INTERVISTA A GIANNI PITTELLA: «IL PDL PENSI AL PAESE, NON STRATTONI NAPOLITANO»

Gianni-PittellaMaria Zedarelli

L’Unità, 20 agosto 2013

«Quest’anno niente vacanze, non mi sono fermato neanche a Ferragosto». Gira l’Italia Gianni Pittella, Pd, vicepresidente dell’Europarlamento che punta alla segreteria del Nazareno.

Il Pd si divide sul documento Boccia «blinda governo», mentre il Pdl, da Schifani a Cicchitto, minaccia di far saltare tutto se i democratici votano per la decadenza di Berlusconi. Non le sembra surreale? «Assolutamente, tra l’altro stiamo parlando di una mozione di cui non abbiamo letto il testo completo. Non c’è davvero bisogno di questo dibattito, anche perché il Pd deve sostenere senza esitazione il governo Letta tanto più ora che dal Pdl giungono minacce e intimidazioni. Se il Pdl vuole anteporre la difesa del proprio capo, condannato da tre gradi di giudizio, si accomodi, vorrà dire che si assumerà la gravissima responsabilità di aprire la crisi».

In realtà è lo stesso Berlusconi a dire che non intende fare passi indietro e promette che non deluderà i suoi sostenitori. Solo fumo? «Naturalmente ognuno è libero di fare ciò che vuole, però mi permetto di osservare che un leader è tale se mette davanti a tutto gli interessi generali e quelli del Paese lasciando da parte quelli personali. In questo momento pensare al Paese significherebbe permettere al governo di andare avanti e alla politica di riconquistare una fisiologica alternanza tra una sinistra riformista e una destra moderata libera da berlusconismo e antiberlusconismo».

Da Cicchitto alla Gelmini sono ripartiti gli appelli a Napolitano affinché trovi la soluzione politica al caso Berlusconi. Ma c’è una soluzione politica? «La devono smettere di strattonare il presidente della Repubblica. È intollerabile questa continua azione di pressione su una personalità che ha dimostrato nel corso di tutta la sua vita e del suo operato al Colle di avere un grandissimo rigore nell’osservanza della Costituzione e delle sue prerogative. Napolitano ha già dato una risposta chiarissima, ha escluso qualsiasi forma di salvacondotto e qualunque soluzione politica ad una questione che è strettamente giudiziaria. Ha aggiunto anche che c’è una procedura che riguarda la grazia a cui può adire qualunque condannato. Cosa vogliono ancora da Napolitano non si capisce davvero».

Di fronte all’ipotesi di una crisi che sembra di nuovo in agguato non c’è il rischio che il congresso del Pd slitti? «Spero che questo non avvenga, il congresso è essenziale per rilanciare il nostro partito. È ora che la smettiamo di parlare di regole e date e iniziamo a discutere e confrontarci sui contenuti, sui problemi che riguardano i cittadini. Sui temi concreti sfido i miei competitori, da Renzi a Civati a Cuperlo. Ad esempio, che cosa vogliono fare per il Mezzogiorno?».

E lei cosa vuole fare? «Iniziare dalle infrastrutture. Le sembra normale che l’alta velocità si fermi a Salerno? È una vergogna. Dobbiamo prevedere zone economiche speciali a fiscalità di compenso per il Mezzogiorno; l’industrializzazione in questa  area del Paese resta fondamentale a patto che rispetti le norme di tutela ambientale e salute; bisogna portare avanti con forza la lotta per la legalità. E poi bisogna porre con decisione la questione della collocazione del Pd nel Partito socialista europeo. Infine, come vogliamo ridurre gradualmente il debito pubblico? Vendendo i gioielli di famiglia o preservando gli asset fondamentali che ha l’Italia? Su questi punti mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli altri candidati».

Pittella in realtà sono in molti a pensare che il suo vero obiettivo sia la presidenza del Parlamento europeo e non la segreteria Pd. «E secondo lei io sto girando l’Italia in lungo e in largo da quattro mesi incontrando centinaia e centinaia di persone così, per perdere tempo? La mia candidatura al congresso non è discussione, sono convinto di dover dare un contributo al Pd: ci sono e punto a fare il segretario e non vedo l’ora di presentare le firme dei tanti militanti e simpatizzanti che mi hanno conosciuto».

E comunque in caso di sconfitta si sarebbe fatto conoscere per le elezioni europee… «Perché dobbiamo mettere il carro davanti ai buoi?».

Perché un democratico del Nord dovrebbe votare Pittella che si occupa e parla quasi esclusivamente di Sud? «Perché Pittella porta nel congresso del Pd un europeismo non mitologico e di maniera ma militante. Io voglio che il Pd si batta per cambiare questa Europa, non mi sta bene l’Europa del patto di stabilità, voglio gli Stati uniti d’Europa. E poi mi creda, anche il cittadino del Nord ha tutto l’interesse a che si costruisca una visione unitaria del Paese».

Beh, su questo non ci sono differenze con gli altri candidati. Non le sembra? «Voglio verificare se è davvero così. Voglio proprio vedere chi fa una battaglia per dire che il Pd nel Pse deve candidare Martin Schulz alla presidenza della Commissione Europea. Voglio sapere se il Pd mette al primo posto del suo programma l’Europa e farne il centro della campagna elettorale. Infine, vorrei aggiungere che io sono portatore di un’esperienza ormai consumata di un rapporto diretto con gli elettori, un modo di fare politica che non è autoreferenziale, che non si fa da Roma ma visitando gli ottomila Comuni italiani. L’altra sera sono stato a Orsomarso, Cosenza, dove vivono non più di 800 persone. Sono trent’anni che faccio politica così».

Eppure il candidato più forte resta Matteo Renzi che ha mandato in soffitta le antiche liturgie. «Sarà anche il più forte per la premiership, ma io sul partito sono qui per sfidarlo. Finora non ha detto né se si candida, né come la pensa sui temi di cui ho parlato».

Annunci

Pubblicato il 20 agosto 2013, in POLITICA NAZIONALE con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: