e basta.

Poi, però ci sono considerazioni politicamente interessanti da fare. Partiamo dalla bufala del tracollo del PD. Leggi il resto di questa voce

#BUCCINASCO: VERSO UN NUOVO PD

Simone MERCURI

di Simone MERCURI  ]

Domenica 29 Novembre gli iscritti mi hanno eletto Segretario del Circolo PD Buccinasco “Moro Berlinguer”.  Ho voluto subito ringraziare il mio predecessore Guido Morano, che dopo anni alla guida del partito più votato di Buccinasco ha passato il testimone. Grazie Guido, il tuo lavoro è stato prezioso.

Mi presento: 27 anni da pochi giorni, al secondo mandato in Consiglio comunale dove ricopro la carica di Presidente della commissione “Territorio e Ambiente” (Urbanistica), nei mesi scorsi ho portato a termine una importante esperienza lavorativa al Parlamento Europeo a fianco della delegazione del PD, da oggi avrò la responsabilità di guidare un gruppo coeso verso le sfide per cui i Cittadini ci hanno scelto.

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DOMENICA PROSSIMA FARO’ UNA SCELTA DI BUON SENSO: NON VOTERO’

[ di Stefano Parmesani ]

Parliamoci chiaro, ho sempre votato perché credo nella democrazia. Ma diversi sono i motivi che mi terranno lontano dal referendum del 22 ottobre di Lombardia.
Il referendum è superfluo, inutile e costoso (si calcolano oltre 55 milioni di spesa). Anzi non è inutile; è utile alla sola propaganda della Lega di Salvini e Maroni.

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ADELMO MANTEGARI: LA SOBRIETA’ FATTA PERSONA

di Giambattista Maiorano

La notizia della sua scomparsa mi ha raggiunto in Trentino qualche minuto dopo la sua morte. Se n’è andato un amico, un amico e un compagno speciale, in qualche modo un maestro di rara sobrietà pur in un costante impegno civile all’interno del quale non manca la tentazione di apparire.

Adelmo Mantegari non ha mai amato l’ostentazione. Lavorava sodo, in silenzio, consapevole delle insidie dell’eccesso di esposizione e del chiasso. Agiva confrontandosi con intelligenza, dispensando consigli, invitando amici e compagni al senso della misura. Proverbiale la sua mitezza. Mai una volta che abbia perso le staffe o sopra le righe. Per questo era stimato ed invidiato da chiunque abbia avuto modo di conoscerlo, di frequentarlo, di operare insieme. Leggi il resto di questa voce

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