Via Lomellina: sì alle soluzioni, no alle strumentalizzazioni

Fonte: Comunicato Stampa Comune di Buccinasco

L’Amministrazione comunale ha richiesto un intervento urgente per la definitiva riparazione dell’ascensore dello stabile abitato da anziani di Buccinasco. Il sindaco: “Basta però sfruttare i disagi dei cittadini a fini strumentali. Nei giorni scorsi gli interventi sono stati tempestivi ma molti hanno raccontato il contrario”.

Buccinasco (16 ottobre 2014) – Dopo i disagi di 15 giorni fa (con il ritardo degli interventi) anche lo scorso fine settimana l’ascensore dello stabile comunale di via Lomellina non ha funzionato, con problemi segnalati sia nella giornata di sabato che in quella di domenica. In questi due casi, tuttavia, la società incaricata è arrivata rapidamente (sabato sera la chiamata è arrivata attorno alle 19.30 e dopo sette minuti il tecnico era già sul posto), dunque senza la necessità di chiamare i vigili del
fuoco (come qualcuno invece ha fatto).
Un’altra chiamata è giunta la domenica mattina. Insieme al tecnico della manutenzione (che ha ripristinato l’impianto in meno di un’ora) è intervenuto anche il sindaco Giambattista Maiorano con il comandante della Polizia locale Matteo Lai, che hanno avuto modo di parlare con gli inquilini, oltre a offrire il proprio aiuto: “Basta con le strumentalizzazioni – lancia un appello il sindaco – i cittadini, soprattutto i più deboli, non vengano utilizzati in modo equivoco per interessi di parte. Ora lavoriamo per risolvere in modo definitivo il problema, che, mi hanno confermato inquilini e parenti, risale già a molti anni fa”.
Dopo sopralluoghi e incontri con il nuovo appaltatore, è stato individuato il problema: occorre con urgenza sostituire il quadro di manovra, decisamente compromesso, e procedere al rifacimento di tutte le linee elettriche e tutto quanto necessario per ripristinare la funzionalità dell’impianto (le modifiche effettuate nel corso degli anni non hanno nemmeno permesso una puntuale analisi dei guasti). Gli uffici hanno avviato una procedura d’urgenza con la richiesta di alcuni preventivi (nel rispetto del regolamento e per garantire l’economicità dell’intervento) per lavori da effettuare il più
presto possibile (entro dieci-quindici giorni). Durante i lavori sarà necessario fermare del tutto l’impianto almeno per una settimana: agli anziani sarà comunque garantita l’assistenza, grazie alla presenza di volontari.
Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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Pubblicato il 16 ottobre 2014, in BUCCINASCO, LAVORI PUBBLICI con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 12 commenti.

  1. Il comunicato stampa sembra riportare una contraddizione in quanto nel titolo alla terza riga nell’affermazione del Sindaco si legge che gli interventi sono stati tempestivi ma poi l’articolo subito dopo inizia con la frase …Dopo i disagi di 15 giorni fa( con il ritardo degli interventi) anche lo scorso fine settimana l’ascensore…etc etc …e per chi legge e non ha seguito la vicenda quotidianamente passo per passo non capisce bene se questi “Interventi” sono o no stati tempestivi.

    A quanto pare non sono stati tempestivi all’inizio della scorsa settimana ma appunto come specifica l’articolo…lo sono poi stati…TEMPESTIVI …negli ultimi giorni di sabato e domenica con l’intervento diretto del Sindaco e del Comandante dei Vigili.

    Se però adesso occorre sostituire con urgenza il quadro di manovra, decisamente compromesso e procedere al rifacimento di tutte le linee elettriche vuol dire che la Sicurezza era veramente a rischio e qualcosa non ha funzionato…..o no ?

    • Giambattista Maiorano

      Roberto, non hai torto. Qualcosa che non ha funzionato. Sai da quando? A sentire i commenti di chi ci abita pare da una vita. La mia amica Rosina, enfatizzando un po’, lo dice in milanese, ma te lo traduco in italiano, “da quando sono qui, ovvero 16 anni”. Quanta acqua è passata sotto i ponti, caro Roberto. Ci sono responsabilità? Chi può negarle. Adesso a me interessa la soluzione. Poi, perché no, cercheremo le responsabilità. Mi pare la cosa più saggia.

  2. Egr. Sig. Sindaco, mi scusi, ma queste filastrocche hanno veramente stancato, si renda conto che questo “stile comunicativo” contribuisce in maniera determinante al distacco dalla politica da parte dei cittadini.

    La Sua Amministrazione è in carica da quasi due anni e mezzo e solo ora pensa alla soluzione? Prima avete dormito? Non è una scusante che anche altri, prima di Voi, avessero a loro volta dormito, non crede? Lo dice la Sua amica Rosina, la situazione è critica fin dall’inizio del Suo mandato! Perché allora non si è intervenuti prima? Questa è la risposta che dovrebbe dare evitando la scusa avvilente che anche gli altri hanno dormito: tutti colpevoli, nessun colpevole.

    Non si può fare tutto subito. E’ vero, sono d’accordo, ma allora spieghi quali altre priorità hanno avuto la precedenza. Ci dica che sì, la situazione era critica, lo sapevamo, ma c’erano altri interventi più gravi e urgenti da fare prima (indicando anche quali). Magari non saremo d’accordo con Lei, magari le Vostre priorità non coincideranno con quelle di altri, ma Voi siete stati eletti e Voi decidete cosa sia prioritario e cosa no. Questa assunzione di responsabilità (che aprirà il fianco a critiche inevitabili: visto che nessuno ha la bacchetta magica, non l’ha Lei e non l’avrei nemmeno io, quale che sia l’ordine delle priorità scelto, ci sarà sempre qualcuno che la pensa diversamente), mi creda, è molto meglio che accampare scuse, sempre quelle, sempre uguali, alle quali i cittadini non credono più; per le quali Voi politici risultate tutti uguali!

    Non si lamenti che qualcuno possa cavalcare il malcontento, legittimamente (su siamo onesti, l’opposizione fa il proprio mestiere e anche Lei quando era all’opposizione ha fatto la Sua parte), se Lei continua a rimanere saldamente ancorato a un modello di fare e, soprattutto, presentare la politica che i cittadini non reggono più!

  3. Giambattista Maiorano

    Andrea, mi pare inutile polemizzare. Non trovo da tempo immomere nei tuoi commenti qualcosa che tu possa eventualmente condividere. Tutto sbagliato, tutto da rifare. Ovviamente dai “civici” perché quelli come me sono endemicamente bugiardi e truffatori a prescindere, facendo essi parte dell’orda partitica e quindi naturalmente da condannare. Ogni affermazione la pesate enne volte. In tutte cercate il pelo nell’uovo. Nessuno, né io né altri, mi pare ti abbiamo chiesto di rinunciare alle tue legittime battaglie. Falle pure. E’ la logica della democrazia e del pluralismo. Permettici però di poter dissentire e dissentire in maniera forte dalle tue enunciazioni che, per quanto da me non codivise, ho il dovere di rispettare invitando chiunque a fare altrettanto. E’ il gioco della maggioranze e delle minoranze o delle opposizioni che dir si voglia.
    Sapevo io delle condizioni reali ed avevo conoscenza diretta dello stato dell’ascensore del CDI? E’ inutile dire che qualsiasi mia risposta verrebbe ritenuta falsa e fuorviante. Ti risulta, Andrea, che un sindaco, salvo quelli forse di piccole e piccolissime comunità, sia in grado di leggere le mail che pervengono destinate a tutti gli uffici del comune? Ti risulta che il sindaco sia in grado di leggere tutta la corrispondenza che perviene e che il protocollo inoltra a chi di competenza? Non sono ancora Dio e mi guardo bene di fargli concorrenza. Tu da non credente, come spesso volte affermi, non hai neppure questi timori.
    Il problema è annoso:Vogliamo allora dirci che certo la responsabilità va fatta ricadere sull’Amministrazione in quanto tale a prescindere dall’anno in cui si colloca o inizia la vicenda? C’è, per chiunque succeda, sinistra – destra – civici od altro, il fardello della continuità amministrativa che nessuno, né Maiorano, né i suoi predecessori, proprio per la credibilità dell’istituzione, hanno potuto rifiutare.
    Hai mai sentito tuttavia parlare della divisione delle funzioni? A chi spetta l’indirizzo? A chi spetta la gestione? A chi spetta la verifica di quanto realizzato rispetto agli indirizzi dati? A chi spetta dire con coraggio se ciò che viene indicato è eventualmente fuori dalla norma e dalle leggi in modo da impedire possibili contenziosi? Non ho mai cercato gente scodinzolante per crearmi codazzo e clientela. Ritengo che ciascuno deve adempiere il proprio compito e chi ha il dovere di gestire magari non farsi sfuggire segnalazioni che pur sono pervenute nel tempo.
    Mi assumo le responsabilità che mi competono ed è per questa ragione che ho chiesto scusa ai residenti a nome dell’Amministrazione, quell’insieme, per essere franchi, fatto dai tanto vetuperati politici (cosa significa non essere civici…!) sempre pro tempore ed un apparato burocratico che non sempre, mi pare, sia all’altezza del compito affidato.
    Ho già detto e ripeto: poco mi interessa la polemica per la polemica. In questo momento il mio compito è quello della ricerca di una soluzione la più rapida possibile in coerenza con i regolamenti e le leggi. E la cosa è avviata a positiva soluzione in breve.
    Non mi stupiscono né le critiche, né gli attacchi spesso ingenerosi. Ai critici dico: c’è sempre una prossima volta per rifarsi. Non devo ricordare a te ed altri “civici” (i civici non con voi sono solo sedicenti?) vi siete presentati alle elezioni e che i cittadini, mi pare, potrei sbagliarmi ma mi pare, non hanno promosso le vostre proposte. I cittadini, Andrea, almeno in questo dovremmo essere d’accordo vanno tutti rispettati: Salvo che per te e per i tuoi amici tale qualifica spetti esclusivamente a quelli che vi hanno dato fiducia perché naturalmente colti, intelligenti e sapienti, mentre gli altri sono soltanto una massa informe di pecoroni e di clientes. che hanno mandato avanti una banda di funamboli. Te la ricordi quella di Berlusconi, vero? I suoi bravi, gli altri coglioni!
    E’ questa la modalità più efficace per recuperarne la fiducia? Mah …! Posso essere perplesso? Grazie!

    • Egr. Signor Sindaco, dice di non amare la polemica, ma il Suo intervento mi sembra polemica allo stato puro.

      Facciamo un po’ d’ordine: la lista che l’appoggia viene da me definita “sedicente” civica in quanto, a mio avviso, rappresenta un modo “classico” di fare politica orientato all’occupazione delle poltrone e alla spartizione del potere. Lei ne ha bisogno per tenere in piedi al Sua maggioranza, auguri!

      Mi chiede a chi spetta il compito d’indirizzo e la risposta è semplice: a Lei e alla Sua maggioranza! Avete vinto e avete l’onore e l’onere di governare; noi abbiamo perso e abbiamo il diritto di fare opposizione e la facciamo. In quanto opposizione proponiamo un diverso modo di affrontare i problemi. Per quanto mi riguarda, ad esempio, il fatto che una criticità fosse stata storicamente trascurata dalle Amministrazioni precedenti avrebbe dovuto essere motivo di preoccupazione e avrebbe dovuto costituire una priorità negli interventi. La Sua Amministrazione ha deciso diversamente, ma alla domanda, semplice semplice, di elencare quali altri interventi avete giudicato più urgenti e prioritari, Lei non risponde. Si vergogna? Perché è del tutto evidente che lì non siete intervenuti; avrete deciso di fare altro, in alternativa. Perché non ci dice cosa e non ci spiega il motivo per il quale quegli interventi sono stati ritenuti prioritari e questo è stato accantonato?

      Per il resto se la canta e se la suona e, in tutta onestà, non sono disposto a seguirLa in queste sue divagazioni inutilmente polemiche. Quello che dice, mettendomi in bocca cose che non ho detto e che non penso, sono Suoi pensieri e Sue proiezioni. Mi dà l’impressione, potrei sbagliare, di essere un po’ stressato. Trovi il modo di ritemprarsi un po’; la strada è ancora lunga.

  4. Molto iù brevemente del Sindaco. Le pendenze erano tante e tali da non sapere dove girarsi. Responsabilità della politica che ci ha preceduto? Sì, certamente ma non solo. La politica può anche avere la connivenza e la complicità della burocrazia nelle omissioni e nelle negligenze. Ed è per questo che il sindaco ha messo mano alla famosa riorganizzazione del Comune. Riorganizzazione che è diventata famigerata perché quattro tordi si sono fattori abindolare e sono diventati zimbelli ignoranti di chi dalla riorganizzazione ci ha smenato. Ma dalla riorganizzazione ci ha certamente guadagnato il Comune e la cittadinanza tutta. Va bene fare la Minoranza-Opposizione che critica chi governa, ma le eventuali contraddittorietà non sono solo un rischio di chi governa e la coerenza non è solo un dovere di chi governa.

    • Le pendenze erano tante e tali da non sapere dove girarsi.

      Non metto in dubbio che ci si possa trovare nella situazione in cui i problemi da affrontare superino le risorse disponibili e dove, di conseguenza, sia necessario decidere cosa fare prima e cosa posticipare. La mia domanda era semplice e diretta: a quali interventi avete dato priorità e perché sono stati scelti quelli e non questo?

  5. Maiorano, è inutile ripetere che ognuno fa l’opposizione come ritiene opportuno e poi si va alla resa dei conti ( elezioni). L’opposizione non si può sceglierla, nel tuo caso sei stato fortunato, è un’opposizione con una tale mania per la dietrologia e l’urlo che alla terza frase sono già incredibili, come dimostrato fino ad ora dallo scarso seguito reale ( quello virtuale è appunto virtuale). Ritengo sarebbe meglio che tu ti preoccupassi di più di come vengono gestite le cose, ed evitassi interventi, perdonami la cattiveria, che sono dei veri e propri favori per i virtuali.
    Forse sarebbe ora di dirci qualcosa, solo per esempio, su: Buccinasco Castello, sul borgo di Gudo, sul verde e la sua cura e, cosa piccola su cui siete riusciti a fare una gran figura, sulla ciclabile di Gudo,
    Tu dici che un Sindaco in una Comune non piccolissimo non può sapere tutto, così giustifichi il tema dell’ascensore. Mi spiace, ma non sono d’accordo, non bisogna essere amministratori delegati, per sapere che quando si assume la responsabilità di una struttura, qualsiasi essa sia anche una bocciofila, si deve fare un’esplorazione, la più approfondita possibile, di tutti i problemi, non solo di quelli presenti, anche, forse di più, di quelli prevedibili. Fatto questo si mettono, per fare il renziano, su un foglio excel ( strumento su cui sia basa tutta l’economia mondiale) e si definiscono priorità,risorse e tempi. In un Comune queste cose vanno dichiarate, in modo che i cittadini sappiano cosa aspettarsi e cosa verificare. Ovviamente in tutto ciò deve essere previsto il fattore X l’emergenza, ma è emergenza solo se ho previsto tutto il resto.
    Quindi lascia perdere i virtuali, 4,10 o 100 che siano, se non lo hai fatto prepara il tuo foglio excel per quest’ ultima parte dell’ attività amministrativa e vincola i tuoi assessori ( qualcuno più di altri).
    Saluti.
    Paolo Caimi

    PS Come hai visto anche Cottarelli si è trovato alle prese con i “funzionari” , secondo alcuni su quelli di Roma ha ragione, probabilmente su quelli di Buccinasco gli avrebbero dato torto, ma questo fa parte del gioco.. da bambini

  6. Visto che il Sindaco aveva citato la Sua amica Rosina, davo per scontato che la criticità del CDI fosse nota e per tale motivo avevo chiesto delucidazioni su quali altri interventi avessero avuto la priorità rispetto a questo, già trascurato in passato. Caimi, forse non senza ragioni visto il secondo confuso commento del Sindaco, mette in dubbio anche questo fatto e suppone che la criticità del CDI non fosse nemmeno nota all’Amministrazione. Come si suol dire dalla padella alla brace!
    Concordo, però, che gli obiettivi e le priorità debbano essere resi trasparenti, non solo agli Assessori, ma alla cittadinanza tutta. Può farlo anche con un bloc-notes senza usare strumenti informatici; se proprio vuole usare un software, visto che opera in una Pubblica Amministrazione, lo faccia usando un programma opensource come OpenOffice o LibreOffice.

  7. Ahi. Ahi. Ahi.
    Un’altro con la “bella Rosina” ?!

    “Subito dopo fu la volta di Rosa Vercellana, la bella Rosina,
    – scrive colorito il vecchio Indro M. –
    una florida popolana, figlia di un tamburino militare,
    molto meglio tagliata ai gusti grossolanotti di seduttore da pagliaio di Vittorio Emanuele”.

    Gli ho sempre preferito Cavour, io,
    “da vero libertino, alle donne chiedeva soltanto il piacere,
    né mai volle né concesse di più.
    La sua unica vera amante era la politica, la sua passione il potere”.

    Io col Sindaco posso scherzare,
    perchè le donne qui sul sito del PD, non si fanno sentire !!

  8. Concordo anche io con voi, pensate in po! Presto verrà rinnovato il sito del comune che è obsoleto da almeno 5 anni. Chiederò che sia aperta una pagina apposita denominata “passo dopo passo a Buccinasco”, tanto per fare il renziano anch’io. In questa pagina dovranno essere elencate (assessorato per assessorato) tutte le partite secondo tre categorie: questione chiusa, fatto; questione aperta, stato avanzamento lavori; questione da aprire, stato della progettazione. La mancanza di un aggiornamento continuo e di una comunicazione pubblica dello stato avanzamento lavori, per questa Maggioranza è stata molto più un danno che una utile copertura di magagne, ritardi inutili e negligenze. Molte cose sono state fatte, molte cose sono aperte ma non ferme, si è lavorato molto per proratrle vanti con passi vari, e avanzano magari piano ma in modo concreto e inesorabile.
    Quindi sono d’accordo con i commenti.
    Poi si potrà discutere sulle priorità e si potranno anche accogliere suggerimenti e anche dritte varie su dimenticanze e omissioni che, essendo noi esseri umani con limiti umani, sono sempre possibili.

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