WELFARE: DAL “PREMIO ALLA NASCITA” ALLO SMART WORKING, TUTTE LE MISURE ATTUATE DAI GOVERNI DI CENTROSINISTRA PER LE FAMIGLIE

di David Arboit

In Italia, soprattutto in certe aree politico sociali sedicenti cristiane cattoliche (magari quelle che poi se il Papa parla di accoglienza dei migranti dicono che si sbaglia) la parola famiglia impazza alla grande. E c’è sempre qualcuno che punta il dito soprattutto contro la sinistra per dire che la sinistra non la difende la famiglia. Facciamo allora un po’ di fact checking, come dicono gli inglesi, cioè di riscontro tra le parole e le cose, di verifica dei fatti.

di Claudio Tucci, Il Sole 24 ore, 29 settembre 2017

Dal “premio alla nascita” allo “smart working”, al bonus asilo nido agli sgravi per le imprese che nei contratti aziendali inseriscono misure per conciliare vita professionale e vita privata dei lavoratori (una nuova frontiera del welfare di secondo livello). Gli ultimi governi, seppur tra difficoltà e vincoli di bilancio, stanno provando a sostenere la famiglia: a partire dai nuclei più in difficoltà. Ma vediamo nel dettaglio le misure operative che stanno cambiato il welfare per le famiglie.

1. Premio alla nascita È in vigore dal 1° gennaio 2017 e prevede che le mamme in attesa di un figlio, già dal compimento del settimo mese di gravidanza, o all’adozione di un minore, potranno richiedere un “premio” di 800 euro. La misura è stata prevista dalla scorsa legge di Bilancio, e vuole essere uno stimolo alla giovani coppie a investire nei loro progetti di vita familiare

2. Bonus asilo nido Anche questa misura è stata introdotta dalla manovra 2017. Il “bonus” spetta ai genitori, con figli nati o adottati dal 1° gennaio 2016, al di sotto dei tre anni, e che frequentano l’asilo nido, i quali possono ricevere un contributo economico, fino ad un massimo di mille euro annui, per sostenere le relative spese. Il contributo è riconosciuto anche nel caso in cui il bambino è impossibilitato a frequentare l’asilo nido a causa di gravi patologie croniche. Analogamente al premio alla nascita, queste due misure sono corrisposte dall’Inps al genitore richiedente previa presentazione di idonea documentazione ed attraverso una specifica domanda on line.

3. Bonus bebè È un assegno mensile destinato alle famiglie con un figlio nato, adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e con un Isee on superiore a 25mila euro. L’assegno è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al terzo anno di vita del bambino o al terzo anno dall’ingresso in famiglia del figlio adottato

4. Conciliazione-vita lavoro In estate è stato firmato un decreto Lavoro-Mef che attua la misura sperimentale prevista dal decreto legislativo 80/2015, riconoscendo sgravi contributivi ai datori di lavoro privati che abbiano previsto, nei contratti collettivi aziendali, istituti di conciliazione tra vita professionale e vita privata dei lavoratori. Sul piatto vengono messi circa 110 milioni di euro per il biennio 2017 e 2018.

5. Congedi e indennità Con il Jobs act il congedo parentale si è allargato: fino a 8 anni del figlio è retribuito al 30% (da 0 a 6, sempre; da 6 a 8 anni in casi particolari) e fino a 12 anni (non retribuito). Si può anche frazionare a ore e il preavviso è sceso da 15 a 5 giorni. L’indennità di maternità è stata poi “estesa” alle lavoratrici della gestione separata Inps. Novità anche per i padri: la durata del congedo è stata aumentata da uno a due giorni quest’anno, quattro giorni nel 2018.

6. Dimissioni “in bianco” Dal 12 marzo 2016 il lavoratore deve comunicare le proprie dimissioni o la risoluzione consensuale del rapporto lavorativo attraverso una nuova procedura online, introdotta dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151, disponibile sul sito del ministero del Lavoro. L’iniziativa ha l’obiettivo di contrastare l’odioso fenomeno delle “dimissioni in bianco” che penalizza in particolare alcune categorie di lavoratrici e lavoratori.

7. Smart working La riforma Del Conte ha disciplinato per la prima volta in Italia il lavoro agile, quale particolare modalità di rapporto subordinato, ricomprendendo tutte le forme di svolgimento della prestazione flessibili rispetto all’orario e al luogo. Parte integrante del lavoro agile sono gli strumenti tecnologici che vengono forniti dal datore di lavoro, il quale ne garantisce anche il buon funzionamento.

8. Voucher baby sitting Sono previsti 600 euro al mese, per sei mesi, per il pagamento di baby sitter o asilo nido per le mamme lavoratrici dipendenti o parasubordinate che tornano al lavoro dopo la maternità, da usufruire in alternativa al congedo facoltativo.

9. Dopo di noi È la definizione delle legge 112 entrata in vigore il 25 giugno 2016, che prevede alcuni strumenti per affrontare i problemi della vita delle persone con disabilità grave dopo la scomparsa dei genitori o dei familiari. Il provvedimento ha come obiettivo favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia dei disabili gravi, cercando di evitare che siano ricoverati negli istituti.

10. Fondo per i caregiver familiari 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2010 per la copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura familiare non professionale. Il caregiver è la persona che assiste e si prende cura del coniuge o del convivente di fatto, di un familiare o di una ffine entro il secondo grado, che a causa di una malattia, infermità o disabilità, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé.

11. Fondo per la non autosufficienza Finanziato dal 2014 con 350 milioni, ha visto lo stanziamento di 400 milioni nel 2015, 300 milioni nel 2016, 500 milioni nel 2017. È dedicato alle famiglie con disabili gravissimi, cioè con familiari che vivono una condizione di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continuativa e di monitoraggio di carattere sociosanitario per bisogni complessi che derivano dalla compromissione delle funzioni respiratorie, nutrizionali ecc.

Annunci

Pubblicato il 23 gennaio 2018 su ECONOMIA POLITICA, POLITICA NAZIONALE, WELFARE. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: