ORA IL COMUNE DI BUCCINASCO HA IL CUC

CUCdi Simone Mercuri

Il Consiglio comunale di Buccinasco ha approvato l’altra sera la delibera per la costituzione del CUC: la Centrale Unico di Committenza. È un passo molto importante per due ragioni: la prima amministrativa; la seconda più specificamente politica.

Con la Legge n. 89 del giugno 2014 il Governo Renzi ha modificato il Codice dei contratti pubblici e ha obbligato i Comuni, quando non ne hanno già uno, a costituire un “soggetto aggregatore” per bandire le gare per lavori pubblici con importi superiori ai 40 mila euro. Sotto ai 40 mila il Comune può bandire autonomamente, sopra ai 40 mila deve disporre di un “soggetto aggregatore” (il CUC nel nostro caso) che mette insieme più Comuni.

La ratio della legge è sfoltire il più possibile il numero dei centri di acquisto e di committenza pubblici in modo da realizzare economie di scala, da avere una maggiore professionalità da parte di chi realizza le gare e da ottenere prezzi più favorevoli dal mercato.

Dopo alcune sollecitazioni del Governo verso i Comuni perché si aggregassero, e dopo le relative proroghe, il Governo stesso ha detto basta: dal 1 novembre 2015 chi non si è aggregato non può più mettere in gara lavori pubblici per importi superiori ai 40 mila euro. Senza il “soggetto aggregatore” i lavori pubblici progettati non possono partire perché non è possibile attuare la procedura per mettere in gara le opere.

In Lombardia esistono già centrali di committenza unificate per beni e servizi, mentre non esistono per quanto riguarda i lavori pubblici: tocca ai Comuni provvedere e organizzarsi.

Dopo avere cercato invano tra i Comuni del Corsichese, Buccinasco ha infine trovato in Melegnano il partner per realizzare il CUC. Detto fatto, ora Buccinasco si è messo in posto con la legge e può bandire gare d’appalto di qualunque cifra. I dettagli sul funzionamento del CUC sono definiti da una apposita Convenzione allegata agli atti del Consiglio Comunale

Alcune considerazioni finali.

Dal punto di vista politico il Governo ha avviato una colossale operazione di semplificazione che rappresenta un passo avanti molto importante. Nella molteplicità eccessiva di centri di acquisto si producevano prima di tutto inefficienze di ogni tipo e rallentamenti di procedura e in secondo luogo si annidavano possibilità di favoritismi e corruzione.

Se il cambiamento è importante, se non epocale, carente è però il sostegno del governo all’ente locale nella gestione di questa trasformazione. Fate vobis dice il governo, caricando tutta la responsabilità sulle spalle dei Comuni.

Stupefacente la timidezza dei Comuni del Corsichese, ai quali il nostro Sindaco si è in primo luogo rivolto ottenendo risposte evasive e dilatorie. C’è il tentativo di chiudersi nel proprio orticello, di “coltivare” il proprio orticello? Certo è che su altre iniziative che hanno un forte impatto sui mass media la quadra si trova subito, molto facilmente.

In ogni caso è importante per chi amministra e amministrerà Buccinasco che in nostro Comune è pronto: adesso, da oggi, ha la facoltà di bandire liberamente e perfettamente a norma di legge gare per i lavori pubblici per qualunque valore.

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Pubblicato il 18 dicembre 2015 su BUCCINASCO, CONSIGLIO COMUNALE, LAVORI PUBBLICI, POLITICA LOCALE. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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