Archivi categoria: POLITICA NAZIONALE

ERO STRANIERO E MI AVETE ACCOLTO

di Giambattista Maiorano

In quel momento mi sono sentito sprofondare …! Da lei non me lo sarei mai aspettato. Stava entrando per la celebrazione della messa del mattino di un giorno feriale. Ci va con frequenza. Incontrandoci abbiamo scambiato solo qualche impressione rispetto agli avvenimenti che scuotono l’Italia, in primis gli immigrati. Ad un certo punto mi dice: sì, sì, ma il Papa faccia il Papa, perché vuole anche lui occuparsi di politica? Riferendosi ai nuovi governanti, si mostra comprensiva. Poverini, esclama, sono appena arrivati, lasciamoli lavorare e se proprio sto Papa insiste, che se li porti tutti in Vaticano! Leggi il resto di questa voce

Annunci

MOVIMENTO 5 STELLE INESPERIENZA, INCOMPETENZA E ARROGANZA: INEVITABILMENTE BURATTINI SENZA FILI

di David Arboit

I politici dilettanti, quando alla ignoranza aggiungono l’arroganza e la mancanza di umiltà, diventano necessariamente zimbello di faccendieri senza scrupoli e di politici navigati e scaltri. E intanto la Lega di Salvini, che non è più quella di una volta, adesso perdona, perdona tutto a tutti, non dice nemmeno una parola, chiude un occhio, anzi li chiude tutti e due sui ladroni romani.

A Buccinasco chiedono le dimissioni del Sindaco per un commento su facebook (clicca qui1, clicca qui2). Primo firmatario della mozione di sfiducia Alberto Schiavone capo di M5S a Buccinasco. E a Roma? non è successo niente. Come se niente fosse! Leggi il resto di questa voce

L’IMMIGRAZIONE METTE IN CRISI LE RADICI CRISTIANA E UMANISTA DELLA CIVILTÀ EUROPEA

di David Arboit

In Italia, con il governo Salvini-Di Maio, la questione è diventata evidente se non spudorata. Ma in questi anni il cambiamento si vedeva già chiaramente (anche se le azioni i discorsi erano meno plateali) guardando al comportamento di molti altri leader politici europei. Di fronte a un fenomeno epocale come l’immigrazione da paesi dominati dalla povertà e dalla guerra, l’Europa ha ignorato e ha tradito le radici cristiana e umanista della sua cultura. Ha tradito sé stessa, di nuovo. Non è infatti la prima volta. Leggi il resto di questa voce

CAMERA DEI DEPUTATI, FIDUCIA AL GOVERNO CONTE: I DEPUTATI DEL PARTITO DEMOCRATICO

Lia Quartapelle

Stefania Pezzopane

Andrea Giorgis

Anna Ascani

Walter Verini

Chiara Gribaudo

Luigi Martin

GRAZIANO DEL RIO

RIFLESSIONE DEL SENATORE FRANCO MIRABELLI

[ testo del Senatore Franco MIRABELLI ]

Lo scambio della campanella tra Gentiloni e Conte è stato un momento triste, anche perché penso che abbiamo consegnato un Paese migliore, dopo 5 anni di Governi guidati dal PD.

Il Paese è migliorato da tanti punti di vista, tutti i dati economici lo confermano e abbiamo fatto riforme importanti, molte delle quali non hanno ancora avuto una ricaduta concreta sulla vita delle persone ma nei prossimi anni dimostreranno di esser state efficaci e utili per l’Italia.

In questi anni abbiamo messo in campo diverse squadre di Governo che hanno saputo dedicarsi al Paese.

Non è stato solo un problema di comunicazione ciò che ci ha impedito di veder valorizzato tutto il lavoro che abbiamo fatto.

Abbiamo presentato tutte le riforme realizzate come qualcosa che potesse avere una sorta di valore risolutivo per tutti i problemi dell’Italia mentre, invece, i cittadini ancora non avevano visto le ricadute concrete di ciò che era stato fatto e dei dati macroeconomici positivi.

Leggi il resto di questa voce

IL PIANO B DI RINASCITA NAZIONALE DI PAOLO SAVONA: COME DEVE FUNZIONARE LO STATO DEMOCRATICO SECONDO I NAZIONAL-POPULISTI

di David Arboit

Ecco le slide proposte nell’ottobre del 2015 in cui sono descritti i passaggi del piano B (clicca qui).

Il senso del piano è in estrema sintesi riassunto dal video qui sopra e anche da un articolo del Corriere della Sera pubblicato oggi (clicca qui).

Su “La Repubblica” di oggi un cittadino imprenditore ha acquistato oggi una pagina e propone a Salvini e Di Maio una semplice domanda (clicca qui).

A questi due uomini molto probabilmente verrà affidato il destino del nostro Paese. A chi non crede nelle loro menzogne e nei loro sotterfugi è affidato un compito storico cruciale.

 

I SINDACI MILANO SALA, PISAPIA, MORATTI, ALBERTINI, FORMENTINI, BORGHINI, PILLITTERI E TOGNOLI FIRMANO LETTERA SOSTEGNO MATTARELLA

(AGI) Milano, 29 maggio 2018

Una lettera a sostegno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, firmata da tutti gli ultimi 8 sindaci della città di Milano: a ritroso Giuseppe Sala, Giuliano Pisapia, Letizia Moratti, Gabriele Albertini, Marco Formentini, Giampiero Borghini, Paolo Pillitteri e Carlo Tognoli. È l’iniziativa istituzionale partita dal capoluogo lombardo e indirizzata al Colle. Leggi il resto di questa voce

PAOLO SAVONA SÌ, PAOLO SAVONA NO: LE RAGIONI ISTITUZIONALI E LE RAGIONI DI SICUREZZA ECONOMICA NAZIONALE ALLA BASE DELLA SCELTA DI MATTARELLA

di David Arboit

Il furioso dibattito sul conferimento al professor Paolo Savona di un ministero economico si è concluso questa sera 27 maggio 2018: il Presidente del Consiglio in pectore Conte ha rinunciato all’incarico. Il giornalista tedesco Udo Gumpel, che da anni vive in Italia come corrispondente estero del suo paese, aveva dato una rappresentazione comica (clicca qui) del problema, ma la questione è estremamente seria. I temi importanti su cui riflettere sono due: quello formale istituzionale e quello politico economico. Leggi il resto di questa voce

19 MAGGIO 2018, ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO: GLI INTERVENTI E I COMMENTI

MARCO CAMPIONE     PATRIZIA TOIA      GIANNI CUPERLO     ROBERTO GIACHETTI      

ANNA ASCANI       ANDREA ORLANDO     PIERO FASSINO      FRANCESCO VERDUCCI

ANDREA MARCUCCI     FRANCESCO BOCCIA     WALTER VERINI   RAFFAELLA PAITA

BARBARA POLLASTRINI     MILA SPICOLA       MARZIA CAPPELLI      PINA COCCI

I commenti dei giornali Leggi il resto di questa voce

MOVIMENTO 5 STELLE + LEGA: È NATO IL NUOVO “NUOVO CENTRO DESTRA”

di David Arboit

Il Centrodestra di Berlusconi è morto! (clicca qui1, clicca qui2) Viva il Nuovo “Nuovo Centro Destra”. Ci aveva provato Angelino Alfano con suoi amici, ma ha fallito: il Nuovo Centro Destra di Alfano non era mai decollato, perché lui non aveva il “quid” (?!?). Ci sono riusciti invece Salvini e Di Maio, che il “quid” evidentemente ce l’hanno. È infatti nato in questi giorni un Nuovo “Nuovo Centro Destra” che pur non essendo un progetto politico “targato” dai protagonisti in questo modo, politicamente lo è di fatto. Ma in che senso possiamo palare di Nuovo “Nuovo Centro Destra” (NNCD)? Leggi il resto di questa voce

NOTE DA STOCCARDA

                        Maurizio LEVA

[ di Maurizio LEVA ]

Da tre anni faccio il pendolare tra Milano/Buccinasco e Stoccarda, nel Baden Württemberg, dove lavoro come dirigente di una Società leader nella Consulenza in ambito Energia relativamente a grandi progetti finanziati dalla Banca Mondiale, dalla Banca Europea e dallo Stato Tedesco.

Quasi incredibilmente per la nostra realtà italiana a 62 anni ed alle soglie della pensione mi è stato chiesto da una Azienda con cui non avevo rapporti professionali diretti durante la mia attività a Milano (sono stato un dirigente ABB) di trasferirmi in Germania ed iniziare una nuova avventura lavorativa. Lo dico perchè parliamo di uno dei punti importanti che divide l’Italia dalla Germania.

Leggi il resto di questa voce

ANALISI DEL VOTO E DELLA SITUAZIONE POLITICA ATTUALE

[ di Simone MERCURI ]

Il giorno 8 Maggio 2018 si è riunita l’Assemblea degli iscritti del Circolo PD Buccinasco.

Rispondendo alle domande, riportate qui sotto, proposte dalla Segreteria Metropolitana, è nato un dibattito costruttivo che viene sintetizzato come segue:
Leggi il resto di questa voce

IL NUOVO GOVERNO E IL PD

[ di Giambattista Maiorano ]

Pare siamo ormai giunti alla fese finale del varo del nuovo governo grillo leghista.

Salvo sporadici interventi su whatsApp destinato ad iscritti ed amici del PD di Buccinasco, ho preferito disertare gli abituali appuntamenti nel sito, lasciando tutto lo spazio agli acuti articoli del nostro vicesindaco David Arboit tanto sull’evoluzione della situazione generale quanto sulla situazione all’interno del nostro partito.

Non un’assenza per indifferenza e tanto meno per mancanza di stimoli, quanto per una voluta pausa di riflessione nel tentativo di meglio comprendere spudorate giravolte da un lato e la sofferenza di un corpo ferito e ancora in preda alle convulsioni dei vari personalismi non in grado di riprendersi dall’altro.

Oggi il quadro sembra più chiaro.

Leggi il resto di questa voce

IL NAZIONALISMO DEI SOVRANISTI È UNA VISIONE DEL FUTURO MIOPE E CHE INGANNA I CITTADINI

di David Arboit

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella interviene a Firenze riaffermando che il destino economico politico e sociale dell’Italia è inscritto del disegno della Unione Europea. Senza Unione Europea l’Italia non ha futuro.

Sulla formazione del governo il quqdro politico delineato da Mattarella può essere determinante? Leggi il resto di questa voce

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA AI PARTITI VINCITORI: LA RESPONSABILITÀ È VOSTRA

di David Arboit

A differenza di alcuni suoi predecessori Mattarella lavora marcando nettamente lo stile dell’arbitro, uno stile che secondo alcuni politici italiani difettava alcuni dei Presidenti che lo hanno preceduto.

In sintesi il Presidente della Repubblica ha detto: Leggi il resto di questa voce

MATTEO RENZI RISPONDE A UN ISCRITTO DEL PD BUCCINASCO

Da: Matteo Renzi [mailto:matteo@matteorenzi.it]
Inviato: mercoledì 2 maggio 2018 14:01
A: Giovanni Giannone
Oggetto: Re: Riflessioni

Caro Giovanni,

intanto grazie per aver riconosciuto che la tua è una lunga email!

Il tempo a disposizione è sempre poco, ma ti rispondo volentieri.

Nella tua riflessione emerge la necessità di affrontare il modo in cui siamo organizzati, il modo in cui vogliamo andare avanti. Anche per questo dobbiamo guardare verso il futuro, non perderlo di vista, non perderci.

Penso che ci riusciremo se ci faremo guidare dalla franchezza, dal rispetto reciproco, e dalla nostra autentica passione per la politica. Senza censure e senza ipocrisie.

Restiamo in contatto, ci tengo.

Se mi scrivi ancora, ti leggo molto volentieri!

Un saluto,

Matteo

= = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =

Ciao Matteo,

SPERO CHE TU POSSA TROVARE IL TEMPO E LA VOGLIA DI LEGGERE QUESTE LUNGHE RIFLESSIONI….

la sconfitta elettorale del 4 marzo è un duro colpo.

Diventa ancora più cocente se pensiamo che tra il tuo governo e quello Gentiloni avete fatto bene e anche molto.

Leggi il resto di questa voce

LE “ENORMI RESPONSABILITÀ” POLITICHE E CULTURALI DI GIORNALI E GIORNALISTI NELLA CRISI POLITICA ITALIANA

di David Arboit

La pressione per indurre il PD a suicidarsi sostenendo un governo M5S passa attraverso due tormentoni propagandistici: il dovere di essere responsabili (il bene del Paese viene prima del bene del PD, e quindi ci si deve sacrificare) e il dovere di liberarsi dal rancore (siete vittime del risentimento che cova nel cuore di Matteo Renzi e dei suoi amici, che adesso accecati dalla sconfitta si comportano da “gufi e rosiconi”). È una propaganda martellante che comincia a fare breccia anche nel popolo del PD. L’obiettivo? Dopo la batosta elettorale, ora si tratta di sgombrare il campo dai relitti del PD sconfitto, togliere di mezzo i resti di un partito che i padroni della opinione pubblica ritengono inutile, anzi dannoso. Il percorso di rottamazione del PD ha come punto di partenza un governo con M5S.

Chi vuole la rottamazione del PD? Leggi il resto di questa voce

LA CRISI DEL PARTITO DEMOCRATICO: CHE FARE?

di David Arboit

Arroccamento, irrilevanza, Aventino, termini ricorrenti in queste settimane dopo le elezioni e che mostrano con evidenza da un lato uno stato confusione mentale, d’altro lato un tirare per la giacca i dirigenti del Pd a favore di un preciso progetto politico. Ampiamente sostenuti e amplificati dai burattinai della opinione pubblica nazionale, alcuni noti esponenti del Partito Democratico mostrano chiaramente di non avere colto la lezione che nasce dai risultati elettorali del 4 marzo 2018. Che fare? Leggi il resto di questa voce

CRISI POLITICA ITALIANA: L’IMPORTANTE È INFORNARE, NON IMPORTA CHE COSA O CON CHI

di David Arboit

Sfiducia, amarezza e grande pessimismo nel commento di Biagio De Giovanni pubblicato ieri su “Il Mattino” di Napoli. Sono passati più di quaranta giorni dalle elezioni e stiamo assistendo al peggiore tra i “teatrini della politica” mai visti in Italia. Il volto nuovo della nuova classe dirigente appare vecchio, anzi stravecchio e soprattutto capriccioso e inconcludente. Leggi il resto di questa voce

CRISI POLITICA ITALIANA: PER ORA NESSUNA SOLUZIONE

di David Arboit

Crisi di Governo: ad oggi buio pesto. Non esiste una maggioranza parlamentare, e non pare ci siano le condizioni per crearne una. I veti e le pretese incrociate dei vincitori rendono la situazione senza uscita. Si alzano i toni e le vie del dialogo sembra che per ora si chiudano. Scelta soltanto tattica in vista delle elezioni regionali di fine mese? I vincitori ci fanno o ci sono? Dove andremo a finire? Quando e come si sbloccherà la situazione di stallo? Leggi il resto di questa voce

LE RAGIONI POLITICHE CHE IMPONGONO AL PARTITO DEMOCRATICO DI RESTARE ALL’OPPOSIZIONE

di David Arboit

Il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio dice che «Anche il Pd è chiamato a scegliere. Scegliere se seguire la linea di Renzi, che per fare un dispetto al Movimento 5 Stelle vuole lavarsene le mani dei problemi del Paese, o la linea di chi invece vuole contribuire a lavorare per i cittadini.» Argomento debolissimo e demagogico: secondo Di Maio sono l’invidia e il rancore generato dalla vittoria di M5S e dalla sconfitta a motivare le scelte del Partito Democratico. È un insulto, l’ennesimo insulto, un insulto alla nostra intelligenza politica e al senso di responsabilità verso l’interesse generale del Paese dimostrato dal PD con scelte faticose e a volte impopolari. La scelta di non partecipare al prossimo governo poggia su ragioni politiche solidissime ed evidenti, che la propaganda e la guerra psicologica a cui sono sottoposti quelli del PD non possono e non devono offuscare. Leggi il resto di questa voce

IL POTERE LOGORA CHI NON CE L’HA

di David Arboit

Famosa battuta semiseria di Giulio Andreotti: «Il potere logora chi non ce l’ha». Fu questa la risposta secca al giornalista che gli chiedeva più o meno: “decenni di governo DC non è che per caso hanno logorato la qualità morale e politica della vostra classe dirigente”? Pare che comunque la battura non sia di Andreotti ma di un altro politico famoso e di lunga durata: il celebre francese Charles Maurice de Talleyrand-Périgord. Ma che c’entrano questi due oggi? Leggi il resto di questa voce

LA CHIAMAVANO ARROGANZA

[ di Giambattista MAIORANO ]

Si resta stupiti di fronte alle parole in libertà di chi si è subito legittimamente professato il vincitore delle recenti elezioni politiche. Si resta stupiti del digiuno costituzionale nonostante i cinque anni di apprendistato nella sua qualità di vice presidente della Camera dei Deputati.

Sarà forse per la non eccessiva partecipazione alle sedute, ma il vice presidente Di Maio dovrebbe aver imparato che si governa solo se si è in grado di presentare una maggioranza parlamentare che assicuri almeno il 50% + 1 dei rappresentanti del popolo.

Leggi il resto di questa voce

CRISI POLITICA E SITUAZIONE DI STALLO: OGGI LA SOLUZIONE È UNA LEGISLATURA COSTITUENTE

di David Arboit

Il nodo politico cruciale posto dal referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 è venuto al pettine, come previsto. Nel 2016, durante la campagna referendaria Matteo Renzi aveva detto in sintesi “con questa riforma, il giorno dopo le elezioni gli italiani potranno sapere subito chi governa”. Nel 2016 ha vinto il “fronte del no” e oggi gli italiani brancolano nel buio. Abbiamo tre poli: il PD sconfitto nettamente, e gli altri due poli, M5S e Centrodestra, che cantano vittoria inutilmente perché in realtà dovrebbero ripetere la famosa frase di Pierluigi Bersani «Abbiamo non vinto». Come uscire da questa gravissima crisi politica evitando inciuci, pateracchi e papocchi (parole sparite dal vocabolario di chi ha fretta di mettere il sedere sulle sedie del Governo)? Leggi il resto di questa voce

INTERVISTE A RENZI E BERLUSCONI: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE POLITICA

di David Arboit

Il quadro politico è assai problematico. Oggi due interviste, e una analisi scientifica, aiutano a comprendere alcuni punti di vista importanti. Sul Corriere della Sera Matteo Renzi viene intervistato da Aldo Cazzullo. Su La Stampa Silvio Berlusconi viene intervistato da Francesco Bei. Ma prima di ascoltare quello che hanno da dire Renzi e Berlusconi osserviamo dei numeri, ascoltiamo una analisi. Leggi il resto di questa voce

COME ANDARE AVANTI? ANALISI DEL VOTO

Martedì alle ore 21 in Sala Consiliare il Partito Democratico di Buccinasco farà una riunione aperta a tutti gli elettori per capire come far ripartire il nostro progetto di centrosinistra unito e forte. Vieni anche tu per analizzare il voto del 4 marzo.

SONDAGGI E APPOGGIO DEL PARTITO DEMOCRATICO AL GOVERNO M5S

di David Arboit

Molti, la maggioranza di quelli che hanno voce nella opinione pubblica, stanno esercitando una enorme pressione Sul Partito Democratico, perché appoggi un governo capeggiato dal Movimento 5 Stelle. Al di là del merito della questione, che vale certamente la pena di discutere bene perché l’Italia ha bisogno di un governo oggi più che mai, c’è un aspetto di metodo su cui vale la pena di fare alcune osservazioni. La percezione è quella di un PD sotto assedio, oggetto di una guerra psicologica senza esclusione di colpi, un PD a cui si vuole forzare la mano ad ogni costo, un PD che molti tentano di condizionare dall’esterno imponendo scelte non ragionate. Leggi il resto di questa voce

LETTERA DEL CIRCOLO DEL PD DI BUCCINASCO ALLA DIREZIONE NAZIONALE

Il circolo del Partito Democratico di Buccinasco riunitosi l’indomani delle elezioni politiche e regionali del 4 marzo, anche in relazione alla discussione che si terrà nella Direzione Nazionale del PD di lunedì 12 marzo, ha espresso le seguenti valutazioni. Leggi il resto di questa voce

CHE FARE?

[ di Giambattista MAIORANO ]

Una batosta così grande è difficile da metabolizzare. Nessuno si era fatta illusione: la battaglia era difficile, aveva quasi dell’impossibile, ma in fondo aleggiava una speranziella basata sul buon senso.

In fondo, pur con qualche concessione demagogica, il programma presentato è stato quello più vicino alla realtà del Paese. Più che promesse, il filo conduttore è stato caratterizzato e determinato dalle cose realizzate negli ultimi 5 all’interno di un quadro nazionale ed internazionale tutt’altro che favorevole. I dati economici e la ripresa davano finalmente respiro ma la prudenza consigliava di non esagerare per non perdere quanto faticosamente si era conquistato.

Hanno vinto gli altri. Non hanno stravinto tuttavia e se l’esito elettorale avrà o meno successo non ci vorrà molto a verificarlo. Ha fatto bene il PD a giocare quelle carte? Penso di sì per il semplicissimo fatto che un Paese non avanza né socialmente né economicamente sollecitando pancia e paure e meno che mai promettendo paradisi impossibili. Leggi il resto di questa voce

DATE A CESARE…

[ di Giambattista MAIORANO ]

La risposta più immediata ed efficace alla provocazione con Vangelo e rosario di Matteo Salvini l’ha data il vescovo di Milano mons. Del Pini. Non poteva essere più lapidaria. Un semplice: “nei comizi si parli di politica”. C’è tutto in questa frase.

L’uso spregiudicato di simboli religiosi, oltre a negare l’essenza degli insegnamenti sottostanti, porta ad agire in maniera assolutamente simmetrica a quanto si continua a professare di voler combattere. I fondamentalismi nascono esattamente con la stessa dinamica: non dialogo, ma guerra totale sino alla distruzione dell’altro. Si pensava fino ad oggi che questo atteggiamento fosse in voga soltanto tra alcuni gruppi islamici. Scopriamo invece che l’idea è molto accarezzata dal leader di una destra sempre più retrograda sul piano politico e pericolosa sul piano culturale.

Leggi il resto di questa voce