PRIME CONSIDERAZIONI DI UN SINDACO EMERITO DI BUCCINASCO

di Giambattista Maiorano

Dopo un’estate di voluta assenza e di assoluto riposo tra mare e montagna, stento a rientrare nella normalità. Mi sforzo tuttavia di registrare gli umori politici di Buccinasco, e cerco di farlo collocato (finalmente!) nella semplice e comoda posizione di osservatore della sua vita politico amministrativa, e mosso da una insopprimibile passione per la politica.

Rilevo con piacere come di me sia rimasto vivo un ricordo positivo. Tante le persone che incontro e che mi fermano per strada. I più, ancora tentati dal rimproverarmi il “ritiro” convinti che l’auspicata conferma della mia candidatura avrebbe stoppato la corsa già al primo turno. È questa una convinzione abbastanza diffusa e, a quanto pare, anche tra i più agguerriti avversari. Sarei più cauto, ma è comunque una voce che fa piacere ascoltare. E comunque la mia scelta determinata e consapevole, questa sì, esclude a monte ogni controprova lasciandomi la grande soddisfazione dell’esito conseguito.

Ho gioito e non poco quella sera del 25 giugno scorso quando ho visto maturare un risultato che ai più, dopo gli apparentamenti seguiti al primo turno, sembrava irraggiungibile. Ho parecchio esultato per l’affermazione contro ogni pronostico e in forte controtendenza rispetto all’andamento a livello nazionale del Partito Democratico che si vedeva confermato nel ruolo di prima forza politica di Buccinasco, abbondantemente premiato dagli elettori come si registra nei numeri, e perno centrale dell’azione amministrativa. Segno che, al di là della propaganda e pur all’interno di un quadro di preoccupante astensionismo che impone a tutti una seria riflessione, la maggioranza relativa dei votanti ha considerato la gestione 2012/2017 affidabile per impegno, serietà e trasparenza.

La rinnovata fiducia concessa dagli elettori al Centrosinistra ha visto contraddire la profezia di quanti, prima, durante e dopo l’insediamento della mia Giunta, hanno fatto di tutto per screditarmi gettando fango sulla mia persona e su tutta la mia Giunta. È stata una iniziativa in evidente e stridentissima contraddizione con il credito e la stima di cui ho sempre goduto presso i cittadini, fiducia che rendeva incredibili certe accuse, e che per questo ragione a trasformato in un boomerang le loro insinuazioni diffamanti. Sepolti sotto una raffica di archiviazioni, smentiti dalle risultanze delle vergognose azioni giudiziarie che essi stessi avevano promosso.

Non è più l’ora dell’euforia. L’estate è terminata così come le diverse feste.

L’Amministrazione, coerentemente al programma presentato, deve dar prova di continuità di lavoro non solo portando a termine quanto precedentemente impostato, ma dando prova di novità, di capacità operativa, di attenzione all’insieme dei problemi aperti. Essenziale sarà l’ascolto dei diversi contributi. Da ciascuno, anche dalle posizioni più distanti, può emergere qualcosa di positivo. Qualunque proposta motivata e ragionevole, ferma la fedeltà al programma dichiarato, per il bene della città deve essere quantomeno ascoltata con attenzione e vagliata. Non è questo un modo per eludere i problemi, prendere tempo o peggio approdare ad inciuci. Mi sembra piuttosto un ragionamento di puro buon senso.

I cittadini non possono essere considerati intelligenti e bravi se d’accordo con la propria visione politica e massa di manovra nelle mani di infingardi se di orientamento diverso dal proprio. Simile atteggiamento è un esercizio scopertamente squallido che vedo ancora in voga tra chi si occupa di politica a Buccinasco, nel linguaggio usuale di chi immagina di possedere verità assolute sempre pronto a discettare e sproloquiare su ogni argomento senza mai interrogarsi sulle ragioni vere dei suoi fallimenti elettorali. È uno stile che caratterizza molti comportamenti di esponenti della lista civica Buccirinasco. Sappiano loro che non ci sono cittadini di serie A, come non ci sono cittadini di serie B. Tutti sono egualmente cittadini con o senza la C maiuscola. Lo sono quelli che hanno votato per la maggioranza di centro sinistra riconfermandola. Lo sono e con pari dignità quelli che hanno votato per altre formazioni partitiche, liste o movimenti, comprese quelle forze che, per meccanismi elettorali, non hanno vista riconosciuta rappresentanza consiliare. Tutti meritano ascolto. Chiaro che la concretezza delle scelte produrrà consenso ed insieme inevitabili dissensi senza talvolta evitare scompiglio in casa propria.

La saggezza della politica richiede a tutti coraggio e consapevolezza quali prerequisiti per operare il bene comune. La guerra senza esclusione di colpi contro il nemico anziché la leale competizione con l’avversario fa male alla città. La continua azione di propaganda e l’astio di una continua campagna elettorale fanno il male della città. Il continuare a propone una via giudiziaria alla eliminazione del nemico “Centrosinistra di Buccinasco” è stata e resterà fallimentare, ingolfa gli organi competenti con attività inutili, ingolfa gli uffici del Comune, e ha probabilmente come vero obiettivo intralciare l’azione amministrativa della Giunta.

Non fateci perdere tempo, non fategli perdere tempo, in nome del bene comune della città.

Annunci

Pubblicato il 4 ottobre 2017 su POLITICA LOCALE. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Spassoso il Maiorano !
    Ti pensavamo già seduto “alla destra del Padre”, in Cielo !

    Ha ragione però, il vecchio Sindaco:
    BucciRinasco è fatta da un ragionere “ebreo”,
    da un vecchio con l’Alzheimer,
    da un bifolco analfabeta che regge il badile !

    Ed io ci scrivo, per tener in allenamento la penna !
    Non datemi colpe, io faccio la fronda …

    Però ci sono contraddizioni anche nella Maggioranza,
    tra l’atea Campese che legge il mio amico P. Odifreddi
    ed il filosofone cattolico, David, che è molto squisito,
    ma non si capisce se è uno “scienziato” od un “esistenzialista”.

    Siccome io devo lavorare, per pagare le tasse e farmi la mia vitaccia,
    vado poco d’accordo con la politica,
    da qualunque parte io stia,
    nè con Pruiti, nè verosimilmente contro,
    perchè lo ritengo bravo, ma brusco !

    La Politica non sa parlar né chiaro né corretto,
    puzza di truffa intellettuale,
    e troppo spesso finisce in Gloria come tutti i salmi !

    Meno male però che il Maiorano è già salito al Cielo !

    F

  2. Giambattista Maiorano

    Grazie, Flavio. Ovviamente la tua affermazione la prendo come augurio. Per nostra fortuna, infatti, né io né tu stabiliamo il come ed il quando. Certo, almeno per me, arriverà quel giorno che spero intimamente il più tardi possibile, ma che mi porti forse non alla destra, forse non alla sinistra, ma comunque nella casa del Padre. Sarò all’antica ma ci credo come credo che ogni momento può essere quello giusto. Se qualcosa quindi può preoccuparmi è la condizione “dell’estote parati”. Ci tento, non sempre ci riesco, ma ci tento. Sarà Lui a pensarci e ad usarmi la giusta misericordia.
    Sul ragioniere ebreo e compagnia cantando, non comment. Ciò che pensavo l’ho scritto.
    G.M.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: