UNA GIORNATA STRAORDINARIA PER #LASVOLTABUONA

Dal taglio del cuneo al capitolo imprese, dai provvedimenti per casa, scuola e giovani fino alla legge delega per riorganizzare il mercato del lavoro: ecco i provvedimenti annunciati da Renzi e le relative coperture.

Tutto Renzi, misura per misura

«Cento giorni di lotta molto dura, per cambiare ad aprile la pubblica amministrazione, a maggio il fisco e a giugno la giustizia». Il nemico dichiarato è «chi dice che si è sempre fatto così». E allora ecco il pacchetto di misure economiche presentate da Matteo Renzi questo pomeriggio al termine del sesto consiglio dei ministri da quando è premier. La #svoltabuona è l’hashtag lanciato per discutere su Twitter le misure annunciate. Vediamo il dettaglio.

Il taglio del cuneo

Era la misura più attesa: 1000 euro netti in busta paga per chi ha una remunerazione di meno di 1.500 euro al mese: si tratta di circa 80 euro in più al mese. I destinatari del provvedimento sono «una platea di 10 milioni di persone», cioè coloro che guadagnano fino a 25mila euro lordi. Renzi li ha qualificati come «un po’ di ceto medio, non solo i meno abbienti». Renzi ha annunciato inoltre che che dal 2015 la dichiarazione fiscale pre-compilata verrà inviata al domicilio dei contribuenti.

Il capitolo imprese

Renzi ha annunciato una dimunizione del 10% dell’Irap per le aziende, spiegando inoltre che «entro luglio sarà sbloccato il pagamento di tutti i debiti che le pubbliche amministrazioni hanno con le imprese». Nelle slide presentate dal premier si legge che 22 mld sono già stati erogati dal governo Letta, mentre altri 68 mld saranno erogati entro luglio. «Il che comporta – ha sottolineato Renzi – che immediatamente immetto liquidità del sistema ma anche un effetto di maggiore gettito fiscale». Inoltre «è un segnale forte e chiaro che lo stato rispetta i patti, e che l’Italia rispetta le indicazioni europee sui temi di pagamento». In aggiunta Renzi ha annunciato che dal primo di maggio il costo dell’energia per le Pmi sarà ridotto del 10% attraverso una rimodulazione del paniere della bolletta energetica.
Il governo inoltre ha stanziato «500 milioni in più per fondo garanzia per combattere il credit crunch». Il fondo, ha ricordato il premier, «ha già garantito 10 miliardo di euro di accesso al credito. È una misura importante e significativa, le aziende sanno quanto è importante».

Casa, scuola, giovani

Il Consiglio dei ministri ha varato un «piano casa d 1 miliardo e 700 milioni» e dal primo maggio partirà il piano Garanzia Giovani, ha annunciato Renzi, spiegando che saranno stanziati 1,7 mld per garantire ai giovani (18-29 anni) entro 4 mesi dal titolo di studio il lavoro o il proseguimento degli studi. Quanto al piano per le scuole, le risorse a disposizione sono 3,5 miliardi e dal 1° aprile sarà attiva presso il Miur una unità di missione che segua il lavoro di rilancio dell’edilizia. Gli interventi relativi all’edilizia scolastica «non creeranno problemi ai sindaci per il patto di stabilità», ha poi aggiunto Renzi, che ha parlato anche di 1,6 miliardi di risorse disponibili e già computate ai fini del Patto per la tutela del territorio

Lavoro

Il Jobs act sarà un disegno di legge delega, Matteo Renzi lo ha detto durante una conferenza stampa: «Il ddl è la delega per riorganizzare l’intero sistema del lavoro. Sarà il parlamento a valutare: c’è l’assegno universale di disoccupazione, il salario minimo, la tutela per le donne in maternità. L’importante è fare veloci».
«Il contratto a termine – ha anticipato – può valere al massimo tre anni». Sia i contratti a termine che l’apprendistato verranno rivisti con un decreto, con il quale «attuiamo una semplificazione rispetto a due strumenti della Fornero che vengono non dico smontati ma molto semplificati: il contratto a termine può valere al massimo per 3 anni, applicabile senza causale, con il limite del 20% massimo sul totale dei lavoratori. E poi l’apprendistato: doveva essere agevolato, è stato reso più difficile, lo semplifichiamo».

Coperture

L’aspetto più atteso. Per la copertura dei 10 mld per il taglio delle tasse il premier ha annunciato che «partiamo dalla spending review», il cui piano nel 2016 è previsto di 35 miliardi. Renzi ha sottolineato alcuni contenuti del lavoro del commissario Cottarelli, tra cui «iniziative sui beni e servizi, sulla pubblicazione telematica degli appalti pubblici, sulle consulenze e auto blu. «Il totale della spending previsto è di 7 miliardi di euro per il primo anno». Renzi ha assicurato che «la copertura è totalmente fatta dal governo sulla base del risparmio di spesa, dei numeri macroeconomici generali e senza aumento tassazione». Il piano di spending review di Cottarelli sarà visibile in modo «contestuale con il Def, 15 giorni al massimo», ha assicurato. Dal primo maggio scatterà anche l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26% per coprire gli sgravi Irap del 10%. Lo ha annunciato Renzi, sottolineando che non saranno toccati i Bot. Dall’operazione, ha aggiunto Renzi, è previsto un gettito di 2,6 miliardi. In ogni caso, ha assicurato «il governo italiano non ha intenzione di sforare il limite del 3% nel rapporto deficit-Pil». Spazio anche per un micro-intervento sul parco macchine. Lo stato venderà le auto blu: «Dal 26 marzo al 16 aprile inizia il percorso di vendita delle auto blu, saranno all’asta, come avvenuto a Firenze».

Scarica la presentazione di Matteo Renzi sui provvedimenti approvati in Consiglio dei ministri

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Pubblicato il 13 marzo 2014, in ECONOMIA POLITICA, POLITICA NAZIONALE con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 6 commenti.

  1. Sono certo che avrai la stessa onestà intellettuale, una volta che il Governo avrà onorato gli impegni presi dal Premier, di fare ammenda.

  2. Carissimi della Redazione vediamo se mi spiego meglio.

    Dopo l’approvazione della nuova legge elettorale imposta da Silvio…. con il video che ho postato è iniziata la campagna elettorale per le elezioni Europee di Forza Italia e la denigrazione televisiva dell’avversario politico tramite mezzo televisivo……

    il Silvio “defunto politicamente” e riesumato da Renzi adesso si vuole addirittura candidare per le elezioni Europee…….e il consenso verso il M5Stelle sale……sale….accidenti come sale….!!! Siete preoccupati ????

  3. Stefano Parmesani

    E’ sempre necessario stare all’erta. Non temere Roberto, il PD ha antenne dritte.

  4. Buona Domenica !
    A me interessano solo le Tasse sul mio Lavoro.
    E che al mio Premier sia chiara la differenza tra Brain (la zucca) e Balls (le balle).
    Cordialmente.

  5. Ecco bravo Stefano devi dire ai tuoi di stare all’erta perché leggo sul televideo che il Silvio vuole un partito delle vittime dell’ingiustizia……e dice che saranno in tanti a votarlo……!!

    E poi, sempre lui, dice che si possono convincere i delusi del M5Stelle a votare per Forza Italia……!!

    Ma non prendeva solo le pillole di colore blu sto nonnetto…..???

    P.S.
    ieri al Parco delle Cave a Milano ho visto un David A. molto preoccupato e poco sorridente in quanto si è reso conto di quanta gente di sinistra c’era ad aspettare Grillo e compagnia bella………

    P.S.2
    Saranno mica i delusi della nuova legge elettorale…..e di come ci si è arrivati….???

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