NESSUN PARTITO DEL MATTONE STA GOVERNANDO BUCCINASCO

Urbanistica a Buccinasco: tanti equivoci e qualche approssimazione

 

E’ risaputo: la materia urbanistica è spesso complessa e piena di dettagli tecnico-giuridici che obbliga tutti, soprattutto gli Amministratori, a fare uno sforzo di studio e di analisi tecnica assolutamente necessari; ma tant’è. In questi giorni si sono diffuse false notizie circa la possibilità che nei prossimi anni si assista ad una vera e propria colata di cemento, evocando, peraltro, l’esistenza di un partito del mattone a governo della città. Niente di tutto ciò: le previsioni urbanistiche che vigono sul territorio di Buccinasco sono state scritte e approvate dal Consiglio Comunale nel 2013 e ancora oggi regolano lo sviluppo della città.

L’occasione della prima seduta della commissione consiliare “Territorio e Ambiente” di giovedì scorso è stata utile per affrontare puntualmente e analiticamente quali saranno le previsioni urbanistiche e lo sviluppo della città nei prossimi anni. In quella sede sono state analizzate e discusse le osservazioni pervenute alla variante al Piano di Governo del Territorio (Pgt) che è stata adottata nel marzo di quest’anno dalla Giunta Maiorano e che verrà approvata definitivamente nei prossimi giorni dal Consiglio Comunale. La variante al Pgt si è resa necessaria al fine di poter realizzare la nuova caserma dei carabinieri nell’ambito di un intervento edilizio, il cosiddetto piano Tr2- ex Cabel di piazza Libertà a Romano Banco, previsto dal Pgt vigente ma che, nel 2013, consentiva la realizzazione di un Urban center quale opera pubblica di interesse per la città.

Durante la seduta di commissione consiliare, presieduta dal consigliere Simone Mercuri, presenti i commissari comunali, l’assessore all’urbanistica Emilio Guastamacchia e i tecnici comunali sono state illustrate le osservazioni valutandole, puntualmente, rispetto alle prescrizioni legislative e alla coerenza con gli obiettivi del programma di governo dell’attuale Amministrazione: preservare il patrimonio di verde urbano della città aumentandone semmai la qualità e la fruizione, evitare ulteriore consumo di suolo libero, valorizzare i borghi storici nel Parco Sud, puntare al recupero e alla riqualificazione delle aree produttive dismesse sono i criteri che guideranno le scelte urbanistiche della città nei prossimi anni.

Quindi nessuna nuova cementificazione del territorio e nessun partito del mattone alla guida della città, semmai una coalizione di governo responsabile che ha dichiarato in modo chiaro gli obiettivi strategici e che ora trasforma tali obiettivi con scelte e decisioni coerenti. Appare quindi utile precisare, in questa sede, alcuni aspetti tecnici che permettono di verificare la coerenza tra le scelte amministrative e gli obiettivi del programma elettorale, ed in particolare:

  • uno sviluppo edilizio residenziale di Buccinasco definito nel Pgt del 2013 in 1.347 nuovi abitanti teorici insediabili in seguito alla trasformazione di comparti edilizi costituiti, generalmente, da aree produttive dismesse o non utilizzate;
  • una rilevante dotazione di aree per servizi pubblici (cosiddetti standard urbanistici) che i nuovi interventi edilizi dovranno garantire alla comunità fissato in 45 mq per ogni nuovo abitante insediabile, rispetto alla quale la variante al Pgt vigente ha esplicitato le motivazioni di una richiesta così elevata rispetto alla quantità minima prevista dalla legge regionale (18 mq per ogni abitante);
  • la definizione dell’altezza massima degli edifici residenziali (fissata in 5 piani fuori terra) e delle volumetrie massime ammissibili per ogni funzione insediativa (residenziale, commerciale, produttiva, …) stabilita sia per gli ambiti di trasformazione (si veda il documento “Allegato 1dp- schede degli ambiti di trasformazione”) che per la città consolidata (si veda il documento “Piano delle Regole – Norme Tecniche di Attuazione”).
  • la scadenza del Pgt vigente nella sua dimensione strategica (Documento di Piano) è fissata per legge nel luglio 2018, data entro cui bisognerà procedere, attraverso una discussione in Consiglio Comunale, o al rinnovo dello strumento attuale oppure ad una sua revisione alla luce delle nuove esigenze del territorio oltre che al mutato quadro normativo vigente;
  • la previsione degli incassi di oneri di urbanizzazione saranno l’esito delle richieste dei proprietari delle aree e dei diritti edificatori già definiti dal Pgt del 2013 che avanzeranno proposte progettuali/edificatorie (Programmi Integrati di Intervento, piani attuativi o permessi di costruire) che comunque dovranno essere coerenti e conformi con le prescrizioni già fissate dal Piano di governo del territorio.

 

Buccinasco, 20 ottobre 2017

Circolo PD Buccinasco

 

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Pubblicato il 20 ottobre 2017, in BUCCINASCO, PGT con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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