Archivio mensile:febbraio 2014

Renzi: “Disoccupazione allucinante, primo atto il Jobs Act”

“La disoccupazione è al 12,9%. Cifra allucinante, la più alta da 35 anni. Ecco perché il primo provvedimento sarà il jobs act”

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“La disoccupazione è al 12,9%. Cifra allucinante, la più alta da 35 anni. Ecco perché il primo provvedimento sarà il jobs act”. Così il premier Matteo Renzi su Twitter commenta i dati emersi dalle rilevazioni dell’Istat. Leggi il resto di questa voce

Il Pd entra nel Pse: 121 sì, un no, due astenuti

La decisione è stata ratificata dal parlamentino dem: domani il congresso del Partito socialista europeo a Roma

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“Nel 2009 il Pd ha costruito al Parlamento europeo il gruppo dei Socialisti e democratici, e all’ultimo congresso tutti i candidati alla segreteria nazionale hanno affermato che la strada naturale fosse quella dell’adesione al Pse”.
Così Federica Mogherini, neo ministro degli Esteri e responsabile Europa e Affari internazionali del Pd, ha aperto la Direzione del Pd con all’ordine del giorno i rapporti con il Pse, da poco denominato Partito dei Socialisti e Democratici, in vista del Congresso del Pse che si svolgerà a Roma sabato 1 marzo.

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BENTORNATO

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Un lungo applauso accompagnato dalla standing ovation dei deputati PD, ma anche di quelli appartenenti ad altri gruppi parlamentari, ha salutato il rientro di Pier Luigi Bersani nell’Aula di Montecitorio per il voto di fiducia.

“Grazie a @pbersani per essere in Aula oggi. Un gesto non scontato, per me particolarmente importante. Grazie”, ha scritto Mattei Renzi su Twitter subito dopo l’ingresso di Bersani in Aula.

Anche L’ex premier Enrico Letta, appena arrivato in Aula, accolto da un applauso, ha abbracciato Pier Luigi Bersani.

STO GOVERNO QUA SI VOTA

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Pier Luigi Bersani: “Matteo Renzi? Al suo governo si deve votare la fiducia, se no finisce il Pd” [Fonte: Huffington Post – clicca qui]
Tutto è “in capo alla responsabilità di Renzi. La modernità esalta la leadership, ma ci deve essere qualcosa di più di una squadra attorno al leader. C’è bisogno di una comunità che condivide, partecipa, collabora, costruisce”. L’ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani, in un colloquio con l’Unità, si mostra critico con lo strappo di Matteo Renzi ma invita a “partecipare e fare di tutto perché l’impresa riesca.” Leggi il resto di questa voce

Matteo Renzi, primo giorno di consultazioni. Mercoledì Beppe Grillo incontra il premier incaricato

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Il primo giorno di consultazioni di Matteo Renzi alla Camera si conclude con una sorpresa: il voto della base M5s a favore dell’incontro tra la delegazione grillina e il premier incaricato. Sconfessando, di fatto, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, che in giornata si erano detti contrari alla partecipazione del M5s alle consultazioni.

Della Delegazione, che incontrerà mercoledì alle 13,45 il segretario Pd, farà parte anche lo stesso Grillo. Il faccia a faccia, su richiesta del Movimento, sarà trasmesso in streaming.

Renzi: “Metterò in questo impegno tutto il coraggio e l’energia”

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Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha affidato al segretario del Pd, Matteo Renzi, l’incarico di formare il nuovo governo. Lo ha annunciato il segretario generale del Quirinale, Donato Marra, al termine del colloquio durato poco meno di un’ora e mezza, aggiungendo che “il presidente del Consiglio incaricato si è riservato di accettare”.

“Ho ricevuto l’incarico dal presidente Napolitano di provare a formare il nuovo governo e ho accettato con riserva ma con tutta la responsabilità e l’importanza che la sfida merita. Ho ringraziato e assicurato che metterò tutto l’impegno e l’energia che saranno necessari”.
Così Matteo Renzi ha esordito uscendo dalla studio alle vetrate al Quirinale, al termine del colloquio col presidente della Repubblica. Leggi il resto di questa voce

Zanda: mettiamo a disposizione tutta la nostra forza politica per un esecutivo fino al 2018

“Il Pd mette a disposizione tutta la sua forza politica a partire dal segretario Matteo Renzi”, così Luigi Zanda capogruppo al Senato del PD dopo le consultazioni con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

“Abbiamo riferito la posizione del Pd in questa delicata crisi e riferito l’esito della direzione che come sapete si e’ aperta con un ringraziamento sentito a Letta per il suo lavoro positivo. Ora c’e’ un impegno forte per un governo che completi la legislatura e verso il 2018 che affronti i nodi principali a partire dalle riforme costituzionali, la legge elettorale e le misure per affrontare la crisi e la disoccupazione”.

“I gruppi di Camera e Senato del Pd hanno dato “totale disponibilità ad accompagnare il lavorio di redazione del programma di governo” da parte del presidente incaricato, conclude il capogruppo.

“Ho ritenuto di dovere dare massima rapidità alle consultazioni per dare il tempo necessario a chi avrà l’incarico di formare il governo”.
Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a conclusione del giro di consultazioni, che conclude: “il ritmo e’ stato intenso, ma le consultazioni non hanno avuto nulla di formale. Tutte le delegazioni hanno avuto modo di indicare priorità. Sono state giornate interessanti e piene di stimoli. Indicazioni utili per chi avrà l’incarico di formare il nuovo governo”.

Governo Renzi, le consultazioni di Giorgio Napolitano al Quirinale

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Sono cominciate questa mattina alle 10 le consultazioni al Colle, dopo le dimissioni comunicate ieri dal presidente del Consiglio Enrico Letta. In mattinata il capo dello Stato Giorgio Napolitano incontrerà le delegazioni dei partiti ‘minori’ e poi nel pomeriggio a partire dalle 16 si vedrà con ‘i big’, fra cui anche Silvio Berlusconi, al Colle per la prima volta dopo la sua decadenza dalla carica di senatore. Chiuderanno le consultazioni Luigi Zanda e Roberto Speranza del Pd: Matteo Renzi dunque, che potrebbe ricevere l’incarico di premier già in serata, non farà parte della delegazione del suo partito.

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Dimissioni Letta, al Quirinale iniziate le consultazioni

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Dopo il passo indietro del premier, i colloqui andranno avanti fino a sabato. Atteso anche Berlusconi. M5S e Lega disertano. Renzi potrebbe ricevere l’incarico entro domenica. Obama a Letta: “Sincera amicizia”. Barroso: “Fiducia in Italia”.
Consultazioni 15 febbraio: il calendario del pomeriggio – 16.00 Sacconi e Costa, Presidenti dei Gruppi Parlamentari Nuovo Centrodestra di Senato e Camera, accompagnati da Schifani e Alfano – 16.30 Romano e Dellai, presidenti dei Gruppi Parlamentari “Per l’Italia” di Senato e Camera, accompagnati Cesa, Segretario dell’Udc. -17.00 Bitonci e Giorgetti, presidenti dei Gruppi Parlamentari Lega Nord (che però non dovrebbe andare, ndr) e Autonomie di Senato e Camera. – 17.30 Susta e Romano, presidenti dei Gruppi Parlamentari Scelta Civica per l’Italia di Senato e Camera. – 18.00 Migliore, Presidente del Gruppo Parlamentare “Sinistra Ecologia – Libertà'” della Camera – 18.30Romani e Brunetta, presidenti dei Gruppi Parlamentari “Forza Italia – Il Popolo della Liberta’ XVII Legislatura” di Senato e Camera accompagnati da Berlusconi. -19.15 Zanda e Speranza, presidenti dei Gruppi Parlamentari “Partito Democratico” di Senato e Camera.

IL SALUTO DI ENRICO LETTA VIA TWITTER

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Apriamo una fase nuova. Portiamo a compimento il cammino delle riforme

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La Direzione nazionale del PD ha approvato il documento presentato dal segretario Matteo Renzi, con 136 voti favorevoli, 16 contrari e due astenuti.

Leggi la sintesi dell’intervento di Matteo Renzi in Direzione nazionale.

Testo del documento approvato

La Direzione del Partito Democratico
– esaminata la situazione politica e i recenti sviluppi, ringrazia il Presidente del Consiglio Enrico Letta per il notevole lavoro svolto alla guida del governo – esecutivo di servizio, nato in un momento delicato dal punto di vista politico, economico e sociale – e per il significativo apporto dato, in particolar modo per il raggiungimento degli obiettivi europei;

– assume il documento Impegno Italia come contributo per affrontare i problemi del Paese;

– rileva la necessità e l’urgenza di aprire una fase nuova, con un nuovo esecutivo che abbia la forza politica per affrontare i problemi del Paese con un orizzonte di legislatura, da condividere con la attuale coalizione di governo e con un programma aperto alle istanze rappresentate dalle forze sociali ed economiche;

– invita gli organismi dirigenti, legittimati dal Congresso appena svolto, ad assumersi tutte le responsabilità di fronte alla situazione che si è determinata per consentire all’Italia di affrontare la crisi istituzionale, sociale ed economica, portando a compimento il cammino delle riforme avviato con la nuova legge elettorale e le proposte di riforma costituzionale riguardanti il Titolo V e la trasformazione del Senato della Repubblica e mettendo in campo un programma di profonde riforme economiche e sociali necessarie alla promozione di sviluppo, crescita e lavoro per il nostro Paese.

Intervento di Gianni Cuperlo: “Ricostruiamo l’unità sulle scelte strategiche”

16 FEBBRAIO – PRIMARIE PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO

PrimarieSegretarioRegionale

LETTERA APERTA A SOSTEGNO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Pietro BussolatiA tutte le iscritte e gli iscritti 
Partito Democratico Area metropolitana milanese 

Giorgio Napolitano ha rappresentato – in questi anni faticosi – un baluardo contro l’irresponsabilità di una certa politica, che ha preferito rincorrere un consenso di breve periodo rispetto a una visione più ampia e lungimirante, che sapesse dare futuro all’Italia. L’azione del Presidente della Repubblica ha mantenuto la barra dritta di un Paese lancinato da una fase politica incapace di dare prospettive certe: in questa notizia non c’è nessuno scoop, ma lo sforzo di traghettare il nostro Paese in mari tranquilli, fuori dalle speculazioni monetarie e lontano da manifeste incapacità politiche. Non possiamo – infatti – dimenticarci l’Italia del 2011, compressa tra scandali, maggioranze cadute e movimenti speculativi. Leggi il resto di questa voce

DOCUMENTO DELLA MINORANZA PD PER UN GOVERNO DI SVOLTA

Convegno l'Europa della democrazia: una visione progressista per il futuro dell'unione

 

Questo post è firmato da Stefano Fassina con Alfredo D’Attorre, Enrico Gasbarra, Maurizio Martina, Danilo Leva, Cesare Damiano

Finalmente, dopo settimane di incertezza, siamo a un tornante decisivo per il governo del Paese. Prima di presentare il nostro contributo alla revisione del programma di governo, dobbiamo condividere un punto politico: riforme elettorale e istituzionali e incisive risposte alle emergenze economiche e sociali sono obiettivi inscindibili. Senza un attivo sostegno e un pieno coinvolgimento del Pd, delle energie mobilitate dal congresso, nessun governo nella legislatura in corso può andare avanti e avere la forza per incisive riforme. Dobbiamo scegliere. Una chiara scelta politica è premessa per il programma. Leggi il resto di questa voce

PER LA TERRA DEI FUOCHI FINALMENTE UNA LEGGE

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“Con l’approvazione, in via definitiva, da parte del Senato, del decreto sulla Terra dei fuochi si sono create le condizioni per la riscossa” del territorio”.
Lo ha sottolineato il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, che oggi ha rappresentato il governo nell’Aula di Palazzo Madama. Leggi il resto di questa voce

LETTA SFIDA RENZI

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Fonte: Huffingtonpost.it
Enrico Letta pronto a sfidare Matteo Renzi in direzione Pd: “Basta rinvii: patto di coalizione e rimpasto”
“Se anche il presidente di Confindustria Squinzi chiede al governo di agire, il Pd, come maggiore partito di maggioranza, non può tirarsi indietro. Dunque, basta rinvii: ora bisogna accelerare sull’agenda di governo: idee e persone”. Che significa patto di coalizione e rimpasto. Dopo un mese di relativo silenzio o almeno non belligeranza con Matteo Renzi, Enrico Letta lancia il suo guanto di sfida al segretario del Pd. Leggi il resto di questa voce