PAOLO SAVONA SÌ, PAOLO SAVONA NO: LE RAGIONI ISTITUZIONALI E LE RAGIONI DI SICUREZZA ECONOMICA NAZIONALE ALLA BASE DELLA SCELTA DI MATTARELLA

di David Arboit

Il furioso dibattito sul conferimento al professor Paolo Savona di un ministero economico si è concluso questa sera 27 maggio 2018: il Presidente del Consiglio in pectore Conte ha rinunciato all’incarico. Il giornalista tedesco Udo Gumpel, che da anni vive in Italia come corrispondente estero del suo paese, aveva dato una rappresentazione comica (clicca qui) del problema, ma la questione è estremamente seria. I temi importanti su cui riflettere sono due: quello formale istituzionale e quello politico economico.

Il tema formale è stato affrontato in questi giorni a più riprese e in modo tutto sommato esauriente. Oggi è riproposto dal quotidiano “La Repubblica” corredato da due esempi abbastanza famosi (clicca qui). Sarebbe stato più prudente impostare la discussione con toni meno perentori, ma ormai la cosa è fatta. L’intervento della famiglia Di Battista ha messo il Presidente della Repubblica con le spalle al muro, ma non nel senso che i due geniali strateghi politici (forse) immaginavano. Anzi al contrario: Mattarella non ha più potuto spostarsi nemmeno di un millimetro perché, come ha scritto Marzio Breda sul “Corriere della Sera” di oggi (clicca qui) avrebbe creato un precedente: una crepa pericolosa nelle prerogative del Presidente della Repubblica. Il Presidente del Consiglio propone, il Presidente della Repubblica nomina, articolo 92 della Costituzione: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri.» L’italiano non è una opinione. Punto.

Ma sempre Marzio Breda osserva che al di là della questione formale esiste anche un tema di opportunità politico-economia che è sostanziale e che rischia di mettere in pericolo l’interesse nazionale dell’Italia: non è – scrive Breda – «questione di impuntature ideologiche, quanto di realismo e di cura dell’interesse nazionale che, con le ricette anti euro, sarebbe pericolosamente in gioco. Lo dimostrano le reazioni preventive dei mercati finanziari e i timori della Ue.» La cosa è stata chiaramente riaffermata da Sergio Mattarella nella dichiarazione di questa sera dopo la rinuncia di Conte (clicca qui).

E per “interesse nazionale” non s’intende qualcosa di vago e politicamente o economicamente indeterminato: s’intende il portafoglio degli italiani, i risparmi degli italiani. Ne parla in modo indiretto e allusivo, ma certamente molto chiaro Donato Masciandaro docente di Economia alla Università Bocconi di Milano. Raccontando della politica economica di Erdogan in Turchia e della crisi della moneta turca, Masciandaro ne definisce i caratteri populisti, e si augura che nessun altro si avventuri su una strada che può avere effetti devastanti sul portafoglio di tutti i cittadini (clicca qui): «Sfidare l’aritmetica dei mercati e la geometria delle istituzioni è rischioso. Erdogan lo ha sperimentato. Varoufakis prima di lui. Basterà a scoraggiare altri apprendisti stregoni?». Su quello che sta accadendo in Turchia basta leggere questo pezzo de “Il fattoquotidiano” (clicca qui)

Sugli effetti di una politica economica e finanziaria di tipo imprudente e populista una spiegazione chiara la danno alcuni esperti (clicca qui) intervistati da Sebastiano Barisoni durante la trasmissione Focus economia di venerdi 25 maggio a Radio 24.

Un grazie di cuore al Presidente della Repubblica Mattarella per la fermezza e la determinazione dimostrate in questo difficile frangente.

Annunci

Pubblicato il 27 maggio 2018 su ECONOMIA POLITICA, POLITICA NAZIONALE. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: