Archivi Blog

IL PD DELLE OPPORTUNITA’: APERTO, CHE ASCOLTA, CHE INCLUDE. OPPURE SEPARATI IN CASA? NE PARLIAMO MARTEDI’ AL CIRCOLO

Pd, alta tensione. Il day after il derby San Giovanni-Leopolda.

Il presidente del partito Matteo Orfini lancia l’allarme: «La scissione? Il rischio c’è»

renzi-cgil

Il fine settimana trascorso ci ha offerto una occasione di confronto e anche di scontro notevole: a Roma, in Piazza San Giovanni o a Firenze, alla Stazione Leopolda, con il Governo o contro, dentro o fuori dal PD e se dentro come.

Ne parliamo al nostro Circolo

MARTEDI 28 Ottobre in Cascina Robbiolo di Via Aldo Moro, ore 21 

Come sempre l’invito alla discussione è aperto a tutti, iscritti e non, dubbiosi e convinti, a chi vuole dire la sua.

Annunci

Consenso in ripresa, il premier sale al centro. Pd oltre il 41%, in affanno Forza Italia

Fonte: Repubblica.it

L’Atlante politico. Si ferma il forte calo registrato a settembre e Renzi riconquista due punti, attestandosi al 62 per cento. Stabili i 5Stelle, cresce la Lega, in grave difficoltà Ncd e Udc, mentre Berlusconi è al 15,6 per cento. Il sostegno al capo del governo aumenta soprattutto fa gli elettori di Fi, del Carroccio, fra i lavoratori autonomi e le piccole imprese

di ILVO DIAMANTI
IMG_3529.PNG

Leggi il resto di questa voce

LA MAGGIORANZA DI BERSANI E’ PIÙ DEBOLE. I NUMERI GIOCANO A FAVORE DI RENZI

image [ da europaquotidiano.it del 20 marzo ]

Quando un terzo dei deputati boccia l’indicazione del segretario sul nome del capogruppo, il segnale non può essere ignorato. A maggior ragione, se il dissenso proviene proprio dalla maggioranza interna che ha retto finora la leadership di Bersani.
Quello che è successo ieri a Montecitorio (il rifiuto di acclamare Roberto Speranza come presidente dei deputati e, poi, più di 80 schede bianche o nulle) è un segnale di malcontento che va al di là del semplice scetticismo sulle qualità del candidato proposto (l’esperienza, prima di tutte), ma investe direttamente le scelte politiche di Bersani.
Leggi il resto di questa voce

L’ITALIA PRIMA DI TUTTO? NO! PRIMA DI TUTTO GRILLO FOR PRESIDENT

grilloforpresident[ di David Arboit ]

Che l’Italia abbia bisogno di un governo subito, immediatamente, lo capisce anche un bambino, non bisogna essere politici navigati per capirlo. Siamo nel bel mezzo di una crisi economica mondiale che dura dal 2008 e della quale nessuno (salvo i soliti partigiani sciocchi del liberismo) osa prevedere la fine. Il Paese ha bisogno subito di riforme. In questa situazione, date queste circostanze, è una necessità ineludibile, una questione di vita o di morte (economica) avere un governo che diriga la nave, perché è da irresponsabili lasciare l’Italia nell’incertezza, alla deriva. Mai come in questo momento, quindi, si tratta di riprendere un principio di responsabilità che noi del PD abbiamo già affermato con le parole e con i fatti: “L’Italia prima di tutto”. Leggi il resto di questa voce

SCUOLA MATERNA DON STEFANO BIANCHI: L’OMBELICO DEL MONDO

I Partiti della Coalizione di Centrosinistra

Mentre l’Amministrazione Comunale di Buccinasco e l’Amministrazione della Scuola materna Don Stefano Bianchi tentano faticosamente di trovare un accordo lavorando sulla NUOVA CONVENZIONE, il Comitato genitori della scuola riversa la propria insoddisfazione in aspri e sdegnati volantini (Clicca QUI).

BASTA CON LE ACCUSE E LE ILLAZIONI IDEOLOGICHE!

FACCIAMO CHIAREZZA!
Leggi il resto di questa voce

LETTERA DI BERSANI AGLI ELETTORI DELLE PRIMARIE ITALIA BENE COMUNE

 

Cara elettrice, Caro elettore, 
Con le primarie abbiamo bucato il muro del silenzio che per anni aveva circondato le nostre iniziative. Ma il metodo dell’apertura e della partecipazione è stato lo stesso che il Partito Democratico ha utilizzato per preparare nel tempo i documenti programmatici che oggi ci consentono di proporci con consapevolezza e fondatezza alla guida del Paese. Lo stesso che ci ha consentito di vincere le elezioni amministrative e di prendere la guida delle grandi città, nel Mezzogiorno, come in tutto il Nord. Lo stesso che ci ha consentito di contribuire in modo determinante alla caduta di Berlusconi. 

Per il bene del Paese abbiamo sostenuto un governo di transizione. Lo abbiamo fatto lealmente e con trasparenza, anche se non tutto ciò che è stato fatto ci è piaciuto. Sappiamo bene, perché noi democratici viviamo in mezzo alla realtà comune dei nostri concittadini, quale sia oggi la sofferenza, il disagio, la sfiducia. Conosciamo la realtà e non la nascondiamo dietro rappresentazioni di comodo. Ma conosciamo anche le energie positive che l’Italia può mobilitare per una riscossa. 

Ora dunque bisogna andare oltre l’esperienza del governo di transizione, ci vogliono più lavoro, più equità, più giustizia sociale. Senza raccontare favole o promettere miracoli, sappiamo che tutti insieme possiamo costruire tempi migliori. Ci vorranno riforme per mettere pulizia nella vita pubblica, per fare crescere l’occupazione, per garantire i servizi rafforzandoli per le persone e le famiglie più deboli ed esposte. 

Per ottenere questi risultati il Paese ha bisogno di un governo stabile. Il cammino per la ricostruzione del Paese sarà lungo. Solo il Pd e il centrosinistra oggi sono in grado di offrire questa prospettiva e di caricarsi di questa responsabilità. 

Per questa ragione c’è bisogno di una mobilitazione straordinaria. Voi avete già partecipato alla costruzione di un nuovo modo di fare politica, attraverso il voto alle primarie. Ora potete essere decisivi con il vostro impegno a sostenere il Partito Democratico alle elezioni politiche. 

Il 24 e 25 febbraio ci sarà la sfida alla quale ci stiamo preparando da tempo. La tua iniziativa personale sarà il valore aggiunto che potremo portare nei giorni finali della campagna elettorale. 

Pier Luigi Bersani