COMPLETATO IL RILANCIO DELLA GIUNTA CON L’INGRESSO DI DAVID ARBOIT

arboit

David Arboit

 

Il Sindaco ha nominato David Arboit come nuovo assessore a cultura e istruzione, affidandogli anche le deleghe ad associazionismo, sport e tempo libero. Il Sindaco: “l’obiettivo è l’ulteriore crescita culturale della nostra città, con il rilancio delle politiche per la scuola e la biblioteca”.

Con l’obiettivo di rilanciare l’azione e l’attività dell’Amministrazione comunale di Buccinasco, il sindaco Giambattista Maiorano ha ritenuto opportuno rinnovare la sua squadra di Giunta, investendo su competenze ed esperienza, nel pieno rispetto dei principi fissati dal programma di mandato. Dopo un cordiale e franco incontro con Mario Ciccarelli, ieri sera attorno alle 19 il primo cittadino ha nominato David Arboit assessore a Cultura e istruzione, Associazionismo, Sport e Tempo libero.

 

“La grande preparazione culturale di David Arboit – spiega Maiorano – potrà sicuramente contribuire all’ulteriore crescita culturale della nostra città, in particolare con il rilancio della biblioteca comunale e delle politiche della scuola, una maggiore vivacità del mondo dell’associazionismo sportivo e, risorse permettendo, la realizzazione di stimolanti progetti culturali che le nostre associazioni non mancano mai di proporre e accogliere. Ringrazio l’assessore Mario Ciccarelli per il lavoro svolto fin qui con la Giunta e per la collaborazione con gli uffici e le associazioni”.

Risale alla scorsa settimana la nomina di Odette Solarna a Urbanistica ed Edilizia privata: “Ho nominato volutamente un assessore non di Buccinasco per la delega all’Urbanistica – continua il sindaco – perché lo stesso possa essere libero da possibili condizionamenti derivanti da rapporti con il mondo dell’imprenditoria edilizia locale. Discorso diverso per la Cultura: ho scelto una persona che vive a Buccinasco e conosce bene il territorio, così come il tessuto culturale e la grande ricchezza delle realtà associative, selezionandola fra altri candidati presentati da alcune forze politiche che tuttavia non avevano tali caratteristiche”.

“Ringrazio il sindaco – dichiara il neo assessore David Arboit – per la fiducia che mi ha accordato. Proseguirò con maggiore impegno il lavoro che ho iniziato come consigliere delegato alla Cultura e all’Istruzione. Conto anche sulla collaborazione di Carlo Benedetti, consigliere con delega alle Associazioni, e Stefano Parmesani, consigliere con delega allo Sport: hanno già dato il loro contributo decisivo con l’assessore Ciccarelli, a loro rinnovo molto volentieri l’invito a collaborare. Conto infine e in modo particolare sulla collaborazione con il mondo associativo che ha già contribuito in modo creativo e cospicuo all’attività di questa Amministrazione”.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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Pubblicato il 24 ottobre 2014, in CONSIGLIO COMUNALE, POLITICA LOCALE, SCUOLA con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 21 commenti.

  1. Persona studiosa, intelligente e libera Arboit.

    Devi capire, però, che
    possiamo chiedere estremo rigore,
    quando ci mettiamo estrema passione !

  2. grazia Campese

    Si è vero Flavio, David Arboit è una persona studiosa, in consiglio comunale è sempre preparato, non ama mettersi in mostra, tranne quando indossa le sue particolari camicie floreali, provo un gran dispiacere a non averlo più tra i banchi dei consiglieri comunali, unica gioia è l’ingresso da consigliere di un giovane ragazzo pieno di entusiasmo. Benvenuto Simone Mercuri! Grazia Campese

  3. Sindaco, leggo che hai rinnovato la giunta e hai spiegato gli obiettivi. Da parte mia ho imparato che prima di inserire nuovi elementi in un’organizzazione è opportuno essere certi che tutti gli altri funzionino. Da questo punto di vista ti ho già espresso, per quel che vale, qualche mia perplessità, ho già elencato alcuni aspetti, più o meno importanti che non mi pare abbiano avuto esiti positivi. Ora ti porto un altro esempio, da prendere con le molle, ma che di certo richiede chiarezza. Qualche settimana fa si è sentito parlare di previsione di spesa non appostata sul capitolo rifiuti, spero di non sbagliarmi, e di conseguenza si è letto di responsabilità a livello di assessori. Mi è però stato detto che durante una riunione di Commissione l’assessore alla partita avrebbe ( sempre usare il condizionale) rigettato l’addebito imputandolo alla struttura amministrativa, con precisi riferimenti. A seguito di ciò è stata presentata, da chi si è sentito coinvolto, una memoria che smentiva questa ricostruzione. A questa memoria ha risposto l’assessore al personale, sembrerebbe, avvallando la memoria.
    Le alternative non sono tantissime, ma spiace ce ne siano su un tema così delicato, non è la prima volta che i cittadini faticano a capire dove sta l’inghippo tra giunta e funzionari, ma qui c’è anche il fatto che due assessori, sempre su un tema molto delicato , si sono smentiti, o no?
    Poi ci saranno tutti retroscena, ma da cittadino mi devo basare su ciò che posso leggere, li lascio quindi all’opposizione, che tanto che ci siano o no conta poco.
    Attendo fiducioso un chiarimento.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  4. Come ho scritto attendo fiducioso un riscontro, ma fin d’ora ringrazio questo blog per uno stile di moderazione non allineato con quelli di altri blog di Buccinasco ( documentazione disponibile), il problema che ho posto non è indolore.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  5. Giambattista Maiorano

    Caro Paolo, intanto grazie per il modo di porre le questioni. Ma proprio perché la questione che sollevi è di una certa delicatezza, preferirei trattarla in un contesto istituzionale quale è il Consiglio Comunale. Va trattata seriamente ed in modo ponderato e documentato. Se posso suggerirti un percorso, ti invito quale esponente delle liste civiche a far presentare un’apposita interpellanza in proposito. Non potrò sottrarmi io, né potrà sottrarsi l’assessore alla partita ed ovviamente per iscritto.
    Giambattista Maiorano

  6. Sindaco, grazie per la risposta ( poi basta con i grazie altrimenti sembriamo due cicisbei ).
    Capisco l’invito, ma non posso aderire. Sono esponente solo di me stesso. Colgo l’occasione per chiarire questo punto. Fin dai tempi di Sosteniamo Buccinasco, i progetti a cui ho ritenuto opportuno aderire hanno avuto come obiettivo l’inclusione ( senza buonismo). Per questo ho abbandonato l’esperienza di Per Buccinasco, dove mi sembrava che questo obiettivo fosse più dichiarato che perseguito. Ho appoggiato la candidatura di Fiorello Cortiana perché ritenevo potesse rispondere a due esigenze: rinnovare ( ho grande rispetto per te come persona, ma non credo, specie in questa fase, nell’usato sicuro) e giocare un ruolo unificante non avendo una storia direttamente connessa con Buccinasco. Il tempo ha dimostrato che sul secondo punto ho commesso un errore di valutazione, il progetto si è trasformato in un vicolo cieco di polemiche che finiscono per svilire anche le giustissime critiche alla tua giunta. Come sempre, preso atto dell’errore, appena ne ho avuto la possibilità ho ripreso il mio cammino, ne puoi vedere i risultati, al momento più chiacchiere che altro, sui vari blog. Quindi non ho nessuno a cui suggerire l’interpellanza che tu consigli, se qualcuno vorrà comunque farlo sarà benvenuto. Comprendo perfettamente la prudenza istituzionale.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  7. Sindaco, sono di nuovo qui a rompere le scatole, mi scuso ma sui giornali si leggono cose che fanno accapponare la pelle. Oggi sul Corriere di Milano è apparsa un intervista a David Gentili in cui sostiene che il PD di Buccinasco si è rivolto ad un revisore dei conti del PD, in odore di malavita, per ottenere i voti dei “calabresi” ( ormai categoria dello spirito) a Buccinasco.
    Se effettivamente la persona citata è stata condannata per contiguità con la malavita, credo sia venuto il momento di fare chiarezza:
    – se non è vero Gentili deve chiedere scusa al PD di Buccinasco e ai cittadini di Buccinasco e poi dare le dimissioni,
    – se è vero il PD di Buccinasco dovrebbe essere azzerato, i suoi rappresentanti chiedere scusa ai cittadini e dimettersi da qualsiasi carica pubblica.
    Non esiste una terza via.
    Aggiungo solo che l’intervista lascia come sempre più dubbi che chiarimenti:
    – il personaggio citato come mai era revisore dei conti del PD milanese ?
    – se, come dice l’intervistatore, è stato assolto, come mai Gentili si arroga un nuovo grado di giudizio ?
    Insomma l’impressione è che ci si trovi davanti a qualcosa che è molto,molto, interno e non abbia così tanto a che fare con gli interessi generali, forse è solo una mia impressione.
    Attendo fiducioso
    Saluti.
    Paolo Caimi

  8. Solo per segnalare che su un blog dell’opposizione è comparso un post di tal Camilla che sembra molto ben informata sulle vicende del PD e di Buccinasco ( potrebbe fare la consulente per un libro su Buccinasco, magari la ringraziano anche).
    Il tema comincia a prendere spessore.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  9. Ciò che afferma David Gentili è vero, ma occorre saperlo leggere e conoscere il contesto. Mai come in questi casi superficialità, cialtroneria a malafede solo deleterie. Di questa storia, partita da un’informativa dei carabinieri al giudice Pomarici, si è discusso a lungo sui giornali anni fa, e poi è stata ripresa dal libro di Dalla Chiesa. I tirati in ballo erano un politico e un imprenditore entrambi NON di Buccinasco che discutevano sulla possibilità di fare votare nelle amministrative del 2007 i “calabresi” per il Centrosinistra. Le tecniche per avere influenza su una amministrazione sono tante, non è necessario “avere” il Sindaco. Nella precedente amministrazione, per esempio, 4 Consiglieri avevano la golden share sulla Giunta.
    La “trattativa” c’è stata o non c’è stata? Io non lo so. Quello che è certo sono alcuni fatti riscontrabili.
    Il sig. Marando citato da Gentili, non ha mai avuto a che fare, col PD di Buccinasco in nessun modo e in nessun ruolo.
    Non c’è nessuna inchiesta giudiziaria e tanto meno condanne, sui presunti legami tra il PD di Buccinasco, o suoi iscritti, con calabresi di varia natura, per ottenerne favori.
    Questo nonostante le illazioni, gli ammiccamenti più o meno interessati, le citazioni, provenienti da più parti, le indagini vere o presunte della guardia di finanza su iscritti del PD. Quindi si tratta della solita disinformazione, di letture tendenziose di persone anche vicine al PD, che in mancanza di visibilità e di attenzione, mischiano cose note con falsità.
    Ciò che risulta alla fin fine decisivo sono i risultati elettorali. È sufficiente guardare la serie storica dei voti alle amministrative degli ultimi anni:
    anno 1998 voti del candidato Lanati 6659, Morano Cs 5278 perde
    anno 2002 voti di Carbonera + Lanati vincente 5132, Cd Iocca 4.600
    anno 2007 voti di Carbonera Sindaco uscente 6.276, perde a favore di Cereda + Lanati con voti 8.400
    anno 2012 voti di Maiorano vincente 4.646
    Credo che i numeri parlino da soli, fu il centro destra che quasi RADDOPPIÒ i voti nel 2007 e fu Carbonera a perdere. Questi i fatti, questi i numeri.

  10. Morano, quando qualcuno scrive che una cosa è vera, ma la si deve leggere nel contesto dice una cosa importante se poi fornisce un contesto, non mi sembra questo il caso.
    Una premessa, ho definito i “calabresi” una categoria dello spirito, preciso meglio. Se qualcuno si attiva, attraverso la presenza in circoli, eventi e altro, per ottenere i voti di persone che si riconoscono in una comune radice, calabrese, sarda, emiliana ecc. non fa che una normale azione politica. Questa è una distinzione decisiva, su cui sarebbe bene fare chiarezza.
    Se però con il termine “calabresi” si sottintende un riferimento negativo, credo che la cosa cambi completamente. Spero che l’uso del termine sia stata una libera interpretazione del giornalista alla ricerca di una sintesi, forse da evitare. Conto non sia stato usato da Gentili, che nel caso dimostrerebbe una superficialità poco consona al ruolo che ricopre.
    Veniamo al concreto, trovo poco comprensibile partire dicendo che Gentili dice il vero e poi smentire tutto, in particolare i contatti con il signor Marando, che sono il fulcro di tutto il ragionamento di Gentili.
    La serie storica dei voti dice tante cose non esaltanti per il PD, ma non definisce nulla, eventualmente che il centrodestra è stato più bravo a trattare, con chi? E qui torniamo a bomba.
    In ogni caso da cittadino di Buccinasco ribadisco quanto già detto:
    – o il PD di Buccinasco chiarisce e poi chiede rettifica a Gentili, a lui valutare le dimissioni,
    – o il PD di Buccinasco non chiarisce e allora le dimissioni…
    Saluti.
    Paolo Caimi

  11. Sinceramente non capisco cosa ci sia da smentire: le cose citate da Gentili sono riprese da atti processuali nei quali, come già detto, non entra nessun soggetto politico di Buccinasco. Questo è quello che conta, non capisco cosa dovremmo smentire che io , Maiorano, Carbonera e tutti i candidati del PD del 2007 non hanno cercato i voti dei “calabresi”? la stessa cosa si potrebbe chiedere che so a Saccavini e a tutti i candidatri del 2012 , e così a seguire. I voti riportati indicano che non ci sono state particolari anomalie nella distribuzione dei voti nel centro sinistra e che i consiglieri poi entrati in consiglio non sono stati indagati per aver ottenuto tale risultato grazie ai voti “calabresi”, Vogliamo continuare? Abbiamo più volte invitato Dalla Chiesa a correggere le inesattezze del suo libro e mi risulta che lo abbia fatto nelle ultime edizioni. Gentili ha fatto un esempio di una pratica che come mostrano le cronache giornalistiche non è solo di Buccinasco, e che sono certo non è terminata e non terminerà. E chiarire il contesto è una impresa delicata che implica un grosso e lungo lavoro di esposizione, di studio e di comprensione che pochissimi a Buccinasco hanno fatto e hanno voglia di fare. Le chiacchiere invece sono a costo zero, e i soliti mestatori locali per lucrare sulla loro nullità politica a chiacchiere vanno fortissimo. Se ci sono persone che scambiano la politica per la diffamazione quello che possiamo fare è tenerli lontani dalla buon politica, Personalmente penso di aver operato con onestà assoluta (e questa è verità pura di cui non sono disposto a discutere) e per il meglio di Buccinasco (di questo sono disposto a discutere) e fortunatamente insieme a tanti che continuano a farlo dentro e fuori dal PD.

  12. Scusate se vi chiedo ospitalità, ma come ho scritto, non è che il dialogo sia proprio libero su tutti i blog, in particolare per chi è una nota non intonata con il direttore d’orchestra.
    Il tema dell’intervista a Gentili sembra aver riscosso un certo interesse, qui sotto trovate uno scambio di punti di vista apparso su Città Ideale, come potete vedere i miei post sono stati considerati…non so cosa e non pubblicati. Valutate voi, ma a me sembrano interessanti esempi di come si fa informazione e come si trattano i cittadini che cercano di portare un contributo. Capirò perfettamente se doveste decidere di non pubblicare questa mia.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    scritto da Maurizio T. il 5 novembre 2014 08:46
    Perchè scusate avevate qualche dubbio?
    Basta guardare le cosche quanto hanno lavorato dal 2002 al 2007;
    per forza che appoggiavano il PD-DS
    mica guardano il colore politico,
    guardano il colore del soldo ed in quel periodo hanno fatto il pieno come non mai!!
    – Buccinasco più
    – Spina Azzurra
    – Barriera fonoassorbente via Salieri
    – Intubamento del cavo di via Scarlatti/Salieri
    – Via Nearco costruzione palazzina
    – Via Curiel costruzione palazzina
    – case abusive negli orti dietro gli zingari
    – Riempimento via dei Lavoratori
    Tutti lavori fatti dalle cosche, pagati dai Cittadini, affidati impropriamente durante la giunta Carbonera,
    e poi dobbiamo sopportare la barzelletta di Carbonera sindaco antimafia….
    Ma mi faccia il piacere, diceva Totò

    scritto da Paolo Caimi il 6 novembre 2014 10:04
    Il tuo commento è in attesa di moderazione.
    Come ovvio ritengo che quanto riportato nel commento #5 sarà tutto documentabile dall’autore del commento stesso e a conoscenza dei moderatori del blog che hanno ritenuto opportuno pubblicare.
    Da parte mia faccio solo una considerazione di pura logica, ma se tutto quanto descritto è avvenuto, ovviamente, prima del 2007 perché i ” calabresi” e il PD avevano bisogno di un intervento esterno per trattare, ammesso che vista la situazione descritta avessero bisogno di trattare ????? Attendo riscontro.
    Ancora una cosa, ho già scritto che il termine “calabresi” sembra essere diventato una categoria dello spirito, un po’ come le barzellette sui carabinieri, ritengo davvero che questa superficialità e imprecisione non siano accettabili in un tema così delicato.
    Conto di essere stato in tema, di non aver offeso nessuno, di aver portato un contributo al ragionamento e quindi di essere pubblicabile, grazie.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  13. Solo due annotazioni: la serie storica ci dice che a Bucicnasco, negli ultimi anni, il csx è minoritario! Ha vinto nel 2002 grazie all’alleanza con Lanati (cdx) e ha perso da solo. Maiorano ha vinto in una situazione particolare, prendendo molti meno voti di quelli presi da Carbonera nel 2007 e anche da Morano nel 1998.

    La domanda è: questa trattativa c’è stata? Stando a Morano, sembrerebbe di sì (anche se non è chiaro con chi e per cosa), ma forse ho capito male. Per il resto, i cittadini di origine calabrese sono una presenza importante a Buccinasco ma non sono tutta Buccinasco! Il fatto che possano essere stati orientati in un senso o nell’altro (più o meno legittimamente) non implica necessariamente che siano stati determinanti!

    PS Paolo distinzione tutta teorica la tua, perché non si capisce sulla base di cosa l’origine geografica dovrebbe orientare il voto! L’accezione, a mio avviso, non può che ricadere nella seconda categoria, altrimenti non avrebbe senso.

  14. Scusate, non so se sia proprio in tema, ma visto che si parla di giunta, maggioranza e qualità, forse può starci. Copio qui sotto il post che ho inviato a CI, non so se sarà pubblicato. Come scrivo il tema riguarda maggioranza e minoranza e più di tutto i cittadini di Buccinasco.

    Ho fatto lo sforzo, ho letto tutto Cortiana ( domanda, ma c’erano degli interventi di altri che non sono riportati?), ho ascoltato tutto Pruiti, mi sono confermato nella prima impressione: una banda di pasticcioni, tutti maggioranza e minoranza. Se ad una riunione in azienda (seria) ci si presentasse con simili chiacchiere non documentate si sarebbe fuori in 2 minuti.
    Tutto basato su telefonate, ho detto/hai detto, non ho detto/non hai detto, , ne ho parlato fuori dalla riunione ecc. ecc., proprio la vecchia politica.
    Si potrebbero prendere una ad una le perle di improvvisazione da una parte e dall’altra, ma a poco servirebbe, tanto sembra che a tutti questi signori difetti il bene del dire scusate abbiamo sbagliato. Sì perché qualsiasi persona onesta, per una commissione che è stata deliberata nel marzo del 2013 e a novembre del 2014 non solo non ha trovato conclusione, ma è totalmente allo sbando, chiederebbe scusa.
    Saluti.
    Paolo Caimi

  15. Morano, non si tratta di mestatori locali, si tratta di un esponente di livello del tuo partito, vedi tu. Potrai capire che questo crea un po’ di disorientamento e lascia spazio ai mestatori?
    Saluti.
    Paolo Caimi

  16. Sindaco, mi pare che nessuno abbia ritenuto opportuno seguire il tuo consiglio di fare un’interrogazione sul tena che ti ho proposto. Forse potresti chiedere a qualche consigliere del PD, così risolviamo questa situazione non bella di due assessori che si smentiscono a breve giro di posta,grazie.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    • Art. 41 – Comunicazioni – Ordine dei lavori
      Concluse le formalità preliminari il Sindaco effettua al Consiglio le eventuali comunicazioni proprie o della Giunta Municipale su fatti e circostanze di particolare rilievo.

      A mio avviso, quindi, il Sindaco, se vuole, può fare la Sua comunicazione senza bisogno che si sia un’interrogazione.
      In ogni caso la questione, per legge, è stata sottoposta all’attenzione della Corte dei Conti che si pronuncerà su eventuali responsabilità e/o danni derivati all’Ente.

  17. Il PD è un partito libero e come dice qualcuno più moderno di me, contendibile, o per dirla semplice , scalabile e come noto, per scalare posizioni, in politica come spesso nella vita, ogni metodo è,per molti, legittimo. Ognuno sceglie il cavallo che reputa il più adatto alle proprie ambizioni. Quindi se qualcuno, dentro o fuori al PD, pensa o crede e tenta di far credere, che i “vertici”, del centro sinistra , allora il PD non c’era, una mattina si sono seduti a un tavolo di qualche oscuro bar di periferia per siglare un patto coi mitici calabresi, è libero di farlo, tanto le prove nessuno gliele chiederà. In Italia non è chi accusa che deve dimostrare ciò che dice ma chi si difende. Per la cronaca io nel 2007 non sono entrato in Consiglio, avevo perso come Caimi sa nel 1998, anche grazie a un bel gruppo di voti su una lista di exPCI, e i miei voti di preferenza sono sempre stati più o meno gli stessi. Un buon cavallo per perdere forse…

  18. Morano, no comment, vi consiglierei però di seguire il consiglio di Andrea D. e leggere con attenzione la serie storica dei voti, direi che su questa strada la confermate senza problemi. Ovviamente Andrea D. sarà impegnato a scoprire dove sono finiti i parenti del suo candidato, che ha preso 4 (quattro) preferenze.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    • Spiacente di deluderti, ma non so nemmeno a chi tu faccia, baldanzosamente, riferimento e non mi interessa, soprattutto in considerazione del fatto che sono tanti i candidati che di preferenze non ne hanno prese nemmeno una. Non è un dramma, anzi li ringrazio per l’impegno profuso in un’attività del tutto volontaria.

      PS: Dove sono i parenti del tuo candidato che di preferenze ne ha prese 3 (tre) non hai bisogno di scoprirlo, già lo sai, no? 🙂

  19. Andrea D, , quindi neanche lei ha seguito le indicazioni di voto di CI, un gruppo forte e coeso, niente da dire.
    Per quanto mi riguarda il mio candidato ha preso circa 5.000 preferenze a Buccinasco, avrei fatto parte dei 2.500 di cui ha parlato il suo sodale nell’ EVENTO INESISTENTE, ormai nuova categoria dello spirito.
    Saluti.
    Paolo Caimi

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