Archivio mensile:gennaio 2014

RENZI: “HANNO PERSO LA TESTA. SQUADRISTI DA CODICE PENALE”

Rai1 - Matteo Renzi ospite a "Porta a Porta"

Intervista a Matteo Renzi di Federico Geremicca – La Stampa, 31/01/2014

Il commento è secco, lapidario, privo di fronzoli e di retorica. Dice Matteo Renzi: «Non servono giri di parole per dire quel che il Movimento Cinque Stelle sta mettendo in scena alla Camera: roba da squadristi, al limite – se non oltre – del codice penale. E quanto all`atto d`accusa contro Napolitano, spero che nessuno si lasci ingannare: non c`entrano niente la voglia di cambiamento, la Costituzione e quelle balle lì. Siamo di fronte ad una strategia lucida ma disperata: tutta studiata a tavolino».
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“Vorrei nel nuovo programma una legge sul conflitto di interesse”

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Il premier Enrico Letta è ospite di Lilly Gruber a Otto e mezzo su La7. Il presidente del consiglio concede la prima intervista del 2014. Su Renzi dice: “Abbiamo due caratteri diversi, il rapporto tra di noi è legato agli obiettivi che ci siamo posti” e aggiunge: “Non ho sempre taciuto, io parlo agisco e faccio ciò che è necessario fare quando si è nel mio ruolo. Oggi sono in questo ruolo e devo attuare un programma e fare cose”. Letta poi annuncia: “”Alla direzione del Pd sul programma di governo parteciperò anche io”. e sul programma di governo spiega: “Inserirei anche il conflitto di interessi”. Leggi il resto di questa voce

IL SONDAGGIO DI BALLARO’ (del 21 genn)

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LA NEWSLETTER DI MATTEO RENZI

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21 gennaio 2014, eNEWS 382 di Matteo Renzi

Non voglio sprecare aggettivi a vanvera, per cui non dirò che il pacchetto di proposte ufficialmente votato dal PD ieri è un passaggio “storico”. Anche perché non lo è. Però è importante.

Provo semplicemente a dire cosa abbiamo stabilito e quali saranno i tempi di realizzazione. Leggi il resto di questa voce

CUPERLO SI DIMETTE DA PRESIDENTE DEL PD

cuperloPremessa: queste le parole del Segretario Matteo Renzi rivolte a Gianni Cuperlo dopo il suo intervento. Clicca QUI per vedere il video.

Ho scritto al segretario Matteo Renzi. Per comunicargli che mi dimetto da presidente dell’assemblea nazionale del PD. Ecco il testo della lettera:

Caro Segretario,
dal primo minuto successivo alle primarie ho detto due cose: che quel risultato, così netto nelle sue dimensioni e nel messaggio, andava colto e rispettato, e che da parte mia vi sarebbe stato un atteggiamento leale e collaborativo senza venir meno alla chiarezza di posizioni e principi che, assieme a tante e tanti, abbiamo messo a base della nostra proposta congressuale.
Ho accettato la presidenza dell’Assemblea nazionale con questo spirito e ho cercato di comportarmi in modo conseguente. Prendendo parola e posizione quando mi è sembrato necessario, ma sempre nel rispetto degli altri a cominciare da chi si è assunto l’onere e la responsabilità di guidare questa nuova fase. Leggi il resto di questa voce

PER GARANTIRE NUOVI DIRITTI AI CITTADINI

di Guido Morano

Matteo Renzi ha inserito nella sua agenda politica, insieme alla riforma elettorale e alle questioni del lavoro e dell’economia, le tematiche  genericamente definite dei “diritti civili”. In particolare quella delle unioni civili e dei diritti per le nuove forme di famiglia, i temi della cittadinanza per i tanti stranieri che nascono o vivono e lavorano in Italia e ultima, anche se meno citata perché sicuramente la più scabrosa, la questione del “fine vita” e del rispetto delle volontà che ogni cittadino con piena coscienza può stabilire in previsione della sua morte. Leggi il resto di questa voce

LA LEGGE ELETTORALE SPIEGATA DA RENZI

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(Fonte: ilPost.it) La direzione PD ha approvato l’accordo trovato col centrodestra: proporzionale con eventuale premio di maggioranza e doppio turno; collegi piccoli e liste bloccate corte.

La direzione del Partito Democratico ha approvato – con 111 favoreli, 34 astenuti e nessun contrario – la relazione del segretario Matteo Renzi sull’accordo politico trovato sulla legge elettorale, la riforma del Titolo V della Costituzione e la riforma del Senato, dopo una serie di colloqui con gli altri partiti politici (su tutti, quello di sabato con Silvio Berlusconi). Renzi ha specificato che l’accordo politico è complessivo – «non è una riforma à la carte», ha detto – e quindi se il Parlamento decidesse di cambiare anche solo una delle sue parti fondamentali questo farebbe cadere l’intero accordo. Dopo la relazione di Renzi parte della minoranza del partito, Cuperlo su tutti, hanno criticato la proposta. Leggi il resto di questa voce

SULLE RIFORME CI GIOCHIAMO LA FACCIA

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La Direzione nazionale del PD ha approvato, a larga maggioranza, la relazione del segretario del PD Matteo Renzi, che ha illustrato, tra l’altro, i punti sul jobs act e sulla riforma della Legge elettorale, fissando per il prossimo lunedì 20 gennaio alle ore 16,00 la Direzione ad hoc sulla riforma della Legge Elettorale. La relazione è stata approvata con 150 voti a favore e 35 astenuti.

Clicca QUI per vedere e ascoltare gli interventi scelti per voi.

 

ORFINI: “GIUSTO DIALOGARE CON SILVIO, FINO A IERI CI STAVAMO AL GOVERNO”

matteo-orfini1La Repubblica, 16 gennaio 2014 – Intervista a Matteo Orfini

Attento Renzi, non si può incontrare Berlusconi nella sede del Pd: Alfredo D`Attorre, area Cuperlo, mette in guardia il segretario sul rischio di “baciare il rospo”. Ma il leader dei Giovani turchi, Matteo Orfini, dissente.
Giusto incontrare Berlusconi? 
«Certo, se riconosciamo che la legge elettorale è una priorità del paese, è ragionevole che il nostro segretario dialoghi a 360 gradi con tutte le forze politiche. A partire da quelle di maggioranza, ma cercando un rapporto anche con le opposizioni». Leggi il resto di questa voce

DA ME PROPOSTE CONCRETE

Lettera di Matteo Renzi al direttore de La Stampa
Caro Direttore,
sono un affezionato lettore di Luca Ricolfi e un appassionato di fumetti Disney. Ho letto che il vostro editorialista paragona la mia segreteria a Qui, Quo, Qua. La cosa, dunque, è stata talmente divertente da far passare in secondo piano la sorpresa per una ricostruzione in cui non mi ritrovo. 
Se fino ad oggi si sono perse occasioni su occasioni, caro Direttore, è difficile dare la colpa a chi non c`era. Per restare alla metafora ricolfiana a Qui, Quo, Qua. Che sono disegnati come molto antipatici, ma – almeno nella rappresentazione disneyana – qualche problema lo risolvono. 
Zio Paperino è più simpatico ma non ne azzecca una. E soprattutto l`attuale classe dirigente assomiglia molto a Paperoga: dove tocca, sbaglia. Persino volenterosa, intendiamoci. Ma rompe e non paga. E accade da troppi anni. 

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RENZI: «GOVERNO AVANTI MA NON COSÌ. SONO LEALE, QUINDICI GIORNI DECISIVI»

La popolarità dell’esecutivo è ai minimi, non ci sono più le larghe intese né l’emergenza finanziaria. Che cosa si è fatto in undici mesi? Enrico non si fida di me, però sbaglia.
L’intervista al segretario del Partito Democratico di Aldo Cazzullo – Corriere della Sera, 12 gennaio 2014
Osteria d’Oltrarno, il sindaco arriva in bicicletta, è il suo compleanno, i passanti fiorentini gli fanno gli auguri.
Renzi, il quadro emerso dal suo incontro con Letta è univoco: accordo fatto, nel 2014 si lavora insieme, rimpasto e codice dì comportamento. È davvero così? O si rischia ancora una rottura?
«Non si rischia nessuna rottura. Ma guardiamo la realtà: la popolarità del governo è ai minimi, non ci sono più le larghe intese, né l’emergenza finanziaria. Se uno mi chiede cosa ho fatto da sindaco in questi undici mesi, so cosa rispondere: piazze, asili, pedonalizzazioni. Se mi chiedono cos’ha fatto il governo in questi undici mesi faccio più fatica a rispondere. Per questo motivo bisogna cambiare passo».

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UNA DOMANDA A RENZI

di Luca Landò – L’Unità, 12 Gennaio 2014

CHI TAGLIA E CHI ANNUNCIA, MA NESSUNO PROGETTA. BENVENUTI IN ITALIA, NONA POTENZA mondiale in caduta libera, ma primatista assoluta del tirare a campare: quello del 41,5% dei giovani che non trovano lavoro e quello di un governo che, se va bene, dicono che durerà al massimo un anno. Siamo il Paese del giorno per giorno e in questo, almeno in questo, possiamo dire che la politica sia in perfetta sintonia con la vita di una parte sempre più grande, sempre più vasta di italiani che non vedono il futuro e non sentono il presente. È in questo paesaggio postatomico (Cormac McCarthy non sarebbe riuscito a far meglio) che va in scena il complicato rapporto tra il presidente del Consiglio e il segretario del suo stesso partito. Cose che capitano, si dirà: se ne sono visti tanti di duelli in famiglia ai tempi della prima Repubblica e della Dc. Vero, ma erano altri tempi e altri Pil. E non c’era la globalizzazione e la concorrenza dei prezzi e dei prodotti, con gli altri Paesi che investono e crescono e tu, nona potenza mondiale, che resti lì a guardare e litigare. Leggi il resto di questa voce

COME SARÀ IL 2014?

di Guido Morano

Anche questo 2013 si chiude nel segno dell’incertezza economica, con una situazione del Paese che rimane drammatica in un contesto politico caratterizzato da molti buoni  propositi ma di sostanziale incertezza nel perseguirli. Anche se molti, in primis Letta e il suo governo, dispensano dosi di  ottimismo prefigurando un 2014 nel segno della ripresa, i segnali che colgono  le famiglie e i giovani in particolare, rimangono di sostanziale immobilità dell’economia. Leggi il resto di questa voce

IL PD DI BUCCINASCO CON PIERLUIGI BERSANI

di Guido Morano

Sono sicuro che la notizia abbia colpito tutti noi, che abbia rimandato i meno giovani alla triste vicenda della morte di Berlinguer, e i più anziani fino a quella di Togliatti.  Colpisce non solo la imprevedibilità e la drammaticità dell’evento, ma anche la figura umana di chi in questo caso ne è vittima. Non c’è dubbio che di Bersani colpisce fortemente il profilo umano che credo lo abbia reso, per vicini e lontani al  suo pensiero politico, stimato e rispettato. Leggi il resto di questa voce

UN ACCORDO ALLA LUCE DEL SOLE, IL PIÙ RAPIDO E VASTO POSSIBILE, SULLA LEGGE ELETTORALE

Matteo Renzi, 2 gennaio 2014

Gentilissimi,

nei giorni scorsi quasi tre milioni di italiani mi hanno affidato l’incarico di guidare il Partito Democratico attraverso le primarie. Si tratta di una responsabilità molto bella che cercherò di adempiere con il massimo della dedizione, del coraggio, della fantasia. Non credo di esagerare quando dico che il voto delle primarie è un messaggio per tutta la classe dirigente, non solo per noi. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A MATTEO RENZI

Renzi_20130915di Stefano Feltri, Il Fatto Quotidiano 2 gennaio 2013

Matteo Renzi ci prova sul serio: un`alleanza con il Movimento Cinque Stelle, non per il governo, ma per singoli provvedimenti, cominciando da una drastica riforma del Senato, “si può risparmiare un miliardo di euro, se i senatori Cinque Stelle sono d`accordo lo facciamo domani”. Notte di Capodanno in piazza Stazione a Firenze, sul palco con Max Pezzali, ex 883, poi giornata in famiglia, qualche partita alla Play Station e un po` di corsa. Il 2014 politico di Renzi comincia con una proposta a Grillo e una rottura con il governo di Enrico Letta, pensando alle elezioni europee di fine maggio: “Se all`Europa proponi riforme istituzionali e un Jobs Act che attiri investimenti stranieri, è evidente che il vincolo del deficit al 3 per cento del Pil si può sfondare”.  Leggi il resto di questa voce