LA SCELTA DEL PS FRANCESE

DXfrancia-300x214[di Guido Morano]

Non so se si tratta di una scelta di coraggio o di debolezza, forse l’uno e l’altro, ma certo che la scelta del PS francese, piuttosto controversa e da alcuni ignorata, di ritirare i propri candidati nelle regioni dove le probabilità di vittoria sono praticamente nulli, fa riflettere. Anche qui, ipotizzando che alla fine l’Italicum passi e si arrivi ai ballottagi si potrebbe porre, in alcune elezioni comunali è già avvenuto, che nei futuri collegi la scelta finale per gli elettori sia tra un candidato grillino e uno della destra paraleghista. Allora potrebbe non bastare la vecchia formula del voto “secondo coscienza ” , cioè di non scegliere. Se le discriminanti diventano l’appartenenza al progetto europeo, la necessità di una politica di accoglienza e di solidarietà, il rifiuto di un esasperato uso di politiche sulla sicurezza sostenute da una crescente tolleranza verso forme di autodifesa personale, insomma se si accentuassero i caratteri antisistema e antieuropei del grillismo e i connotati razzisti e intolleranti della destra, si potrebbe porre anche da noi la necessità di votare i candidati di un ballottaggio non per scegliere il migliore, il nostro candidato, ma il meno peggio, il meno lontano dai valori pur sbiaditi di questa nostra travagliata sinistra.

Pubblicato il 10 dicembre 2015, in POLITICA INTERNAZIONALE con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: