Archivio mensile:settembre 2019

BUCCINASCO: TRA PARCHI E ROGGE, AL VIA I LAVORI PER I NUOVI PONTICELLI

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

Sono iniziati ieri mattina, giovedì 19 settembre, i lavori per la demolizione e la costruzione di sei ponti ciclopedonali che consentono l’attraversamento di alcune rogge all’interno dei parchi cittadini. Un intervento molto atteso viste le condizioni di degrado delle strutture in legno, ripetutamente vandalizzate. Leggi il resto di questa voce

PD BUCCINASCO, GUIDO: IO RESTO NEL PARTITO DEMOCRATICO

Di Guido Morano

Delusione e sorpresa, questi mi sembrano i sentimenti più diffusi dopo la tanto annunciata uscita di Renzi e dei suoi seguaci. Delusione per chi l’aveva prevista da tempo ma sperava in un ripensamento, sorpresa da parte di chi, pur credendo in lui, pensava che Renzi mai avrebbe abbandonato il PD.

In me prevale la delusione, vuoi perché è l’ennesima prova della incapacità storica della sinistra di discutere senza dividersi e vuoi perché anche io, come molti anche della mia generazione, abbiamo creduto e poi sostenuto Renzi. Leggi il resto di questa voce

PD BUCCINASCO, GIUSEPPE: IO RESTO NEL PARTITO DEMOCRATICO

di Giuseppe Nuccio

Per quanto mi è stato possibile, nell’ambito delle mie relazioni e sul social più frequentato, ho prima concorso con tanti iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico ad eleggere Segretario Matteo Renzi e ho poi cercato, per quanto mi era possibile, di difendere il suo percorso di Presidente del Consiglio, apprezzandone il decisionismo che ha reso possibile risultati importanti in campo economico e dei diritti civili, nella consapevolezza che una politica di sinistra radicale è limitata sia per gli attuali rapporti di forza sia per la mancanza di un ripensamento importante a livello nazionale ed internazionale delle mutate condizioni del lavoro e delle relazioni tra le classi sociali. Leggi il resto di questa voce

DOPO LA SCISSIONE: STRATEGIA E VISIONE POLITICA DEL PARTITO DI RENZI

di David Arboit

Dopo avere ascoltato ieri quello che alcuni dirigenti del PD hanno detto sulla stampa nazionale a proposito della scissione di Renzi, vale la pena di ascoltare quello che hanno da dire, sempre sui giornali, alcuni osservatori esterni e simpatizzanti che non fanno parte organica del Partito Democratico. Leggi il resto di questa voce

RIFLESSIONI SULLA SCISSIONE DI RENZI: ZINGARETTI, MARTINA, MAIORINO, GUERINI, CECCANTI, DELRIO, MARCUCCI, MARATTIN, GIACHETTI, SINDACI RENZIANI

di David Arboit

Il Segretario Nazionale del Pd Nicola Zingaretti in un’intervista al Corriere ammette che un po’ se l’aspettava. Perché Renzi era sì vicino al partito ma aveva un atteggiamento di «non partecipazione alla vita del partito che francamente non ho mai compreso fino in fondo». Però è una rottura che «dispiace» perché è «un errore dividere il Pd» (clicca qui). Anche se poi aggiunge che non ha capito il perché dello strappo di Renzi. Ma Zingaretti ribadisce anche che «ora il nostro compito è molto chiaro»: bisogna «portare nel futuro il Pd. Anzi, meglio, il Pd che può ricostruire una speranza per l’Italia».

Di fronte a un evento straordinario come una scissione, oltre al Segretario nazionale, molti altri esponenti del Pd hanno espresso una loro opinione. Ascoltiamone alcuni. Leggi il resto di questa voce

LA SCISSIONE DI RENZI? IO RESTO NEL PD!

Di Rosa Palone

Non è un mistero che io mi sia avvicinata al Partito Democratico e alla militanza vera e propria con la segreteria di Matteo Renzi. Sono sempre stata una appassionata di politica con valori di centro sinistra: il mio primo voto a 18 anni fu per i DS, poi arrivò il Partito Democratico. Ma prima dell’ascesa di Matteo Renzi il mio impegno sociale è sempre stato nelle associazioni e nel volontariato mai in un partito. Dal 2012 con Matteo e la sua spinta di rinnovamento mi è venuta voglia di impegnarmi in prima persona, prima in una lista civica e poi proprio nel PD. Leggi il resto di questa voce

LA SCISSIONE DI RENZI: RANCORE? NO! DELUSIONE? MOLTISSIMA!

di Giambattista Maiorano

Il Rubicone è stato attraversato. Renzi, con la sua pattuglia, mollati gli ormeggi, si dirige in campi inesplorati. Gesto politicamente incomprensibile così come poco comprensibile la “caduta da cavallo” che ha consigliato l’artefice fiorentino di archiviare anni di cocenti accuse ed il personale impegno di perseguire l’obiettivo MAI CON I 5 STELLE. Leggi il resto di questa voce

LA RAGIONE FONDAMENTALE DELLA SCISSIONE: IL PARTITO DEMOCRATICO NON È UN PARTITO DEL LEADER

di David Arboit

Matteo Renzi compie il passo che già da tempo molti segni avevano preannunciato (clicca qui). Spiega le sue motivazioni in una lunga intervista al quotidiano “La Repubblica (clicca qui).

Ma fra le tante, qual è la ragione fondamentale di questa scissione? Leggi il resto di questa voce

LA SCUOLA COME PRESIDIO DEMOCRATICO HA COME VOCAZIONE FONDAMENTALE L’INCLUSIONE

di David Arboit

La parola chiave, il valore chiave per definire la missione della scuola è quello inclusione. Inclusione significa percorsi formativi differenziati ma anche e soprattutto riforma dei metodi di insegnamento, formazione permanente degli insegnanti in vista di una riduzione della dispersione scolastica.

Su quali problemi deve lavorare il prossimo governo? Leggi il resto di questa voce

RAVENNA 2019, GIANNI CUPERLO PARLA DELLE RADICI DEL PARTITO DEMOCRATICO: ENRICO BERLINGUER

NICOLA ZINGARETTI, SEGRETARIO NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO: GOVERNO DI SVOLTA, ORA È TEMPO DI CAMBIARE L’ITALIA

di David Arboit

Nicola Zingaretti conclude la festa nazionale dell’Unità a Ravenna. Che cosa ha detto il Segretario del Partito Democratico?

Quali i commenti sul discorso del Segretario? Leggi il resto di questa voce

IL SEGRETARIO DEL PD NICOLA ZINGARETTI NELLA CRISI DI GOVERNO: LE VIE DEL “VOLTAR PAGINA”

di David Arboit

21 agosto 2019: la Direzione Nazionale del Partito democratico approva la relazione con cui il Segretario Nicola Zingaretti chiede un mandato a trattare con il Movimento 5 Stelle per la creazione di un nuovo governo (clicca qui). Per Zingaretti la scelta migliore è andare a votare, ma la Maggioranza del PD è invece dell’idea di provare ad avviare una trattativa con i 5Stelle sia per garantire al Paese una legge di bilancio adeguata, a fronte delle prime avvisaglie di una crisi economica, sia per fermare la marcia che pare trionfale della Lega di Matteo Salvini. Zingaretti si adegua.

Seguiamo la rotta tracciata da Zingaretti nel mare tempestoso di queste giornate di fine agosto attraverso quello che trapela dai giornali. Leggi il resto di questa voce

POPOLO O MERCATI: DI CHI È LA SOVRANITÀ? NELLE DEMOCRAZIE LIBERALI IL GOVERNO LO DECIDE IL POPOLO O I MERCATI?

di David Arboit

I mercati hanno detto sì. I mercati hanno già votato la loro fiducia al governo Conte2 formato da M5S e PD. È questa la novità più importante di queste ultime ore. E il voto sulla piattaforma Rousseau? Chi se ne frega, vedrete che Casaleggio saprà saggiamente fare corrispondere il voto sulla piattaforma al voto dei mercati. Ma per rendere la cosa più credibile tocca a Giggino Di Maio, quello che ha fatto la figura da quaquaraquà governando con Salvini, “omm’ e’ niente” come si dice a Napoli, ruggire come un leone (clicca qui) per fare credere che lui è un leone e che il Sì scontato sulla piattaforma di Casaleggio non è una pagliacciata (clicca qui).

Ma a parte le pagliacciate del trio Grillo-Casaleggio-Di Maio, la cosa più seria su cui vale la pena riflettere è il tripudio con cui tutti hanno sottolineato la fiducia “votata dei mercati”. La domanda che si pone allora è: popolo o mercati? Chi ha il potere? Di chi è la sovranità politica? Leggi il resto di questa voce

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