Archivi categoria: ECONOMIA POLITICA

LA RIDICOLA VICENDA DEI MINBOT. INUTILI, ILLEGALI MA SOPRATTUTTO PERICOLOSI: E SE FOSSERO UN TENTATIVO DI TRUFFA NEI CONFRONTI DEGLI ITALIANI?

David Arboit

La discussione sui minibot in questi giorni si è basata su due argomenti: 1) per quanto siano mini sono in ogni caso nuovo debito pubblico che si somma a quello che c’è già; 2) sono carta moneta perché non hanno scadenza e si suggerisce di usarli come mezzo di pagamento. In realtà bisognerebbe avere il coraggio di dire tutto fino in fondo: non è che potrebbero essere un tentativo di truffa nei confronti dei cittadini italiani che poi alla fine si troverebbero ad avere in mano carta straccia?

Vediamo perché. Leggi il resto di questa voce

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CARLO CALENDA AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO LUIGI DIMAIO: FACCIAMO INSIEME IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

UN PROGRAMMA CONCRETO E FATTIBILE DI RIFORMA DELLA UNIONE EUROPEA: MANIFESTO PER LA DEMOCRATIZZAZIONE DELL’EUROPA

di David Arboit

Ormai manca poco al voto e si può dire che in Italia il dibattito politico sull’Europa non ha mostrato una particolare ricchezza di contenuti. Vale allora la pena di farsi un’idea sul progetto di riforma del sistema politico europeo proposto da un gruppo di studiosi europei guidati dal francese Thomas Piketty (clicca qui). Qui di seguito una breve introduzione video di Piketty, poi il “Manifesto” spiegato con una lezione video dal professor Pasquale De Sena docente di Diritto internazionale e infine il testo con l’introduzione al “Manifesto”. Per approfondire le proposte e firmare il manifesto bisogna andare al sito http://tdem.eu.

La lezione del professor Pasquale De Sena.

(trad. it. David Arboit)

Noi, cittadini europei, provenienti da contesti e paesi diversi, lanciamo oggi un appello per una profonda trasformazione delle istituzioni e delle politiche europee. Leggi il resto di questa voce

DEF, IL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA DEL GOVERNO LEGA-M5S: UNA VALUTAZIONE DEL PD

di David Arboit

Marco Leonardi, professore di economia e consulente economico del Partito Democratico, esprime una valutazione sul documento economico e finanziario proposto dal Governo Lega-M5S. È un documento particolare nel suo genere: nel leggerne i contenuti appare evidente la volontà del Ministro Tria di non rovinare definitivamente la sua credibilità e quindi la scelta di non fare affermazioni smaccatamente insostenibili. Leonardi sottolinea nella sua intervista a RAI 1 questi elementi di verità.

Per un approfondimento, sempre di Leonardi, è opportuno leggere un articolo pubblicato sulla rivista Il Mulino (clicca qui).

NICOLA ZINGARETTI VOLTA PAGINA: INCONTRA I SINDACATI NELLA SEDE DEL PD

di David Arboit

L’immagine del Segretario del PD Zangaretti seduto a un tavolo della sede del PD di fronte a Landini e ad altri sindacalisti è la plastica rappresentazione di una svolta radicale (clicca qui). Lo ha notato subito Stefano Folli nel suo editoriale di oggi sul quotidiano “la Repubblica” (clicca qui).

Nella manifestazione del 9 febbraio 2019 a Roma, Landini neosegretario della CGIL aveva lanciato un chiaro messaggio di dialogo alla politica (clicca qui), messaggio che il neosegratario del PD ha colto. Un chiaro segno che è vero: si è voltato pagina. Leggi il resto di questa voce

15 PROPOSTE PER LA GIUSTIZIA SOCIALE: PARTITO DEMOCRATICO, SE SUL PUNTO CI SEI BATTI UN COLPO

di David Arboit

Mentre il governo giallo-verde impiega decine di miliardi di euro nel “reddito di cittadinanza” e in “quota cento”, due iniziative politiche che in soldoni potrebbero essere riassunte dicendo che “il governo paga i cittadini per non lavorare o per smettere di lavorare”, un gruppo di lavoro guidato dall’economista Fabrizio Barca (uomo del PD, anche se spesso emarginato da una élite di partito autoreferenziale) ha individuato 15 proposte politiche che definiscono strategie di sviluppo economico orientate verso la giustizia sociale (clicca qui per la sintesi).

Auspico fortemente che il Segretario Zingaretti e la Direzione nazionale del Partito Democratico prendano in seria considerazione queste proposte (alcune come il “salario minimo” sono già all’ordine del giorno), ne discutano ampiamente, perché ritengo che possano consentire al PD di “voltare pagina” veramente per quanto riguarda una visione strategica della politica economica e dello sviluppo del Paese. Leggi il resto di questa voce

IL DISAGIO SOCIALE ED ECONOMICO DI MOLTI ITALIANI


di David Arboit

Emerge da un’inchiesta svolta dal settimanale “Altroconsumo” il disagio economico di una bella fetta di italiani: più o meno un 40%. La percentuale corrisponde a una valutazione fatta alcune settimane fa da “Il Sole 24 Ore” a proposito del reddito di cittadinanza (780 euro) nella quale si registrava un numero importante di “lavoratori poveri”, la cui condizione è lavorare (e guadagnare) ma essere poveri ugualmente perché il salario è troppo basso, e per i quali sarebbe più conveniente smettere di lavorare e percepire il reddito. Leggi il resto di questa voce

UTOPIA PER REALISTI NELL’ETÀ DELLA GLOBALIZZAZIONE: APPUNTI PER UN NEOSOCIALISMO MONDIALE

di David Arboit

Rutger Bregman e Winnie Byanyima sono intervenuti al World Economic Forum di Davos portando un punto di vista eccentrico rispetto al consesso in cui si trovavano cioè parlando di giustizia sociale e di tasse (clicca qui). Il loro intervento è diventato rapidamente molto diffuso in rete. Di questo fatto inaspettato i due discutono, sul quotidiano inglese “The Guardian”, con Anand Giridharadas. Ma chi sono questi tre? Leggi il resto di questa voce

9 FEBBRAIO 2019 I SINDACATI UNITI CONTRO IL GOVERNO DEL DANNEGGIAMENTO

di David Arboit

Una manifestazione sindacale storica quella di ieri. I tre più importanti sindacati italiani uniti in piazza contro il governo Lega-M5S esprimono un giudizio estremamente critico verso la politica economica proposta dall’esecutivo nella finanziaria. Il “Corriere della sera” sottolinea chiaramente che la piazza di ieri era «anti-governo» e che il sindacato si schiera nettamente e «consuma la rottura con il populismo politico». (clicca qui) Hai margini del corteo vecchie e nuove facce del PD ascoltano e comprendono che qui si volta pagina e anche il PD deve voltar pagina rispetto agli errori del passato. Maurizio Martina in piazza commenta dicendo: Leggi il resto di questa voce

COME FUNZIONA LO SPREAD? LE BANCHE HANNO GIÀ AUMENTATO IL COSTO DEI PRESTITI

di David Arboit

Il governo dell’ignoranza lo nega ma la guerra alla Unione Europea ha un costo che gli italiani stanno già pagando. Loro fanno la guerra alla UE e il popolo italiano la paga. Le banche hanno già aumentato i tassi di interesse e prendere a prestito denaro o fare mutui costa di più. Un semplice specchietto pubblicato in un articolo de “La Stampa” lo fa vedere con chiarezza. Clicca qui

Segue un articolo con un altro specchietto che ci va vedere come siamo messi nella classifica di affidabilità del nostro debito pubblico: malissimo, siamo sull’orlo di un baratro anche se non ci siamo cascati ancora dentro. I nostri titoli di stato non sono ancora stati classificati “titoli spazzatura”, cioè carta straccia, perché è ancora in corso la trattativa con al UE.

Segue ancora un articolo di Carlo Cottarelli che spiega l’azzardo che il governo sta facendo e per quale ragione una crisi finanziaria devastante in Italia non è una ipotesi remota.

IL GOVERNO LEGA-M5S METTE I SOLDI DEGLI ITALIANI NELLE MANI DEI RUSSI

di David Arboit

Quello che non era riuscito a fare l’URSS lo fa il governo del cambiamento: portare i russi, comandati da un colonnello del KGB, alla conquista dell’Italia . Dice Vladimir Putin: «L’economia italiana – ha detto – ha basi molto solide, ci fidiamo del Governo e siamo sicuri che i problemi saranno risolti». L’esatto contrario di quello che dice l’Unione Europea. clicca qui

Dice ancora Putin, che se abbiamo problemi ci pensa lui: «Non ci sono remore di carattere politico sull’acquisto dei titoli di Stato italiani da parte del fondo sovrano russo». Putin salvatore dell’Italia, Putin benefattore dell’Italia, Putin amico di Trump e insieme ha deciso di portare fuori l’Italia dalla UE. Il governo dell’ignoranza strategica è d’accordo.

Sulla questione chiarisce anche un articolo del Corriere della Sera firmato da Federico Fubini. clicca qui

IL PIANO B DI RINASCITA NAZIONALE DI PAOLO SAVONA: COME DEVE FUNZIONARE LO STATO DEMOCRATICO SECONDO I NAZIONAL-POPULISTI

di David Arboit

Ecco le slide proposte nell’ottobre del 2015 in cui sono descritti i passaggi del piano B (clicca qui).

Il senso del piano è in estrema sintesi riassunto dal video qui sopra e anche da un articolo del Corriere della Sera pubblicato oggi (clicca qui).

Su “La Repubblica” di oggi un cittadino imprenditore ha acquistato oggi una pagina e propone a Salvini e Di Maio una semplice domanda (clicca qui).

A questi due uomini molto probabilmente verrà affidato il destino del nostro Paese. A chi non crede nelle loro menzogne e nei loro sotterfugi è affidato un compito storico cruciale.

 

PAOLO SAVONA SÌ, PAOLO SAVONA NO: LE RAGIONI ISTITUZIONALI E LE RAGIONI DI SICUREZZA ECONOMICA NAZIONALE ALLA BASE DELLA SCELTA DI MATTARELLA

di David Arboit

Il furioso dibattito sul conferimento al professor Paolo Savona di un ministero economico si è concluso questa sera 27 maggio 2018: il Presidente del Consiglio in pectore Conte ha rinunciato all’incarico. Il giornalista tedesco Udo Gumpel, che da anni vive in Italia come corrispondente estero del suo paese, aveva dato una rappresentazione comica (clicca qui) del problema, ma la questione è estremamente seria. I temi importanti su cui riflettere sono due: quello formale istituzionale e quello politico economico. Leggi il resto di questa voce

IL PROGETTO-PAESE DI CONFINDUSTRIA A DUE SETTIMANE DALLE ELEZIONI: «L’ITALIA È A UN BIVIO»

di David Arboit

Venerdì 16 febbraio 2018 circa 7.000 imprenditori sono andati a Verona per partecipare alle Assise di Confindustria. Le Assise Generali di Confindustria non venivano convocate dalla grande convention di Bergamo del 2011. L’obiettivo dell’incontro è stato indicare a tutti i partiti un «piano organico di politica economica». Il piano di politica economica dell’associazione degli imprenditori italiani è un ambizioso programma di legislatura ed è ampiamente raccontato da “Il Sole 24 Ore” di sabato 17 febbraio (clicca qui). Con chi si schierano gli imprenditori italiani? Leggi il resto di questa voce

L’ITALIA NON È CAPACE DI ACCEDERE AI FONDI EUROPEI? FALSO. CON IL CENTROSINISTRA È CAPACE

di David Arboit

Tra i luoghi comuni più ignoranti del chiacchiericcio da bar, e spesso ripreso da molti politici, c’è la bufala sul fatto che l’Italia non è capace di accedere ai fondi europei, e quindi che noi diamo soldi all’Europa e gli altri se li prendono. Da questo poi alcuni politici miopi, o meglio dire ciechi, deducono: via dall’Europa di corsa. Ebbene sono falsità. Ma si sa che coltivare l’ignoranza dell’elettore è una strategia politica. Leggi il resto di questa voce

IMPRESE E LAVORO: TEMI QUASI COMPLETAMENTE ASSENTI DAL DIBATTITO ELETTORALE

di David Arboit

Alimentano la paura in modo che si discuta quasi soltanto di sicurezza e immigrazione. Delle cose più importanti, cioè della crescita economica, dello sviluppo delle imprese e del lavoro, insomma della “pagnotta quotidiana” poco o niente. È un comportamento da pazzi, osserva Dario Di Vico sul Corriere della Sera di ieri, perché sono le cose più importanti, «perché i posti di lavoro di cui abbiamo assolutamente bisogno possono venire solo dalle imprese» (clicca qui). Insomma di proposte riguardo ai progetti politica industriale per la prossima legislatura non se ne parla, salvo una sola lodevole eccezione. Quali? Leggi il resto di questa voce

IL CONTRASTO AL FENOMENO DELLE FALSE SOCIETÀ COOPERATIVE NELLA LEGGE DI BILANCIO 2017

di David Arboit

Chi ha figli giovani lavoratori probabilmente conosce il fenomeno delle false cooperative (clicca qui). Imprenditori delinquenti e senza scrupoli hanno utilizzato il veicolo giuridico della impresa cooperativa, secondo quanto era previsto dalla normativa italiana, per sfruttare i lavoratori, truffare lo Stato a fare concorrenza sleale agli imprenditori che lavorano onestamente. Leggi il resto di questa voce

LA GRANDE RIFORMA DEL TERZO SETTORE AVVIATA NEL 2016 VERRÀ COMPLETATA NEL FEBBRAIO 2019

di David Arboit

La grande riforma del Terzo Settore è stata avvia nel giugno del 2016 con l’approvazione della legge “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale” (clicca qui). Il Governo ha voluto mettere ordine in un sistema assai complesso che comprende 300 mila associazioni, 1 milione di lavoratori e 4 milioni di volontari. Garantire uno sviluppo corretto di questo grande ambito sociale ed economico è l’obiettivo della riforma. Leggi il resto di questa voce

REDDITO DI INCLUSIONE: LA PRIMA MISURA VARATA IN ITALIA PER CONTRASTARE LA POVERTÀ

di David Arboit

Fino al 2017 l’Italia, assieme alla Grecia, era l’unico Paese in Europa a non avere alcun tipo di legislazione che prevedesse un sostegno al reddito per chi vive in povertà. La soluzione del problema di prevedere un eventuale sostegno al reddito di chi viveva in povertà gravava tutto sulle spalle degli enti locali. Dal 1 dicembre 2017 è operativo il Reddito di inclusione, REI, approvato dal governo con la Legge Delega n. 33 del 15 marzo 2017. Leggi il resto di questa voce

WELFARE: DAL “PREMIO ALLA NASCITA” ALLO SMART WORKING, TUTTE LE MISURE ATTUATE DAI GOVERNI DI CENTROSINISTRA PER LE FAMIGLIE

di David Arboit

In Italia, soprattutto in certe aree politico sociali sedicenti cristiane cattoliche (magari quelle che poi se il Papa parla di accoglienza dei migranti dicono che si sbaglia) la parola famiglia impazza alla grande. E c’è sempre qualcuno che punta il dito soprattutto contro la sinistra per dire che la sinistra non la difende la famiglia. Facciamo allora un po’ di fact checking, come dicono gli inglesi, cioè di riscontro tra le parole e le cose, di verifica dei fatti. Leggi il resto di questa voce

RESTO AL SUD. VIA ALL’INCENTIVO PER I GIOVANI MERIDIONALI DAI 18 AI 35 ANNI: VALE 1,25 MILIARDI DI EURO

di David Arboit

La disoccupazione giovanile è uno dei grossi problemi dell’Italia, in particolare nelle regioni meridionali. Che fare? Una soluzione c’è. Non è una proposta è un fatto. È il programma “Resto al sud” varato dal governo Gentiloni. Dal 15 gennaio 2018 è possibile per i giovani tra i 18 e i 35 anni presentare una domanda per ottenere dallo Stato i finanziamenti per avviare un progetto imprenditoriale nell’Italia meridionale (clicca qui). Leggi il resto di questa voce

IL NEW DEAL DEL GOVERNO GENTILONI: UNO STRAORDINARIO PIANO DECENNALE DI LAVORI PUBBLICI

di David Arboit

108 miliardi di investimento in dieci anni con un Piano industriale 2017-2026. È il frutto di una decisione del Governo Gentiloni formalizzata nell’articolo 49 del Decreto legge n. 50 del 24 aprile del 2017, ma che era già stata progettata nel settembre del 2016. «Parliamo di diverse decine di miliardi – sottolinea il Ministro dei trasporti Graziano Delrio – per infrastrutture e la rete di connessione: una enorme mole di risorse pari a poco più di 100 miliardi di euro in dieci anni. Un vero piano keynesiano» (clicca qui). Leggi il resto di questa voce

BOOM DI CONTRATTI A TERMINE: RECORD IN ITALIA CON OTRE 23 MILIONI DI CCCUPATI

di David Arboit

Propaganda elettorale del PD a favore del Governo di Centrosinistra? No, dati ISTAT. Il numero di occupati è superiore al picco pre-crisi del 2008, cioè da quando si misurano le serie storiche, cioè a partire dal 1977. In Italia non abbiamo mai avuto 23.183.000 occupati. Va tutto bene? No, però è evidente che si è cambiato verso, che sta andando meglio (clicca qui 1clicca qui 2). Chi discute solo della qualità di questi posti di lavoro dimentica da dove veniamo: una crisi epocale durissima. Leggi il resto di questa voce

SCONFITTA DEI GUFI: GLI ITALIANI SPENDONO E RISPARMIANO DI PIÙ. SCENDE LA PRESSIONE FISCALE, AUMENTANO INVESTIMENTI E CONSUMI

di David Arboit

I gufi avrebbero voluto che alla vigilia della tornata elettorale tutto funzionasse male, in particolare l’economia, in modo che la rabbia e la paura potessero diventare i principali criteri di orientamento degli elettori. E invece accade che la congiuntura economica, sostenuta anche dalle iniziative dei Governi di Centrosinistra, ci mostra che l’Italia nel 2017 è uscita dal tunnel. E siccome è così, i partiti saranno costretti a misurarsi sulle ricette per fare funzionare meglio il motore dell’economia. Che tragedia per chi è capace solo di alimentare con una marea di chiacchiere la rabbia, le paure, il rancore, l’odio perché non è capace di proporre progetti fattibili. Ma leggiamo insieme i dati. Leggi il resto di questa voce

PIERLUIGI BERSANI E IL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO CHE STA RIPARTENDO

di David Arboit

Non condivido la valutazione di Bersani a proposito dei governi di Centrosinistra pubblicate ieri su “La Repubblica” (clicca qui). Credo che pecchino di mancanza di lucidità, o per meglio dire siano dichiarazioni propagandistiche da campagna elettorale perché obiettivo di Bersani e soci adesso e portare via voti al PD. Valutazione sui governi di Centrosinistra in fondo non troppo differente da quella del Movimento 5 Stelle. Leggi il resto di questa voce

COMMISSIONE PARLAMENTARE SULLE BANCHE: UNA OCCASIONE PERDUTA?

di David Arboit

Il gossip è quello di cui si è parlato fino alla nausea, non dei problemi reali. Di chi la colpa? Di tutti, ma soprattutto di un giornalismo cialtrone o ignorante o servile. Cialtrone perché ignorante oppure servile rispetto a progetti di potere politico-economico. I politici distanti dalla realtà? Ma mi faccia il piacere! Forse sì, ma in ogni caso molto ma molto meno del giornalismo cialtrone o ignorante o servile. Maria Elena Boschi ha conquistato per giorni le prime pagine dei giornali (clicca qui) come arma di distrazione di massa, perché bisognava parlare d’altro. Leggi il resto di questa voce

IL CONTRATTO NAZIONALE DEI METALMECCANICI: IL VALORE DELLA UNITÀ

di David Arboit

È una notizia passata quasi inosservata: è stato raggiunto un accordo tra rappresentanze sindacali, FIOM compresa, e rappresentanze degli imprenditori, sul Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoratori metalmeccanici. Una volta in Italia era il contratto più importante, quello che dava il ritmo a tutti i rapposrti sindacali, quello che era più comunicato dai massmedia, anche perché allora, ma anche oggi, il settore è per l’Italia uno dei più vitali. Leggi il resto di questa voce

SENZA IL FARDELLO UK, SI PUÒ CAMMINARE PIÙ RAPIDAMENTE, VOLENDO, VERSO GLI STATI UNITI D’EUROPA

britain Statusdi David Arboit

L’uscita del Regno Unito dalla UE era probabilmente inevitabile per due ragioni: la debolezza istituzionale della UE e la doppiezza incorreggibile del Regno Unito. Leggi il resto di questa voce

49.3 LA FRATTURA SOCIALE NEL PARTITO SOCIALISTA FRANCESE

di David Arboit

Molte analogie con l’Italia su tre questioni fondamentali in questo articolo del quotidiano della sinistra francese “Liberation” (clicca qui). Analogie sia sul tema del lavoro sia riguardo al tema del rapporto Governo/Parlamento e della governabilità/rappresentatività sia riguardo allo scontro a sinistra. Analogie che ci aiutano a capire che alcuni temi e problemi sono questioni chiave comuni a tutti i paesi europei, anche in vista del referendum costituzionale.

Ecco l’inizio dell’articolo:

«Compleanno divertente. Trentacinque anni dopo l’ingresso di François Mitterrand nel Palazzo dell’Eliseo, Francois Hollande e Manuel Valls Martedì hanno constatato che non avevano la maggioranza nell’Assemblea Nazionale sulla classica legislazione economica e sociale. Leggi il resto di questa voce

CONSIDERAZIONE A MARGINE DELLA DISCUSSIONE SCUOLA MATERNA PARITARIA: STATO, MERCATO, FUNZIONE PUBBLICA

di David Arboit

Ho un sogno: parlare di politica riuscendo a fare un discorso razionale, cioè facendo in modo che ciascuno, esprimendo la propria opinione, cerchi quella verità che a nessuno appartiene e che è solo un nome per indicare il nostro desiderio insaziabile di bellezza e di giustizia. Ma non è solo un sogno, può accadere, a volte mi accade anche con chi non è della mia parte politica. Ecco qui di seguito un esempio. Leggi il resto di questa voce

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