Archivio mensile:ottobre 2013

TUTTE LE ANOMALIE DELLA NOSTRA GIUSTIZIA

gustavo-zagrebelskyVLADIMIRO ZAGREBELSKY, La Stampa, 30 ottobre 2013

La promessa di una «riforma della giustizia», lanciata da Matteo Renzi, accanto alla solita genericità che non dice cosa essa debba contenere, ha un aspetto di novità. La novità consiste nel fatto che, con l’esempio grave d’ingiustizia da cui Renzi ha preso le mosse, quello di Silvio Scaglia, investe la giustizia penale. Fino ad ora nell’area da cui Renzi parte, prevaleva la posizione che indicava la sola giustizia civile come bisognosa di una profonda riforma, mentre quella penale richiedeva solo del bricolage occasionale. Leggi il resto di questa voce

GRILLO TOP SECRET: L’IMPEACHMENT A NAPOLITANO È UNA FINZIONE: SIAMO POPULISTI

di Martina Castigliani, il Fatto Quotidiano, mercoledì 30 ottobre 2013

“Il capo dello Stato non ha tradito la Costituzione, ma non rappresenta più tutti gli italiani”. “Noi non dobbiamo vergognarci di parlare alla pancia della gente. Se prendiamo la deriva a sinistra siamo rovinati”. “Sui clandestini siamo stati violenti, ma perdevamo voti a iosa”. Alcuni eletti sono perplessi: “Una volta non dicevi così” dobbiamo vergognarci di essere populisti. Leggi il resto di questa voce

IL CONGRESSO DEL CIRCOLO DEL PD DI BUCCINASCO: UNA DOMENICA SPESA BENE

pd_buccinasco_congresso_nazionaledi Guido Morano

Domenica 27 ottobre abbiamo tenuto il congresso del nostro Circolo per l’elezione degli organismi dirigenti. Una domenica mattina spesa bene, a giudizio dei partecipanti in particolare dei nuovi iscritti. Ancora una volta infatti abbiamo dimostrato che si può discutere di politica, che lo si può fare serenamente, in modo ragionato e non banale, proponendo, dove possibile, di concretizzare le idee in azioni. Leggi il resto di questa voce

GIANNI CUPERLO: RIFONDIAMO IL PARTITO PARLANDO UN LINGUAGGIO DI SINISTRA

Assemblea nazionale del Partito Democratico, prima giornata

Ascolta l’intervista clicca qui

LA RANA CHE VOLEVA ESSERE UN BUE È SCOPPIATA: TRENTO MANDA UN VAFFA A GRILLO

grillo_ranadi David Arboit

Sono solo “chiacchiere e vaffanculo” e gli elettori se ne sono accorti. In Provincia di Trento M5s passa dal 20,76% delle elezioni politiche del febbraio 2013 (63.758 voti) al 5,72% (14.240 voti) delle elezioni amministrative di domenica scorsa.

Per coprire questo grande fallimento, questo disastro elettorale, la macchina della menzogna costruita dal duo Grillo-Casaleggio si è messa immediatamente in movimento. Leggi il resto di questa voce

QUELLO CHE MANCA ALLA VERA SVOLTA

di ANTONIO POLITO, Corriere della Sera, 29 ottobre 2013

Nella linea di Renzi sembra persistere una forma di scaltrezza: l’attualità politica impone delle risposte, ma il problema dei problemi è sempre un altro: «Cambiare l’Italia». Alla sua terza o quarta discesa in campo, Matteo Renzi è un po’ troppo simile a se stesso. Neanche l’ultima Leopolda da giovane candidato gli ha fornito una matura piattaforma da segretario. Eppure tra poco più di un mese, pur non essendo in Parlamento (come Grillo), avrà il compito di guidare un esercito di più di quattrocento parlamentari. Leggi il resto di questa voce

IL SINDACO E IL CAVALIERE: DUE DESTINI INCROCIATI

di ILVO DIAMANTI, La Repubblica, 28 ottobre 2013

Non è un caso che Berlusconi abbia sciolto il Pdl e rilanciato Forza Italia in coincidenza con la Leopolda. La convention organizzata da Matteo Renzi a Firenze. E non è un caso che la ri-nascita di Fi sia stata prevista nello stesso giorno delle primarie del Pd. L’8 dicembre. Berlusconi, in questo modo, intende, ovviamente, “trainare” la propria ri-discesa in campo. Utilizzando un evento di successo, in grado di mobilitare milioni di persone. Leggi il resto di questa voce

MATTEO RENZI: CAMBIAMO VERSO A QUATTRO PUNTI

PIPPO CIVATI, PRESENTA LA CANDIDATURA A ROMA

pippo-civati-2

Ascolta l’intervento di Civati

IL PARTITO DEMOCRATICO SULLE SCARCERAZIONI DI ESPONENTI DELLA FAMIGLIA BARBARO-PAPALIA

di Coordinamento del Partito Democratico di Buccinasco

Delusione, sconcerto, frustrazione, sono questi alcuni dei sentimenti che certamente provano i cittadini di Buccinasco, alla notizia della scarcerazione per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva di alcuni esponenti della famiglia Barbaro-Papalia. Leggi il resto di questa voce

IL PD MILANESE AL CONGRESSO PROVINCIALE

segretario_provinciale_26_10_2013di Guido Morano

Sabato 26 si terranno le votazioni per la scelta del nuovo segretario della federazione provinciale del nostro partito. La contesa è tra quattro candidati che in parte rappresentano gli schieramenti che si fronteggeranno nella fase successiva a questa, per la nomina del segretario nazionale. Il tutto culminerà con le primarie nazionali dell’8 dicembre. Un percorso lungo e dal mio punto di vista, abbastanza arzigogolato, che cerca di tenere insieme i legittimi diritti degli iscritti e la necessità di coinvolgere al massimo, come è già avvenuto, elettori e cittadini non iscritti. Avendo assistito a un incontro a Corsico tra i 4 candidati, voglio qui esprimere la mia personale opinione. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A GIANNI CUPERLO. NOI ABBIAMO QUALCOSA DA FARCI PERDONARE: RIPARTIRE DALLA DIGNITÀ DELLA PERSONA

I GIOVANI INTERVISTANO GIANNI CUPERLO (clicca qui)

INTERVISTA A MATTEO RENZI: «SE VINCO IO, MAI PIÙ LARGHE INTESE»

VLADIMIRO FRULLETTI

L’Unità, 20 ottobre 2013

Non le ricorda Balotelli? Indubbie qualità, ma anche difficile da gestire? ». Cesare Prandelli sorride ma glissa: «Bella domanda». Poi si riprende la ramazza e torna a spazzare Piazza D’Azeglio insieme a un centinaio di volontari (parecchi stranieri: studentesse californiane e immigrati filippini) armati di pettorine arancioni. A fianco Matteo Renzi. Questo sabato si pulisce Firenze. Si chiamano Angeli del Bello come gli angeli che ripulirono Firenze dal fango nel 1966. Il sindaco saluta tutti («ciao grande!»), batte il cinque ai bambini, stringe mani. Degli studenti gli chiedono anche di firmare la giustificazione per la scuola. Ringrazia Prandelli («è lui il vero sindaco») e gli altri volontari, spiega come diventerà la piazza coi nuovi giardini, poi torna a Palazzo Vecchio. Leggi il resto di questa voce

MATTEO RENZI: UNA SVOLTA RADICALE DALLA POLITICA ALLE BANCHE

Renzi_20130915di ALDO CAZZULLO

Corriere della Sera, 18 ottobre 2013

«L’Italia ha bisogno di una svolta radicale». Lo dice Matteo Renzi in  un’intervista al Corriere: «Chiederemo all’Europa di rivedere il limite del 3%, ma prima dobbiamo fare le riforme rinviate per troppo tempo. Compresa quella del fisco: io avevo proposto un taglio al cuneo fiscale da 22 miliardi». Renzi annuncia la ricandidatura a Firenze: «Farò il segretario del Pd e insieme il sindaco. Leggi il resto di questa voce

LORIS CEREDA CONDANNATO A 4 ANNI E 3 MESI DI RECLUSIONE

(ANSA) MILANO, 17 ottobre 11:12 – È stato condannato a 4 anni e 3 mesi di reclusione Loris Cereda, ex sindaco di Buccinasco (Milano), finito in carcere nel marzo del 2011 nell’ambito di un’inchiesta su un giro di tangenti legate ad appalti per la nettezza urbana e per il cambio di destinazione d’uso di alcune aree della cittadina. I giudici della quarta sezione penale accogliendo, in sostanza, le richieste del pm Sergio Spadaro hanno inflitto altre tre condanne a pene comprese tra 4 mesi e un anno e 3 mesi.

BUCCINASCO VERSO IL CONGRESSO DEL PARTITO DEMOCRATICO

di Guido Morano

Si avvia il percorso che culminerà l’8 dicembre con le primarie che definiranno il nuovo segretario nazionale che presumibilmente condurrà il PD alle prossime elezioni. L’attesa intorno a questo percorso, e in particolare al suo esito finale è già forte e prevedibilmente crescerà verso la tappa finale. È noto che il dibattito intorno alle regole che definiscono la partecipazione dei cittadini, iscritti al PD e non, è stato lungo e travagliato e l’esito finale forse non completamente soddisfacente. Leggi il resto di questa voce

UNA RIFLESSIONE TECNICO-GIURIDICA RAZIONALE: ABOLIRE LA BOSSI-FINI?

di David Arboit

I fatti di Lampedusa hanno aperto una discussione sul tema dalla immigrazione clandestina sicuramente utile per il nostro paese. Le modalità con cui è stato portato avanti il tema denunciano però ancora una volta le dinamiche perverse del circo mediatico italiano. Se da un lato ci sono ragioni per parlare di “teatrino della politica”, che anche sulla questione immigrazione ha esibito i suoi abituali spettacoli, diventa sempre più evidente che esiste un “circo dei mass media” dove la spettacolarità delle esibizioni e certamente non meno notevole di quelle del teatrino della politica. Leggi il resto di questa voce

PER UN’ALTRA IDEA DI PD SPICCHIAMO IL VOLO

altra-idea-di-PD

Tutti gli interventi

Intervento di Fabrizio Barca

Intervento di Pippo Civati

GIANNI CUPERLO: «SUI DIRITTI UMANI È SBAGLIATO INSEGUIRE I SONDAGGI»

Gianni-Cuperlo_02SIMONE COLLINI

L’unità, 14 ottobre 2013

«Sui diritti umani, sulla dignità delle persone, non si possono inseguire i sondaggi». A Gianni Cuperlo non sono piaciute le uscite di Renzi contro il messaggio di Napolitano su amnistia e indulto. Provvedimenti, dice  lo sfidante del sindaco nella corsa per la segreteria del Pd richiamando quel che è scritto nella nostra Costituzione, utili proprio a ristabilire «un fondamentale principio di legalità che oggi viene violato in modi palesi e clamorosi». Leggi il resto di questa voce

PIPPO CIVATI «LA LEGALITÀ STA CON LA CIVILTÀ. MA MATTEO SOSTIENE LETTA?»

giuseppe-civatiOSVALDO SABATO

L’unità, 14 ottobre 2013

È un errore. Matteo Renzi nel lanciare la sua candidatura a segretario nazionale del Pd lo dice chiaramente: sbagliato parlare di amnistia e indulto. Aprendo così un conflitto con il Quirinale. «Lui dice di più, dice che questo concetto va rifiutato perché sarebbe una deroga alla legalità» commenta Pippo Civati, uno dei suoi competitor alla leadership dei democratici. «Io vorrei ricordare a Renzi che il principio di legalità sta insieme a quello di civiltà, anzi lo precede. Per cui non è immaginabile che ci siano delle condizioni carcerarie che sono ritenute al di sotto della soglia civile» aggiunge. Per Civati è questo il punto di partenza «da cui non esulare mai». Leggi il resto di questa voce

MATTEO RENZI: DIAMO IL NOME DEI NOSTRI SOGNI ALL’ITALIA E IL PD CAMBIERÀ VERSO A QUESTO PAESE

BEPPE GRILLO RE DEGLI IGNORANTI

GRILLO_me-ne-fregoDavid Arboit

Parlando con un giovane studente universitario della questione immigrazione e delle recenti vicende di Lampedusa sono rimasto colpito da un fatto per me sconcertante. Il giovane, in sintesi, mi ha raccontato che la stragrande maggioranza dei suoi coetanei parlando su facebook dei morti di Lampedusa sciorinano con grande leggerezza tutti i luoghi comuni xenofobi e razzisti più beceri sull’immigrazione. Leggi il resto di questa voce

SULLE ORME DEL GAMBERO

gamberodi Walter Tocci

La premessa introduttiva al mio libro Sulle orme del gambero, in cui volgo lo sguardo alle generazioni del passato e a quelle del futuro, cercando un filo comune e una comune idea di sinistra.

Se avessi vent’anni, oggi, andrei in piazza. Passerei le mie giornate a organizzare le lotte popolari. Così facevo del resto all’epoca dei miei vent’anni. Poi, insieme a tanti della mia generazione, ci siamo imborghesiti e oggi ci sembrerebbe demodé ripercorrere le gesta giovanili. Eppure non mancherebbero i motivi e le necessità. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A GUSTAVO ZAGREBELSKY: LA COSTITUZIONE PUÒ GUARIRE L’ITALIA

di Liana Milella, Repubblica, 7 ottobre 2013

Letta e la fine del ventennio? «Un’affermazione valida per la messinscena della politica». Lo scontro dentro il Pdl? «Vedo un tentativo di eliminare gli “incommoda”». Si va verso una nuova Repubblica? «Non vedo né la prima né la seconda né la terza». Berlusconi è finito? «Non mi interessa lui, ma i problemi che lui ha contribuito a creare». Il professor Gustavo Zagrebelsky non si smentisce. Caustico. Netto nel non assolvere “questa” politica. Ma pronto a negare la prospettiva di una prossima avventura nella politica. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A PIPPO CIVATI

giuseppe-civatiVladimiro Frulletti

L’Unità, 10 ottobre 2013

È pronto a votare la fiducia a Letta se così deciderà il congresso. Ma non per questo Pippo Civati  abbandona le sue critiche alle larghe intese, ribadendo che la via d’uscita è il veloce ritorno al voto con un Pd che riallacci il dialogo con Sel e presti attenzione ai 5Stelle. Leggi il resto di questa voce

ITALIANI IGNORANTI

beata-ignoranzaDavid Arboit

È stato il peggiore Ministro dell’Istruzione che l’Italia abbia mai avuto, un fatto riconosciuto dalla stragrande maggioranza di quelli che nella scuola ci lavorano, ma non solo da loro. È stata soprannominata “Beata ignoranza” (vi ricordate la topica del tunnel da Ginevra al Gran sasso?) eppure a questo punto risulta essere un simbolo rappresentativo del Paese. Maria Stella Gelmini rappresenta il Paese. Ce lo dice il rapporto sul livello di istruzione, o per meglio dire di ignoranza, degli italiani pubblicato in questi giorni: ultimi in lingua e penultimi in matematica. Lo dice una ricerca scientifica commissionata dall’OCSE con il programma PIAAC (Program for the International Assessment of Adult Competencies); l’indagine ha valutato le competenze linguistiche e aritmetiche degli adulti (16-65 anni) in 24 Paesi, tra quelli economicamente più avanzati, di Europa, America e Asia.

Gli italiani, dicono i numeri del rapporto, sono ignoranti e sguazzano felicemente nella loro ignoranza: negli stati dell’OCSE in media il 52% degli adulti partecipa ad attività di studio e di formazione; in Italia si dedica a quei percorsi solo il 24% degli adulti. Leggi il resto di questa voce

SINISTRA: SMETTETE DI RIMPIANGERE IL PASSATO

di MICHELE SERRA, La Repubblica. 16 luglio 2013

Se dire “qualcosa di sinistra” fosse così facile, in molti l’avrebbero già detta, questa cosa. O per ruolo politico o per dovere intellettuale o anche solo per fare bella figura. Ma così non è stato, specie negli ultimi anni; tanto da far sospettare (i più sospettosi) che la sinistra abbia trascurato apposta i suoi doveri e i suoi compiti, pur sapendo bene quali fossero, per viltà o per opportunismo; o da far temere (i più timorosi) che la sinistra abbia esaurito strada facendo la sua funzione storica, e taccia, dunque, non per calcolo ma per inettitudine. Per totale smarrimento. Sono abbastanza vecchio di questi luoghi – la sinistra, le sue persone, le sue parole, i suoi giornali, i suoi interminabili dibattiti – da poter azzardare un’ipotesi un poco (solo un poco) più precisa. Leggi il resto di questa voce

SONDAGGIO DEMOS: CROLLO DEL PDL/FORZA ITALIA, BALZO IN AVANTI DEL PD

http://www.termometropolitico.it, 7 ottobre 2013

Il sondaggio pubblicato quest’oggi da La Repubblica e realizzato da Demos & Pi. dopo la turbolenta settimana politica appena trascorsa, mostra risultati particolarmente significativi per quanto riguarda le intenzioni di voto ai partiti. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A FABRIZIO BARCA: LA SINISTRA PERDE QUANDO LO STATO è INGIUSTO

fabrizio_barcaLeft, 5 ottobre 2013

Tutti lo tirano per la giacchetta. Ma lui non si candida, non si schiera e continua imperterrito a parlare di metodo e identità. A chi gli mette fretta, Fabrizio Barca ricorda che il Pd ha di fronte una lunga marcia per cambiare davvero. Anche perché, denuncia, il gruppo dirigente oppone un muro di gomma a ogni critica. Dopo la memoria di aprile e cento incontri in giro per l’Italia, l’ex ministro che vuole rivoluzionare il Pd esce con La Traversata (Feltrinelli), un libro che ripercorre il suo viaggio nei circoli e aggiorna la sua proposta per rinnovare la sinistra. Ne abbiamo parlato con l’autore, che non fa sconti a nessuno. Ancor meno ai suoi compagni di partito: «In 20 anni non hanno costruito una strategia forte di rinnovamento. La colpa è della sinistra. Punto».

Per continuare clicca qui.

QUEL PIANO BEVERIDGE CHE PARE SCRITTO OGGI

di Lucio Villari, Repubblica, 28 Gennaio 2013

C’era una precisa intenzione politica nel fatto che tra le armi e l’equipaggiamento dell’Ottava Armata di Sua Maestà britannica e della Quinta Armata americana destinate allo sbarco in Sicilia nell’estate 1943, i reciproci uffici di informazione e di propaganda aggiungessero testi letterari e opuscoli politici. Gli americani preferivano regalare recenti romanzi e racconti in italiano e in formato rettangolare, gli inglesi diffondevano tra gli stupiti italiani, insieme ad un impeccabile The Remaking of Italy del 1942, testi più impegnativi. Leggi il resto di questa voce