POVERTA’, SICUREZZA , RAZZISMO: CHE FARE ?

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[ di Guido Morano ]
L’assalto alla sezione del PD di zona Corvetto ha fornito lo spunto per una accesa discussione nel nostro circolo non solo sul tema “ case popolari” ma in generale sulla questione, definiamola così, del disagio sociale / ordine pubblico. Questione che coinvolge non solo i quartieri di case Aler. Anche a Buccinasco e dintorni da più parti, semplici cittadini o gruppi organizzati sul web, hanno denunciato da tempo un vero o presunto “allarme sicurezza”. Domenica a Corsico nei giardini ex Burgo si è tenuta una affollata manifestazione per denunciare l’aggressione a una donna che correva lungo il naviglio, chiedendo più sicurezza. Insomma il problema c’è, al di là delle strumentalizzazioni politiche, che su questo tema specie a destra ritornano ad ogni scadenza elettorale, e tocca più questioni tra loro intrecciate.
E’ significativo che la questione si ponga in modo più drammatico e a volte violento, nei quartieri a più forte degrado, dove la convivenza tra italiani e stranieri, in larga parte senza lavoro e con un futuro sempre più incerto, spesso degenera. Vedi il caso del quartiere romano dove ieri gruppi di cittadini hanno dato l’assalto a un centro di accoglienza per stranieri, o il recente assassinio di un giovane cingalese, sempre in un quartiere periferico di Roma, da parte di un italiano. Ma anche a Milano dove nei quartieri Aler sono spesso gli italiani, in genere anziani residenti da tempo, che tentano, nonostante le minacce e le aggressioni, di difendere le case vuote dall’assalto degli occupanti spesso stranieri. Questa insofferenza degli italiani che reclamano il diritto ad un lavoro,ad un alloggio, ad un sostegno sociale negando lo stesso diritto agli stranieri è riconducibile ad un sentimento ,a una subcultura razzista, o è l’inevitabile sbocco di una situazione di emergenza sociale che da tempo non trova risposte nella politica? E’ giusto condannare questi episodi, è giusto contrastare chi su questi episodi specula senza proposte, ma credo anche che sia giusto riconoscere che troppi sono i ritardi, anche della sinistra, nel dare risposte concrete. Le politiche e le risorse per l’integrazione messe in campo dall’Italia sono insufficienti e anche questo Governo non sembra riuscire a dare segnali di inversione. Nell’opinione di molti, anche tra i nostri elettori, si fa anche strada l’opinione che aver puntato prevalentemente sulla diffusione della cultura e sulle pratiche dell’accoglienza, senza quasi mai precisare che se l’accoglienza e l’ospitalità sono un obbligo per chi riceve uomini e donne che fuggono dalla fame e dalla guerra, è anche forse un obbligo per chi viene, rispettare leggi e comportamenti di chi ospita. Il contrasto tra diritti e doveri degli italiani verso stranieri è più forte, dove gli italiani poveri sentono più forte la concorrenza degli stranieri più poveri e più disperati e quindi inevitabilmente meno disponibili ad accettare regole e leggi che non gli appartengono. E’ la guerra tra poveri, che spesso e tragicamente si ripete nella storia, dove il penultimo nella scala sociale cerca di rivalersi sull’ultimo addossandogli le colpe del proprio stato , quando si presume di appartenere ad un razza , ad una nazione, ad una classe comunque superiore e quindi con più diritti.

Forse in questi casi e a questo punto rischiano di non bastare più le condanne, le fiaccolate, gli appelli di parte laica e cristiana alla solidarietà, alla pietà, all’aiuto del più forte verso il più debole. Se l’insofferenza cresce insieme al malessere servono risposte concrete. Non si può lasciare che il cittadino, in genere il cittadino più debole, possa sentirsi tutelato e difeso dagli slogan della Lega di Salvini o del Grillo urlante perché le pratiche e gli slogan che questi propinano hanno come fine, non la risoluzione del problema, ma il loro peggioramento, in una spirale senza fine. Anche la discussione nel nostro circolo ha evidenziato che il problema può essere letto e interpretato da diverse angolazioni, secondo la propria storia personale, l’ambiente che si frequenta e il lavoro che si fa . Insomma anche a sinistra le certezze non sono così salde come un tempo.

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Pubblicato il 13 novembre 2014, in BUCCINASCO, LOMBARDIA, POLITICA LOCALE, POLITICA NAZIONALE con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 12 commenti.

  1. http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/14_novembre_15/hotel-fa-arrivare-100-profughi-paese-protesta-fa-serrata-e56c799a-6cbf-11e4-af90-86e0aaf0b271.shtml

    ……tra i manifestanti anche alcuni residenti di origine albanese…….

    Saranno razzisti anche gli albanesi adesso?….
    O si sono integrati perfettamente…..che dice Morano ?

  2. LETTERA APERTA AD ANDREA D.
    Andrea D. mi scusi se la disturbo e se lo faccio su questo blog, ma potrà concordare con me che avrebbe avuto poco senso farlo su Città Ideale dove sono ormai censurato fisso. Mi scuso anche con i nostri ospiti per un intervento così personalizzato, ma credo che il tema sia significativo e coerente con l’articolo di Morano.
    Mi riferisco all’articolo apparso su CI a proposito del campo Sinti, agli altri precedenti, e a quanto ho avuto occasione di leggere su altri social.
    Una premessa, sono convinto che sia finita da tempo l’epoca del buonismo per cui tutto è un afflato dello spirito, invece che un problema da risolvere. Se esiste un problema come quello delle migrazioni non può essere risolto a parole, lasciando le conseguenze ad altri cittadini altrettanto indifesi, che finiscono solo per subire. Quindi se in ciò che ho letto l’obiettivo fosse individuare le soluzioni e controllare efficienza e capacità del’amministrazione su questo punto, sarei totalmente d’accordo. Ma non vedo proposte, ho letto un intervento in cui si chiedeva al dottor EXAMICODI ( anche lui ormai categoria dello spirito ) cosa pensasse di fare per affrontare il problema, aspettiamo i progetti, sapendo che comunque tra quello che si dichiara e ciò che si può e si sa fare spesso di mezzo c’è l’oceano. Ma quello che leggo è di tutt’altro tenore e riporta alla mente periodi molto bui. La caccia alle streghe e i roghi cominciavano così, dicendo che i “sortilegi” sono opera di questi o di quelli. Ma abbiamo un esempio più vicino, per noi europei, evoluti, razionali, liberali, cristiani, un esempio di poco meno di 100 anni fa, un niente nel tempo della storia, un esempio che ci dovrebbe insegnare a contare sempre fino a dieci ( anche undici) prima di esprimere giudizi.
    Un esempio con tanti punti di contato: la debolezza di una democrazia alle prese con una crisi spaventosa e quindi la facilità nell’indicare dei colpevoli: quelli che continuavano a stare bene, gli ebrei, alla fine senza distinzione tra chi effettivamente lucrava sulla situazione ( ovviamente non solo ebrei, come ben si vide in seguito) e chi soffriva esattamente nello stesso modo, ciò che contava era che fosse ebreo ( sinti ?) ed era il male. Sappiamo come è andata a finire.
    Sicuramente qualcuno mi dirà: ma dai come la spari grossa, spero, sinceramente abbia ragione, lo spero con tutte le forze, ma la preoccupazione rimane. Io non sono intellettuale di grandi letture, come vedo di altri, il più delle volte, non sempre, leggo anche per divertirmi ( lo consiglio a tutti), quindi il mio riferimento è terra, terra: L’INVERNO DEL MONDO di Follett. C’è una descrizione della nascita del nazismo che mette i brividi, perché mette in evidenza la totale fiducia dei democratici sul fatto che comunque la democrazia avrebbe vinto, e tutti sappiamo come è andata a finire.
    Nasconde un’altra lezione, di come i politici democratici, gli intellettuali ecc. non abbiano capito che il problema non erano Hitler e i suoi accoliti, ma i cittadini che non trovavano risposte.
    Per chiudere e mi scuso della lunghezza, vorrei ricordare che troppo spesso ci si dimentica che l’olocausto vide un tributo incredibile da parte delle popolazione definite “zingare”, diciamolo dei veri rompiballe, la logica era: io non li voglio qui, tu non li vuoi li, dobbiamo trovare una soluzione…finale.
    Andrea D., lei e i suoi sodali, pur nella limitatezza del vostro peso, vi state prendendo una grande responsabilità, lei più degli altri.
    Scusi ancora per il disturbo e la drammaticità della parole, non è da me sono di solito più garrulo, ma mi pare che il tema le meriti.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  3. La lettera aperta di Caimi, in tutta onestà non mi risulta chiara nella finalità e, men che meno, nei contenuti. In primo luogo fa sorridere una lettera aperta indirizzata al sottoscritto, che non è un personaggio pubblico, ma sorvoliamo. Il problema è, a mio avviso, che non vi alcun nesso tra le catastrofiche previsioni di Caimi e quanto da me scritto né su Città Ideale né altrove e, non a caso, Caimi si guarda bene dal fare il benché minimo riferimento. Il suo bersaglio, ormai un chiodo fisso, è Città Ideale fonte di ogni male e causa di tutte le disgrazie del mondo. Perché? Perché si sollevano argomenti scottanti che disturbano il manovratore? Mah?
    Allora riassumiamo brevemente, anche se ogni punto meriterebbe e merita una discussione seria e approfondita:
    1) Il campo Sinti è regolare? No! Il problema è come regolarizzarlo, come riportare il tutto nell’alveo della normalità e della legalità. Spero che Caimi condivida e non voglia lasciarlo nel limbo dell’illegalità tollerata.

    2) I sussidi del Comune ai Sinti (alle famiglie in stato di bisogno) sono giusti? Sì! Il problema è quello di avere un percorso che porti, nel medio termine (anni, forse lustri, non mesi), il Campo (le famiglie lì residenti) all’autosufficienza. Solo così il Campo sarà percepito come parte integrante, seppur diversa, del tessuto sociale di Buccinasco e non come un corpo estraneo. Così la vedo io, non so come la pensi Caimi.

    3) Il Terradeo (cioè il campo Sinti) è un problema di sicurezza? Se, come viene da più parti riferito, il Campo viene usato come porto franco per delinquenti di passaggio sì! Su questo aspetto occorre la stretta collaborazione tra i residenti del Campo e le forze dell’Ordine, anche e soprattutto nell’interesse dei residenti stessi! Non so come la pensi Caimi sul punto!

    4) Cosa si deve valutare per tentare di regolarizzare il Campo? La situazione è complessa e vanno presi in esame fattori economici e sociali, ma occorre ragionare con una visione ampia valutando tutte le possibili alternative, i pro e i contro di ognuna, i costi e i vantaggi, per fare una scelta ottimale, senza incaponirsi su un’unica soluzione da portare avanti costi quel costi. E’ stato fatto? Non è stato fatto? Non si sa! La questione viene portata avanti dall’Amministrazione come se fosse una bega privata e non con la trasparenza e con il coinvolgimento della cittadinanza come dovrebbe essere fatto per un problema di rilevanza pubblica! Anche in questo caso, non conosco il pensiero di Caimi.

    Queste, in breve, le mie posizioni: giudichino i lettori se, come fa trasparire Caimi col suo articolo, mi rendono un novello Hitler, istigano alla deriva razziale, al genocidio o similari o se cercano di affrontare il problema per stabilire una pacifica e duratura convivenza.

    Grazie al blog del PD per la pazienza; spero di aver reso l’argomento di interesse generale, magari con qualche spunto di riflessione.

  4. Andrea D. lei ha centrato perfettamente l’argomento, infatti ho scritto che se l’obiettivo è di gestire meglio ciò che si fa sono solo d’accordo. Avevo però fatto notare, forse le è sfuggito, che a seguito di ciò si è scatenata una caccia alle streghe in cui il punto di riferimento sono i Sinti, evito di copiare qui i messaggi che ognuno di noi può leggere sui social, se vorranno farlo ci peseranno i moderatori del blog.
    Ho fatto riferimento a lei perché tra i componenti di CI è l’unico che sembra frequentare gli altri blog, ho fatto riferimento a CI perché è il blog che sta rilanciano con forza questo tema, tutto qui. Non era il caso la LETTERA APERTA? forse ha di nuovo ragione, ma serviva a creare attenzione e poi lei ha visto cosa che altri non hanno visto e quindi ho ritenuto giusto rivolgermi a lei prima di tutto.
    Per quanto riguarda i problemi e la storia del campo, chiunque viva a Buccinasco da qualche anno e si interessi di quanto accade conosce benissimo la situazione.
    Non so se le è sfuggita un’altra cosa: il collegamento che viene fatto tra Sinti, furti, sicurezza, non lo trova vagamente razzista e pericoloso? Noooo???
    “3) Il Terradeo (cioè il campo Sinti) è un problema di sicurezza? Se, come viene da più parti riferito, il Campo viene usato come porto franco per delinquenti di passaggio sì! ”
    Riferito da chi, dai vari alias presenti sul blog di CI? Persone che, ho già scritto, non hanno neppure il coraggio del proprio cognome.
    Ecco perché alla fine lei ha solo torto, il suo intervento non ha portato nulla di nuovo al dibattito, ha solo dimostrato solo una totale mancanza di senso di responsabilità.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  5. Andrea D., scusi una domanda stupida a proposito degli alias. Se doveste vincere le amministrative cosa fareste una giunta che si presenta con nomi di fantasia e un sacchetto in testa ( chieda a Tarantino) ?
    Saluti.
    Paolo Caimi

  6. Andrea D, scusi ancora una cosa, ho visto che il dottor EXAMICODI ha risposto a proposito di che fare, da politico di vaglia: non ha risposto, il problema è complesso facciamo una commissione per valutare.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  7. Precisiamo: i commenti a cui facevo riferimento non sono su Città Ideale, ma su facebook e tutti con il loro bel profilo con tanto di foto (il che non può escludere che siano fake). Anche in quei casi ho cercato di essere costruttivo e di placare gli animi. L’immobilismo e l’inattività producono nei cittadini, che non vedono la luce alla fine del tunnel, esasperazione e l’esaperazione, alla lunga, porta a reazioni scomposte. Chi non mostra senso di responsabilità, secondo me, non è chi si sforza di trovare soluzioni, ma chi, con un finto buonismo di facciata, promuove l’immobilismo. Per cui sei libero di pensare che sia io a mancare di senso di responsabilità; per quanto esposto io penso che sia vero l’esatto contrario. Chi legge giudicherà.

    Non posso che concordare con l’idea di Schiavone di istituire un comitato cittadino che affronti, con serietà e con spirito costruttivo, il problema. Nello specifico ho chiesto che venissero coinvolti l’associazione Apertamente, attiva nel percorso di integrazione dei Sinti, e degli esponenti dell’Amministrazione. Sei contrario? Perché?

    Faccio notare che, come sempre, non mi sottraggo a rispondere alle tue domande anche quando appaiono offensive e prive di fondamento, mentre tu non hai nemmeno provato a rispondere alle mie. Preferisci pontificare con tono accusatorio, lanciando anatemi. Molto costruttivo.

  8. Invio con invito alla pubblicazione la risposta ad una e-mail da me ricevuta sulla questione in discussione su alcuni Social Network locali riguardante temi quali: Sicurezza,Sinti e Q.re Terradeo.
    Grazie. Augusto Luisi

    Ancora sui SINTI di Buccinasco ed il loro Quartiere Terradeo dove abitano.

    Caro Andrea,

    non mi sono scordato di te. Mi sono solo preso alcuni giorni per risponderti poichè volevo vedere come si evolveva il dibattito riguardante i temi Legalità/Sicurezza/ Zingari/ Diversi, su alcuni : Social Network, Siti e Giornali che trattano problematiche della nostra zona.
    Rispondo a te ed in forma pubblica cercando, sollecitato più volte, di fornire come contributo alla chiarezza informazioni e dati che ritengo utili alla discussione sui temi sopra esposti. Almeno per coloro che vogliono veramente approfondire l’annosa vicenda del Q.re Terradeo e dare il proprio contributo alla sua soluzione positiva.

    Veniamo ora a quanto scrivi nella tua email.
    Ho visto ed apprezzato il tuo sforzo di intervenire nella discussione in corso per portare la stessa su di un terreno civile e concreto.

    + Azioni Legali: La crisi economica e di valori che ha da tempo investito il nostro Paese ed almeno l’ Europa sta producendo sulle popolazioni dei danni sempre più gravi che in assenza di risposte eque, concrete e credibili fanno registrare reazioni sempre più violente. La soluzione, a mio avviso, non può essere sbrigativamente la repressione o azioni legali; ma è quella di trovare soluzioni efficaci possibilmente concordate. Tuttavia converrai con me che in una Società Civile vi sono delle Leggi che certamente vanno rispettate e fatte rispettare. Questo però deve poter avvenire in modo equo per tutti: Bianchi , Neri, Ricchi e Poveri, Maggioranze e Minoranze di varia natura ( Linguistica, Religiosa, Etnica ecc.).
    Se taluni non rispettano queste regole di norma lo Stato Civile e Democratico ha a sua disposizione i mezzi per farle rispettare. Lo Stato, non la piazza.
    Tuttavia si potrebbe obbiettare che la tendenza è di “attenzionare”(ed i nostri Sinti lo sono quotidianamente) in modo particolare i “diversi ” mentre, vi è un occhio di riguardo per i “potenti “,riferito al trattamento che viene loro riservato quelle poche volte che vengono presi con le mani nella marmellata. Per qualcuno poi si sono modificate le leggi.
    Interessante esaminare la composizione della popolazione carceraria.
    Permettimi una osservazione a questo proposito. La responsabilità della recente crisi che imperversa da anni credo che non possa essere ascritta a coloro che sono riusciti a sopravvivere ed a fuggire dalla guerre della ex Jugoslavia, e più recentemente da quelle del centro e nord Africa, di Siria, Afganistan ecc.
    Neppure ai lavoratori che hanno perso il lavoro, oppure ai 160.000 cosiddetti “Nomadi” presenti in Italia, di cui 35.000 sono Sinti.
    ( Dati del Ministero degli interni che li ha fatti censire più volte recentemente , anche i Sinti di Buccinasco).
    La metà di loro con cittadinanza italiana. Alcune etnie sono in Europa ed in Italia dal 1400.
    I Finanzieri ed i Banchieri da una parte e dall’altra dell’ Atlantico non centrano nulla con questa crisi ? Quanti di loro sono stati denunciati, processati e condannati per lo sconquasso prodotto nell’economia mondiale? E nel nostro Paese???
    Comunque in caso di accertata colpevolezza, dopo i tre gradi di giudizio, le responsabilità del reato sono personali. Per intenderci se un Finanziere o un Banchiere ha rubato, non tutti i Finanzieri o i Banchieri sono ladri. Ne convieni ? E questo deve valere in uno Stato di Diritto per tutti. Ovviamente anche per Immigrati, Rifugiati,Rom, Sinti e Camminanti.

    + Comunicazione: Visto la poca popolarità di cui godono i nostri Associati abbiamo deciso da tempo di tenere nelle comunicazioni un “basso profilo”e privilegiare i rapporti diretti con il resto della Società Civile locale e non.
    Partecipiamo da sempre alle attività dell’Associazionismo di Buccinasco, partecipiamo tutte le volte che siamo invitati al Tavolo di Zona come componente del Terzo Settore, Apertamente di Buccinasco, unica tra le Associazioni della Provincia è invitata al tavolo delle Associazioni del Comune di Milano che si occupa dei cosiddetti Nomadi, assieme a Caritas di Milano, Casa della Carità, Opera Nomadi, Padri Somaschi, Associazione Rom e Sinti insieme , ecc. raggruppati nel TAVOLO ROM che nello scorso anno si è incontrato più volte con la delegazione qualificata del Comune di Milano che ha prodotto un Progetto Sociale, che ci ha visto portare il nostro contributo sulla base delle esperienze fatte con la Comunità Sinta di Buccinasco.
    Il citato Progetto è ora in fase di applicazione a Milano. Stiamo cercando di far la stessa cosa a Buccinasco con la nostra Amministrazione.
    Relazioni e confronti abbiamo da sempre e ne abbiamo avuti con tutte la Amministrazioni che si sono alternate a Buccinasco compreso il Commissario. Con tutte le Forze Politiche, le tre Parrocchie, Caritas Decanale, il Rotary Club, le Cooperative Sociali B che operano in zona Sud Milano, cinque Agenzie Interinali, tutti i Comuni che partecipano al Piano di Zona, con le Forze dell’ Ordine, con i tre Carceri provinciali, con Amnesty International, con i rappresentanti di UNAR.
    Comunicati, Volantini ed Eventi, la Pagina FB della Associazione, sono i mezzi che per ora abbiamo attivato.

    + I Programmi in Corso. Innanzitutto quello di “Inclusione Sociale” attivato espressamente per la Comunità Sinta di Buccinasco, che riguardano Settori quali principalmente: scuola, salute,abitare, lavoro.
    Inoltre Apertamente da anni ha la gestione del Punto Parco Terradeo per conto del Parco Agricolo Sud Milano.Lo scopo principale è quello di promuoverla conoscenza del PASM e di quanto in esso è contenuto attraverso l’uso della bicicletta.
    Insieme a Fiab-Buccinbici e la Banca del tempo e dei Saperi ha costruito il “Progetto Mobilità” di cui la citata di recente Ciclofficina è una parte del Progetto che con altre ciclofficine ubicate nel PASM o nei suoi immediati dintorni dovrebbero far parte di un unico sistema di servizio da attivare per EXPO 2015 per i visitatori dell’Evento che vorranno visitare anche il Parco Agricolo Sud Mi in bici.
    Nota bene, il Progetto è stato finanziato dal Ministero degli Interni ( Ministro Maroni)

    + Conclusione : abbiamo letto quanto si dice di noi a Buccinasco sui vari mezzi di informazione. Fatta la debita tara di coloro che imperversano da tutte le parti di cui non vale la pena tener conto, continuo a meravigliarmi di altri che ci conoscono da anni con cui ci siamo già confrontati più volte che hanno partecipato alle nostre iniziative che avvallano cose inesatte se non addirittura inventate di sana pianta avvallando così chi in malafede sta teorizzando “spedizioni “di triste memoria a base di “fiammiferi e benzina”.
    Siccome abbiamo avuto modo anche di recente di appurare attraverso i mezzi di informazione ed attraverso i nostri canali che discorsi dello stesso tenore di alcuni “buontemponi” fatti in situazione di grande tensione dovuto a un insieme di cause non ultima la crisi economica sono sfociati in fatti concreti come la attuazione di quanto detto e scritto sui Social Network.

    Delle cose trattate nello scritto è possibile trovare documentazione, da tempo disponibili alla consultazione, negli ALBUM di Apertamente di Buccinasco:

    https://www.facebook.com/media/set/?set=vb.100005936708929&type=2

    Come sempre disponibile a un confronto sul merito con chi è intenzionato ad un serio approfondimento sul tema con modalità da concordare.

    Un saluto a te.
    Augusto Luisi Buccinasco 13.11.2014

  9. Quindi aspettiamo il comitato e le soluzioni, abbiamo pazienza.
    “3) Il Terradeo (cioè il campo Sinti) è un problema di sicurezza? Se, come viene da più parti riferito, il Campo viene usato come porto franco per delinquenti di passaggio sì! ”
    Intanto provo a ripetere: riferito da chi ?? E’ una domanda semplice.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  10. Basta una rapida carrellata su Facebook, nei gruppi che parlano di Buccinasco, per trovarne diversi. Tanto per fare riferimento a fatti “ufficiali” si può andare a vedere il Comunicato stampa del Comune dell’undici gennaio 2013 nel quale si riportava l’aggressione a due agenti della Polizia Locale ad opera di nomadi di passaggio al campo e poi dileguatisi. Non mi risulta nessun comunicato che abbia, successivamente, riportato che, grazie alla collaborazione dei residenti, i responsabili sono stati identificati e processati. Magari sarà anche successo, ma non è stato ufficialmente detto (errore). Se, invece, i responsabili non fossero stati identificati non sarebbe un bell’esempio di collaborazione civile, non trovi?
    Potremmo accelerare i tempi e mettere in atto le tue soluzioni già pronte, se solo ti degnassi di comunicarcele!

    Grazie Augusto per lo scambio di idee sereno e costruttivo e per il meritorio lavoro svolto.

  11. Ovviamente la risposta sopra era indirizzata ad Andrea D. .
    Per il resto ne riparliamo presto.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  12. Come ho scritto avevo tante cose su cui intervenire, ma ho letto l’intervento di Andrea D. ( vedi articolo di Augusto Luisi) e ritengo sia un significativo passo avanti. Quindi non intendo disturbare il “manovratore” Augusto Luisi, che sa molto bene come gestire in positivo i passaggi difficili, ne ha già visti tanti.
    Saluti.
    Paolo Caimi

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