Archivio mensile:febbraio 2017

IL PARTITO DEMOCRATICO, TRA SCISSIONI E NUOVE SFIDE

simonemercuri(di Simone MERCURI)

In dieci anni il nostro partito ha fatto passi in avanti, forse troppo. Siamo passati dall´essere un partito che contendeva il governo a Berlusconi ad un partito che si contende il governo al proprio interno.

Le “poltrone“ ricoperte nei vari livelli, parlamento, consigli regionali e comunali ed europarlamento si sono moltiplicate come gli stessi attori di un ceto politico che si è ampliato.

Può essere questo il problema? essere diventati troppo grossi?

Sicuramente in un partito di massa per come strutturato questo è inevitabile e rappresenta un pericolo, perché crescere non è sempre sinonimo di positività.

Ma perché siamo cresciuti così tanto soprattutto negli ultimi anni? Semplice abbiamo vinto le sfide elettorali, abbiamo portato in Ue il 40% dei nostri deputati italiani, ci siamo conquistati la maggioranza delle regioni in Italia, abbiamo governato e governiamo ancora molti dei comuni più importanti.

Tutto ciò ha portato alla nascita di un ceto politico nuovo e anche giovane, con il conseguente dilemma dello spazio. C´è spazio per tutti oggi? e domani? e per i nuovi giovani emergenti? cosa può succedere qualora non vincessimo le elezioni? facile, molti politici resterebbero fuori dalla scena e rimarrebbero senza la cosiddetta “poltrona”. Leggi il resto di questa voce

SE IL PD SI SPACCA È UNA SCONFITTA PER TUTTI, ANCHE PER L’ITALIA

rottamazione

di Guido Morano

Quello che fa più rabbia è che sfuggono i contenuti politici della scissione. Gli italiani hanno bisogno di risposte concrete, di politiche concrete, dividiamoci su questo, non su chi vuole fare il capo. L’impressione è che l’obiettivo di chi brandisce la clava della scissione sia rottamare Renzi, rottamare il rottamatore. Qual è il punto politico vero? Quali sono i temi politici concreti e i progetti politici divergenti? Leggi il resto di questa voce

UN CHIARIMENTO POLITICO È URGENTE MA NON È UNA SCISSIONE

di Guido Morano

Scissione, scissione, scissione… nel PD. È la parola chiave sulle prime pagine dei quotidiani oggi, a volte accoppiata a “caos”. Per alcuni è proprio un desiderio, una speranza, una profezia che pregano si avveri. Chi desidera e spera nella scissione? È in particolare l’oligarchia economico-finanziaria italiana. Vuole e spera che la politica rimanga burattino senza fili, mentre loro continuano, dietro le quinte, a fare con i giornaloni e altri mezzi i burattinai. Una politica debole, impotente, ostaggio della loro forza economica e mediatica, a loro fa comodo. Al politico bisbigliano all’orecchio: occhio ragazzo mio, oggi ti ho messo sugli altari, domani ti getto nella polvere. Leggi il resto di questa voce

ROMA, M5S, INCAPACI DI GOVERNARE: QUANDO MANCA UNA CLASSE DIRIGENTE

mamma-raggi

di David Arboit

È capitato a Roma che il popolo sovrano, stanco di vedere non risolti i problemi della città, e volendo veramente cambiare musica, abbia dato fiducia a un partito nuovo, che presentava volti nuovi, e come candidato sindaco una giovane donna. Ma un conto è vincere le elezioni altro conto è governare. Una classe dirigente preparata, cioè competente e di esperienza, non si inventa dall’oggi al domani. Leggi il resto di questa voce