BUCCINASCO, CONSIGLIO COMUNALE, PROTOCOLLO DELLA LEGALITÀ: INTERVENTO DEL CAPOGRUPPO DEL PD

Parmesanidi Stefano Parmesani

Se c’è una cosa che la Giunta Maiorano ha fatto a Buccinasco è lottare per riportare legalità e il rispetto delle regole nella gestione della cosa pubblica. La Giunta Maiorano possiamo attaccarla o criticarla su tante cose, possiamo discutere su quello che ha fatto o su quello che avrebbe dovuto fare, ma sulla legalità e la corretta amministrazione credo sia oggettivamente inattaccabile.

Devo dire però che è stata una lotta durissima.

In primo luogo perché quando siamo entrati in Comune ci siamo trovati a lavorare con decine di pratiche, di atti, che dal punto di vista della legalità e della legittimità facevano acqua da tutte le parti.

È l’eredità che ci ha lasciato la politica che ci ha preceduto, che della legalità aveva altra concezione, più fantasiosa della nostra.

In secondo luogo anche perché c’è chi ci ha messo il bastone tra le ruote, dentro e fuori dal Comune.

Alcuni in buona fede -perché non sapevano o non capivano quello che stavamo facendo- altri invece no.

Questi oppositori, che a volte diffondono cattiverie nei confronti di chi lotta per la legalità, non ci stupiscono  più di tanto perché da sempre, a partire da Falcone e Borsellino, chi lotta per la legalità è circondato da persone che seminano veleni di ogni tipo e con ogni mezzo cercano di screditare o di infangare chi lavora per il rispetto delle regole.

È la macchina del fango che oltre a demolire pubblicamente la credibilità delle persone semina zizzania, sospetti e diffidenza nell’opinione pubblica. L’obiettivo è indebolire le fila di chi combatte per la legalità.

Tutto questo, per noi di Buccinasco, non è teoria: ci sono fatti, persone e circostanze che si possono raccontare. A Buccinasco ci sono persone che attaccando noi sul tema della legalità si schierano di fatto, coscienti o incoscienti che siano, con quelli che la legalità non la vogliono.

Sul tema della legalità abbiamo anche commesso degli errori.

Abbiamo per esempio lasciato in stand by per un po’ la proposta del Protocollo per la legalità avanzata da Cortiana e discussa in Consiglio comunale il 29 settembre 2015. Questo è stato un errore.

Ma come attenuante voglio ricordare il fatto che a proposito di legalità abbiamo la pesante zavorra che attanaglia il quartiere Buccinasco Più costruito da una società che è fallita, nel quale il movimento terra è stato gestito dalla ndrangheta, che è un discarica, non pericolosa per la salute, ma comunque una discarica, che ha un costo di Bonifica valutato attorno a parecchi milioni di euro. Spero che questo fatto sia percepito come una attenuante.

È già stato detto ma lo voglio ribadire di nuovo: siamo a Buccinasco e il valore della legalità è e deve essere al primo posto.

Accettiamo da tutti critiche e contributi per affinare procedure e normative che possano meglio garantire la cittadinanza, i funzionari e gli amministratori del Comune.

Abbiamo quindi apprezzato le proposte di Fiorello Cortiana.

A questo punto si tratta di lavorare seriamente, come ha suggerito il Sindaco, per verificare la fattibilità tecnico giuridica di proposte che solo attraverso uno studio approfondito garantiscano la costruzione di norme applicabili e quindi efficaci.

Di parole sulla legalità se ne fanno anche troppe e poi sono inconcludenti.

I discorsi culturali sulla legalità lasciamoli nelle sedi proprie che sono quelle educative, quindi in un ambito in cui adulti e ragazzi cominciano ad assaporare il valore del rispetto delle regole.

A noi amministratori spetta invece il compito di definire indirizzi politici, norme e regolamenti tecnicamente intelligenti, che descrivano percorsi amministrativi inderogabili e obblighi realmente esigibili e controllabili.

I nemici della legalità a Buccinasco sono ancora presenti. Tra un anno si voterà e questo eccita gli animi. I tentativi di mandare all’aria il percorso che andiamo a inaugurare questa sera e di farne oggetto di lucro elettorale ci saranno ancora.

Il Protocollo Cortiana può diventare oggetto di un vespaio, cioè di furiose e infinite polemiche elettorali, oppure può diventare oggetto di una seria discussione per cercare di portare a casa qualcosa di concreto per il bene dei cittadini.

È evidente che la seconda strada è quella che doverosamente si deve percorrere.

È responsabilità di tutti che questo percorso sia costruttivo, ma voglio affidare e raccomandare una responsabilità particolare in primo luogo a Fiorello Cortiana autore del Protocollo e secondariamente al garante ultimo dell’Amministrazione del Comune il Sindaco Maiorano.

Vi prego tenetevi e teniamoci ben lontani dalle polemiche elettorali, respingiamo tutte le provocazioni che certamente ci saranno, non perdiamo l’occasione per offrire a Buccinasco una buona riforma delle regole che garantiscono la legalità.

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Pubblicato il 10 marzo 2016 su AMMINISTRAZIONE COMUNE, BUCCINASCO, CULTURA, LEGALITA'. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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