Archivio mensile:marzo 2018

MENO DI CENTO PASSI

Il 21 marzo è la giornata nazionale per la memoria e l’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia. Questo 21 marzo 2018 la nostra giunta, sostenuta dal Partito Democratico e dalla lista civica Noi di Buccinasco, ha tenuto la riunione settimanale nell’immobile confiscato all’ndrangheta in via Nearco. Questi locali sono per noi il simbolo della vittoria dello Stato sull’antiStato, uno spazio conquistato grazie alla sinergia tra forze dell’ordine, magistratura, società civile e buona politica. È la prova che quando si lavora tutti insieme il confine della legalità avanza e prende campo.

Noi vogliamo continuare a lavorare, uniti, affinché ogni centimetro guadagnato non debba essere perso o ceduto. L’onorevole Pio La Torre nel 1982 venne ucciso per il suo grande lavoro di contrasto alla criminalità, con l’introduzione del reato di associazione mafiosa e della confisca dei beni alla mafia. In ogni spazio confiscato rivive la sua memoria ed è il suo esempio a guidarci nella nostra azione politica quotidiana. Perché l’ndrangheta a Buccinasco non è un problema solo nostro, è un problema di tutti i cittadini, che pesa nelle tasche di tutti.

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IL POTERE LOGORA CHI NON CE L’HA

di David Arboit

Famosa battuta semiseria di Giulio Andreotti: «Il potere logora chi non ce l’ha». Fu questa la risposta secca al giornalista che gli chiedeva più o meno: “decenni di governo DC non è che per caso hanno logorato la qualità morale e politica della vostra classe dirigente”? Pare che comunque la battura non sia di Andreotti ma di un altro politico famoso e di lunga durata: il celebre francese Charles Maurice de Talleyrand-Périgord. Ma che c’entrano questi due oggi? Leggi il resto di questa voce

LA CHIAMAVANO ARROGANZA

[ di Giambattista MAIORANO ]

Si resta stupiti di fronte alle parole in libertà di chi si è subito legittimamente professato il vincitore delle recenti elezioni politiche. Si resta stupiti del digiuno costituzionale nonostante i cinque anni di apprendistato nella sua qualità di vice presidente della Camera dei Deputati.

Sarà forse per la non eccessiva partecipazione alle sedute, ma il vice presidente Di Maio dovrebbe aver imparato che si governa solo se si è in grado di presentare una maggioranza parlamentare che assicuri almeno il 50% + 1 dei rappresentanti del popolo.

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CRISI POLITICA E SITUAZIONE DI STALLO: OGGI LA SOLUZIONE È UNA LEGISLATURA COSTITUENTE

di David Arboit

Il nodo politico cruciale posto dal referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 è venuto al pettine, come previsto. Nel 2016, durante la campagna referendaria Matteo Renzi aveva detto in sintesi “con questa riforma, il giorno dopo le elezioni gli italiani potranno sapere subito chi governa”. Nel 2016 ha vinto il “fronte del no” e oggi gli italiani brancolano nel buio. Abbiamo tre poli: il PD sconfitto nettamente, e gli altri due poli, M5S e Centrodestra, che cantano vittoria inutilmente perché in realtà dovrebbero ripetere la famosa frase di Pierluigi Bersani «Abbiamo non vinto». Come uscire da questa gravissima crisi politica evitando inciuci, pateracchi e papocchi (parole sparite dal vocabolario di chi ha fretta di mettere il sedere sulle sedie del Governo)? Leggi il resto di questa voce

INTERVISTE A RENZI E BERLUSCONI: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE POLITICA

di David Arboit

Il quadro politico è assai problematico. Oggi due interviste, e una analisi scientifica, aiutano a comprendere alcuni punti di vista importanti. Sul Corriere della Sera Matteo Renzi viene intervistato da Aldo Cazzullo. Su La Stampa Silvio Berlusconi viene intervistato da Francesco Bei. Ma prima di ascoltare quello che hanno da dire Renzi e Berlusconi osserviamo dei numeri, ascoltiamo una analisi. Leggi il resto di questa voce

COME ANDARE AVANTI? ANALISI DEL VOTO

Martedì alle ore 21 in Sala Consiliare il Partito Democratico di Buccinasco farà una riunione aperta a tutti gli elettori per capire come far ripartire il nostro progetto di centrosinistra unito e forte. Vieni anche tu per analizzare il voto del 4 marzo.

SONDAGGI E APPOGGIO DEL PARTITO DEMOCRATICO AL GOVERNO M5S

di David Arboit

Molti, la maggioranza di quelli che hanno voce nella opinione pubblica, stanno esercitando una enorme pressione Sul Partito Democratico, perché appoggi un governo capeggiato dal Movimento 5 Stelle. Al di là del merito della questione, che vale certamente la pena di discutere bene perché l’Italia ha bisogno di un governo oggi più che mai, c’è un aspetto di metodo su cui vale la pena di fare alcune osservazioni. La percezione è quella di un PD sotto assedio, oggetto di una guerra psicologica senza esclusione di colpi, un PD a cui si vuole forzare la mano ad ogni costo, un PD che molti tentano di condizionare dall’esterno imponendo scelte non ragionate. Leggi il resto di questa voce

LETTERA DEL CIRCOLO DEL PD DI BUCCINASCO ALLA DIREZIONE NAZIONALE

Il circolo del Partito Democratico di Buccinasco riunitosi l’indomani delle elezioni politiche e regionali del 4 marzo, anche in relazione alla discussione che si terrà nella Direzione Nazionale del PD di lunedì 12 marzo, ha espresso le seguenti valutazioni. Leggi il resto di questa voce

CHE FARE?

[ di Giambattista MAIORANO ]

Una batosta così grande è difficile da metabolizzare. Nessuno si era fatta illusione: la battaglia era difficile, aveva quasi dell’impossibile, ma in fondo aleggiava una speranziella basata sul buon senso.

In fondo, pur con qualche concessione demagogica, il programma presentato è stato quello più vicino alla realtà del Paese. Più che promesse, il filo conduttore è stato caratterizzato e determinato dalle cose realizzate negli ultimi 5 all’interno di un quadro nazionale ed internazionale tutt’altro che favorevole. I dati economici e la ripresa davano finalmente respiro ma la prudenza consigliava di non esagerare per non perdere quanto faticosamente si era conquistato.

Hanno vinto gli altri. Non hanno stravinto tuttavia e se l’esito elettorale avrà o meno successo non ci vorrà molto a verificarlo. Ha fatto bene il PD a giocare quelle carte? Penso di sì per il semplicissimo fatto che un Paese non avanza né socialmente né economicamente sollecitando pancia e paure e meno che mai promettendo paradisi impossibili. Leggi il resto di questa voce

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