IL CARDINALE ELEMOSINIERE KONRAD KRAJEWSKI: «DOVE SONO FINITI I DIRITTI UMANI DELL’EUROPA?»

David Arboit

Un gesto eclatante che dovrebbe smuovere le coscienze spesso annebbiate anche di quelli che spesso si proclamano ai quattro venti cristiani. Un gesto di umanità semplice ma che diventa clamoroso quando accade in un mondo dove l’egoismo è diventato una scelta di vita rivendicata con orgoglio. La domanda urgente che allora occorre meditare è la seguente: l’Europa deve avere come pietra angolare la fraternità solidale o l’egoismo individualista? I giornali di questi giorni hanno raccolto e riportato risposte varie a questa domanda, e anche alcuni discorsi contorti che contribuiscono di nuovo a disorientare. Vediamone alcuni.

Il fatto eclatante nella sua limpida chiarezza e semplicità è raccontato dal Corriere della Sera del 13 maggio (clicca qui). Nella intervista Konrad ricorda che certo i soldi contano ma contano di più i bambini e le famiglie che vivono una situazione di disagio. Già, la parola “famiglia” i politici ce l’hanno continuamente in bocca, ma un conto sono le chiacchiere e un conto lavorare seriamente per favorire la nascita e il consolidamento delle famiglie.

Il punto dirimente è molto chiaro per il quotidiano della Conferenza Episcopale italiana “Avvenire”. L’iniziativa di Korand si inserisce in una fitta rete di iniziative che silenziosamente e completamente fuori dalla spasmodica ricerca di visibilità tipica del mondo di oggi, cercano di rispondere ai bisogni di chi ha di meno, alle necessità di chi è svantaggiato (clicca qui). Un gesto «profondamente evangelico» e quindi ovviamente «genuinamente scandaloso» sottolinea ancora “Avvenire” (clicca qui), un gesto che sceglie un radicalismo che è l’opposto del tipico moderatismo cristiano, un tiepidume troppo spesso compromesso con lo status quo del potere politico ed economico.

Particolarmente significativa e di grande significato simbolico anche la storia immobiliare dell’edificio parzialmente citata dal quotidiano “Il Manifesto” (clicca qui). «Questo stabile nel 2004 è stato cartolarizzato da Tremonti insieme ad altri immobili del demanio ed enti pubblici previdenziali. La società Investire Sgr, di proprietà della banca Finnat, ha guadagnato dal governo in 18 anni più di un miliardo» (clicca qui).

La vicenda ha aperto polemiche di vario. Punti vista che tengono conto di aspetti che hanno una loro validità ma che non colgono il valore simbolico del gesto del cardinale Konrad e le priorità che esso indicata con esemplare chiarezza (clicca qui) (clicca qui).

Se c’è una Europa che ha senso servire e costruire è proprio quella della solidarietà, dell’accoglienza e della inclusione, un’Europa che, come ha detto il papa durante la via crucis pasquale, è capace di farsi carico della croce che i più deboli sono costretti a portare.

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Pubblicato il 15 maggio 2019 su CULTURA, LEGALITA', POLITICA LOCALE. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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