Archivio mensile:agosto 2013

INTERVISTA A GUGLIELMO EPIFANI: «ADESSO IL GOVERNO PUÒ ARRIVARE AL 2015»

GUGLIELMO-EPIFANIANDREA CARIGATI

L’Unità, 30 agosto 2013

Una vittoria di Berlusconi sull’Imu?  «Solo propaganda». L’aumento di un punto dell’Iva a ottobre? «Deve essere assolutamente evitato e sono convinto che il governo ci riuscirà». Il governo? «Il suo orizzonte è di due anni». Guglielmo Epifani, segretario del Pd, parla a tutto campo. Anche delle motivazioni della sentenza di condanna del Cavaliere: «Emerge un grave quadro di reati che ci rende sempre più convinti sulla decadenza da senatore». Leggi il resto di questa voce

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INTERVISTA A GIANNI CUPERLO: «NON PIÙ PICCOLA, UNA SINISTRA RIPENSATA»

Gianni-Cuperlo_02Daniela Preziosi

Il Manifesto, 30 agosto 2013

«In un contesto ordinario la scadenza di un governo coincide con la fine della legislatura, ma noi non viviamo in un contesto ordinario. Questa è una maggioranza eccezionale e di scopo. Anzi, di scopi ne ha due. Aggredire l`emergenza economica e mettere al riparo la nostra democrazia da nuove involuzioni che si evitano prima di tutto con una nuova legge elettorale e con alcune migliorie essenziali del nostro ordinamento istituzionale, quindi lasciando perdere suggestioni presidenzialiste. Per questi obiettivi Letta stesso ha parlato di 18 mesi, comprensivi del semestre italiano di presidenza dell`Ue, dopo di che logica e interesse nazionale chiedono di rispettare i patti e riconsegnare la parola agli elettori».  Leggi il resto di questa voce

MILANO: FESTA DEMOCRATICA 2013

Festa_PD_2013_Milano_b

 

IL PROGRAMMA

INTERVISTA A GUSTAVO ZAGREBELSKY: «NESSUN COMPROMESSO LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI ANCHE PER BERLUSCONI»

gustavo-zagrebelskyLIANA MILELLA

La Repubblica, 27 agosto 2013

I no — «chiari e tondi» — si sarebbero dovuti dire nella fin troppo lunga stagione delle leggi ad personam. Adesso, purtroppo, «rischia di essere tardi». A farne le spese saranno le istituzioni. È pessimista, il professor Gustavo Zagrebelsky, sull’affaire Berlusconi. Giudica «umiliante» che, per un leader di partito, si discuta di carcere, di domiciliari, di rieducazione sociale. E a chi sbandiera la tesi della sua agibilità politica, Zagrebelsky contrappone la necessità, da tanti avvertita, che «la politica sia protetta dall’illegalità». Per questo il Senato dovrebbe «prendere atto» della condanna del Cavaliere e rispettare la legge Severino. Il ricorso alla Consulta «è possibile» ma, ironizza il professore, cosa potrebbe negare un Parlamento che ha consentito di far passare la tesi di Ruby nipote di Mubarak? Infine la grazia: Zagrebelsky ne ragiona con la freddezza di chi ci vede «un nuovo elemento divisivo» che potrebbe solo «intaccare» la figura del capo dello Stato. Leggi il resto di questa voce

LO STORICO PATTO VIOLANTE-BERLUSCONI

di David Arboit

Dello storico patto Violante-Berlusconi si parla da molto tempo (leggi). Perciò stupisce e risulta inspiegabile la ragione per cui proprio Luciano Violante si sia esposto in questo momento per indicare una strategia dilatoria chiaramente interpretabile come “salva Silvio”. E facendo questo ha coinvolto il Partito Democratico in una iniziativa politicamente assai dubbia e devastante dal punto di vista dell’immagine. Oggi i giornali parlano di “Schema Violante”, ed è un’espressione che ha un peso simbolico enorme. Leggi il resto di questa voce

LUCIANO VIOLANTE: «LEGITTIMO RIVOLGERSI ALLA CONSULTA»

Massimo Spampani, Corriere della Sera, 26 agosto 2013

«Ci sono almeno due irragionevolezze nell’ultima presa di posizione del Pdl. Si minaccia la crisi per il voto del Pd prima ancora che la Giunta si sia riunita, che il relatore abbia parlato, che i voti siano stati espressi. E poi se il governo cadesse, la Giunta comunque si riunirebbe e deciderebbe; Silvio Berlusconi potrebbe non essere candidato e perderebbe, in base al Codice penale, anche i diritti politici. Inoltre, se si andasse a elezioni e se il Pdl vincesse con questa legge elettorale tanto alla Camera quanto al Senato, che cosa farebbe? Cambierebbe subito la legge Severino e il Codice penale per sciogliere di nuovo le Camere e avere Berlusconi candidato? Ma il Paese che fine fa?». Luciano Violante, lunga carriera in tutte le evoluzioni del Pci fino all’attuale Pd e uno dei componenti della commissione per le riforme costituzionali voluta da Giorgio Napolitano, giudica così la linea di irrigidimento uscita da Arcore sabato sera. Però allo stesso tempo segnala anche una via per evitare la crisi. Leggi il resto di questa voce

IL CAVALIERE è ENTRATO IN CAMPANA ELETTORALE

di ILVO DIAMANTI, La Repubblica 26 agosto 2013
Siamo in piena campagna elettorale. Anche se non è chiaro se e quando si voterà. Ma non importa. Tutte le scelte e i comportamenti di Silvio Berlusconi, dopo la condanna in Cassazione per evasione fiscale, assumono un chiaro significato, in questa prospettiva. Mirano, cioè, a creare un clima d’opinione favorevole: a Berlusconi e al centrodestra. In vista di una competizione elettorale che, se non imminente, appare, tuttavia, non lontana. Ed è, comunque, un’eventualità non prevedibile. Leggi il resto di questa voce

BERLUSCONI: COSÌ FINISCE IL GOVERNO LETTA?

Federico Ferraù, http://www.ilsussidiario.net, domenica 25 agosto 2013

“Impensabile e costituzionalmente inaccettabile”: così è stata definita da Angelino Alfano la decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di senatore. Dopo un vertice-fiume iniziato ieri alle 13.30 nella residenza di Arcore del premier e durato quattro ore, il comunicato conclusivo sembra non lasciare adito a dubbi sulle intenzioni del Pdl, che fa quadrato intorno al suo leader. Negargli la “agibilità politica” sarebbe tradire “il diritto alla piena rappresentanza politica e istituzionale dei milioni di elettori che hanno scelto Silvio Berlusconi” ha detto ancora Alfano. C’è stato spazio anche per una dichiarazione sull’Imu: occorre rispettare gli impegni assunti dal governo e abolire l’imposta su prima casa e agricoltura. Secondo Fabrizio Rondolino, giornalista e scrittore, il vertice di ieri ha suonato di fatto il de profundis del governo. Leggi il resto di questa voce

LA CORDA SI STA SPEZZANDO

Pierluigi Battista, Corriere della Sera, 25 agosto 2013

Una pietra dopo l’altra, inesorabilmente, i proclami del Pdl annunciano la valanga finale che potrebbe spazzare via il governo delle larghe intese. Formalmente, dopo il vertice di Arcore, non c’è nulla di definitivo. Si pongono ancora condizioni, l’ultimatum è ancora privo di quella inappellabile perentorietà che lo renderebbe ineludibile, ma una pietra dopo l’altra, una dichiarazione dopo l’altra, il partito di Silvio Berlusconi sta decidendo di mettere fine, assieme all’eventuale decadenza del suo leader da senatore in seguito alla sentenza della Cassazione, all’esperienza del governo Letta. Leggi il resto di questa voce

ALBERTO ASOR ROSA: LA SINISTRA DEVE RECUPERARE IL SENSO DI SUPERIORITÀ

di Simonetta Fiori, La Repubblica, 24 agosto 2013

MONTICCHIELLO (SIENA) – “Ho passato tutta la vita a considerare me un radicale e moderati gli altri, naturalmente tra i miei amici di sinistra. Alla soglia degli ottant’anni mi spiacerebbe ricredermi”. Dalla sua casa toscana di Monticchiello, in ampie distese che mescolano cultura e natura, Alberto Asor Rosa non rinuncia alla sua indole palindromica, dettata dal celebre cognome. Maestro indiscusso nel proprio sapere e intellettuale vocato all’eresia. Paladino della classe operaia e difensore della letteratura alto-borghese. Ragionatore forte, capace di articolate sistematizzazioni, ed emozionato narratore di sentimenti. Dopo una vita da “disobbediente”, ora si scopre “moderato”. “Nel senso che non sono disposto a saltare gli ostacoli. Il moderatismo cerca di portare avanti le cose, anche le più estreme, ricavandole dal loro sviluppo reale. Oggi nei radicali, ossia nei miei amici e fratelli, c’è la tendenza prevalente a saltare gli ostacoli. Leggi il resto di questa voce

DOPO IL GOVERNO LETTA: È NECESSARIA «UNA RICOSTRUZIONE POLITICA DELLA DESTRA A PARTIRE DAL CENTRO

di David Arboit

L’11 agosto 2013 il Corriere della Sera pubblica un fondo di Ernesto Galli della Loggia nel quale si prospetta il futuro politico italiano probabilmente più gradito alla oligarchia imprenditoriale e finanziaria nazionale. L’apparente equidistanza moderata e centrista mantenuta dal quotidiano dopo la sentenza di Cassazione contro Berlusconi viene superata, e compare una scelta di campo, una scelta di parte abbastanza netta. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A MATTEO ORFINI: IN QUESTI ANNI IL PD HA PAGATO LA RIMOZIONE DEL CONFLITTO

Il Manifesto, 22 agosto 2013

«Il rischio che il Pdl faccia saltare il governo è concreto. Ma per noi è irricevibile qualsiasi atto che metta in discussione il fatto che Berlusconi debba pagare il suo debito con la giustizia». Matteo Orfini, sinistra Pd, scarso tasso di larghintesismo, non ha dubbi: nel suo partito – stavolta – «non ci saranno franchi tiratori». Anche perché quello che si svolge in queste ore «è un dibattito surreale. In qualsiasi paese normale il Pdl avrebbe chiesto scusa agli italiani perché il suo leader si è macchiato di reati così gravi. Qui chiede la grazia. Se il Pdl non accetterà che il Pd voti la decadenza, si assumerà la responsabilità di far saltare in aria tutto. Ma non c’è terza via». Leggi il resto di questa voce

I DIOSCURI ALLA PROVA

MARCELLO SORGI, La Stampa 22 agosto 2013

Al di là dell’esito inutile dell’incontro tra Letta e Alfano – il presidente e il vicepresidente del Consiglio che avevano collaborato benissimo, fino alla condanna di Silvio Berlusconi davanti alla Corte di Cassazione, e magari avrebbero continuato volentieri a farlo, se il muro che s’è alzato tra i rispettivi partiti non lo avesse impedito –, forse c’è qualcosa di meno contingente che rende impossibile la ricerca di una soluzione, per uscire dall’impasse in cui è caduto il governo, e rischia di conseguenza di precipitare l’Italia. Leggi il resto di questa voce

RESISTERE, L’ULTIMA GUERRA DEL CAVALIERE

FEDERICO GEREMICCA, La Stampa 21 agosto 2013

Il verbo scelto da Silvio Berlusconi per rassicurare il popolo del centrodestra intorno al suo futuro e alle sue intenzioni («Io resisto») ha un grande potere evocativo ed è foriero di una evidente suggestione: infatti, rimandando al drammatico «resistere, resistere, resistere» pronunciato da Borrelli nell’inverno di 11 anni fa, l’annuncio del Cavaliere fotografa un evidente capovolgimento delle posizioni (e dei rapporti di forza).

E quasi si propone come la chiusura di un cerchio diabolico. Leggi il resto di questa voce

L’IMPOTENZA DELLA POLITICA COME PROGETTO POLITICO E L’IPOCRITA IMPARZIALITÀ DEL CORRIERE DELLA SERA

di David Arboit

Ma a che gioco stanno giocando «gli editorialisti della grande stampa borghese» (leggi) si chiede Fulvio Scaglione su “Famiglia Cristiana” citando con una certa indignazione il fondo di Angelo Panebianco del 13 agosto 2013? Scaglione non è l’unico a essersi indignato per l’ignavia ipocrita di quell’articolo (leggi), ma Scaglione non azzarda un’interpretazione politica del silenzio interssato di questi signori, non vuole interpretare politicamente un comportamento che comunque definisce, correttamente, da «grandi glissatori». Leggi il resto di questa voce

DA “AGIBILITÀ POLITICA” A “TRIBUNALE SPECIALE”, 
IL NUOVO DIZIONARIO DELLA DESTRA

di FRANCESCO MERLO, La Repubblica, 22 agosto 2013

L’uso astuto e disonesto della lingua è il primo atto di ogni guerra. Dunque Berlusconi, che ha commesso il delitto, chiama “pacificazione” l’abolizione del castigo che è la guerra del delitto al diritto, l’esatto contrario della pace. E il voto del Parlamento, che è la massima espressione civile della democrazia, per Cicchitto è un “tribunale speciale” che, secondo Quagliarello, si trasforma esso stesso in “plotone di esecuzione”. Attenzione, però, questa non è una guerra di parole ma sono parole di guerra. Leggi il resto di questa voce

PROFESSIONISTI DEL CONFLITTO? POTREI ESSERE UNO DI LORO

Franco Monaco, Europa, 21 agosto 2013

Nel suo discorso in apertura del meeting di Rimini di CL, Enrico Letta ha bacchettato i professionisti del conflitto. Coloro che fanno assurgere il conflitto a valore in sé e a ideologia. Messa così è difficile dissentire. Tuttavia, la fonte (il premier di un governo di larghe intese con il Pdl) e la sede (il meeting di CL) suggeriscono l’esigenza di qualche messa a punto al fine di scongiurare fraintendimenti perfettamente possibili. Leggi il resto di questa voce

UNA POLITICA DEMOCRATICA, IN CERCA DI GIUSTIZIA E CRITICABILE

Maioranodi Giambattista Maiorano

Qualsiasi sistema politico democratico, per essere tale, deve avere nel suo dna, nella sua intrinseca natura, la consapevolezza del suo poter essere soggetto a critica. Non sarebbe tale se pensasse a eliminare quanto si presenta non in linea con il pensiero al momento dominante. La critica va considerata elemento naturale, fisiologico e motore di miglioramento nella vita politica democratica. Leggi il resto di questa voce

NO A RESTYLING A SINISTRA, SI VINCE CON IL PLURALISMO

Giuseppe Fioroni, Europa, 20 agosto 2013

Pierluigi Castagnetti ha messo i piedi nel piatto. In un suo recente articolo su Europa (leggi), ha voluto abbandonare l’approccio più o meno diplomatico e, fuori da false cautele, ha denunciato la crisi del Partito democratico. Almeno, in questo modo, ci invita a fare chiarezza. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A GIANNI PITTELLA: «IL PDL PENSI AL PAESE, NON STRATTONI NAPOLITANO»

Gianni-PittellaMaria Zedarelli

L’Unità, 20 agosto 2013

«Quest’anno niente vacanze, non mi sono fermato neanche a Ferragosto». Gira l’Italia Gianni Pittella, Pd, vicepresidente dell’Europarlamento che punta alla segreteria del Nazareno. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A PIPPO CIVATI: IL PD NON SALVERÀ BERLUSCONI LA CRISI L’HA GIÀ APERTA LUI

giuseppe-civatiMaria Zegarelli

L’unità 19 agosto 2013

Lontani i tempi della prima Leopolda quando il giovane sindaco e il giovane professore spalla a spalla picconavano la struttura granitica del partito e chiedevano aria nuova, rottamazione… Tanto che Matteo Renzi e Pippo Civati al prossimo congresso Pd saranno l’uno contro l’altro, «ma sono ormai due anni che Matteo ed io abbiamo preso strade diverse», dice il deputato dem sempre contro corrente e per niente affezionato alle grandi intese e piuttosto pessimista sul futuro del governo Letta. Leggi il resto di questa voce

DOCUMENTO CONGRESSUALE. FRANCESCO BOCCIA: PD CONSERVATORE, VIA QUESTI DIRIGENTI

di TOMMASO CIRIACO, La Repubblica, 19 agosto 2013

I toni della mozione congressuale sono così duri da far sembrare la “rottamazione” una carezza. I big del Pd entrano nel mirino dei lettiani capitanati da Francesco Boccia a metà documento (leggi). E ne escono solo parecchi capoversi dopo. Il partito di via del Nazareno è descritto come “conservatore”, guidato da una “classe dirigente che non serve più” e che vive “in un regolamento di conti perenne”. È l’intero campo della sinistra a finire sotto processo: “Una classe dirigente imbevuta di questa “vecchiezza” può sopravvivere, e bene, sino alla pensione ma non costruisce nulla, non mette nemmeno un mattone, riesce a malapena a perpetuare una vita dorata per sé, i suoi familiari e i compagni di merenda. Nulla di più”. Leggi il resto di questa voce

DEGASPERI E DOSSETTI: LA LECTIO MAGISTRALIS DI CASTAGNETTI A PIEVE TESINO

dossetihttp://lavocedeltrentino.it, Domenica, 18 Agosto 2013

Il rapporto fra De Gasperi e Dossetti, le due personalità più importanti espresse dalla Dc del Secondo dopoguerra, è stato al centro della tradizionale lectio magistralis che si tiene tutti gli anni il 18 agosto a Pieve Tesino, paese natale del grande statista di origini trentine, per iniziativa della Fondazione Alcide De Gasperi. Relatore Pierluigi Castagnetti, il quale, da giovane, ebbe modo di conoscere Dossetti e di collaborare con lui (clicca qui). Leggi il resto di questa voce

LA STAMPA BORGHESE ALLA CAMPAGNA ELETTORALE

famiglia-cristianaDi Fulvio Scaglione

Famiglia Cristiana, 13 agosto 2013

Sì, è proprio partita la campagna elettorale. Lo si capisce con certezza non perché i dirigenti del PdL fanno fuoco e fiamme, non perché il Pd si attrezza, non perché il cosiddetto “quadro politico” è in fibrillazione. La prova provata delle elezioni che si approssimano sta negli editorialisti della grande stampa borghese.
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UN AZZARDO CHE PORTA IL CAOS

famiglia-cristianaDi Don Antonio Sciortino

Famiglia Cristiana, 13 agosto 2013

Non era certo il governo che tutti si sarebbero augurato prima delle elezioni di febbraio scorso. Il governo Letta, figlio di una pessima legge elettorale, era l’unica via percorribile per evitare al Paese uno stallo da incubo. Frutto di un’innaturale intesa (o “inciucio”) tra due partiti che, per vent’anni, si sono combattuti come nemici per “impossessarsi” delle istituzioni, facendosi terra bruciata attorno, al grido di “non si fanno prigionieri”. Tutto il contrario di una normale democrazia che, nell’equilibrio dei poteri, si fonda sul rispetto dell’opposizione e del suo ruolo di pungolo e controllo. Leggi il resto di questa voce

UN SOGGETTO POLITICO NUOVO O IL PD NON RITROVERÀ LA SINISTRA

Goffredo Bettini, Il Manifesto, 13 agosto 2013

Dopo l’89 e il ’92, tutte le sinistre sono andate alla deriva. E il congresso dovrà ricostruirne una, politicamente e antropologicamente Le difficoltà del Pd hanno riaperto un dibattito sul significato e le prospettive della sinistra. Marco Revelli riporta il tema alla sua essenzialità: la sinistra è l’indignazione contro l’«oscenità» delle diseguaglianze. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A GIANNI CUPERLO: «PER RIPARTIRE CI SERVE UN CONGRESSO LIBERO»

Gianni-Cuperlo_02MARIA ZEGARELLI

L’Unità 15 agosto 2013

Non ha spin doctor, ma gira l’Italia festa democratica dopo festa democratica, non punta a Palazzo Chigi, «mi interessa il mio partito», e per dire che gioca la partita non aspetta di conoscere le regole, «mi fido di Epifani». Gianni Cuperlo, triestino trapiantato a Roma, classe ’61, non smette di credere in un Pd che non sia solo di sinistra ma che sia anche di sinistra. E su questo punta per la scalata al Nazareno. Leggi il resto di questa voce

PREOCCUPAZIONI E SPERANZE DEL VOSTRO SINDACO

maiorano_gdi Giambattista Maiorano

Agosto: tempo di ferie e tempo di riposo. Le mie in realtà molto intermittenti: più ufficio che montagna, mi rifarò più avanti. Qualche lettura, un buon libro, poca televisione, ben poco spazio all’ozio. È il tempo per soffermarsi a riflettere, analizzare il presente, immaginare il futuro con davanti il solito bicchiere che si fatica a vedere mezzo pieno. Per molti, quando va bene, è mezzo vuoto. Il più delle volte, per tanti, è proprio vuoto come il vuoto della disperazione. Leggi il resto di questa voce

Dichiarazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

giorgio-napolitanoRoma, 13 agosto 2013

La preoccupazione fondamentale, comune alla stragrande maggioranza degli italiani, è lo sviluppo di un’azione di governo che, con l’attivo e qualificato sostegno del Parlamento, guidi il paese sulla via di un deciso rilancio dell’economia e dell’occupazione. Leggi il resto di questa voce

L’OLIGARCHIA IMPRENDITORIALE E FINANZIARIA ITALIANA E LA FOBIA DEL COMUNISMO

David Arboit

La fobia del comunismo ancora oggi determina pesantemente la vita politica italiana. È un fatto già ampiamente riscontrato (leggi qui), ma che oggi, 13 agosto 2013, potete tutti di nuovo riscontrare, ancora una volta (gutta cavat lapidem dicevano i latini), nell’articolo di fondo del Corriere della Sera (leggi qui). Leggi il resto di questa voce