BUCCINASCO, SCUOLE: UN MASSICCIO INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA NELLA SCUOLA DI VIA ALDO MORO

di David Arboit

Iniziato nei primi giorni del mese di giugno l’interventi di manutenzione straordinaria nella scuola primaria di via Aldo Moro prosegue rapidamente. Il programma prevede la ristrutturazione di bagni degli studenti, di alcuni bagni degli insegnanti, la sostituzione di tutte le porte della aule e la creazione di una guardiola per il personale ATA. Vediamo a che punto è lo stato avanzamento lavori. Leggi il resto di questa voce

BUCCINASCO, ASFALTI E MARCIAPIEDI: SI PROSEGUE CON IL LAVORO DI MANUTENZIONE PER MIGLIORARE LA VIABILITÀ CITTADINA

manti stradali luglio 2020

di David Arboit

Terminata la pausa forzata causa Covid-19 riprendono le attività dei Lavori pubblici. Per quanto riguarda asfalti e marciapiedi, mentre è in gara un nuovo lotto di interventi che partiranno ad ottobre, dalla settimana prossima si aprirà una nuova fase di lavorazioni che comprendo gli interventi sommariamente descritti qui di seguito. Il rifacimento dei marciapiedi non è compreso al momento nel programma di riqualificazione di queste strade. Leggi il resto di questa voce

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE MATTARELLA SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS

22 FEBBRAIO 2020, ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO: LE CONCLUSIONI DI ZINGARETTI

22 FEBBRAIO 2020, ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO: TUTTI GLI INTERVENTI

MINUTAGGI DI SOLO ALCUNI DEGLI INTERVENTI: Silvia Roggiani (00.35) – Alessandro Alfieri (18.22) – Anna Ascani (32.49) – Professor Giuseppe Ippolito Presidente dell’Istituto Spallanzani (33.25) – Ministro Giuseppe Provenzano (59.05) – Gianni Cuperlo (1.28.45) – Francesco Boccia (2.04.50) – Maurizio Martina (2.15.40) – Emanuele Fiano (2.23.27) – Deborah Serracchiani (2.31.28)

22 FEBBRAIO 2020, ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO: VALENTINA CUPPI, NUOVO PRESIDENTE DEL PD

22 FEBBRAIO 2020, ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO: LA RELAZIONE DEL SEGRETARIO ZINGARETTI

PIANO STRATEGICO PER L’ITALIA: I CINQUE OBIETTIVI CHE IL PARTITO DEMOCRATICO PROPPONE PER RILANCIARE L’AZIONE DI GOVERNO

Dare risposte concrete per guardare al futuro con speranza. Questo il compito del Partito Democratico e questo il senso del ‘Piano strategico per l’Italia’. Cinque obiettivi, cinque linee di azione, che sottoponiamo al governo per rendere il nostro Paese più verde, più veloce, più giusto. Per tutte e tutti.

Le persone non migliorano la propria vita con le urla, gli slogan o la propaganda. E nemmeno con i litigi continui. Per questo abbiamo sottoposto il nostro “Piano per l’Italia” al governo. Perché vogliamo dare risposte concrete alle persone. Per guardare al futuro con speranza. Basta citofoni, stupidaggini e cialtronate. Servono risposte e serietà.

Per ripartire dalla scuola, per rilanciare il lavoro e tutelare le persone precarie, per una rivoluzione verde che faccia tornare a crescere il Paese, per fare della Pubblica amministrazione una innovazione utile e non un peso come troppe volte accade. Cinque obiettivi, cinque linee di azione, che sottoponiamo al governo per rendere il nostro Paese più verde, più veloce, più giusto. Per tutte e tutti.

LEGGI IL Piano strategico per l’Italia

7 FEBBRAIO 2020, DIREZIONE NAZIONALE DEL PD, LA PROPOSTA DI ZINGARETTI: UN CONGRESSO COSTITUENTE DELLE IDEE APERTO AL PAESE

 

«È arrivato il momento di fare un bilancio. Siamo riusciti con un miracolo politico a formare un governo, superando anche certi attendismi. Abbiamo vinto in Emilia Romagna, qualche tempo fa non sarebbe stato una notizia, ma oggi lo è». Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha aperto il suo intervento alla Direzione nazionale del partito. Segue una sintesi preparata da Zingaretti stesso di quello che ha detto il Segretario alla Direzione nazionale. Di seguito anche alcuni commenti della stampa. Leggi il resto di questa voce

DIBATTITO SULLA PRESCRIZIONE: LA PAZIENZA È UNA VIRTÙ PURCHÉ NON SE NE ABUSI!

di Giambattista Maiorano

È l’ossessione della visibilità che porta ad assurdi irrigidimenti capaci di creare le condizioni per il metodo “muoia Sansone con tutti i filistei”? Anche se non si capisce bene chi è il Sansone che si suicida e chi è il nemico da far fuori con il proprio suicidio. Ipotesi più probabile? Quelli che insieme a te governano. Mi pare questa la situazione cui siamo oggi riguardo allo scontro sulla “prescrizione” tra Matteo Renzi, il garantista (Italia Viva) e il ministro Alfonso Bonafede, il giustizialista (M5S). Leggi il resto di questa voce

ELEZIONI REGIONALI: ANALISI, OSSERVAZIONI, VALUTAZIONI, COMMENTI

di David Arboit

I risultati delle elezioni regionali in Calabria e in Emilia hanno generato in questi giorni valutazioni e commenti che vale la pena di sapere per comprendere meglio quello che ci attende nei prossimi giorni e mesi. Tra i numerosi interventi alcuni dei più significativi potrebbero essere i seguenti, ma non è escluso che ce ne siano altri interessanti che eventualmente chi vuole può aggiungere liberamente. Leggi il resto di questa voce

ISRAELE-PALESTINESI-USA: ACCORDO DEL SECOLO, MA NON PER TUTTI

ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

Nel novembre 2016, fresco di vittoria elettorale, Donald Trump annunciava la sua intenzione di porre fine al “conflitto infinito” tra Israeliani e Palestinesi, proponendo un accordo “che non avrebbero potuto rifiutare”. Dopo tre anni di attesa e numerose speculazioni, il piano di Jared Kushner per la pace in Medio Oriente è stato finalmente presentato. Definito da Trump “l’accordo del secolo”, il progetto prevede ampie concessioni a Israele e la creazione di uno stato smilitarizzato per i palestinesi. Leggi il resto di questa voce

CHE SI VINCA O CHE SI PERDA, GUARDIAMO AVANTI, GUARDIAMO LONTANO. CONCETRIAMOCI SUL COMPITO STORICO DEL PD

di David Arboit

Alla fine arrivato il “giorno del giudizio”: vittoria del centrosinistra e del PD in Emilia, sconfitta del PD in Calabria, ma con numeri interessanti (dopo le scoperte di Nicola Gratteri ci si poteva aspettare di più?); vittoria del Centrodestra in Calabria ma con sconfitta di Salvini. È chiaro a tutti che il risultato dell’Emilia Romagna non può non incidere sulla situazione politica nazionale (clicca qui), ed inciderà comunque moltissimo sulla vita quotidiana degli Emiliani (clicca qui). Ma se si guarda al livello nazionale, c’è un aspetto profondo dello sviluppo sociale e politico del Paese che prescinde da questo risultato. In che senso? Leggi il resto di questa voce

DA REGGIO CALABRIA A TORINO, ALLA VALLE D’AOSTA: LA CORRUZIONE COME STRUMENTO DI PENETRAZIONE DELLA NDRANGHETA NELLA POLITICA, NELLO STATO E NELLA SOCIETÀ

di David Arboit

L’intreccio tra mafia, politica e Stato è cosa antica in Italia. È cosa antica, ma non è solo una questione di affari e di soldi, ma di potere, di potere politico. Il vero obiettivo della mafia è la sovranità politica, il potere sul territorio, il controllo dello Stato e per questo le mafie sono oggi più che mai associazioni sovversive ed eversive, terrorismo pericoloso tanto quanto, se non di più, di altre associazioni eversive. Dell’intreccio tra mafia, politica e poteri dello Stato ne ha parlato chiaramente il Procuratore della repubblica Nicola Gratteri durante la conferenza stampa del 19 dicembre 2019 nella quale ha annunciato l’arresto di 334 persone. Ascoltatelo:

Qui la conferenza stampa completa (clicca qui).

MA UNA PARTE DELLA POLITICA VUOLE PARLARE DI QUALCOSA D’ALTRO:

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INTRIGO INTERNAZIONALE: l’HACKERAGGIO DEL CELLULARE DEL PROPRIETARIO DI AMAZON, JEFF BEZOS

ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

Un principe saudita che fa hackerare il cellulare di un multimiliardario. L’ombra dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi che incombe e le Nazioni Unite che indagano. La spy-story che vede coinvolti il proprietario di Amazon, Jeff Bezos e il principe saudita, MBS, sembra la trama di un film ma potrebbe avere conseguenze geopolitiche inaspettate. Leggi il resto di questa voce

LEGGE DI BILANCIO 2020: UNA BUONA LEGGE PER LO SVILUPPO DELL’ITALIA

LA LINGUA PENSA PER NOI: STOP AL LINGUAGGIO D’ODIO

LA SCOMMESSA LANCIATA DA ZINGARETTI: IL PARTITO DEMOCRATICO È UN PARTITO? SÌ E SENZA VERGOGNA

di Giambattista Maiorano

Solo qualche giorno dal fatidico 26 gennaio che molti danno come il d-day della politica italiana. Vincerà Bonaccini, o sarà travolto dalla Bergonzoni? La battaglia infuria, ma solo le urne ci diranno se l’Emilia Romagna sarà conquistata dai “liberatori” alla Salvini, oppure preferirà continuare un percorso che l’ha vista primeggiare e posizionarsi sempre tra le regioni italiane più progredite.

Ma a prescindere da questo argomento certamente rilevante e dall’esito elettorale, ritengo che l’obiettivo di Nicola Zingaretti di cambiare e tanto il Partito Democratico si imponga di per sé come argomento in grado di ridare spessore e significato alla politica e quindi interessante. Leggi il resto di questa voce

PARTITO DEMOCRATICO: CAMBIAMO TUTTO, È NECESSARIO, MA COME FARE PERCHÉ NON SIA SOLO UN’ALTRA PROPOSTA DI MARKETING POLITICO?

di David Arboit

L’attesa per le elezioni in Emilia Romagna è quasi spasmodica. Ne va del futuro del governo? Questo è possibile. Ne va del futuro del PD? Non credo proprio, perché il Partito Democratico italiano è, e resterà certamente, l’unica risposta seria e plausibile al nazional-sovranismo italiano. Sul futuro del PD si è espresso con nettezza il segretario nazionale Nicola Zingaretti proponendo un nuovo e vero congresso che imposti un radicale cambiamento del PD.

Qual è il livello della sfida? Che cosa propone Zingaretti? Leggi il resto di questa voce

6 GENNAIO 1980: PIERSANTI MATTARELLA, COME ALDO MORO, DOVEVA MORIRE PER BLOCCARE IL CAMBIAMENTO

di David Arboit

6 gennaio 1980: un giro di boa storico, una inversione ad U nella storia del nostro Paese, cominciata con l’omicidio di Aldo Moro. È una azione sovversiva che può essere comparata a un colpo di Stato. «Con l’omicidio di Piersanti Mattarella – ha detto Pietro Grasso in una intervista – fu chiaro il legame tra mafia e politica». E colpo di Stato fu anche l’assassinio di Falcone e Borsellino che sull’intreccio tra mafia e politica stavano facendo chiarezza, un duplice omicidio questo che ha radicalmente orientato la storia politica del nostro Paese consegnandolo in mani vergognosamente indegne e in continuità con il passato. Leggi il resto di questa voce

AMERICANI, FUORI DALL’IRAQ

ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, 7 gennaio 2020

L’uccisione di Qassem Soleimani da parte degli Stati Uniti è una mossa senza precedenti nel quadro delle storiche tensioni tra Washington e Teheran. Obiettivo raggiunto? C’è chi ne dubita. Leggi il resto di questa voce

NORD FACE. LAVORO, SVILUPPO AMBIENTE: IL NORD PER L’ITALIA

PD Milano

Innanzitutto vogliamo augurarti che questo nuovo anno possa essere all’altezza dei tuoi sogni e progetti. Il domani è già oggi, siamo entrati negli anni Venti del XXI secolo, non c’è tempo da perdere e noi vogliamo alzare lo sguardo alle sfide che ci aspettano. Da subito, assieme a te. Ecco perché ti invitiamo a partecipare ad un evento i prossimi 10 e 11 gennaio a Milano Nord Face. Lavoro, sviluppo, ambiente: il Nord per l’Italia.

In questi ultimi mesi ha tenuto banco il dibattito sul Nord, spesso visto solo come in contrapposizione al Sud. Ma di quale Nord si parla? Il Nord o i Nord? Città, aree metropolitane contro profonda provincia? Modelli esportabili o solo buona amministrazione? Zone a crescita veloce e territori lenti? E quale è il rapporto con l’Italia?

Milano sarà la prima tappa di un viaggio nel nord del Paese, organizzato dal Partito Democratico e da Pietro Bussolati (responsabile Imprese e Professioni del PD), dove vogliamo che i protagonisti del mondo del lavoro e dell’impresa, del privato sociale e delle competenze professionali si confrontino con il segretario nazionale Nicola Zingaretti e con, tra gli altri, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, la ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli, i nostri eurodeputati e amministratori locali tra cui il sindaco Beppe Sala.

Una due giorni per incontrarsi e ragionare su quali sfide attendono il Nord tra uno sviluppo disomogeneo del territorio e le sue reti globali. Tra crescita e lavorodisuguaglianze e infrastrutture necessarie, la sfida del green new deal, il welfare del futuro e le nuove tecnologie per la PA.

L’evento sarà l’occasione per guardare e raccontare i tanti volti del territorio e ragionare insieme su come rilanciare lo sviluppo del Paese.

Ti aspettiamo venerdì 10 e sabato 11 gennaio, presso Umanitaria Chiostri di San Barnaba (via San Barnaba 48), a Milano.

THE DONALD CONTRO L’IRAN MA SOPRATTUTTO CONTRO CHI GLI VUOLE IMPEDIRE IL SECONDO MANDATO PRESIDENZIALE

di David Arboit

Se qualche Senatore repubblicano aveva dei dubbi ora non ne ha più: in Senato voterà contro il processo (impeachement, “messa in stato di accusa”) al Presidente Trump. Insomma è partita la campagna elettorale per la rielezione di Trump, ed è partita col botto, in senso mediatico e in senso reale e concreto. Per essere rieletto oggi il politico fa e dice qualunque cosa e se ne frega delle conseguenze di quello che fa e che dice, in Italia (lo abbiamo visto durante la discussione sulla legge finanziaria) negli USA e dovunque.

Si ma le conseguenze? Leggi il resto di questa voce

31 DICEMBRE 2019: MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA

DUE INTERVISTE A NICOLA ZINGARETTI: DOVE ANDRÀ E CHE COSA FARÀ IL PARTITO DEMOCRATICO NEL 2020?

di David Arboit

Il Segretario del Partito Democratico Nicola fa un bilancio del lavoro svolto dal Governo e rilancia le prospettive di lavoro per il Partito Democratico nel 2020.

Concludendo l’intervista, Zingaretti in particolare annuncia che dopo le elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria il PD darà inizio a una nuova fase di discussione congressuale. La discussione avrà l’obiettivo di coinvolgere tutte le forze sociali del Paese per determinare il profilo di un PD che con proposte concrete possa «ridare speranze e fiducia all’Italia e all’Europa» (da 36.00 min. in poi).

Nell’intervista al Corriere della Sera Zingaretti valorizza il ruolo e la posizione politica di Giuseppe Conte. Annuncia che in caso di caduta del Governo le elezioni sono inevitabili. Anche in questa intervista si parla di un congresso che «adegui non solo i nostri programmi, ma anche la nostra cultura politica, il nostro sistema di valori, la nostra forma Partito» (clicca qui).

MILANO, STRAGE DI PIAZZA FONTANA, 12 DICEMBRE 1969-12 DICEMBRE 2019: PER COLTIVARE LA MEMORIA E L’ANTIFASCISMO

 

BIBBLIOGRAFIA

Per approfondire i molti aspetti di questo fatto straordinario che ha cambiato la storia dell’Italia in peggio ecco alcuni spunti bibliografici. Leggi il resto di questa voce

MILANO, 12 DICEMBRE 2019, PIAZZA FONTANA CINQUANT’ANNI DOPO

MILANO, PARTITO DEMOCRATICO, PRIMO FORUM CASA COMUNE: DIRITTI UMANI, CIVILI E SOCIALI

ECCO IL PROGRAMMA DELLA DUE GIORNI: Leggi il resto di questa voce

MILANO, IL PARTITO DEMOCRATICO RIPARTE DAI SINDACI

MILANO, STADIO DI SAN SIRO. A CHE PUNTO SIAMO?

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