QUALI PRIMARIE PER QUALE PARTITO

PD_BUCCINASCO_Congresso_bdi Guido Morano

A quanto pare il dibattito, per dirla in modo elegante, dentro alla direzione del PD, si sta faticosamente concentrando, come ampiamente previsto, intono alla data del congresso e alle modalità di elezione del nuovo segretario. Il tema che più appassiona e che ormai vede consolidarsi, giorno dopo giorno, due schieramenti anche sulla stampa, è quello della forma delle primarie. Il dibattito è tra i sostenitori delle primarie aperte e i sostenitori di quelle chiuse, cioè riservate solo agli iscritti.

I primi vengono generalmente presentati dai commentatori come gli innovatori, generalmente etichettati come renziani, gli altri sono considerati i conservatori, generalmente affiliati alle correnti storiche degli ex Ds ed ex Margherita. Devo dire che questa semplificazione, ampiamente sostenuta ad esempio da Repubblica, non mi convince. Sarà perché non sono affiliato a nessuna corrente, sarà che non detengo né tanto meno difendo poteri o privilegi, ma la trovo molto sbrigativa.

Ho dichiarato da subito che ritengo che per l’elezione del segretario, non del candidato premier, le primarie debbano essere riservate agli iscritti, anche a quelli dell’ultimo minuto, anche a quelli che usassero la tessera come il biglietto del tram (prima voto e poi la straccio). Questa mi sembra un’opzione di semplice buon senso oltre che di rispetto verso i tanti, i tantissimi,  che come me hanno dedicato molto tempo della loro vita alla politica, quella “della base“ intendo, che ancora oggi rappresenta la spina dorsale del PD e diciamolo, della tenuta della democrazia in Italia.

Non riesco a capire perché, per dire, il mio vicino di casa o il mio socio di carte, che della politica se ne è, diciamo, sostanzialmente e legittimamente sbattuto, debba avere esattamente come me il diritto di eleggere il vertice della “mia” associazione politica. Osservo inoltre che il voto ogni tanto alle primarie non implica nemmeno un’assunzione di responsabilità rispetto all’associazione politica PD, non implica i miei “doveri”, chiamiamoli cosi, come ad esempio pagare una tessera, o dedicarmi a un “lavoro politico” come mantenere viva la partecipazione e la democrazia locale sul territorio organizzando iniziative, prese di posizione, riunioni, assemblee pubbliche e occasioni di dibattito. Non mi convincono neanche le equazioni “primarie aperte = rinnovamento della politica”, “primarie chiuse = fine del PD e di ogni spiraglio di rinnovamento”.

Che la politica, tutta la politica debba ritrovare la fiducia dei cittadini è cosa ormai ampiamente scontata. Che il PD debba rapidamente adeguare proposte e uomini a una situazione per tanti aspetti insostenibile, è cosa altrettanto ovvia. Che tutto questo possa risolversi con la semplice apertura dei seggi delle primarie a tutti e di conseguenza, come da molti pronosticato se non auspicato, con la conseguente vittoria di Renzi sinceramente non mi convince. E non tanto per il contenuto delle proposte programmatiche di Renzi, che peraltro trovo abbastanza ballerine, o perché non creda che Renzi non possa essere il candidato vincente alle prossime elezioni, ma perché penso che il percorso di rinnovamento del PD non potrà che essere molto lungo e, temo, complicato. Semplificare e ridurre questo percorso all’applicazione di una semplice norma statutaria, o come spesso è avvenuto, all’ascesa di “un uomo solo al comando”, per quanto giovane e brillante, mi sembra troppo riduttivo, prodotto di una politica tutta fatta di carisma personale, e diciamolo anche un po’ strumentale.

I problemi dentro il PD sono tanti e coinvolgono il PD come credo tutte le forme organizzative che vogliano dedicarsi alla politica, riguardano l’Italia, ma in generale tutti i Paesi dell’Europa. E non mi sembra che il Movimento 5 stelle considerato il più “innovativo” di tutti perché opera sul web, e non in “segrete stanze”, abbia dato in questi mesi delle prove esaltanti riguardo all’apertura a diversi punti di vista e relativo dialogo, riguardo a democrazia e partecipazione.

Ricordo anche che le primarie aperte sono state appena fatte, che la maggioranza dei parlamentari è stata scelta con le parlamentarie e che da quelle primarie, per dirne una, sono usciti i 101 franchi tiratori contro Prodi. O pensiamo che gli anonimi affossatori del professore fossero tutti vassalli di D’Alema e di Marini?

Chiudo queste mie brevi considerazioni, che sicuramente riprenderemo al congresso del nostro partito. Penso che sia semplicistico ridurre il confronto di opinioni e di schieramenti in vista del nostro congresso, alla semplice diatriba per quanto importante, primarie aperte/primarie chiuse, interpretata come lotta tra innovatori e conservatori, cioè come guerra tra renziani e oligarchi o burocrati. Vorrei poter discutere, come si diceva una volta, nel “merito”, di proposte di politica economica, di ricette, se esistono per salvare l’Italia, di proposte per dare lavoro ai giovani, per portare il nostro Paese finalmente fuori dai 20 anni di Berlusconi si/Berlusconi no.

Annunci

Pubblicato il 1 agosto 2013, in POLITICA LOCALE con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Se posso,
    a me Guido M. suscita il “fascino dell’intelligenza” (e dei capelli bianchi, che ho anch’io, e non tutti i leader PD Italia).
    E mi ricorda il “merito” che non si acquisisce alle inaugurazioni delle statue, ma con il lavoro in Fonderia.
    Ha anche un’altro fascino il chimico Guido (stessi occhi azzurri del fisico Paul Dirac):
    dice che le cose belle non si posseggono mai completamente (cioè che con un pò di carte false si possono comprare),
    però o piacciono o non piacciono, da subito,
    il prezzo è un dettaglio,
    come il tempo con cui farle proprie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: