Archivi categoria: ECONOMIA POLITICA

IL CONTRATTO NAZIONALE DEI METALMECCANICI: IL VALORE DELLA UNITÀ

di David Arboit

È una notizia passata quasi inosservata: è stato raggiunto un accordo tra rappresentanze sindacali, FIOM compresa, e rappresentanze degli imprenditori, sul Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoratori metalmeccanici. Una volta in Italia era il contratto più importante, quello che dava il ritmo a tutti i rapposrti sindacali, quello che era più comunicato dai massmedia, anche perché allora, ma anche oggi, il settore è per l’Italia uno dei più vitali. Leggi il resto di questa voce

SENZA IL FARDELLO UK, SI PUÒ CAMMINARE PIÙ RAPIDAMENTE, VOLENDO, VERSO GLI STATI UNITI D’EUROPA

britain Statusdi David Arboit

L’uscita del Regno Unito dalla UE era probabilmente inevitabile per due ragioni: la debolezza istituzionale della UE e la doppiezza incorreggibile del Regno Unito. Leggi il resto di questa voce

49.3 LA FRATTURA SOCIALE NEL PARTITO SOCIALISTA FRANCESE

di David Arboit

Molte analogie con l’Italia su tre questioni fondamentali in questo articolo del quotidiano della sinistra francese “Liberation” (clicca qui). Analogie sia sul tema del lavoro sia riguardo al tema del rapporto Governo/Parlamento e della governabilità/rappresentatività sia riguardo allo scontro a sinistra. Analogie che ci aiutano a capire che alcuni temi e problemi sono questioni chiave comuni a tutti i paesi europei, anche in vista del referendum costituzionale.

Ecco l’inizio dell’articolo:

«Compleanno divertente. Trentacinque anni dopo l’ingresso di François Mitterrand nel Palazzo dell’Eliseo, Francois Hollande e Manuel Valls Martedì hanno constatato che non avevano la maggioranza nell’Assemblea Nazionale sulla classica legislazione economica e sociale. Leggi il resto di questa voce

CONSIDERAZIONE A MARGINE DELLA DISCUSSIONE SCUOLA MATERNA PARITARIA: STATO, MERCATO, FUNZIONE PUBBLICA

di David Arboit

Ho un sogno: parlare di politica riuscendo a fare un discorso razionale, cioè facendo in modo che ciascuno, esprimendo la propria opinione, cerchi quella verità che a nessuno appartiene e che è solo un nome per indicare il nostro desiderio insaziabile di bellezza e di giustizia. Ma non è solo un sogno, può accadere, a volte mi accade anche con chi non è della mia parte politica. Ecco qui di seguito un esempio. Leggi il resto di questa voce

LA GUERRA MONDIALE ECONOMICO-FINANZIARIA ATTUALMENTE IN CORSO

di David Arboit

In suo noto discorso il Papa Francesco ha parlato di “terza guerra mondiale” in atto. È un’affermazione che ha fatto un certo scalpore, ma che poi e scivolata via senza lasciar più di tanto traccia nella opinione pubblica. La maggior parte dei cittadini ha associato questa affermazione ai numerosi conflitti militari presenti sulla faccia della terra, conflitti che producono migliaia di morti, oppure agli atti terroristici che insanguinano il pianeta senza risparmiare nessuno, nessun luogo e nessuna persona. Leggi il resto di questa voce

LE RADICI POLITICHE ED ECONOMICHE DELL’UNIONE EUROPEA A TRAZIONE TEDESCA

di David Arboit

Domenica mattina 28 febbraio il Circolo del Partito Democratico di Buccinasco ha incontrato il deputato europeo del Pd Patrizia Toia. Tra gli argomenti trattati si è discusso del ruolo della Germania in Europa e del futuro dell’Unione Europea in relazione alle scelte politiche del più potente paese europeo. Tema fra tutti cruciale quello dell’austerity e di quale politica economica sia in grado di garantire uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista umano. Tema cruciale perché in termini molto concreti e pratici è in ballo il futuro economico dell’Europa nel mondo globalizzato. Tema cruciale perché è il cuore della discussione sul futuro della sinistra europea e sulla sua identità: è nella politica economica soprattutto e prima di tutto che infatti si gioca l’identità politica e culturale della sinistra europea e mondiale, ossia di una democrazia liberale e o di una democrazia socialista. Leggi il resto di questa voce

STATI UNITI PARADISO DEGLI EVASORI E DEL RICICLAGGIO? NON CI POSSO CREDERE!

di David Arboit

Crolla un mito, una illusione che anche io, evidentemente per ignoranza, ho contribuito a diffondere. Scrive il celebre settimanale economico inglese “The economist”: «Dimenticatevi della Svizzera. L’America ora è il luogo più famoso per custodire e nascondere il denaro sporco». Leggi il resto di questa voce

LORENZO BINI SMAGHI A BUCCINASCO

false veritàdi David Arboit

Grazie al Circolo Giorgio la Pira, Buccinasco ha potuto incontrare martedì 27 ottobre 2015 Lorenzo Bini Smaghi, ex membro del board della banca Centrale Europea (BCE) e dal maggio 2015 Presidente del Consiglio di Amministrazione della banca d’affari francese Société générale.

Una serata a tutto campo su economia, finanza, banche e situazione economica del nostro Paese, ma con al centro l’Unione Europea, vera “passione” per un europeista convinto come Bini Smaghi. Leggi il resto di questa voce

LINK EXPO 2015, CURIOSANDO LA RETE

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Siti ufficiali

Siti di informazione

  • Il sito della RAI sull’Expo 2015 in Italiano, Inglese, Spagnolo e Cinese: è un sito molto ben fatto che raccomandiamo per la qualità e la varietà degli articoli!
  • La newsletter online della Confcommercio, molto completa ma solo in Italiano.
  • Per conoscere i Padiglioni e la città di Milano durante l’Expo, il sito di Milano Expo Tours.
  • La pagina in italiano dell’osservatorio Milano verso Expo 2015, che realizza degli aggiornamenti settimanali sull’Expo.

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JOBS ACT? PARLIAMONE ANCORA IN VISTA DEI DECRETI ATTUATIVI

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MATTEO RENZI: “ECCO LA MIA SINISTRA, STA CON I PIÙ DEBOLI E NON HA BISOGNO DI ESAMI DEL SANGUE

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Il premier scrive a Repubblica: “Ho rivendicato l’appartenenza del Pd alla famiglia socialista europea. Per me parlano i miei comportamenti”

[ di Matteo Renzi ]

Caro Direttore, Repubblica mi chiama in causa personalmente. Mi chiede quale sia la nostra idea di sinistra che rivendico, ad esempio, quando parlo della riforma del lavoro. Come lei sa, non da ora, sono tra quelli che hanno favorito e accelerato la fine dell’era del trattino. Quando non si poteva pronunciare la parola sinistra senza premettere qualche prefisso per attenuarla, quasi a prendere le distanze. Ho sempre rivendicato, con fierezza ed orgoglio, l’appartenenza del Partito democratico alla sinistra, alla sua storia, la sua identità plurale, le sue culture, le sue radici. Per questo ho spinto al massimo perché il Pd, dopo anni e anni di dibattito, fosse collocato in Europa dove è adesso, dentro la famiglia socialista della quale oggi, grazie al risultato delle ultime elezioni, è il primo partito con oltre 11 milioni di voti. Questo per dire che nei comportamenti concreti, nelle scelte strategiche, il Pd sa da che parte stare.
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EMERGENZA LAVORO: Come superarla con il JobsAct

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Appuntamento Giovedi 23 ottobre h.21 – Spazio Energolab Via Plinio 23 –

Incontriamo il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, il Sottosegretario alle Riforme Ivan Scalfarotto, la deputata Lia Quartapelle e il segretario metropolitano Pietro Bussolati.

La serata sarà strutturata in modo da consentire al maggior numero possibile di persone di intervenire con una domanda precisa e sintetica (e non un intervento) sul tema riforme ed in particolare sul Jobs Act.
Per prenotare la vostra domanda scrivete a info@02pd.it

E’ previsto il collegamento video in diretta: http://www.02pd.it/infodiscs/view/356

THOMAS PIKETTY A BUCCINASCO

David Arboit

Sono uno studente di economia, cioè mi piace studiare economia. Sono studente un po’ avanti con l’età, mi piacerebbe molto aggiungere alla mia laurea in filosofia (orientamento scienze sociali) e alla mia mezza laurea in fisica anche una laurea in economia, ma rimarrò studente perché non posso proprio tornare all’università. Mi piacerebbe tanto ma non posso. Figuratevi, adesso sono anche diventato nonno. Leggi il resto di questa voce

IL CAPITALE DI THOMAS PIKETTY

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di David Arboit

Erano 3 o forse 4 anni che non li guardavo più, ma ieri sera non ho resistito: c’erano Thomas Piketty e Pierluigi Bersani, l’occasione era troppo ghiotta. Mia suocera ha dovuto rinunciare alla telenovela e ha guardato con me il talk show politico (Santoro). Leggi il resto di questa voce

IL MIO INTERVENTO ALLA DIREZIONE NAZIONALE DEL PD DI QUESTA SERA: MATTEO NON CI CASCARE!

di David Arboit

Non ho il diritto di partecipare alla direzione nazionale del Partito Democratico, ma se fossi lì stasera direi quello che segue.

«IO tratto con i lavoratori, – ha detto Matteo Renzi – non con la minoranza del PD». Una frase ad effetto, come al solito, volitiva e determinata ma senza senso. Una frase infelice che è segno di debolezza.

Che significa? Che cosa vuol dire? Leggi il resto di questa voce

USCIRE DALL’EURO: PERCHÉ NON CI CONVIENE LASCIARE LA MONETA UNICA (VIDEO)

L’euro è la causa di tutti i mali della nostra economia? È vero che lasciando la moneta unica il nostro Paese potrebbe ricominciare a crescere trascinato dal boom delle esportazioni dovuto alla svalutazione della valuta? Quattrogatti.info, progetto che riunisce professionisti e ricercatori in scienze economiche e sociali, con questo video prova spiegare perché uscire dall’euro non sarebbe un buon affare per il nostro Paese.

 

Renzi: «Ora pagherà chi non ha mai pagato». La Ue: «Bene»

Approvato in Cdm il Documento di economia e finanza. Confermato il taglio del cuneo fiscale da 10 miliardi
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Fonte: sky.it
Via libera dal Consiglio dei ministri al Documento di economia e finanza (Def) con il nuovo quadro programmatico e di finanza pubblica. Confermato il taglio del cuneo fiscale di 10 miliardi. A tal proposito, «per il 2014 servono 6,7 miliardi: 4,5 arriveranno dalla spending review, 2,2 dal gettito Iva e dalla rivalutazione delle quote di Bankitalia», ha detto Matteo Renzi. Il premier ha escluso inoltre tagli lineari e sulla Sanità ha dichiarato: «Spenderemo di più». Per quanto riguarda le previsioni per il 2014, «noi stimiamo la crescita allo 0,8%», ha detto Renzi. «Spero – ha aggiunto – che queste stime siano smentite in positivo». Ne beneficeranno tutti i lavoratori dipendenti e assimilati sotto i 25mila euro di reddito lordi (circa 10 milioni di persone), che nei piani riceveranno circa 1.000 euro netti annui ciascuno. Guarda i dettagli del Def Leggi il resto di questa voce

LA VISITA DEL PREMIER ALLA CANCELLIERA. “COLPITA DAL CAMBIAMENTO STRUTTURALE”

Breve Rassegna sull’incontro tra Renzi e Merkel.
Merkel: “Il piano di Renzi mi ha colpito”

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Corriere della Sera – Cliccare QUI
La Repubblica – Cliccare QUI
La Stampa – Cliccare QUI
Il Sole 24 Ore – Cliccare QUI
L’Unità – Cliccare QUI
Europa – Cliccare QUI
Scelto per voi: L’Huffington Post – di Angela Mauro
Matteo Renzi colpisce Angela Merkel ma dentro i vincoli Ue. Ecco perchè Berlino ci tende la mano

Sul tappeto rosso davanti al Palazzo della Cancelleria di Berlino gli indica dove stare: “Qui alla mia destra”, fa col dito Angela Merkel a Matteo Renzi, al saluto ufficiale in cortile prima del bilaterale Italia-Germania. E’ la prima volta del premier italiano e la Cancelliera non solo lo sa, ma agisce proprio in base a questa consapevolezza. Se prima del vertice gli indica la posizione giusta per la passerella davanti agli onori militari, al termine della conferenza stampa è sempre lei che guida Renzi verso le bandiere tedesca, italiana e dell’Ue per gli scatti ufficiali dei fotografi. La stretta di mano immortala un’accoglienza berlinese non certo gelida. Dall’alto dei suoi 15 anni al potere, la Merkel guarda a Matteo Renzi quasi come una mamma disposta a dare una certa fiducia a questo giovane neopremier, arrivato a Berlino a parlare di riforme italiane dopo altri due predecessori, Monti e Letta, nel giro di soli tre anni. Fiducia condizionata – certo – dalla riuscita delle riforme annunciate e assolutamente legata al rispetto dei vincoli europei di bilancio: a Berlino Renzi deve rinunciare definitivamente alla sua idea di sforare il 3 per cento del rapporto deficit-pil e accettare di fare investimenti per la crescita senza mettere in discussione i parametri Ue. Detto questo, c’è da dire che quella della Cancelliera stavolta non è un’attesa in cattedra. Leggi il resto di questa voce

UNA GIORNATA STRAORDINARIA PER #LASVOLTABUONA

Dal taglio del cuneo al capitolo imprese, dai provvedimenti per casa, scuola e giovani fino alla legge delega per riorganizzare il mercato del lavoro: ecco i provvedimenti annunciati da Renzi e le relative coperture.

Tutto Renzi, misura per misura

«Cento giorni di lotta molto dura, per cambiare ad aprile la pubblica amministrazione, a maggio il fisco e a giugno la giustizia». Il nemico dichiarato è «chi dice che si è sempre fatto così». E allora ecco il pacchetto di misure economiche presentate da Matteo Renzi questo pomeriggio al termine del sesto consiglio dei ministri da quando è premier. La #svoltabuona è l’hashtag lanciato per discutere su Twitter le misure annunciate. Vediamo il dettaglio. Leggi il resto di questa voce

Pier Carlo Padoan assicura che il taglio delle tasse sul lavoro sarà coperto da riduzioni di spesa

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Carlo Renda, L’Huffington Post
Pier Carlo Padoan fa il suo esordio a Bruxelles, dove si è tenuto oggi l’Eurogruppo e dove si terrà domani l’Ecofin. Il ministro italiano dell’Economia ha affrontato i temi dell’area euro, dal programma di aiuti a Cipro, Grecia e Portogallo fino al confronto sull’unione bancaria. Padoan è molto conosciuto negli ambienti europei e internazionali, ma ha dovuto rassicurare sulle intenzioni del Governo Renzi per quanto riguarda il rigore e il rispetto dei target europei. Leggi il resto di questa voce

LEGGE DI STABILITÀ. INTERVISTA A GUGLIELMO EPIFANI : «MANOVRA DA CAMBIARE OCCORRE FARE DELLE SCELTE»

di Alessandro Barbera, La Stampa, 4 novembre 2013

Segretario, mentre inizia il dibattito parlamentare sulla legge di Stabilità il Pdl alza i toni. Brunetta dice: «Se sulle tasse non si cambia il governo non c`è più». È possibile un accordo? «Il centro-destra ha la chiara tentazione di fare della legge un banco di prova per forzature politiche. Dobbiamo fare un mezzo miracolo, che consiste nel dare più senso alla manovra, provare a venire incontro a molte delle critiche che le sono piovute addosso e togliere ogni alibi al centro-destra».  Leggi il resto di questa voce

LEGGE DI STABILITÀ: LETTA VEDE I PARTITI
 E ACCELERA SULLA “GOOGLE TAX”

MARCO SODANO, La Stampa, 3 novembre 2013

Mercoledì incontrerà il Pd, poi Pdl e Scelta Civica: il premier Enrico Letta stringe sulla legge di stabilità e vede i partiti della maggioranza per fare il punto. È anche l’occasione di riportare la discussione politica su temi più concreti di quelli che assediano il governo in questi giorni (dall’eterno caso Berlusconi al più recente caso Cancellieri). C’è disponibilità a discutere di modifiche purché non si tocchino i saldi: tanto denaro deve entrare, tanto ne può uscire.   Leggi il resto di questa voce

QUEL PIANO BEVERIDGE CHE PARE SCRITTO OGGI

di Lucio Villari, Repubblica, 28 Gennaio 2013

C’era una precisa intenzione politica nel fatto che tra le armi e l’equipaggiamento dell’Ottava Armata di Sua Maestà britannica e della Quinta Armata americana destinate allo sbarco in Sicilia nell’estate 1943, i reciproci uffici di informazione e di propaganda aggiungessero testi letterari e opuscoli politici. Gli americani preferivano regalare recenti romanzi e racconti in italiano e in formato rettangolare, gli inglesi diffondevano tra gli stupiti italiani, insieme ad un impeccabile The Remaking of Italy del 1942, testi più impegnativi. Leggi il resto di questa voce

IL DEPUTATO DEL PD MASSIMO MUCCHETTI SUL CASO TELECOM

TELECOM E ALITALIA: CAPITALISMO CIALTRONE + POLITICA SERVILE = FALLIMENTO

David Arboit

La miscela devastante che ha portato l’Italia alla rovina si è formata mescolando un capitalismo cialtrone con una politica servile. In questi anni si è soprattutto puntato il dito sulla politica, sui limiti colossali della politica, e lo si è fatto magari dalle colonne dei giornali di proprietà di quel capitalismo straccione che ha portato alla rovina Telecom e Alitalia con una politica industriale completamente sbagliata. Leggi il resto di questa voce

TELECOM ITALIA DIVENTA SPAGNOLA

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France telecom è proprietà dello Stato. Deutch telecom è proprietà dello Stato. Telecom Italia, dopo essere stata svenduta da politici cialtroni a imprenditori cialtroni, diventa proprietà della società privata spagnola Telefonica.

DIO, INSEGNACI A LOTTARE PER IL LAVORO

I LUOGHI COMUNI SULLA GERMANIA

David Arboit

Da sempre si parla della Germania accumulando una moltitudine di luoghi comuni. Si dice, per esempio, in Germania c’è una disoccupazione al 5%, in Italia al 12%, in Germania i giovani trovano lavoro in Italia no, in Germania… in Italia… Benché la situazione economica e sociale della Germania sia sicuramente migliore di quella dell’Italia, su questo non c’è dubbio, informazioni di prima mano sul modello di sviluppo economico tedesco ci informano che, come sempre, non è tutto oro quello che luccica. Leggi il resto di questa voce

LEHMAN BROTHERS: INTERVISTA AL PROFESSOR GIULIO SAPELLI

Sebastiano Barisoni, Radio 24-Il sole 24 ore, 13 settembre 2013

Focus economia, una trasmissione di Radio 24 sempre interessante e condotta da Sebastiano Barisoni. Il conduttore intervista il professor Giulio Sapelli, ordinario di Storia Economica presso l’Università degli Sudi di Milano al termine di una parte della trasmissione dedicata al crollo di Lehman Brothers e all’andamento dell’economia negli ultimi 5 anni. Leggi il resto di questa voce

WALL STREET, IL FANTASMA DI UNA LEHMAN BIS

Maria Teresa Cometto, Corriere della Sera, 11 settembre 2013

Il sistema finanziario americano è ancora fragile e può essere sconvolto dallo stesso comportamento distruttivo che ha fatto crollare la banca d’affari Lehman Brothers il 15 settembre 2008 e ha causato la Grande recessione. Le lobby di Wall Street sono ancora potenti a Washington e hanno frenato o annacquato le riforme promesse dal presidente Barack Obama. E nel resto del mondo la situazione non è migliore, anzi, il sistema bancario europeo è ancor più vulnerabile e incapace di contribuire alla ripresa economica. Leggi il resto di questa voce