PISAPIA, ALLARME IMU: È UN PASTICCIO IL BUCO RESTA ANCHE CON NUOVE TASSE

pisapiadi Massimiliano Mingoia, Il Giorno, 7 maggio 2013

«L’Imu è un grande pasticcio». Il sindaco Giuliano Pisapia, intervistato ieri sera dal Tg3, riparte alla carica sulla sospensione del pagamento della prima rata di giugno dell’imposta sulle prime case. Un grande pasticcio, sì, perché senza quei 139 milioni di euro annui e continuando a versare allo Stato la metà dell’incasso Imu sulle seconde case (340 milioni di euro), il Comune rischia di non far quadrare il bilancio preventivo 2013.

I tagli alla spesa corrente di 138 milioni di euro non bastano per colmare il disavanzo iniziale di 437 milioni di euro. Restano ancora da trovare 298 milioni di euro. Un buco complicato da colmare, a meno di due settimane dall’arrivo del bilancio in Giunta. L’assessore al Bilancio Francesca Balzani non lo nasconde: «È un bilancio molto difficile da far quadrare. La sua chiusura non è affatto scontata. Neanche agendo sull’aumento delle tasse e delle tariffe comunali riusciremmo a trovare i 298 milioni di euro».

Durante un incontro con il gruppo del Pd in Comune l’assessore ha fornito alcune cifre per far capire la situazione dei conti di Palazzo Marino. Ecco quei numeri teorici. Capitolo Imu. L’aumento dell’imposta sulle prime case dallo 0,4 allo 0,6% vale 110 milioni di euro (55 milioni per ogni 0,1%). L’incremento dell’addizionale Irpef fino allo 0,8% con la riduzione dei redditi esentati da 33.500 euro a 15 mila euro vale altri 110 milioni di euro. In totale 220 milioni di euro, a cui potrebbero essere sommati i rincari alle tariffe comunali, dalle mense alle piscine.

«Il salto fino ai 298 milioni di euro di disavanzo resta comunque rilevante», osserva la Balzani. Nel corso della settimana l’assessore spera di ottenere qualche altro milione di euro di tagli. Poi c’è la partita del contratto di servizio tra Comune e Atm e l’eventuale aumento degli abbonamenti ai mezzi pubblici. Ma i conti, per ora, restano in rosso. Tanto che Pisapia chiede al Governo Letta un intervento immediato sull’Imu: «Milano, come gli altri Comuni, è stata gabelliere dello Stato. Bisogna cambiare modalità di tassazione. Come sindaco non sono disponibile a far pagare ai cittadini gli errori di un governo passato. L’Imu è un grande pasticcio».

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Pubblicato il 7 maggio 2013 su POLITICA LOCALE. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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