BUCCINASCO, BIBLIOTECA COMUNALE: COSTI E BENEFICI DELLA RISTRUTTURAZIONE

BIBLIOTECA_ATENEU_LOGO-OK.indddi David Arboit

Durante il Consiglio comunale di ieri, grazie all’interrogazione dei Consiglieri De Palo e Cortiana (clicca qui), ho potuto fare il punto sul rapporto costi/benefici della ristrutturazione della Biblioteca comunale. Ringrazio quindi i Consiglieri per avermi dato questa opportunità. Di seguito la risposta all’interrogazione che riprende puntualmente le domande che sono state poste dai consiglieri.

Risposta alla interrogazione dei Consiglieri De Palo e Cortiana

Preliminarmente occorre chiarire che la gara è stata impostata con il criterio fondamentale della “evidenza pubblica” e quindi con “procedura aperta” e rispettando le regole dettate dal codice degli appalti. Quindi l’espressione “invitati” utilizzata nella interrogazione non è corretta perché l’amministrazione non ha invitato nessuno.

L’amministrazione ha pubblicato un bando, a cui chiunque poteva partecipare.

La tipologia di pubblicazione del bando è tra l’altro regolata per legge. Il regime di pubblicità previsto dipende dalla tipologia del contratto, e tendenzialmente proporzionale al valore del contratto (ad esempio, contratti di appalto di valore superiore alla c.d. soglia comunitaria sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea). Nel caso Biblioteca di Buccinasco abbiamo avuto la pubblicazione su: Gazzetta dell’Unione Europea, Gazzetta della Repubblica Italiana, quattro quotidiani, altri siti istituzionali, come risulta dalla determina corrispondente.

L’avviso pubblicato conteneva, oltre all’esatta indicazione dell’oggetto del contratto, anche i requisiti di ammissione alla selezione e i criteri in base ai quali l’Amministrazione doveva valutare le varie offerte pervenute.

Ribadisco quindi, chiunque in possesso dei requisiti aveva la possibilità di partecipare.

1) Quanti sono stati gli operatori del settore invitati alla gara d’appalto?

Non vi sono stati inviti, essendo la gara aperta a livello europeo. Hanno partecipato alla gara n. 7 cooperative.

2) Quanti e quali sono i costi fin qui sostenuti dal Comune per la ristrutturazione?

  • I lavori di ristrutturazione dell’edificio come la sostituzione della pavimentazione, la posa di inferriate, la rimozione di pareti mobili, tinteggiatura esterna per copertura atti vandalici, ecc. sono stati affidati per un importo di € 25.352,33.
  • La tinteggiatura dei locali interni della biblioteca (compreso bagni, scale, piano ammezzato) è stata svolta in amministrazione diretta con il personale selezionato con il bando voucher.
  • Le attività di facchinaggio (spostamento arredi) sono state svolte in manutenzione ordinaria con il personale dell’appalto “manutenzione opere edili” (opere comprese nel canone).
  • Per l’acquisto degli arredi il Settore Istruzione ha impegnato la somma di € 9.435,22 (iva esclusa).
  • Per l’acquisto di 10 nuovi computer il settore CED ha speso circa € 2.750,00.
  • Per l’impianto elettrico della nuova sala di lettura piano terra € 2.200,00.
  • Per l’impianto di videosorveglianza della nuova sala di lettura piano terra € 7.200,00.
  • Per l’impianto di condizionamento aria della nuova sala di lettura piano terra € 16.300,00.
  • La ristrutturazione delle linee per la connessione alla rete con la realizzazione di una linea a fibra ottica a banda larga è stata appaltata dal CED tramite SINTEL € 30.000,00. Della nuova linea potranno usufruire anche i cittadino che abitano in zona

3) Quale personale intenderà impiegare la Cooperativa aggiudicatrice visto che in Lombardia non ha sedi proprie?

La cooperativa aggiudicataria, con sede a Venezia, ha come oggetto, fra le molteplici attività, anche quella inerente alla gestione di biblioteche, come risulta dal certificato della Camera di Commercio, acquisito agli atti d’ufficio.

Il personale che la cooperativa dovrà impiegare è quello indicato nel Capitolato Speciale all’art. 10 e in possesso dei requisiti ivi prescritti; cioè, operatori in possesso di laurea a indirizzo umanistico oltre un’esperienza nelle attività oggetto del servizio: due anni per il referente e operatore di back office e un anno per gli operatori di front office. La cooperativa, oltre a impiegare n. 1 operatore di back office per 36 ore settimanali come prescritto dal Capitolato Speciale, si è impegnata in sede di gara ad impiegare n. 3 operatori di front office.

La cooperativa ha allegato i curricula degli impiegati che sono stati verificati dagli uffici.

4) Quali parametri di costo benefici visto che si parla di elevata qualità professionale?

Il rapporto costi/benefici a me appare evidentissimo. Partiamo prima di tutto da alcuni fatti incontrovertibili.

1) La Biblioteca impiegava fino al 30 giugno n. 3 addetti di biblioteca oltre a n. 1 custode. La spesa per il Comune si può quantificare grossomodo in € 32.000,00 a persona, per un totale quindi di circa 128.000,00 euro. Il costo del servizio con l’esternalizzazione è pari ad € 109.000,00 all’anno. È quindi evidente la riduzione in termini di costo del personale.

2) Duplicati gli spazi utilizzabili dagli studenti e rinnovati quelli che già erano in uso con imbiancatura, nuovi computer, nuovi arredi, nuova pavimentazione ecc.

3) Apertura orario continuato dalle 9 alle 19 per sei giorni alla settimana, quindi compreso il sabato. Cosa mai successa fin qui a Buccinasco. Chi ha impegni di lavoro onerosi durante la settimana può utilizzare il sabato per il prestito.

4) Personale con qualifica adeguata e cioè titolo di studio adeguato ed esperienza nel settore, come già indicato sopra. Questo significa avere un rapporto con l’utenza basato su un alto livello di competenza culturale e professionale.

5) Il Capitolato d’appalto prevede una ricca serie di iniziative culturali che il nuovo gestore ha il compito di organizzare, iniziative culturali che il personale del Comune che lavorava in biblioteca non era in grado né di organizzare né di gestire.

I cinque precedenti aspetti, che sono fatti indiscutibili, sono certamente un miglioramento straordinario rispetto a quello che c’era prima. Ma questo, a mio giudizio, non basta. La qualità della proposta culturale offerta dalla biblioteca dipende anche dal rapporto virtuoso tra Assessore, Ufficio cultura e gestore della biblioteca. Una politica culturale veramente al servizio del cittadino dipende dalla qualità e dalle competenze di questa squadra e dalla relazione che la squadra instaura con i cittadini. Se questa squadra riuscirà a relazionarsi correttamente con la cittadinanza i risultati saranno eccellenti. Relazionarsi correttamente con la cittadinanza significa interpretare correttamente i bisogni e offrire risposte culturali adeguate, dando in più ampio spazio, e adeguato supporto, anche alla creatività dei cittadini, alle iniziative culturali proposte dalla utenza stessa.

Annunci

Pubblicato il 14 luglio 2016 su CULTURA, POLITICA LOCALE, SCUOLA. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: