BUCCINASCO, MM4, IL SINDACO: “SEGUIREMO LE VIE ISTITUZIONALI”

metro m4 trenoUfficio Stampa del Comune di Buccinasco

Giambattista Maiorano interviene sulla richiesta della fermata della metropolitana nei pressi di Buccinasco, invitando al dialogo tutti gli attori coinvolti, Milano e i Comuni, per migliorare la mobilità dell’intero territorio. “Vogliamo la fermata della metropolitana nei pressi di Buccinasco e chiediamo che la Città metropolitana si realizzi a tutti gli effetti”. Il sindaco di Buccinasco Giambattista Maiorano interviene sul progetto della M4, portando avanti insieme ai cittadini – 3 mila le firme raccolte – la richiesta di realizzare a Ronchetto non solo il deposito dei treni ma una vera e propria fermata.

“Come già avanzato in tanti incontri – spiega il primo cittadino di Buccinasco – ho portato la nostra istanza anche all’interno del tavolo tematico del centro sinistra milanese riunito sabato scorso nell’ambito del gruppo sulla Città metropolitana. È quanto solleverò in tutte le sedi istituzionali possibili e certamente sarà la prima richiesta che come Amministrazione avanzeremo al nuovo sindaco di Milano all’indomani delle elezioni. Chiederemo immediatamente un incontro per motivare e sostenere nuovamente le nostre richieste: dalla revisione della politica tariffaria con l’introduzione del biglietto unico metropolitano o del biglietto a distanza fino alla modifica progettuale sulla M4 in modo che al confine con Buccinasco non solo si faccia il deposito, come previsto, ma si realizzi una vera e propria fermata della metropolitana. Il nostro Comune per troppo tempo è stato penalizzato dal punto di vista dei trasporti ed è essenziale che i nostri cittadini siano messi nelle condizioni di lasciare a casa l’auto e usare comodamente i mezzi pubblici per raggiungere ogni zona del territorio metropolitano”.

“Si tratta di una battaglia di civiltà – conclude Maiorano – che va portata avanti con responsabilità istituzionale e con interlocutori certi. Come Amministrazione non ci battiamo contro nessuno e non crediamo siano utili mobilitazioni dal vago sapore demagogico, mentre ribadiamo l’indispensabilità del dialogo tra istituzioni, che è l’unica via per ottenere veramente risultati concreti. È necessario sederci tutti attorno a un tavolo e affrontare con competenza tecnica e professionale il tema del trasporto pubblico nell’ottica della Città metropolitana e di una mobilità sostenibile per tutti. Solo in questo modo sarà possibile determinare soluzioni fattibili e praticabili”.

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Pubblicato il 7 aprile 2016 su AMMINISTRAZIONE COMUNE, BUCCINASCO, trasporti pubblici. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 16 commenti.

  1. …….”Come Amministrazione non ci battiamo contro nessuno e non crediamo siano utili mobilitazioni dal vago sapore demagogico, ”

    Della serie……..Vietato dissentire, vietato manifestare…..mi ricorda qualcosa…..!!

    • Ma no Roberto,che cosa dici. Direi vietato fare inutile caciara. Per ottenere il risultato c’è chi ritiene sia necessario sbraitare e fare la faccia feroce. Ora vedere Buccinasco che fa la faccia feroce con Milano e come pensare a mia nipote di 2 anni che fa la faccia feroce con Tayson. Per ottenere dei risultati noi riteniamo che la via diplomatica sia la cosa migliore e le manifestazioni ben che vada servono a nulla, ma posso anche essere dannose. Altra cosa le firme: la raccolta di firme che sono più di tremila perché i centri di raccolta sono stati varied eventuali, rappresentano la certificazione di una precisa istanza dei cittadini che la politica locale ha il dovere di rappresentare nei luoghi adatti. Sono una manifestazione chiara anche le firme.

  2. Cerco di usare la logica, almeno la mia, come sempre disposto a cambiare idea.
    Prima di tutto i pochi dati di cui dispongo:
    – Tutta l’operazione insiste sul territorio di Milano,
    – Per le regole ATM il biglietto è urbano: € 1,50
    – Il costo del progetto, a preventivo, è € 27 milioni,
    – Il costo non è stanziato in nessun bilancio,
    Vediamo ora chi sono i soggetti interessati o coinvolti nell’ operazione:
    – Il Comune di Milano
    – L’ATM / MM
    – I comuni dell’hinterland del sud ovest
    – Buccinasco in particolare
    Un considerazione di premessa, credo che per l’ATM le fermate MM si dividano in due grandi categorie:
    – All’ interno della città, con grande bacino di utenza di prossimità e servizi di superficie già attivi, non necessitano di grandi parcheggi
    – Nella cerchia di ingresso in città, pochi servizi di superficie, utenza non di prossimità, servono grandi parcheggi di interscambio, spesso sono costruite su terreni di altri comuni e prevedono il biglietto extraurbano.
    A quale tipologia appartiene l’ipotesi Bucci?
    – È sul territorio di Milano, quindi biglietto urbano
    – In realtà è al limite e dovrebbe servire degli utenti che arrivano in macchina, quindi grande parcheggio di interscambio
    – Non ci sono collegamenti di superficie che possano risolvere il problema.
    Vediamo quindi a chi può interessare questo progetto e perché deve metterci i soldi.
    – Milano, potrebbe essere interessata se, con un grande parcheggio di interscambio, diminuisse l’ingresso in città di tanti pendolari
    – ATM, non si vede l’interesse, ha una MM a poca distanza con grandi parcheggi già costruiti e con biglietto extraurbano, inoltre forse pensa di convincere qualche pendolare ad abbandonare la macchina ad Abbiategrasso, arrivare a San Cristoforo e li prendere MM , abbastanza logico.
    – Comuni Hinterland, certo, ma dovrebbe esserci un grande parcheggio, a Buccinasco, per i i cittadini di questi comuni, oppure delle linee di superficie, pagate da chi?, per portare i propri cittadini ad una fermata che alla fine è la “fermata di Buccinasco “ non di Corsico, Trezzano ecc.
    – BUCCINASCO, certo è interessata, ma certamente deve mettere in conto di potenziare i servizi per raggiungere la fermata, oppure prevedere un grande parcheggio, ovviamente aperto a tutti, dove e con che aumento del PM 10?, e comunque dove trova i soldi da metterci?
    Proviamo a disegnare un’altra ipotesi, forse non una soluzione, ma semplicemente qualcosa su cui riflettere.
    Partiamo da alcune premesse:
    – Non ho visibilità sul progetto, ma logica vorrebbe che ATM /MM prevedano un collegamento, pedo/bici, sopra/sotto Naviglio, tra Tre Castelli, e tutte le case ( popolose) della zona, e la fermata di San Cristoforo
    – Abbiamo detto che comunque i cittadini di Bucci per utilizzare la MM, in mancanza del grande parcheggio, che vorrei fosse chiaramente dichiarato che non si vuol fare, dovrebbero usare una navetta per raggiungere la fermata stessa, che probabilmente si troverebbe ad 1/2Km dal collegamento di cui qui sopra.
    Non sarebbe meglio attivarsi per garantire un servizio efficiente, in corsia protetta, con questo punto di collegamento? Molto meno costoso e forse anche più ecologico, non so, ma a me sembra razionale.
    Ma aggiungo un’altra idea, questa davvero folle, a Bucci ci sono una marea di capannoni e aree dismesse, attrezzarne una, o più, a parcheggio di interscambio con la navetta ? dove i cittadini di Bucci possono arrivare in auto o in bici, con un deposito sicuro. Potremmo pagare il parcheggio come oggi facciamo per la casa dell’acqua. La quota, a scalare: di più per chi usa saltuariamente, sempre meno per chi ne fa un uso costante (addirittura un premio fiscale) potrebbe essere pagata attraverso la fiscalità. Con un premio per chi ci va in bici. Ovviamente i parcheggi sarebbero aperti anche ai non di Bucci, ma solo con abbonamento e a numero chiuso. C’è una cosa negativa, la zone industriale di Bucci non è limitrofa a MM, questo comporterebbe un percorso più lungo, comunque da fare in ogni caso, la fermata si potrebbe chiamare di Buccinasco, ma sarebbe comunque lontana da tante zone di Buccinasco, anzi la “soluzione capannoni” è molto più centrale
    Ecco mi piacerebbe sentire qualche idea in proposito, evitiamo però le cose tipo che un Comune come Bucci deve avere la fermata, che i cittadini di Bucci pagano le tasse e quindi… Questa è roba del secolo scorso, non sposta una virgola.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    P:S: scusate la lunghezza, ma almeno è su qualcosa che riguarda Bucci

  3. Ragionamento complesso Paolo, ma interessante. Dai programmi pubblicati risulta che l’area a Ronchetto dovrebbe entrare in attività nel 2022. C’è tutto il tempo per studiare la situazione. Credo che una variazione in corso d’opera complessivamente di modesto valore rispetto a budget e progetti (basterebbe attrezzare una banchina, uno dei binari di superficie e prevedere i tornelli e la stazione) sia possibile. Decisiva la questione del parcheggio (gratuito? Chi mette i soldi per farlo? A pagamento? 1 euro di parcheggio più il biglietto? Mah). Il non ingresso in città sarebbe un bel bingo. L’inquinamento c’è gia: in ore di punta coda lenta da casa mia (piscina) a Ronchetto e coda lenta dal ponte di Corsico fino a Milano. Ma qui c’è molto da studiare e capire per essere convincenti: urge ragionamento tecnico professionale per valutare la fattibilità. Buccinasco deve poter proporre a Milano una roba che sta in piedi, non sbraitare e pestare i piedi come i bambini quando vogliono il giocattolo (di mezzo c’è sempre l’ignoranza da colmare).

  4. Ripeto, sul’insieme del progetto c’ è assolutamente da discutere.
    C’è però una cosa che vorrei capire fin d’ora, magari prima del 2022, c’è l’intenzione di accettare l’ipotesi di un parcheggio di interscambio nel territorio di Buccinasco ( terreno di Milano non ne rimane più) ???? Con il livello di viabilità attualmente disponibile ?
    Vorrei solo un sì o un no, grazie.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    PS il problema comunque non è sbraitare o meno, ma sapere verso cosa ci si muove e definire la soluzione più razionale per raggiungere l’obiettivo. Vorrei far notare che i pendolari che vanno ad Assago con biglietto a € 2,5, finirebbero qui con biglietto a € 1,5, forse riflettere un attimo su alcuni aspetti non sarebbe male…

  5. Chiarisco, il mio ragionamento vorrebbe, prima di tutto, trovare una risposta alla domanda: chi può essere interessato a mettere i soldi e perché?
    Provo con una sintesi:
    – MIlano, potrebbe essere interessata a fronte delle creazione di un parcheggio di interscambio e relativo adeguamento di tutta la struttura viabilistica, diciamo che le condizioni di interesse sono proibitive,
    – ATM / MM, non è interessata, potrebbe invece essere interessata a soluzioni che aumentino, a costo marginale, il flusso di utenti su San Cristoforo,
    – Comuni dell’hinterland, credo che sia la classica situazione vai a vanti tu che a me scappa da ridere
    – Buccinasco, interessata, ma dove sono i soldi? In cambio deve dare il parcheggio di interscambio?
    Rimane un altro soggetto, una specie di fantasma che si aggira per la provincia, la Città Metropolitana, a colpo d’occhio le rogne già in corso superano ampiamente il gestibile ( pensate solo all’Idroscalo, allo Spazio Oberdan e via proseguendo).
    Quindi, chi paga e perché ? Se non si sa rispondere a questa “banale” domanda tutto il resto sono chiacchiere e distintivo.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  6. Tutte osservazioni ragionevoli. Le domande chiave:
    1) c’è l’intenzione di accettare l’ipotesi di un parcheggio di interscambio nel territorio di Buccinasco?
    2) Quindi, chi paga e perché?
    Assolutamente irragionevole pensare che queste domande siano banali e che si possa (tenendo conto dello stato di fatto e di diritto attuale) rispondere con un sì o con un no.
    A essere seri c’è da rispondere “non so”, ci sto lavorando, sto studiano la pratica.
    Chiacchiere e distintivo è chi pensa che urlando “Vogliamo la fermata! Vogliamo la Fermata!, Vogliamo la fermata!” in faccia Beppe Sala adesso in campagna elettorale facendo il ghigno feroce si ottenga qualcosa.

  7. Sinceramente non capisco, certo che le domande non sono banali, ma non sono io ad aver scritto l’articolo che sta qui sopra.
    La prima domanda è “politica” quale è la posizione del PD in proposito?
    La seconda è logica, se chi ha i soldi non ha interesse e chi ha interesse non ha i soldi come si fa? In qualsiasi progetto, prima di agitarsi istituzionalmente o meno, si valutano le condizioni date, o no?
    Saluti.
    Paolo Caimi

  8. La mia opinione è che a Buccinasco c’è una “corrente di pensiero” che è contraria ad avere la Fermata MM4 a Ronchetto perché questo produrrà inevitabilmente un aumento del traffico di attraversamento sul nostro territorio, quindi per loro il male minore e a costo zero, per loro, è andare a prendersi la MM4 a San Cristoforo.

    E’ la stessa “corrente di pensiero” che nel 2004 era contraria alla infrastruttura CAVALCAVIA GIORDANI e ne contrastava la apertura facendo manifestazioni con le bandiere, mentre adesso il “politicamente corretto” è la via diplomatica……!!

    Poi in quegli anni c’erano anche dei ” fini pensatori” che esternavano contro una eventuale fermata MM4 sul territorio di Buccinasco perché poi arrivava sul nostro territorio la piccola delinquenza che grava intorno ad ogni fermata della MM, scippatori, delinquenti di ogni tipo, truffatori,abusivi, mendicanti etc. ……un disastro insomma….!!!

    Nessuno che propone un’alternativa intelligente che preveda la completa riqualificazione dell’intera zona del Parco delle Risaie trasformandola in un vero Parco come è stato fatto in passato in viale Forlanini a Milano…..aumentando ad esempio la superficie del PARCO TERAMO fino al confine con Buccinasco…..e dando in gestione alle due cascine esistenti anche la manutenzione del nuovo Parco per TOT anni….come compensazione .

    Ecco, secondo me la cosa sensata sarebbe proprio questa……un intero progetto sul Parco delle Risaie con una nuova fermata non in prossimità del Deposito ma al confine tra Buccinasco ed Assago nella zona della cascina San Marco, per capirci…… !!

  9. Prima di tutto sono contento del fatto che la discussione si possa avviare su temi concreti.
    Mettiamo subito i puntini sulle “i”. Mi autodenuncio, l’ho già fatto in altri post, per l’opposizione al ponte Giordani, detto questo, il sistema meccanicistico secondo cui siccome era sbagliato opporsi a quella novità è sbagliato opporsi a qualsiasi novità, mi sembra un po’ debole.
    Tra l’altro nel mio scritto faccio delle domande che servono eventualmente ad ottenere il risultato: chi può essere interessato a mettere i soldi e chi può averli? Su questo non ho visto risposte.
    Se poi la domanda è se sono contrario ad aumentare il traffico a Bucci, rispondo: sì, sono assolutamente contrario.
    Trovo non solo condivisibile, ma da sostenere, il progetto di una grande parco tra Bucci e Milano, prenderei ad esempio il Parco Nord ( avendo abitato a Bresso conosco il valore della trasformazione) concordo anche sul fatto che in cambio di una simile realizzazione si possono mettere in campo soluzioni per quanto concerne la MM4, ma torniamo al solito problema: i soldi, l’interesse per un simile investimento.
    Devo dire che anch’io anni fa avevo promosso l’idea del parco, come parte integrante del progetto per la costruzione della bretella di collegamento tra Giordani e Assago, ma la reazione da parte degli illuminati politici di Bucci era stata a dir poco tiepida.
    Mi pare che manchi anche una valutazione seria “ sull’ andare a prendere la MM a San Cristoforo” , per chi sta a Rovido o Romano Banco qual è la differenza? Certo dobbiamo essere messi in grado di arrivarci senza usare la macchina, una volta sulla navetta, in corsia protetta, è un problema 1 km. in più ? Forse così si fornisce un servizio ( e forse l’ATM è anche interessata a svilupparlo) e non si aumenta l’inquinamento, è una cosa sbagliata? Oppure come si pensa che arrivino i cittadini di Rovido ecc. alla mitica fermata di Buccinasco ? In macchina ?
    Saluti.
    Paolo Caimi

  10. «Mi pare che manchi anche una valutazione seria “ sull’ andare a prendere la MM a San Cristoforo” , per chi sta a Rovido o Romano Banco qual è la differenza? Certo dobbiamo essere messi in grado di arrivarci senza usare la macchina».
    Sì, potrebbe essere una soluzione interessante da verificare.

  11. Caro Paolo, mi fa piacere vederti mettere i puntini al punto giusto….perché io comunque ti stimo come persona anche se a volte le opinioni divergono….e a me non piace veder commettere “peccati originali”….ne essere preso per i fondelli dai professionisti della politica…che siano di destra , di sinistra , Civici o pseudo tali e soprattutto della Lega Nord….!!

    Detto questo, tornando al tema, se si è contrari al traffico a Buccinasco fino a ieri bastava non fare nulla e stare fermi perché il vero traffico a Buccinasco non è mai esistito.

    Adesso con la novità MM4 con prima fermata utile per Noi di Buccinasco a San Cristoforo cambia tutto perché la novità c’è e non si può far finta di niente…cambieranno molte cose nel 2022 e in molti si recheranno a San Cristoforo / Piazza Tirana a prendere la MM4….e senza Il Cavalcavia Giordani……..

    La stazione MM4 San Cristoforo da Buccinasco e limitrofi si potrà raggiungere, senza usare l’auto o la moto, nei seguenti modi :
    con la linea ferroviaria , con gli autobus , con la bicicletta o a piedi…..!!

    Ci sarà anche un sottopasso in via Martinelli che porterà al di là del naviglio e poi un sovrappasso sopra la ferrovia…almeno così ha spiegato Maran alla riunione ai Tre Castelli….una soluzione un po troppo cervellotica ed inusuale ma così parlò l’esperto Assessore senza fare una piega….!!!
    Una grandissima cavolata a mio parere…..speriamo in modifiche strutturali con il solo sottopasso che regga la linea ferroviaria….. dico io…..!!

    Tornando al traffico….perché ce ne sia di meno di fronte all’enorme novità MM4 mi tocca ripetermi all’infinito…..e l’unica soluzione risolutiva per Noi di Buccinasco è quella di collegare la via Morandi alla via Bardolino allargandone la carreggiata e facendo una corsia preferenziale per gli autobus in modo tale da arrivare in 5 minuti 5 nei pressi dell’Ospedale San Paolo ed a Famagosta….cosa che ormai sono arcistufo di continuare a dire …..!!

    Tra l’altro se questa opera fosse stata già realizzata oggi non ci sarebbe alcun problema per Noi di Buccinasco a raggiungere COMODAMENTE Milano….o no ?

    In questo modo Noi di Buccinasco avremmo addirittura due alternative MM a seconda di dove dobbiamo andare e se non ci fanno la fermata di corrispondenza al Deposito MM4 e chissenefrega…..in 5 minuti siamo a Famagosta con l’autobus…..o andremo a prenderci il sottopasso MM4 in via Martinelli……la soluzione più comoda e logica.

    Se poi oltre alla corsia preferenziale Morandi-Bardolino allargano anche il Parco Teramo fino a Buccinasco, riqualificano le cascine che faranno anche la manutenzione del Parco e vengono su pochi palazzi tanto di guadagnato…ma qualcosa bisognerà pur concedere a chi ci deve mettere i soldi ….o no ?
    O volete tutti sempre e comunque la botte piena e la moglie ubriaca ?

    Perchè se è cosi vi faccio notare che sono trent’anni che io aspetto di vedere sparire i capannoni dalla zona Chiesetta e venir su qualche palazzo…..ma i fenomeni della politica buccinaschina hanno preferito l’immobilismo totale ad una intelligente riqualificazione del presunto Centro di Buccinasco e i risultati oggi li abbiamo tutti sotto gli occhi….capannoni vuoti…aree dismesse…uno schifo totale…..!!!

    A me frega proprio nulla che qualche proprietario di terreni o qualche possessore di capannoni si arricchisca, tanto prima o poi muore anche lui ed i soldi non se li porta in paradiso……ed invece mi frega molto che Buccinasco venga riqualificata e diventi qualcosa di meglio di quello che è adesso….in modo tale che tutti ne traggano vantaggio….!! TUTTI.

    E’ così difficile da capire sta cosa o bisogna fare un disegnino o un plastico alla Vespa ?

  12. Roberto, mi pare che su alcuni punti siamo d’accordo, ma preferisco elencarli per essere sicuro.
    “La stazione MM4 San Cristoforo da Buccinasco e limitrofi si potrà raggiungere, senza usare l’auto o la moto, nei seguenti modi :
    con la linea ferroviaria , con gli autobus , con la bicicletta o a piedi…..!! ”
    A parte la ferrovia, non so dove si prenda da Buccinasco, per il resto condividiamo, e nello steso tempo mettiamo in risalto quale sia la battaglia vera: attrezzarci per avere le soluzioni più comode, e sicure, per raggiungere la fermata di San Cristoforo, “penalizzando” in modo intelligente, quindi con servizi, l’uso della macchina.
    “Ci sarà anche un sottopasso in via Martinelli che porterà al di là….”
    Prendo atto della tua competenza nel settore, io propendo per l’idea che gli esperti non siano tutti incompetenti e quindi…. Quello che mi interessa è che il collegamento ci sia.

    Sul resto non intervengo non perché non sia interessante o degno di discussione, ma perché ho imparato che inserire nuovi argomenti non fa che favorire chi non vuol rispondere, ovviamente non parlo per te, ma per chi, sua sponte, ha deciso di proporsi per amministrare Buccinasco. Anche a chi brandisce il tema come una clava, contro chi, secondo me, lo vedremo entro maggio dell’anno prossimo….
    Quindi torno alle domande, per me, fondamentali:
    – Chi è interessato a fare la fermata a Buccinasco?
    – Chi ha i soldi per farla o l’interesse a metterli?
    – Si è valutata con sufficiente attenzione la situazione e le possibili alternative anche in nome di un ambiente migliore?
    Aggiungo una cosa, trovo sorprendente che gli stessi che si strappano le vesti per il sì al referendum cosidetto sulle trivelle, non si pongano il problema degli impatti ambientali di certe soluzioni, la politica…con la “p” minuscola.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    P.s. Grazie per l’incipit

  13. Paolo, la Ferrovia lo sappiamo tutti che a Buccinasco non c’è…è a Corsico la Stazione più vicina e a Cesano Boscone o a Trezzano…infatti io ho scritto da Buccinasco e limitrofi intendendo i Comuni limitrofi….!!
    Se uno abita a Buccinasco ma dalle parte che confina con Corsico e Trezzano ha come soluzione anche quella di andare alla Stazione Ferroviaria di Corsico in bici…..penso ad esempio ai residenti della zona di via Friuli- Alessandro Manzoni -Isonzo e vie limitrofe….io a Buccinasco ci sono nato 54 anni fa….!!

  14. Roberto, se la soluzione è la stazione di Corsico, ben venga, non ho preclusioni e non mi considero un esperto. Vorrei solo che ad un certo punto si arrivasse ad una.
    Devo dire che giustamente siamo stati sul pezzo dal punto di vista concreto, ma ritengo ci sia anche una faccia “politica” della medaglia. A quanto si capisce, da ciò che è scritto qui, il PD di Bucci sta allegramente cavalcando l’onda che qualcuno gli ha messo sotto la tavola. Il dubbio è che manchi la consapevolezza che a spiaggiarsi alla fine sarà solo il PD di Bucci, con il significativo aiuto di chi ha fatto l’onda.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    P.S. ricordiamoci sempre che tutti questi nostri discorsi raccolgono un’attenzione molto vicina allo zero, basta vedere il numero di partecipanti a questo scambio, che pure parla di cose significative per Bucci, l’impressione è che questo blog funzioni sulla base della spinta interna, vedi trivelle, su altri blog hanno invece risolto in modo più spiccio.

  15. Paolo, il buon Maiorano dopo 4 anni di buona Amministrazione a Buccinasco riesce ad intervenire in via Pacinotti…..è sempre un bene fargli sapere come la pensano “gli altri”…..i cittadini…..!!
    Lui il Sindaco di tutti…….anche dei leghisti e degli ex leghisti……!!!

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