Archivi categoria: IL PARTITO

#BUCCINASCO: VERSO UN NUOVO PD

Simone MERCURI

di Simone MERCURI  ]

Domenica 29 Novembre gli iscritti mi hanno eletto Segretario del Circolo PD Buccinasco “Moro Berlinguer”.  Ho voluto subito ringraziare il mio predecessore Guido Morano, che dopo anni alla guida del partito più votato di Buccinasco ha passato il testimone. Grazie Guido, il tuo lavoro è stato prezioso.

Mi presento: 27 anni da pochi giorni, al secondo mandato in Consiglio comunale dove ricopro la carica di Presidente della commissione “Territorio e Ambiente” (Urbanistica), nei mesi scorsi ho portato a termine una importante esperienza lavorativa al Parlamento Europeo a fianco della delegazione del PD, da oggi avrò la responsabilità di guidare un gruppo coeso verso le sfide per cui i Cittadini ci hanno scelto.

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IL MONDO CAMBIA, LE BUONE PRATICHE RESTANO. A #BUCCINASCO DOMENICA 29/10 SI È SVOLTO IL CONGRESSO PER IL RINNOVO DEL SEGRETARIO E DEL COORDINAMENTO DI CIRCOLO.

[ di Stefano Parmesani ]

Fino a qualche anno fa, un pò di anni fa, che ci fossero i congressi di partito, anche quelli delle strutture locali, era una cosa normale non faceva notizia. Adesso, forse non fanno notizia, ma sembra che sia solo il PARTITO DEMOCRATICO a proseguire in questa buona pratica. Sì, una buona pratica che dimostra il rispetto prima di tutto per noi stessi nel nostro ruolo di cittadini che partecipano. Un appuntamento, quello del Congresso, in cui si mischiano impegno, protagonismo, confronto, ma anche rispetto di regole condivise. Sì perché la democrazia funziona con regole condivise e con la capacità di confrontarsi con correttezza e rispetto e con tutta la passione di ognuno, all’interno di un perimetro comune.

E’ quello che è successo Domenica 29 Ottobre a Buccinasco nel Congresso del Circolo MORO / BERLINGUER, un circolo che viene da una esperienza entusiasmante: l’impegno vincente alle elezioni amministrative. Esperienza che ha visto il centrosinistra vincere al ballottaggio, un risultato per niente scontato, ma che ha visto il PD come partito vincere in modo indiscutibile al primo turno ed essere il primo partito a Buccinasco: 2970 voti, il 26%, e con il secondo partito staccato di 10 punti percentuali.

Ma è proprio quando si vince che si devono porre le basi per il rinnovamento, per confrontarsi a viso aperto e per individuare tutti gli spazi di miglioramento che, come sempre, sono tanti.

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IL PARTITO DEMOCRATICO, TRA SCISSIONI E NUOVE SFIDE

simonemercuri(di Simone MERCURI)

In dieci anni il nostro partito ha fatto passi in avanti, forse troppo. Siamo passati dall´essere un partito che contendeva il governo a Berlusconi ad un partito che si contende il governo al proprio interno.

Le “poltrone“ ricoperte nei vari livelli, parlamento, consigli regionali e comunali ed europarlamento si sono moltiplicate come gli stessi attori di un ceto politico che si è ampliato.

Può essere questo il problema? essere diventati troppo grossi?

Sicuramente in un partito di massa per come strutturato questo è inevitabile e rappresenta un pericolo, perché crescere non è sempre sinonimo di positività.

Ma perché siamo cresciuti così tanto soprattutto negli ultimi anni? Semplice abbiamo vinto le sfide elettorali, abbiamo portato in Ue il 40% dei nostri deputati italiani, ci siamo conquistati la maggioranza delle regioni in Italia, abbiamo governato e governiamo ancora molti dei comuni più importanti.

Tutto ciò ha portato alla nascita di un ceto politico nuovo e anche giovane, con il conseguente dilemma dello spazio. C´è spazio per tutti oggi? e domani? e per i nuovi giovani emergenti? cosa può succedere qualora non vincessimo le elezioni? facile, molti politici resterebbero fuori dalla scena e rimarrebbero senza la cosiddetta “poltrona”. Leggi il resto di questa voce

IL FUTURO DEL PARTITO DEMOCRATICO: PARLIAMONE

di David Arboit

Dall’assemblea degli amministratori del Partito Democratico che si è tenuta a Rimini sabato e domenica scorsa è emerso un giudizio chiaro: guardiamo in faccia agli italiani, guardiamo in faccia i problemi e i bisogni delle persone, non teniamo lo sguardo solo e soltanto sulle nostre beghe interne. È da un chiarimento sui bisogni del popolo italiano che si possono dedurre scelte politiche e organizzative. Restano comunque le domande del momento: congresso subito? Legge elettorale da cambiare o va bene così, va bene il consultellum? Elezioni a giugno? Che fare? Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A MATTEO RENZI: “L’ITALIA, IL GOVERNO, IL PD, LA SINISTRA: ECCO PERCHÉ LA MIA BATTAGLIA È APPENA COMINCIATA”

Di Ezio Mauro, La repubblica, 15 gennaio 2017

Segretario Renzi, la sua prima intervista dopo il referendum si può incominciare solo così: che sventola! Quanto le brucia? “E deve domandarmelo, non se lo immagina? Brucia, eccome se brucia. Tanto che il vero dubbio è stato se continuare o lasciare. Ma poi uno ritrova la voglia e riparte”.

Davvero ha pensato di uscire dalla politica? “Sì, nei primi giorni. Mi tentava: e devo dirle, un po’ per curiosità, un po’ per arroganza”. Leggi il resto di questa voce

SEGRETERIA CON NOMI NUOVI E AGENDA SOCIALE: ECCO IL PIANO DI RENZI PER RILANCIARE IL PD

Carlo Bertini, La Stampa, 14 gennaio 2017

Oltre un’ora di chiacchierata, la prima a tu per tu dallo scambio della campanella del passaggio di consegne a palazzo Chigi. Matteo Renzi va a trovare Paolo Gentiloni nella sua stanza al Gemelli e insieme fanno il punto della situazione, toccando tutti i temi sensibili, dalla legge elettorale che impegnerà il leader Pd, ai temi del lavoro sui quali si pronuncerà il governo nei prossimi giorni per tentare di sminare i due referendum della Cgil sui voucher e sugli appalti. Ed è proprio sull’agenda sociale che premier e segretario lavoreranno in tandem, visto che Renzi vuole accentuare il profilo del partito di governo sui temi del lavoro e dei giovani che hanno visto il Pd più in affanno in questi mesi, come dimostrato dai vari test elettorali.  Leggi il resto di questa voce

RENZI RIPARTE DALLE ORIGINI E CHIAMA A RACCOLTA I SINDACI PD: APPUNTAMENTO A RIMINI IL 27 E 28 GENNAIO

Francesca Schianchi, La Stampa, 13 gennaio 2017

Matteo Renzi riparte dalle origini. Dal territorio, dai sindaci, dalle buone pratiche che vengono dai comuni. Il segretario del Pd, che tanto ha insistito sulla sua esperienza amministrativa da ex primo cittadino di Firenze come punto di forza all’inizio dell’avventura nazionale, vuole incontrare sindaci, consiglieri comunali, presidenti di Regione del Pd. Impegnato a riorganizzare il partito, a rivedere la squadra di segreteria e a rimotivare una comunità messa a dura prova dalle spaccature della campagna elettorale e dalla sconfitta del referendum, ha messo in agenda per il 27 e 28 gennaio prossimi, a Rimini, un’Assemblea nazionale degli amministratori Pd.  Leggi il resto di questa voce

PD, NEL 2016 FLOP DI ISCRIZIONI: CROLLO IN EMILIA, PARALISI IN SICILIA

di Giovanna Casadio, la Repubblica, 13 gennaio 2017

A parte le duemila tessere nel catanese, e qualche rinnovo con il contagocce a Enna e Messina, in Sicilia il Pd è paralizzato. Iscritti addio. E stiamo parlando del tesseramento del 2016. Idem in Calabria. Tanto che Lorenzo Guerini, il vice di Renzi, ha deciso la proroga dei termini fino al 28 febbraio. Leggi il resto di questa voce