Archivi categoria: POLITICA NAZIONALE

PD BUCCINASCO, GUIDO: IO RESTO NEL PARTITO DEMOCRATICO

Di Guido Morano

Delusione e sorpresa, questi mi sembrano i sentimenti più diffusi dopo la tanto annunciata uscita di Renzi e dei suoi seguaci. Delusione per chi l’aveva prevista da tempo ma sperava in un ripensamento, sorpresa da parte di chi, pur credendo in lui, pensava che Renzi mai avrebbe abbandonato il PD.

In me prevale la delusione, vuoi perché è l’ennesima prova della incapacità storica della sinistra di discutere senza dividersi e vuoi perché anche io, come molti anche della mia generazione, abbiamo creduto e poi sostenuto Renzi. Leggi il resto di questa voce

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PD BUCCINASCO, GIUSEPPE: IO RESTO NEL PARTITO DEMOCRATICO

di Giuseppe Nuccio

Per quanto mi è stato possibile, nell’ambito delle mie relazioni e sul social più frequentato, ho prima concorso con tanti iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico ad eleggere Segretario Matteo Renzi e ho poi cercato, per quanto mi era possibile, di difendere il suo percorso di Presidente del Consiglio, apprezzandone il decisionismo che ha reso possibile risultati importanti in campo economico e dei diritti civili, nella consapevolezza che una politica di sinistra radicale è limitata sia per gli attuali rapporti di forza sia per la mancanza di un ripensamento importante a livello nazionale ed internazionale delle mutate condizioni del lavoro e delle relazioni tra le classi sociali. Leggi il resto di questa voce

DOPO LA SCISSIONE: STRATEGIA E VISIONE POLITICA DEL PARTITO DI RENZI

di David Arboit

Dopo avere ascoltato ieri quello che alcuni dirigenti del PD hanno detto sulla stampa nazionale a proposito della scissione di Renzi, vale la pena di ascoltare quello che hanno da dire, sempre sui giornali, alcuni osservatori esterni e simpatizzanti che non fanno parte organica del Partito Democratico. Leggi il resto di questa voce

RIFLESSIONI SULLA SCISSIONE DI RENZI: ZINGARETTI, MARTINA, MAIORINO, GUERINI, CECCANTI, DELRIO, MARCUCCI, MARATTIN, GIACHETTI, SINDACI RENZIANI

di David Arboit

Il Segretario Nazionale del Pd Nicola Zingaretti in un’intervista al Corriere ammette che un po’ se l’aspettava. Perché Renzi era sì vicino al partito ma aveva un atteggiamento di «non partecipazione alla vita del partito che francamente non ho mai compreso fino in fondo». Però è una rottura che «dispiace» perché è «un errore dividere il Pd» (clicca qui). Anche se poi aggiunge che non ha capito il perché dello strappo di Renzi. Ma Zingaretti ribadisce anche che «ora il nostro compito è molto chiaro»: bisogna «portare nel futuro il Pd. Anzi, meglio, il Pd che può ricostruire una speranza per l’Italia».

Di fronte a un evento straordinario come una scissione, oltre al Segretario nazionale, molti altri esponenti del Pd hanno espresso una loro opinione. Ascoltiamone alcuni. Leggi il resto di questa voce

LA SCISSIONE DI RENZI? IO RESTO NEL PD!

Di Rosa Palone

Non è un mistero che io mi sia avvicinata al Partito Democratico e alla militanza vera e propria con la segreteria di Matteo Renzi. Sono sempre stata una appassionata di politica con valori di centro sinistra: il mio primo voto a 18 anni fu per i DS, poi arrivò il Partito Democratico. Ma prima dell’ascesa di Matteo Renzi il mio impegno sociale è sempre stato nelle associazioni e nel volontariato mai in un partito. Dal 2012 con Matteo e la sua spinta di rinnovamento mi è venuta voglia di impegnarmi in prima persona, prima in una lista civica e poi proprio nel PD. Leggi il resto di questa voce

LA SCISSIONE DI RENZI: RANCORE? NO! DELUSIONE? MOLTISSIMA!

di Giambattista Maiorano

Il Rubicone è stato attraversato. Renzi, con la sua pattuglia, mollati gli ormeggi, si dirige in campi inesplorati. Gesto politicamente incomprensibile così come poco comprensibile la “caduta da cavallo” che ha consigliato l’artefice fiorentino di archiviare anni di cocenti accuse ed il personale impegno di perseguire l’obiettivo MAI CON I 5 STELLE. Leggi il resto di questa voce

LA RAGIONE FONDAMENTALE DELLA SCISSIONE: IL PARTITO DEMOCRATICO NON È UN PARTITO DEL LEADER

di David Arboit

Matteo Renzi compie il passo che già da tempo molti segni avevano preannunciato (clicca qui). Spiega le sue motivazioni in una lunga intervista al quotidiano “La Repubblica (clicca qui).

Ma fra le tante, qual è la ragione fondamentale di questa scissione? Leggi il resto di questa voce

LA SCUOLA COME PRESIDIO DEMOCRATICO HA COME VOCAZIONE FONDAMENTALE L’INCLUSIONE

di David Arboit

La parola chiave, il valore chiave per definire la missione della scuola è quello inclusione. Inclusione significa percorsi formativi differenziati ma anche e soprattutto riforma dei metodi di insegnamento, formazione permanente degli insegnanti in vista di una riduzione della dispersione scolastica.

Su quali problemi deve lavorare il prossimo governo? Leggi il resto di questa voce

RAVENNA 2019, GIANNI CUPERLO PARLA DELLE RADICI DEL PARTITO DEMOCRATICO: ENRICO BERLINGUER

NICOLA ZINGARETTI, SEGRETARIO NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO: GOVERNO DI SVOLTA, ORA È TEMPO DI CAMBIARE L’ITALIA

di David Arboit

Nicola Zingaretti conclude la festa nazionale dell’Unità a Ravenna. Che cosa ha detto il Segretario del Partito Democratico?

Quali i commenti sul discorso del Segretario? Leggi il resto di questa voce

IL SEGRETARIO DEL PD NICOLA ZINGARETTI NELLA CRISI DI GOVERNO: LE VIE DEL “VOLTAR PAGINA”

di David Arboit

21 agosto 2019: la Direzione Nazionale del Partito democratico approva la relazione con cui il Segretario Nicola Zingaretti chiede un mandato a trattare con il Movimento 5 Stelle per la creazione di un nuovo governo (clicca qui). Per Zingaretti la scelta migliore è andare a votare, ma la Maggioranza del PD è invece dell’idea di provare ad avviare una trattativa con i 5Stelle sia per garantire al Paese una legge di bilancio adeguata, a fronte delle prime avvisaglie di una crisi economica, sia per fermare la marcia che pare trionfale della Lega di Matteo Salvini. Zingaretti si adegua.

Seguiamo la rotta tracciata da Zingaretti nel mare tempestoso di queste giornate di fine agosto attraverso quello che trapela dai giornali. Leggi il resto di questa voce

ARGENTINA: DI NUOVO VITTIMA DELLA DESTRA LIBERISTA E DELLE POLITICHE DI AUSTERITY DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

di David Arboit

Il governo neoliberista di destra guidato da Mauricio Macrì ha portato l’Argentina ancora una volta sull’orlo del baratro: la situazione è drammatica (clicca qui). Eletto nel 2015 sconfiggendo il populismo peronista di sinistra di Cristina Fernández Kirchner, grazie a una campagna di stampa diffamatoria contro la “Presidenta” e con il sostegno degli USA, Macrì ha smantellato le politiche economiche del peronismo abolendo il protezionismo e aprendo totalmente il Paese al libero mercato. Seguendo le indicazioni del Fondo Monetario Internazionale ha azzerato la spesa pubblica e demolito il welfare. Ha insomma portato l’Argentina sull’orlo di un baratro con politiche economiche sbagliate. Oggi, nel momento in cui il popolo gli si rivolta contro, Macrì prova a scaricare la responsabilità della crisi sulla opposizione (clicca qui).

Come è possibile che ancora una volta un grande e ricco Paese sudamericano sia costretto a ripetere lo stesso copione drammatico già visto più volte molti anni fa? Leggi il resto di questa voce

GOVERNO PD-M5S: SIAMO UNA REPUBBLICA PARLAMENTARE E PARLARE DI RIBALTONE È UN ERRORE

di David Arboit

Ormai è chiaro che il bene dell’Italia non è un obiettivo interessante per Di Maio. Mentre il PD lavora sul programma, lui e altri pensano solo alle poltrone, (clicca qui1 – clicca qui2) e trascinano anche il PD in questa dimensione molto limitata della trattativa. Dice il proverbio «Non rispondere allo stolto secondo la sua stoltezza per non divenire anche tu simile a lui (La Sacra Bibbia, Proverbi 26.4). Comunque è ormai chiaro che M5S è un partito come tutti gli altri, se non peggio degli altri (clicca qui). La trattativa è in sé complicata (clicca qui1 clicca qui2) e proprio per l’andazzo che sta prendendo diventa evidente che l’ipotesi “elezioni subito” deve essere tenuta aperta (clicca qui). L’ultima parola sui destini dell’Italia spetta (?!?) però all’azienda Casaleggio & C. che fingerà di fare votare i militanti di M5S sulla piattaforma Rousseau.

Tra i commentatori politici dei quotidiani c’è chi parla di ribaltone. Si sbaglia. Perché? Leggi il resto di questa voce

CONSULTAZIONI: LA DIREZIONE DEL PD DÀ A ZINGARETTI MANDATO PIENO CHE SUPERA MODELLO DEI DUE VICE PREMIER

Riunita questa mattina, la Direzione nazionale del PD, con un voto ha dato mandato al segretario nazionale, Nicola Zingaretti, di esprimere oggi pomeriggio al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la disponibilità del Partito Democratico a verificare con il Presidente incaricato le condizioni politiche e programmatiche e contribuire a dare vita al nuovo Governo. Leggi il resto di questa voce

NUOVE LUMINOSE OPPORTUNITÀ PER IL SISTEMA POLITICO ITALIANO: L’IMPRENDITORE URBANO CAIRO SCENDE IN CAMPO

di David Arboit

Farà come Berlusconi, di cui è stato amico e collaboratore. Scenderà in campo. Lo spazio politico pare che ci sia: il tasso di antipolitica nella mente dell’italiano è ancora molto alto; da più parti cova come brace sotto la cenere una nostalgia del moderatismo e del centrismo (clicca qui1 clicca qui2); il fallimento del Movimento 5 Stelle come sbocco dell’antipolitica e come partito né di destra né di sinistra è sotto gli occhi di tutti (bocciati per incompetenza); il fascino dell’uomo che si è fatto da se, della “politica del fare”, cavalcato a suo tempo da Berlusconi permane.

Chi lo conosce sa che la cosa è già decisa: lo farà, aspetta solo il momento buono. Di questa nuova prospettiva parla ampiamente (direi un panegirico) il quotidiano “Il Foglio”. Insomma dopo Flavio Briatore anche Urbano Cairo si dà alla politica. Che cosa propone di nuovo? Leggi il resto di questa voce

CHE COSA DOVRÀ FARE IL GOVERNO PROSSIMO VENTURO? CHE COSA NE PENSANO GLI ELETTORI? I PROBLEMI REALI DEL PAESE

di David Arboit

Giochi di palazzo, politica dei due forni, oggi tratto con il PD domani tratto con la Lega che forse mi dà di più, insomma mi vendo al miglior offerente. Beppe Grillo rilancia: o Conte presidente del Consiglio o niente governo. Giuseppe Conte dice chiaramente «Quella del governo giallo-verde è una stagione per me chiusa, per quanto mi riguarda.» (clicca qui) Contromossa di Zingaretti che dice: Roberto Fico Presidente del Consiglio (clicca qui). Renzi, come sempre, vuole la sua pagina sui giornali e va per la sua strada: ha già fatto il Governo (clicca qui). Visto l’andazzo, Marta Cartabia, vicepresidente della Corte Costituzionale, menzionata tra i candidati alla Presidenza del consiglio, si sfila: ha detto “no grazie”.

Ma che cosa ne pensano veramente gli italiani? Di che cosa hanno veramente bisogno gli italiani? Leggi il resto di questa voce

ANTIGONE, CREONTE EDIPO: DEL BUON GOVERNO E DELLA GIUSTIZIA. GIUDICARE E GOVERNARE. VERITÀ E RESPONSABILITÀ

di David Arboit

Al Meeting di Rimini 2019 un incontro con il Vicepresidente della corte costituzionale Marta Cartabia e il Presidente emerito della Camera dei Deputati Luciano Violante. Si parla di un libro (clicca qui) scritto dai due a quattro mani nel quale viene data una lettura “da giuristi” di due famose tragedie del greco Sofocle: “Edipo re” e “Antigone”.

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE MATTARELLA AL TERMINE DELLE CONSULTAZIONI: L’ITALIA HA BISOGNO DI «DECISIONI CHIARE IN TEMPI BREVI».

«Con le dimissioni presentate dal Presidente Conte – che ringrazio, con i ministri, per l’opera prestata – si è aperta la crisi di governo, con una dichiarata rottura polemica del rapporto tra i due partiti che componevano la maggioranza parlamentare.
La crisi va risolta all’insegna di decisioni chiare; e in tempi brevi. Leggi il resto di questa voce

PARTITO DEMOCRATICO, COSTITUENTE DELLE IDEE: L’INTERVENTO A SUA INSAPUTA DI GIORGIO VITTADINI

di David Arboit

Ho letto grazie all’amico Giorgio T. il discorso inaugurale che Giorgio Vittadini ha fatto al Meeting di Rimini qualche giorno fa. Lo trovo molto interessante e lo leggo come contributo, “a sua insaputa”, al processo di “Costituente delle idee” avviato dal Partito Democratico, perché ci sono delle idee, appunto, cruciali che a noi del PD possono essere molto utili. Insomma un involontario contributo alla “Costituente delle idee”.

Che cosa ci dice Giorgio Vittadini? Leggi il resto di questa voce

RENZI E PRODI, LETTA E DEL RIO, MINNITI E GENTILONI, FRANCESCHINI E MARTINA, CUPERLO E ZINGARETTI TUTTI CONVERGONO SUL GOVERNO PD-M5S CON LA BENEDIZIONE DI GRILLO: TUTTO OK?

di David Arboit

Il sentimento generale degli italiani di fronte allo spettacolo di questa crisi è ben descritto nelle seguenti parole «Rimane l’impressione – scrive Gianni Cuperlo sulla sua pagina facebook – di un gruppo di avventurieri che si sono impadroniti della plancia di comando e scelgono la rotta buttando i dadi. Una specie di Risiko col capo della Lega convinto fino a pochi giorni fa di aver cumulato carri armati (quelli piccini di plastica) sufficienti a nominarsi padrone del mondo. Col brusco risveglio di trovarsi rispedito al Papeete». Ma allora dentro a questo Risiko fatto da persone ciniche e senza scrupoli il Partito Democratico che cosa deve fare? Che cosa può realisticamente fare? Leggi il resto di questa voce

CRISI DI GOVERNO: ANDARE A VOTARE? ADESSO NON CI VUOLE ANDARE QUASI PIÙ NESSUNO! GIOCATORI D’AZZARDO E VOLTAGABBANA

di David Arboit

“La situazione politica, in Italia, è grave. Ma non seria…” ebbe a dire molto tempo fa il giornalista e scrittore Ennio Flaiano: un aforisma tranchant che fotografa perfettamente quanto emerso dalla crisi politica negli ultimi giorni. Tutte le consuetudini, legate al buon senso politico, sono state sovvertite (clicca qui). M5S vota contro la TAV che poche ore prima Conte ha detto che si deve fare; basterebbe questo per esigere le dimissioni del governo. Salvini sfiducia Conte restando al Governo: non si dimette, e non fa dimettere i suoi ministri. Insomma una serie di manovre effettuate da spregiudicati giocatori d’azzardo e con molti errori.

Vediamo la successione di errori. Leggi il resto di questa voce

LE RAGIONI POLITICHE ED ECONOMICHE PER CUI PER L’ITALIA E PER GLI ITALIANI E MEGLIO ANDARE AL VOTO AL PIÙ PRESTO

di David Arboit

Tra noi del PD di Buccinasco si discute parecchio. La chat del circolo è rovente. Raccolgo tra i tanti contributi interessanti due spunti da cui voglio partire. Il Consigliere comunale Stefano Parmesani scrive che Renzi «Ieri ha fatto appello all’unità del PD e ha detto che sarà la Segreteria a gestire questo passaggio. In sostanza il 4 marzo, ospite da Fazio, disse mai governo coi M5S, oggi dice non sono più io di ostacolo a questa possibilità». La Consigliera comunale Paola Sturdà afferma invece un principio sacrosanto: «Per me viene prima il bene d’Italia, poi i bene di un partito, anche se questo è il mio, il PD».

Non Posso citare tanti altri, Paolo, Grazia, Guido, Luisa, Gianni, Cesare ecc. ma ascoltando le tante voci della chat del Circolo PD di Buccinasco e grazie a loro sono arrivato alle seguenti riflessioni. Leggi il resto di questa voce

GOVERNO PD-M5S: UNA SOLUZIONE CHE PRODUCE TROPPI PROBLEMI

di David Arboit

Lo ha scritto ieri 12 agosto sulla sua pagina Facebook Gianni Cuperlo: «Se il pericolo oggi è quello di una destra autoritaria chi dovesse rompere il principale partito dell’opposizione di centrosinistra si caricherebbe sulle spalle una responsabilità storica». I “due segretari” del PD, Renzi e Zingaretti, hanno riflettuto su questa raccomandazione di Cuperlo? Ed è per questo che oggi sui quotidiani leggiamo che è stata siglata una tregua? E se tregua è, a quali condizioni e quanto durerà? E che cosa effettivamente può prevedere l’accordo? Leggi il resto di questa voce

PARTITO DEMOCRATICO, VOTARE SUBITO O GOVERNO ISTITUZIONALE? LA SCISSIONE DI RENZI E DEI SUOI È IN MARCIA?

di David Arboit

Il PDR (Partito di Renzi) sta per nascere? Sembrerebbe di sì, a quanto pare. Lo suggerisce un articolo del quotidiano “Il Foglio”, da sempre “partigiano” dei renziani e di solito ben informato dsll’inner circle (clicca qui) dell’ex Segretario. Ma se ne parla anche altrove (clicca qui). Non è comunque una gran novità perché l’intenzione/minaccia era stata fatta sapientemente circolare già da molto tempo, con un tira e molla per certi aspetti estenuante ed esasperante: creare l’attesa è comunque una tecnica di marketing. Poi l’invenzione dei Comitati Civici, strutture politiche locali evidentemente sostitutive (inutile raccontare la fake che sono integrativi) dei Circoli del PD. Fino ai segnali più recenti, che hanno invece manifestato chiaramente il passaggio dalla intenzione al progetto. Vediamone alcuni. Leggi il resto di questa voce

CRISI DI GOVERNO ED ELEZIONI ANTICIPATE: OSSERVAZIONI E COMMENTI

di David Arboit

Salvini stacca la spina al governo Lega-M5S. Se non ora quando? Per lui e per la Lega ha fatto la cosa giusta, ma per l’Italia non è la cosa giusta e lo si capisce subito dall’aumento dello spread: facendo così Salvini ha messo le mani nelle tasche degli italiani perché finanziare il debito pubblico ci costerà di più e sono soldi nostri, non suoi. Sui rischi per l’Italia il quotidiano “Il Sole 24 ore” di oggi fa due pagine (clicca qui). Ha fatto la cosa giusta per lui e per la Lega perché l’approvazione della legge sul taglio dei parlamentari avviava una procedura istituzionale che portava al voto nel 2021, e chi lo sa poi quanto si porta a casa. Ha fatto la cosa giusta per lui e per la Lega perché deve trasformare il 35% dei sondaggi in seggi parlamentari.

Che cosa accadrà adesso? Vediamo che cosa si dice in giro. Leggi il resto di questa voce

RAZZISMO E ADOZIONI INTERNAZIONALI: IGNORANZA, SUPERFICIALITÀ E STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA DISTRUGGONO L’UMANITÀ DEL NOSTRO PAESE

di David Arboit

Qui non si parla di immigrati: si parla di italiani al 100%. È un segno dei tempi il razzismo che colpisce i bambini e i ragazzi di colore adottati dalle famiglie italiane (clicca qui). Comportamenti razzisti che si diffondono, prendono piede, forse non ancora dilaganti ma pericolosamente evidenti. Guai a chi minimizza. Chi minimizza, chi sminuisce, non si rende conto di quanto questo male sia contagioso. È la “banalità del male” quotidiano che a volte ci inganna, perché è un veleno culturale iniettato giorno dopo giorno in dosi omeopatiche: un vaccino contro il bene.

Che cosa sta accadendo all’Italia? Che cosa sta accadendo agli italiani? Quale male oscuro dilaga, quale peste culturale si sta diffondendo? E da quando? Leggi il resto di questa voce

5 AGOSTO 2019, UNA PAGINA NERA DELLA STORIA ITALIANA: IL PARLAMENTO ITALIANO APPROVA UNA LEGGE DISUMANA E INCOSTITUZIONALE

di David Arboit

Il decreto sicurezza Bis è legge. Abbiamo toccato il punto più basso (per ora) della civiltà giuridica, morale e culturale dell’Italia repubblicana. E chi ha votato a favore di questo decreto ne porta la responsabilità. Il Parlamento italiano ha approvato una legge che punisce chi salva i naufraghi in mare. Da oggi se un pescatore si trova davanti una barca con persone fuggite dalla Libia, se le raccoglie deve pagare un prezzo salatissimo: avrà una multa enorme (decine di migliaia di euro, fino a un milione) e il sequestro della barca, che è il suo mezzo di lavoro.

Che cosa contiene veramente il decreto e chi sono i responsabili parlamentari di questa vergogna? Leggi il resto di questa voce

AUTONOMIA DIFFERENZIATA O SPACCA ITALIA? OSSERVAZIONI SUL PROGETTO CHE CONCEDE ALLE REGIONI MAGGIORE AUTONOMIA

di David Arboit

Il progetto di autonomia differenziata lanciato dal governo Gentiloni e portato avanti dalle regioni Lombardia, Veneto (23 materie) ed Emilia Romagna (16 materie) fa molto discutere i politici ma anche i cittadini. Se l’obiettivo generale condiviso è ammodernare l’apparato statale secondo il principio della “sussidiarietà verticale”, quando si entra nel dettaglio (perché il diavolo sta nei dettagli) c’è chi vede nella autonomia differenziata la messa in partica del sogno occulto della Lega di Bossi: il progetto di secessione della Padania e dell’Italia centrale dal Meridione.

Chi ha ragione? Per capire bisogna metterci un po’ la testa. Leggi il resto di questa voce

A CHI SERVE LA FLAT TAX? L’80% DEI CONTRIBUENTI IRPEF GIÀ PAGA MENO DEL 15% DELL’IMPONIBILE

di David Arboit

I partiti al governo litigano sulla flat tax (clicca qui). Ma la flat tax alla fin fine, a chi e a che cosa serve? Il Partito Democratico dice: “è un regalo che il Governo Lega-M5S fa ai ricchi”. Ma sarà vero? Guardiamo i numeri. Un documento pubblicato dall’Osservatorio Conti Pubblici Italiani della Università cattolica di Milano dimostra che l’80% dei contribuenti italiani paga già meno del 15% di imposta sul reddito (IRPEF) per effetto di detrazioni, deduzioni e altri meccanismi previsti dalla legge.

Ecco in estrema sintesi quello che emerge dal documento. Leggi il resto di questa voce

DIREZIONE NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO, 26 LUGLIO 2019: AVANTI CON LA COSTITUENTE DELLE IDEE

di David Arboit

 Il segretario nazionale del Partito Democratico, Nicola Zingaretti è intervenuto oggi alla direzione nazionale, che si è aperta con un minuto di silenzio in onore di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso questa notte a Roma. Zingaretti ha espresso vicinanza alla famiglia augurandosi che sia fatta giustizia al più presto.

Il Segretario nazionale Zingaretti ha richiamato i seguenti punti. Leggi il resto di questa voce

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