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IL PARTITO DEMOCRATICO, TRA SCISSIONI E NUOVE SFIDE

simonemercuri(di Simone MERCURI)

In dieci anni il nostro partito ha fatto passi in avanti, forse troppo. Siamo passati dall´essere un partito che contendeva il governo a Berlusconi ad un partito che si contende il governo al proprio interno.

Le “poltrone“ ricoperte nei vari livelli, parlamento, consigli regionali e comunali ed europarlamento si sono moltiplicate come gli stessi attori di un ceto politico che si è ampliato.

Può essere questo il problema? essere diventati troppo grossi?

Sicuramente in un partito di massa per come strutturato questo è inevitabile e rappresenta un pericolo, perché crescere non è sempre sinonimo di positività.

Ma perché siamo cresciuti così tanto soprattutto negli ultimi anni? Semplice abbiamo vinto le sfide elettorali, abbiamo portato in Ue il 40% dei nostri deputati italiani, ci siamo conquistati la maggioranza delle regioni in Italia, abbiamo governato e governiamo ancora molti dei comuni più importanti.

Tutto ciò ha portato alla nascita di un ceto politico nuovo e anche giovane, con il conseguente dilemma dello spazio. C´è spazio per tutti oggi? e domani? e per i nuovi giovani emergenti? cosa può succedere qualora non vincessimo le elezioni? facile, molti politici resterebbero fuori dalla scena e rimarrebbero senza la cosiddetta “poltrona”. Leggi il resto di questa voce

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ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PD: L’INTERVENTO DI GIANNI CUPERLO

Assemblea nazionale del Partito Democratico, prima giornata

ASCOLTA L’INTERVENTO CLICCA QUI

GIANNI CUPERLO: RIFONDIAMO IL PARTITO PARLANDO UN LINGUAGGIO DI SINISTRA

Assemblea nazionale del Partito Democratico, prima giornata

Ascolta l’intervista clicca qui

INTERVISTA A GIANNI CUPERLO. NOI ABBIAMO QUALCOSA DA FARCI PERDONARE: RIPARTIRE DALLA DIGNITÀ DELLA PERSONA

I GIOVANI INTERVISTANO GIANNI CUPERLO (clicca qui)

GIANNI CUPERLO: «SUI DIRITTI UMANI È SBAGLIATO INSEGUIRE I SONDAGGI»

Gianni-Cuperlo_02SIMONE COLLINI

L’unità, 14 ottobre 2013

«Sui diritti umani, sulla dignità delle persone, non si possono inseguire i sondaggi». A Gianni Cuperlo non sono piaciute le uscite di Renzi contro il messaggio di Napolitano su amnistia e indulto. Provvedimenti, dice  lo sfidante del sindaco nella corsa per la segreteria del Pd richiamando quel che è scritto nella nostra Costituzione, utili proprio a ristabilire «un fondamentale principio di legalità che oggi viene violato in modi palesi e clamorosi». Leggi il resto di questa voce

GIANNI CUPERLO: «ORA IL CONGRESSO PUÒ PREPARARE IL CANTIERE PER L’ALTERNATIVA»

Gianni-Cuperlo_02MARIA ZEGARELLI, l’Unità 3 ottobre 2013

Gianni Cuperlo, candidato alla segreteria Pd, parla di una «frattura senza ritorno» che si è consumata ieri nel Pdl. Nulla sarà mai più come prima, anche se l’ evoluzione di questo strappo non è ancora completamente scritta. Secondo il parlamentare Pd è Silvio Berlusconi il grande sconfitto di questa ennesima giornata scandita dai colpi di teatro di un partito al cui interno è successo tutto e il contrario di tutto. Leggi il resto di questa voce

PANORAMA INTERVISTA A GIANNI CUPERLO

Gianni-Cuperlo_02di Carlo Puca, Panorama, 26 settembre 2013

Dalemiani, veltroniani, lettiani, bindiani e altri ancora: la grande novità della sua candidatura a segretario del Pd è che ora esistono pure i cuperliani. «Per carità, non vorrei mai stare in una corrente che mi adottasse come leader».

Questa è una citazione di Marx. Groucho, naturalmente, non Karl. «Esatto. Un genio assoluto, Groucho». Leggi il resto di questa voce

ASSEMBLEA NAZIONALE PD 2013 – GLI INTERVENTI DI CIVATI, CUPERLO, PITTELLA E RENZI

GENOVA, FESTA DEMOCRATICA 2013. CUPERLO & COFFERATI: LE RAGIONI DELLA SINISTRA

CUPERLO_Cofferati

Il dialogo tra Gianni Cuperlo e Sergio Cofferati

INTERVISTA A GIANNI CUPERLO: «MATTEO SBAGLIA: SENZA SINISTRA IL PD NON ESISTE»

Gianni-Cuperlo_02Carlo Bertini, La Stampa, 2 settembre 2013

Di ritirarsi sotto le bandiere  di Renzi come gli chiede Goffredo Bettini non ha alcuna intenzione «perché sarebbe solo un nuovo patto di potere e non mi interessa». Anzi, Gianni Cuperlo invia due avvertimenti precisi al rottamatore: «Attenzione con questa voglia di azzerare il pluralismo, perché potrebbe celare un principio di assolutismo, un cedimento a un modello plebiscitario che mina le radici profonde del nostro essere». La seconda: «Se pensa di mandare in soffitta la sinistra qualora dovesse vincere il congresso, faccia bene i suoi conti, perché il Pd senza sinistra semplicemente non c’è». Tradotto, anche se il candidato gradito agli ex Ds dovesse perdere, non ci saranno scissioni. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A GIANNI CUPERLO: «NON PIÙ PICCOLA, UNA SINISTRA RIPENSATA»

Gianni-Cuperlo_02Daniela Preziosi

Il Manifesto, 30 agosto 2013

«In un contesto ordinario la scadenza di un governo coincide con la fine della legislatura, ma noi non viviamo in un contesto ordinario. Questa è una maggioranza eccezionale e di scopo. Anzi, di scopi ne ha due. Aggredire l`emergenza economica e mettere al riparo la nostra democrazia da nuove involuzioni che si evitano prima di tutto con una nuova legge elettorale e con alcune migliorie essenziali del nostro ordinamento istituzionale, quindi lasciando perdere suggestioni presidenzialiste. Per questi obiettivi Letta stesso ha parlato di 18 mesi, comprensivi del semestre italiano di presidenza dell`Ue, dopo di che logica e interesse nazionale chiedono di rispettare i patti e riconsegnare la parola agli elettori».  Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A GIANNI CUPERLO: «PER RIPARTIRE CI SERVE UN CONGRESSO LIBERO»

Gianni-Cuperlo_02MARIA ZEGARELLI

L’Unità 15 agosto 2013

Non ha spin doctor, ma gira l’Italia festa democratica dopo festa democratica, non punta a Palazzo Chigi, «mi interessa il mio partito», e per dire che gioca la partita non aspetta di conoscere le regole, «mi fido di Epifani». Gianni Cuperlo, triestino trapiantato a Roma, classe ’61, non smette di credere in un Pd che non sia solo di sinistra ma che sia anche di sinistra. E su questo punta per la scalata al Nazareno. Leggi il resto di questa voce

GIANNI CUPERLO: «RINVIARE IL CONGRESSO? UN’OFFESA»

Gianni-Cuperlo_02di Simone Collini, L’Unità, il 22 luglio 2013 ,

«Alfano prenda atto che la sua permanenza al Viminale indebolisce l’autorevolezza del governo», dice Gianni Cuperlo facendo riferimento al caso Shalabayeva. Ma il candidato segretario del Pd lancia un messaggio anche al suo stesso partito: «Basta, questo balletto sulla data del congresso è quasi offensivo. Ma come si fa a pensare dopo tutto quanto è accaduto che si possa rinviare una discussione di verità sul futuro del Pd e del Paese?». Leggi il resto di questa voce

4 LUGLIO 2013, FARE PD: INTERVENTO DI GIANNI CUPERLO

GIANNI CUPERLO: «UN CONGRESSO APERTO SI FA CON PRIMARIE APERTE»

di Carlo Bertini, La Stampa, 21 giugno 2013

Anche se dovesse misurarsi con Renzi non si tirerà indietro e punterà alla vittoria, «non è che uno affronta una sfida così impegnativa per pura testimonianza»; ma con il rottamatore concorda su un punto cruciale: «Io rispetterò le decisioni prese, ma terrei le regole esistenti: noi dobbiamo fare un congresso aperto alla società italiana e un congresso aperto si traduce in primarie aperte. Leggi il resto di questa voce

GIANNI CUPERLO: NON POSSIAMO RINUNCIARE ALLA DIGNITà DELLE PERSONE

INTERVISTA A GIANNI CUPERLO

Gianni-Cuperlo_02Di Simone Collini

L’Unità, 9 giugno 2013

«Epifani ha fatto benissimo a sollevare il tema », dice Gianni Cuperlo riferendosi all’uscita del segretario Pd contro la «piaga del correntismo». E la stagione congressuale, dice, dovrà essere «l’occasione per una discussione vera». «Perché sa cosa è peggio del correntismo? L’ipocrisia sul correntismo. Indignarsi per quel modello e poi rivendicare ogni quota di spazio o carica in ragione dell’appartenenza alla corrente propri. Penso che questo virus stia divorando il Pd. Se non troviamo l’antidoto l’esito è scritto: cancelleremo il merito e allontaneremo un sacco di persone appassionate». Leggi il resto di questa voce