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25 MAGGIO, ELEZIONI EUROPEE. VOGLIAMO CAMBIARE L’EUROPA

cropped-pd_bandiereDomenica 25 maggio si vota per il rinnovo del Parlamento europeo.
Insieme alla capolista Alessia Mosca nella circoscrizione Nord Ovest i candidati lombardi sono Patrizia Toia, Antonio Panzeri, Sergio Aureli, Luigi Morgano, Paolo Sinigaglia e Francesca Zaltieri.

A Buccinasco trovi i Banchetti e Gazebo PD:

– SABATO ORE 10 P.ZZA SAN BIAGIO

– DOMENICA PARCO SPINA AZZURRA DALLE 16 

 

Come si vota

Scheda grigia: si vota domenica 25 maggio dalle 7 alle 23.00.
Fai una croce sul simbolo del PD. Si possono esprimere TRE PREFERENZE (non più di due per lo stesso genere)

Per saperne di più:
I candidati della circoscrizione Nord Ovest
Le schede dei candidati lombardi
I materiali per la campagna elettorale
Lo speciale del Ministero dell’Interno

PD_flyer_A5_fronte

 

VOGLIAMO CAMBIARE L’EUROPA

Oggi cambiare l’Europa è possibile: i partiti aderenti al Partito Socialista Europeo, e tra questi il PD,  hanno la possibilità vincendo le elezioni , di governare il processo di rinnovamento europeo.

La destra conservatrice europea, a cui aderisce Forza Italia che sbraita contro l’Europa, ha condotto in questi 5 anni, una politica di sacrifici e di rigore finanziario che ha condotto al disastro economico che viviamo.

Non sono i “tedeschi “ che vanno sconfitti, ma i partiti neoliberisti d’Europa e la loro politica. Non è l’uscita dall’euro che salverà l’Italia, ma il rilancio dell’economia, la difesa del lavoro, il sostegno ai giovani.

Questo è possibile solo votando in Italia il PD, e in Europa gli altri partiti della sinistra che sostengono l’unione delle nazioni europee, ma con una forte svolta economica.

LE PROPOSTE DEL PD IN SINTESI:

• Aumentare gli investimenti per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani

•Avviare una politica creditizia di sostegno al processo di reindustrializzazione dell’Europa

•Sostenere  con investimenti l’innovazione delle imprese e la formazione dei lavoratori

• Prevedere per tutti i paesi l’introduzione del salario minimo garantito

•Aumentare gli stanziamenti per investimenti pubblici nelle infrastrutture a difesa dell’ambiente

•Garantire una politica degli accessi e della immigrazione che sia veramente europea e non ricada come ora  solo sui paesi di confine come l’Italia

•Dare alla Banca europea l’autonomia e gli spazi per una politica monetaria espansiva e di sostegno ai paesi più deboli

•Sostenere in campo agricolo e alimentare le tante realtà regionali che offrono qualità e tradizione di cui l’Italia è campione

•Dare finalmente ai cittadini europei la piena consapevolezza di appartenere ad una unica entità sociale e politica e non a una pura struttura burocratico verticistica come purtroppo è stato in questi anni

Le vicende della vicina Ucraina dimostrano come sia ancora fragile la pace in Europa e come sia ancora latitante una vera politica europea che sappia sganciarsi dalla tutela americana, per garantire la pace e la sicurezza dei suoi cittadini in un progetto di avvicinamentodelle nazioni e dei popoli europei. Solo l’Europa unita e democratica potrà garantire ai suoi cittadini una speranza in un mondo sempre più travagliato da conflitti etnici e religiosi nel quale la competizione economica e il potere delle grandi multinazionali rischiano  di trascinare il mondo in una spirale di povertà.

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