VIA DI VITTORIO: LA QUESTIONE CRUCIALE È IL RAPPORTO COSTI BENEFICI

di David Arboit

Giovedì 2 novembre 2017, Comune di Buccinasco, Ufficio tecnico, ore 14.30. Ho convocato una riunione con i tecnici del Comune e con il professionista dello Studio di progettazione che ha progettato via Di Vittorio. Il Sindaco si siede di fronte a me. A tema ci sono due progetti. La proposta recapitata dall’Opposizione e il progetto prodotto dal Centrosinistra che governa Buccinasco. Si tratta di valutare senza pregiudizi, laicamente, le due proposte. Procediamo.

La soluzione dell’opposizione

Guardiamo insieme il progetto dell’Opposizione.

A colpo d’occhio i tecnici hanno rilevato degli errori rispetto alle normative. Le misure proposte per la carreggiata e i marciapiedi non sono a norma in alcuni punti del progetto: con parcheggio a pettine la carreggiata che lo fiancheggia deve per legge essere di 6 metri; il marciapiede deve essere per legge 180 cm, e in casi particolari si può arrivare a 150; l’intersezione con via Di Vittorio non è a norma perché non tiene conto della necessità di far passare mezzi di soccorso o di servizio per esempio pompieri, ecc. Peccati veniali perché il progetto è stato redatto a tempo di record e tutti sanno che la fretta è sempre cattiva consigliera. Basta studiare meglio la normativa (clicca qui).

Il progetto dell’Opposizione impone inoltre alcuni gravi disagi rispetto alla viabilità. Chi abita all’inizio di via Di Vittorio lato sud (i civici pari) volendo dirigersi verso la chiesetta deve andare fino in fondo in via Indipendenza, fare inversione e risalire la carreggiata nord; viceversa per quelli che abitano nei dispari. In presenza di autobus, camion della nettezza urbana e simili gli automobilisti non possono superare e devono stare in coda. Lo stravolgimento del sistema viabilistico dovrebbe inoltre essere sottoposto alla valutazione della ATM, che si riserva di decidere se la nuova configurazione garantisce gli standard di percorribilità e sicurezza previsti per gli autobus dall’azienda.

Ma ignorare la normativa e i problemi di viabilità non è la questione più importante perché in questo caso sono un dettaglio rispetto alla questione centrale. La questione cruciale è quello che i tecnici chiamano “computo metrico estimativo”, cioè il costo al metro quadro della strada.

Sono due le ragioni fondamentali che rendono esorbitante il costo del progetto.

  • Per costruire un boulevard centrale e piantumarlo con alberi di alto fusto, che hanno radici che scendono in profondità, occorre demolire e smaltire a norma di legge ciò che adesso sta al centro della via: la vecchia strada. Quale profondità dovrà raggiungere lo scavo? 50 centimetri? Minimo! 1 metro? Forse. Difficile dirlo, dipende da quello che chi scava trova sotto quando scava, e a Buccinasco le sorprese non mancano quando si parla di movimento terra… In ogni caso la quantità di materiale da caricare su camion e portare in discarica per lo smaltimento sarebbe enorme. Mediamente 8/10 euro al metro quadro per i normali rifacimenti con scarificazione di 10 cm e conferimento in discarica, i dati si trovano sul web.
  • In secondo luogo si tratta di riprogettare la collocazione di tutte le reti dei sottoservizi, dalla fognatura, alla rete elettrica e a tutte le altre reti. Questo vorrebbe dire convocare i gestori delle reti, preparare il progetto e realizzare il progetto. Oltre ai costi esiste una questione di tempi: i gestori delle reti, naturalmente, non si occupano solo di Buccinasco ma hanno una programmazione annuale o a volte pluriannuale già deliberata. Quando potrebbero intervenire a Buccinasco? E come farli intervenire contemporaneamente, cioè senza fare più scavi sfasati nel tempo?
  • C’è anche un terzo fattore di costo, meno rilevante dei due precedenti, ma pur sempre presente. La realizzazione del boulevard prevede una illuminazione centrale a due lampade il che significa di fatto un raddoppio degli impianti illuminanti della via già ben illuminta.

Il boulevard centrale è una soluzione bella, certamente più bella di quella approvata dalla Giunta che governa Buccinasco (clicca qui), ma comporta dei costi che per la cittadinanza sono sicuramente inaccettabili. Il denaro che la Giunta amministra appartiene a tutti i cittadini e quindi che cosa direbbero i cittadini se si spendesse più di 1,5 milioni di euro solo per via Di Vittorio? La somma rappresenta quanto la Giunta ha stanziato per il rifacimento strade e marciapiedi nel 2018 più l’aggiunta di 300.000 euro. Significherebbe cancellare dalla lista dei rifacimenti tutte le altre strade che la Giunta ha deciso di fare nel 2018 (clicca qui 1 delibera, clicca qui 2 progetto) più qualcuna di quelle programmate per il 2019.

Da dove deriva la cifra 1,5 milioni? La stima realizzata dallo studio specialistico di progettazione è la seguente. 12157 metri quadrati è la superficie complessiva della via Di Vittorio. Con il rifacimento di pavimentazione e aiuole previsto dal progetto della Giunta si raggiunge un costo di circa 38 euro al metro quadro, escluso l’acquisto e piantumazione degli alberi. La stima del progetto dell’opposizione è di 120/150 euro al metro quadro. Fate voi la moltiplicazione. È una stima? Sì, una stima fatta da un professionista del settore. È una stima eccessiva? Lo dimostri chi ha presentato il progetto del boulevard fornendo un adeguato computo metrico estimativo del progetto fatto da un loro esperto professionista.

Da quanto precede si deduce che il progetto proposto dall’opposizione è chiaramente troppo oneroso e quindi non è fattibile. Troppi sono i fattori che sono stati ignorati, questioni cruciali non sono state considerate, oppure sono state esaminate con superficialità, ma si sa che la fretta è cattiva consigliera.

Le novità introdotte giovedì 2 nella soluzione della Giunta

Dopo avere esaminato il “progetto boulevard”, insieme ai tecnici del Comune e al progettista riconsideriamo il progetto deliberato in Giunta.

La soluzione proposta dal Centrosinistra di Buccinasco è stata costruita con la competenza tecnica di uno studio specialistico di progettazione e con la collaborazione e le competenze dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune. Il lavoro è iniziato a luglio e si è concluso con il primo progetto, lo studio di fattibilità, portato in giunta il 11 di ottobre. È una soluzione che ha preso in considerazione seriamente e attentamente valutato tutti i fattori del problema, normative e viabilità compresa, e soprattutto costa meno di un terzo rispetto al progetto dell’opposizione: stimati 461.966 euro (clicca qui).

Che fare?

Dall’assemblea con i cittadini, nonostante la gazzarra strumentale montata dall’opposizione, erano emerse alcune legittime istanze, che giovedì pomeriggio sono state di nuovo prese in considerazione. Cruciale in quella sede la richiesta di mantenere il maggior numero di alberi possibile per non snaturare il profilo paesaggistico della strada.

Che cosa si può fare? Intervengo avanzando il tema piste ciclabili. Non è una mia idea ne hanno parlato i cittadini in assemblea e io riferisco e basta. Il progettista ci ricorda che nel nostro PGT, nella normativa del Piano Urbano del Traffico, sono entrambe previste, ma…

Ma? Non vogliamo in nessun caso perdere parcheggi confermiamo io e il Sindaco, riportando quanto emerso in assemblea.

Pur mantenendo la struttura generale della strada secondo il progetto presentato in assemblea, e mantenendo i parcheggi previsti, con il progettista si discute la possibilità di aumentare il numero delle piante di alto fusto e vengono individuate tre soluzione effettivamente percorribili:

  • rivedere le dimensioni delle aiuole grandi presenti ai lati dei passi carrai per aumentarne le dimensioni e insediare qualche pianta in più;
  • ridimensionare la larghezza della pista ciclabile nel lato nord della strada, nel tratto che va da Chiesetta a via 25 aprile, per aumentare la larghezza dell’aiuola e insediare piante grandi;
  • ridimensionare la larghezza della pista ciclabile nel lato sud della strada, nel tratto che va da via 25 aprile a via indipendenza, per aumentare la larghezza dell’aiuola e insediare piante grandi.

Sono soluzioni tecnicamente praticabili e quindi fattibili, che dovrebbero raddoppiare le 40 piante grandi previste nella prima ipotesi di progetto. Sono soluzioni che comportano un costo ragionevolmente più alto di quello fino ad oggi preventivato.

Il progettista da venerdì è al lavoro ed entro la prima settimana di dicembre produrrà un elaborato definitivo che gli uffici metteranno in gara per la realizzazione.

Quale tipo di alberi verrà piantumato? Anche questa scelta deve avere fatta a partire da considerazioni tecniche, e sarà presa dalla amministrazione dopo un periodo di riflessione adeguato, tenendo conto del parere tecnico degli specialisti.

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Pubblicato il 4 novembre 2017 su LAVORI PUBBLICI, POLITICA LOCALE. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Condivido,
    ed infatti io, in quota ai Liberali,
    non mi sono fatto vedere oggi ai banchetti dell’Opposizione !

    Con una riserva:
    – nel rifacimento della Scala non si sono usati arredi del cinema di Quarto Oggiaro !

    Ma anche con un consiglio per i “fighetta” della Via Di Vittorio:
    – sapete quante cose piacerebbero a me nella vita ? E per ristrettezze non mi permetto …
    E che a maggior ragione non “faccio pagare alla Comunità” !

    Buccinasco non fa più innamorare come 15-20anni fa !!
    Ascoltate il mio consiglio: alzate il culo ed andate in un altro Paese !
    Gli amanti del Verde “super-In” possono andare ai Giardini Calderini, vicino al Bar Magenta,
    garantisco io, vi troverete bene.

    Spero che Arboit ed il Sindaco apprezzino sempre qualche battuta ed iperbole:
    mi risulta che (insieme a Stato e Regione) siano i depositari delle mie tasse, in qualità di Amministratori Comunali !

    Forza !

    F

  2. Considerazioni di Estetica
    mi spingono ad aggiungere che la soluzione oggi più gradita è sicuramente quella Comunale !

    Per motivi di unicità, democrazia, economia e buon senso !

    Buon senso, appunto !
    Se io devo chiedere, proporre o discutere una cosa,
    la chiedo al più alto livello che mi è possibile,
    voglio dire qui, sul sito del PD, in questo momento storico !

    Il consenso di N = 7,8, forse una dozzina di Cittadini,
    che se la “menano” tra di loro,
    (alcuni anche ottuagenari, e che quindi dovrebbero pensare all’aldilà come Ri-nascita)
    con l’aggiunta di firme raccolte “per partito preso”
    crea sì un “mercato” di opinioni,
    ma rivela a me e voi la stupidità dell’Opposizione !

    Una proporzione molto frequente in Natura,
    dalle tante applicazioni nell’Arte, nell’Architettura
    è la Sezione Aurea.
    La perfezione nel dividere matematicamente un segmento non è il punto mediano,
    e da qui discende la scelta dei vari sistemi “maggioritari” nella Politica.

    Avete visto qui la firma dei Bucci-Rinati ?
    Io, no !
    Ed io, mi permetto da bastian contrario, consiglio sempre di giocare nel “campo” dell’opposizione,
    non fosse altro per Dialettica !

    Bene, continuo …
    Nel piano la sezione aurea “converge” al rettangolo aureo

    https://it.wikipedia.org/wiki/Rettangolo_aureo

    che è riconosciuto come ideale di Bellezza e Armonia.

    https://www.google.it/imgres?imgurl=https%3A%2F%2Fimage.slidesharecdn.com%2Flasezioneaureafrancescoegiulio-150211120514-conversion-gate02%2F95%2Fla-sezione-aurea-francesco-e-giulio-2-638.jpg%3Fcb%3D1423656628&imgrefurl=https%3A%2F%2Fwww.slideshare.net%2Fmariadomina31%2Fla-sezione-aurea-francesco-e-giulio&docid=SPrScOZU_sODHM&tbnid=WU7JsjmQuLQQ2M%3A&vet=10ahUKEwjDife-gKjXAhURIOwKHYgmBPwQMwh9KE0wTQ..i&w=638&h=479&bih=618&biw=1366&q=costruzione%20spirale%20aurea&ved=0ahUKEwjDife-gKjXAhURIOwKHYgmBPwQMwh9KE0wTQ&iact=mrc&uact=8#h=479&imgdii=hcqEoTbXr4SZOM:&vet=10ahUKEwjDife-gKjXAhURIOwKHYgmBPwQMwh9KE0wTQ..i&w=638

    https://www.google.it/imgres?imgurl=http%3A%2F%2F3.bp.blogspot.com%2F-pKL57y3q81w%2FVEjGkjvUL3I%2FAAAAAAAAD1c%2F4Lkd0wHjY28%2Fs1600%2Fspirale-aurea.jpg&imgrefurl=http%3A%2F%2Fdennyscarano.blogspot.com%2F2014%2F10%2Fle-sezioni-auree.html&docid=5MdlxfEkVH8lWM&tbnid=KWcouUJxrO3uQM%3A&vet=10ahUKEwj0zMzSgKjXAhUQJuwKHeJLCG84ZBAzCEwoSjBK..i&w=700&h=310&bih=618&biw=1366&q=costruzione%20spirale%20aurea&ved=0ahUKEwj0zMzSgKjXAhUQJuwKHeJLCG84ZBAzCEwoSjBK&iact=mrc&uact=8

    https://www.google.it/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Fwww.didatticarte.it%2FBlog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2016%2F10%2Fspirale-rettangolo-partenone.jpg&imgrefurl=http%3A%2F%2Fwww.didatticarte.it%2FBlog%2F%3Fp%3D8202&docid=kxDBvoKLr6Z-gM&tbnid=Dy9Y-7uRIsHPhM%3A&vet=10ahUKEwjZjevXhqjXAhVH46QKHe1RCCM4yAEQMwgOKAwwDA..i&w=800&h=498&bih=618&biw=1366&q=costruzione%20spirale%20aurea&ved=0ahUKEwjZjevXhqjXAhVH46QKHe1RCCM4yAEQMwgOKAwwDA&iact=mrc&uact=8

    https://www.google.it/imgres?imgurl=https%3A%2F%2Fimage.slidesharecdn.com%2Fpptisegretidellamatematicamichelangelo-copia-170530063415%2F95%2Fppt-i-segreti-della-matematica-michelangelo-copia-8-638.jpg%3Fcb%3D1496126131&imgrefurl=https%3A%2F%2Fwww.slideshare.net%2FLucia1Amoruso2%2Fppt-i-segreti-della-matematica-michelangelo-copia&docid=EZLK5ptRIZVgsM&tbnid=Wjx5FlR6lVjjCM%3A&vet=10ahUKEwivzZjVh6jXAhWMyKQKHYMFBrIQMwhyKEIwQg..i&w=638&h=359&bih=618&biw=1366&q=piero%20della%20francesca%20sezione%20aurea&ved=0ahUKEwivzZjVh6jXAhWMyKQKHYMFBrIQMwhyKEIwQg&iact=mrc&uact=8

    Buona serata !

    Flavio
    laurea in Matematica

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