Archivi categoria: POLITICA NAZIONALE

CRISI DI GOVERNO ED ELEZIONI ANTICIPATE: OSSERVAZIONI E COMMENTI

di David Arboit

Salvini stacca la spina al governo Lega-M5S. Se non ora quando? Per lui e per la Lega ha fatto la cosa giusta, ma per l’Italia non è la cosa giusta e lo si capisce subito dall’aumento dello spread: facendo così Salvini ha messo le mani nelle tasche degli italiani perché finanziare il debito pubblico ci costerà di più e sono soldi nostri, non suoi. Sui rischi per l’Italia il quotidiano “Il Sole 24 ore” di oggi fa due pagine (clicca qui). Ha fatto la cosa giusta per lui e per la Lega perché l’approvazione della legge sul taglio dei parlamentari avviava una procedura istituzionale che portava al voto nel 2021, e chi lo sa poi quanto si porta a casa. Ha fatto la cosa giusta per lui e per la Lega perché deve trasformare il 35% dei sondaggi in seggi parlamentari.

Che cosa accadrà adesso? Vediamo che cosa si dice in giro. Leggi il resto di questa voce

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RAZZISMO E ADOZIONI INTERNAZIONALI: IGNORANZA, SUPERFICIALITÀ E STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA DISTRUGGONO L’UMANITÀ DEL NOSTRO PAESE

di David Arboit

Qui non si parla di immigrati: si parla di italiani al 100%. È un segno dei tempi il razzismo che colpisce i bambini e i ragazzi di colore adottati dalle famiglie italiane (clicca qui). Comportamenti razzisti che si diffondono, prendono piede, forse non ancora dilaganti ma pericolosamente evidenti. Guai a chi minimizza. Chi minimizza, chi sminuisce, non si rende conto di quanto questo male sia contagioso. È la “banalità del male” quotidiano che a volte ci inganna, perché è un veleno culturale iniettato giorno dopo giorno in dosi omeopatiche: un vaccino contro il bene.

Che cosa sta accadendo all’Italia? Che cosa sta accadendo agli italiani? Quale male oscuro dilaga, quale peste culturale si sta diffondendo? E da quando? Leggi il resto di questa voce

5 AGOSTO 2019, UNA PAGINA NERA DELLA STORIA ITALIANA: IL PARLAMENTO ITALIANO APPROVA UNA LEGGE DISUMANA E INCOSTITUZIONALE

di David Arboit

Il decreto sicurezza Bis è legge. Abbiamo toccato il punto più basso (per ora) della civiltà giuridica, morale e culturale dell’Italia repubblicana. E chi ha votato a favore di questo decreto ne porta la responsabilità. Il Parlamento italiano ha approvato una legge che punisce chi salva i naufraghi in mare. Da oggi se un pescatore si trova davanti una barca con persone fuggite dalla Libia, se le raccoglie deve pagare un prezzo salatissimo: avrà una multa enorme (decine di migliaia di euro, fino a un milione) e il sequestro della barca, che è il suo mezzo di lavoro.

Che cosa contiene veramente il decreto e chi sono i responsabili parlamentari di questa vergogna? Leggi il resto di questa voce

AUTONOMIA DIFFERENZIATA O SPACCA ITALIA? OSSERVAZIONI SUL PROGETTO CHE CONCEDE ALLE REGIONI MAGGIORE AUTONOMIA

di David Arboit

Il progetto di autonomia differenziata lanciato dal governo Gentiloni e portato avanti dalle regioni Lombardia, Veneto (23 materie) ed Emilia Romagna (16 materie) fa molto discutere i politici ma anche i cittadini. Se l’obiettivo generale condiviso è ammodernare l’apparato statale secondo il principio della “sussidiarietà verticale”, quando si entra nel dettaglio (perché il diavolo sta nei dettagli) c’è chi vede nella autonomia differenziata la messa in partica del sogno occulto della Lega di Bossi: il progetto di secessione della Padania e dell’Italia centrale dal Meridione.

Chi ha ragione? Per capire bisogna metterci un po’ la testa. Leggi il resto di questa voce

A CHI SERVE LA FLAT TAX? L’80% DEI CONTRIBUENTI IRPEF GIÀ PAGA MENO DEL 15% DELL’IMPONIBILE

di David Arboit

I partiti al governo litigano sulla flat tax (clicca qui). Ma la flat tax alla fin fine, a chi e a che cosa serve? Il Partito Democratico dice: “è un regalo che il Governo Lega-M5S fa ai ricchi”. Ma sarà vero? Guardiamo i numeri. Un documento pubblicato dall’Osservatorio Conti Pubblici Italiani della Università cattolica di Milano dimostra che l’80% dei contribuenti italiani paga già meno del 15% di imposta sul reddito (IRPEF) per effetto di detrazioni, deduzioni e altri meccanismi previsti dalla legge.

Ecco in estrema sintesi quello che emerge dal documento. Leggi il resto di questa voce

DIREZIONE NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO, 26 LUGLIO 2019: AVANTI CON LA COSTITUENTE DELLE IDEE

di David Arboit

 Il segretario nazionale del Partito Democratico, Nicola Zingaretti è intervenuto oggi alla direzione nazionale, che si è aperta con un minuto di silenzio in onore di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso questa notte a Roma. Zingaretti ha espresso vicinanza alla famiglia augurandosi che sia fatta giustizia al più presto.

Il Segretario nazionale Zingaretti ha richiamato i seguenti punti. Leggi il resto di questa voce

ROMA, L’ASSASSINIO DEL CARABINIERE SCATENA IL DELIRIO DEI COMMENTI: DIBATTITO POLITICO ALLUCINATO E ALLUCINANTE

di David Arboit

Lo dicono tutti: non c’è paragone tra i politici di una volta (io da parte mia ho in mente Moro e Belinguer) e i politici di oggi. Con il fatto del carabiniere assassinato a Roma tutti abbiamo potuto vedere chiaramente l’abisso di questa differenza e pesare gli squallidi cialtroni che ci governano.

Guardiamo allora prima il fatto e poi i commenti. Leggi il resto di questa voce

PARLIAMO DI BIBBIANO: MATTEO SALVINI GIÙ LE MANI DALLE FAMIGLIE AFFIDATARIE

di David Arboit

Tutto tutti vengono travolti dalla disinformazione, da uno squallido gioco al massacro, da un circolo vizioso tra ricerca del potere e costruzione del consenso con la menzogna, il tutto per squallidi fini di propaganda politica, dove in ultima istanza il fine è il potere, il potere e basta. Anche le case famiglia e le famiglie affidatarie vengono senza pieta coinvolte da questa dinamica perversa, con una politica che fa schifo fatta da uomini che fanno schifo.

Ma che cosa è veramente accaduto a Bibbiano? Leggi il resto di questa voce

24 LUGLIO 2019, DISCUSSIONE PARLAMENTARE SULLA SICUREZZA NAZIONALE NEI RAPPORTI TRA LEGA DI SALVINI E RUSSI

L’INTERVENTO NELL’AULA DEL SENATO DEL RAPPRESENTANTE DEL PARTITO DEMOCRATICO SENATORE DARIO PARRINI

INTERVENTO SU FACEBOOK DEL SENATORE MATTEO RENZI

IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO SALVINI HA MESSO IN PERICOLO LA SICUREZZA NAZIONALE

di David Arboit

Paradossale ma vero: un Ministro degli interni che ha sempre in bocca la parola “sicurezza” agisce in modo da creare falle nella sicurezza nazionale e affidando il suo destino politico a potenze straniere, cioè mettendosi nella condizione di potere essere ricattato.

Ma è vero o non è vero che il comportamento di Salvini ha messo in pericolo la sicurezza nazionale? Leggi il resto di questa voce

ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO, 13 LUGLIO 2019: GLI INTERVENTI

L’INTERVENTO INTRODUTTIVO DEL SEGRETARIO NAZIONALE NICOLA ZINGARETTI

Seguono gli interventi di…

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PASSATO PRESENTE, I MISTERI DELLA PRIMA REPUBBLICA: WALTER VELTRONI INTERVISTA RINO FORMICA, ALDO TORTORELLA, VIRGINIO ROGNONI

di David Arboit

Walter Veltroni si volta indietro, riprende vicende chiave della storia italiana interrogando alcuni protagonisti. Un socialista (PSI) Rino Formica, un comunista (PCI) Alto Tortella, un democristiano (DC) Virginio Rognoni. Protagonisti forse della fase di crisi più cruciale della storia italiana del dopoguerra. Archeologia storica? Erudizione sterile? Curiosità inutile? La decostruzione del presente rimanda necessariamente a percorsi genetici. È che senza intelligenza del passato non c’è intelligenza del presente. E per questo occorre cercare ancora una volta di fare luce sui misteri che hanno prodotto la fine della Prima Repubblica.

Alla comprensione del passato narrato dai protagonisti intervistati da Veltroni contribuisce il seguente criterio interpretativo della storia avanzato da Antonio Gramsci il quale parlando di un momento critico nella storia di un Paese dice che «Ciò che aggrava la situazione è che si tratta di una crisi di cui si impedisce che gli elementi di risoluzione si sviluppino con la celerità necessaria; chi domina non può risolvere la crisi, ma ha il potere di impedire che altri la risolva, cioè ha solo il potere di prolungare la crisi stessa.» Ed è della “geometrica potenza” di questo potere di resistenza delle forze che avversano il cambiamento che narrano le tre interviste che seguono.

«Candido [dalla celebre opera di Voltaire] forse potrebbe dire – continua Gramsci – che ciò è appunto necessario perché gli elementi reali della soluzione si preparino e si sviluppino, dato che la crisi è talmente grave e domanda mezzi così eccezionali, che solo chi ha visto l’inferno può decidersi ad impiegarli senza tremare ed esitare.» No, questo non è ancora accaduto. La crisi narrata dagli intervistati, in Italia si protrae, produce una progressiva degenerazione del potere, e ogni volta, dopo tangentopoli, dopo l’assassinio dei giudici Falcone e Borsellino, secondo episodio chiave della storia recente d’Italia, il dominio di una classe dirigente inetta sembra riprodursi sistematicamente con livelli di peggioramento progressivo.

Forse non abbiamo ancora toccato il fondo. La crisi non è ancora «talmente grave» come scrive Gramsci, da suscitare la necessità di mezzi eccezionali.

Walter Veltroni intervista il socialista Rino Formica (clicca qui)

Walter Veltroni intervista il comunista Aldo Tortorella (clicca qui)

Walter Veltroni intervista il democristiano Virginio Rognoni (clicca qui)

BUCCINASCO: ULTIMA NEWS SUL CLAMOROSO CASO DEGLI APPARTAMENTI CONFISCATI ALLA MAFIA IN VIA TOBAGI

di David Arboit

Il 4 luglio 2019 il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti ha lanciato un appello alle istituzioni nazionali sullo strano caso di via Tobagi dove due villette confiscate alla criminalità organizzata erano state “dimenticate” dallo Stato e non ancora state assegnate al Comune per un uso sociale (clicca qui).

Il Partito Democratico di Buccinasco ha inoltrato l’appello del Sindaco al Senatore Franco Mirabelli che rappresenta il PD nella Commissione nazionale antimafia.

La vicenda è stata rimessa sui binari della legalità: ecco il risultato. Leggi il resto di questa voce

DIFFAMAZIONE ONLINE CONTRO IL PD: ORA BASTA, COME CONTRASTARLA

Ora basta, è tempo di fermare le diffamazioni online contro il Partito Democratico. Partono le azioni legali, chiediamo il vostro aiuto!

Come fare per dare una mano? Se ne parla qui:

https://www.partitodemocratico.it/partito/diffamazioni-online-ora-basta-ecco-come-le-contrastiamo/

CAROLA RAKETE COME ANTIGONE: ALLE ORIGINI DELLA CIVILTÀ EUROPEA

di David Arboit

Tornare al mondo greco, alla civiltà dei Greci significa tornare all’origine dell’Europa  alle radici dell’Europa. E la furiosa discussione attorno al caso della nave Sea-Watch ci mostra e ci dimostra come a volte perfino alle migliori menti possa capitare di smarrire la via della civiltà europea. Il caso di Carola Rakete e della Sea-Watch, e il problema dei migranti in generale, solleva in Europa, come negli Stati Uniti e dovunque, la questione della disubbidienza civile. Questione difficilissima oggi da trattare soprattutto in un’Italia in cui l’evasione fiscale è interpretata come disubbidienza civile. Nell’antica Grecia la vicenda tragica di Antigone (clicca qui) mette in evidenza il tema della disubbidienza civile come conflitto tra la dignità umana e il diritto. Leggi il resto di questa voce

BUCCINASCO, METROPOLITANA M4, QUANDO E COME ARRIVA NELLA NOSTRA ZONA

LA LEGITTIMA DIFESA DEI MIGRANTI E L’ILLEGITTIMITÀ DEI RESPINGIMENTI VERSO LA LIBIA: CHI SONO VERAMENTE I CRIMINALI?

di David Arboit

La rivista Diritto Penale Contemporaneo pubblica una interessante sentenza del Tribunale di Trapani nella quale si analizza e si giudica il comportamento tenuto da alcuni migranti. Mentre una nave italiana, dopo averli raccolti li stava trasportando in Libia, si sono ribellati all’equipaggio e lo hanno costretto a fare rotta verso l’Italia.

Il Tribunale ha accertato, anche per ammissione dei migranti imputati nel procedimento e che hanno capeggiato la rivolta, le minacce e le altre violazioni del Codice Penale, ma ha concesso ai migranti la scriminante della legittima difesa. Quali considerazioni sono alla base di questo giudizio? Leggi il resto di questa voce

DIREZIONE NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO DEL 18 GIUGNO 2019: SINTESI E COMMENTI

di David Arboit

Durante la Direzione Nazionale del 18 giugno il segretario Nicola Zingaretti dialoga con la minoranza e ottiene il consenso di Guerini e Martina. La corrente renziana interviene con critiche ma senza polemiche.

Nella relazione introduttiva Zingaretti ha sottolineato che occorre andare “Avanti con spirito unitario, non si può affossare l’unica forza che combatte governo illiberale” (clicca qui).

Al termine della discussione il Segretario del Pd ricuce e ottiene il consenso di Guerini e Martina. I renziani critici ma senza polemiche. Alla fine non c’è bisogno di un voto. (clicca qui)

Quali allora le prossime iniziative per il Partito Democratico? Ecco alcune indicazioni (clicca qui). In particolare occorre articolare quello che Zingaretti ha chiamato Piano per l’Italia con proposte adeguate su temi cruciali come l’ambiente, la scuola, il lavoro (clicca qui) e il welfare.

Sulla stampa nazionale hanno commentato gli esiti della Direzione Nazionale: Leggi il resto di questa voce

QUAL È L’ORIENTAMENTO POLITICO DI QUELLI CHE VOTANO LEGA? SI SENTONO DI DESTRA? DI SINISTRA? DI CENTRO? NÉ L’UNO NÉ L’ALTRO? E CHI VOTA PD? E M5S?

di David Arboit

Un interessante pezzo apparso sul quotidiano “La Repubblica” del 17 giugno, autore Ilvo Diamanti, rappresenta e discute un sondaggio su come si collocano gli elettori italiani sull’asse sinistra-centro-destra tenendo conto delle preferenze elettorali dichiarate. Un terzo degli lettori non si riconosce più nella classica divisione e anche chi vi si riconosce è aperto a scelte elettorali le più varie ed eventuali. (clicca qui). Leggi il resto di questa voce

I COMMENTI SULLA NUOVA SEGRETERIA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO

David Arboit

Zingaretti ha finalmente reso pubblica la sua squadra dei più stretti collaboratori. Ecco alcuni commenti pubblicati sulle più importanti testate del Paese. Leggi il resto di questa voce

ZINGARETTI NOMINA LA NUOVA SEGRETERIA NAZIONALE: NUOVE COMPETENZE PER VOLTARE FINALMENTE PAGINA

Il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, rende nota la composizione della nuova segreteria e degli incarichi di lavoro. Leggi il resto di questa voce

LA RIDICOLA VICENDA DEI MINBOT. INUTILI, ILLEGALI MA SOPRATTUTTO PERICOLOSI: E SE FOSSERO UN TENTATIVO DI TRUFFA NEI CONFRONTI DEGLI ITALIANI?

David Arboit

La discussione sui minibot in questi giorni si è basata su due argomenti: 1) per quanto siano mini sono in ogni caso nuovo debito pubblico che si somma a quello che c’è già; 2) sono carta moneta perché non hanno scadenza e si suggerisce di usarli come mezzo di pagamento. In realtà bisognerebbe avere il coraggio di dire tutto fino in fondo: non è che potrebbero essere un tentativo di truffa nei confronti dei cittadini italiani che poi alla fine si troverebbero ad avere in mano carta straccia?

Vediamo perché. Leggi il resto di questa voce

CARLO CALENDA AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO LUIGI DIMAIO: FACCIAMO INSIEME IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

MASSIMO CACCIARI E GIANRICO CAROGIGLIO: ERRORI E PROSPETTIVE DEL PARTITO DEMOCRATICO

Intervistati da Corrado Formigli durante la trasmissione Piazzapulita, Gianrico Carofiglio e Massimo Cacciari delineano in modo semplice e chiaro errori, strategie politiche e sfide future per il PD. L’intervista va dal minuto 13.00 al minuto 40.00.

UN NUOVO PARTITO DI CENTRO DEI MODERATI? PROPOSTA INOPPORTUNA SECONDO ZINGARETTI, PISAPIA, SALA E GENTILONI

David Arboit

Mercoledì 29 maggio Carlo Calenda in una intervista lancia una provocazione: «Sono pronto a fondare un partito alleato del PD» (clicca qui). In sostanza, dice Calenda, «Sono inscritto al PD, lavoro con Zingaretti, ma serve un partito politico di centro liberal democratico.» La provocazione viene ripresa rapidamente da tutti i mass media.

Passano due giorni e arrivano in successione le risposte, che comprendono anche visioni strategiche che potrebbero essere utili al dibattito del Partito Democratico. Leggi il resto di questa voce

DALL’ANALISI DEL VOTO AI PROGETTI PER IL FUTURO: PROPOSTE DI STRATEGIA POLITICA PER IL FUTURO DEL PARTITO DEMOCRATICO

di David Arboit

Dopo avere esposto la sua relazione introduttiva Nicola Zingaretti chiude la Direzione nazionale del PD e va in conferenza stampa. La minoranza, dice, ha chiesto di rinviare a dopo i ballottaggi la discussione sulla relazione. Come mai? Vuole riaprire la fase congressuale? Vedremo. Zingaretti ribadisce che sono due le linee strategiche su cui deve camminare il PD: un “Piano per l’Italia” che dovrà sintetizzare creazione di nuovo lavoro e rivoluzione verde; una radicale riorganizzazione del partito. Riguardo alle varie anime e personalità del PD risponde ai giornalisti chiarendo che il pluralismo delle posizioni deve trovare una sintesi grazie a uno spirito unitario.

Dopo il breve intervallo della campagna elettorale, è Carlo Calenda che sembra riaprire di nuovo la discussione congressuale con in un’intervista a “La Repubblica” del 29 maggio ponendo il tema del nuovo partito dei moderati.

Che cosa dice Calenda? Leggi il resto di questa voce

EUROPEE 2019: CHE COSA È SUCCESSO VERAMENTE CON QUESTE ELEZIONI?

di David Arboit

A quattro giorni dalle votazioni è il momento di raccogliere le idee e provare ad analizzare i risultati per approfondire le ragioni di quello che è accaduto. Detto in parole povere «In tutta Europa vincono i partiti europeisti – scrive Cerasa su “Il Foglio” del 28 maggio – crescono i liberali, non sfondano i partiti nazionalisti (tranne che in Italia e in Francia), e tra i grandi del continente il Paese che mostra lo stato di salute peggiore» è l’Italia (clicca qui).

Perché l’Italia è nello stato di salute peggiore? Leggi il resto di questa voce

L’ANALISI DEI RISULTATI DELLE EUROPEE 2019 FATTA DALL’ISTITUTO CARLO CATTANEO DI BOLOGNA

David Arboit

L’analisi dei flussi di voto è importante e per questa ragione occorre che sia fatta da persone al di sopra di ogni sospetto, ossia da professionisti specializzati. Il “sospetto” è che nel fare l’analisi del voto, e in particolare dei flussi, ognuno “tiri l’acqua al suo mulino”, e cioè provi a far valere il suo punto di vista a prescindere. In particolare per il PD, una seria e onesta analisi del voto, libera da orizzonti interpretativi del tipo “revanche correntizia”, è indispensabile per dare un futuro a una nuova proposta politica.

Posto tra parentesi il serio problema della avalutatività nel quadro epistemologico delle scienze sociali (da Weber a Habermas) sta di fatto che punto di riferimento per le analisi postelettorali in Italia è l’istituto Carlo Cattaneo. Ecco che cosa ci dicono. Leggi il resto di questa voce

ELEZIONI EUROPEE 2019: I RISULTATI A BUCCINASCO

#il26VOTOPD

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