Archivio mensile:aprile 2013

TESTO DEL DISCORSO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ENRICO LETTA

letta_d4Signora Presidente

Onorevoli Deputati,
appena una settimana fa il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, pronunciava il suo discorso di insediamento alla Presidenza della Repubblica. A lui consentitemi di rivolgere nuovamente un sincero ringraziamento per lo straordinario spirito di dedizione alla nostra comunità nazionale con il quale ha accettato la rielezione per il secondo mandato.
Voglio inoltre ringraziare i Presidente del Senato, Pietro Grasso, e della Camera, Laura Boldrini, per la collaborazione offerta nella fase di consultazione in questo primissimo avvio dell’esperienza di governo.

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E ADESSO? IL PD E IL GOVERNO LETTA

enrico_letta[ di Giambattista Maiorano ]

Mentre i ministri giurano davanti a Napolitano, una sparatoria avviene tra Palazzo Chigi e Montecitorio. Due carabinieri feriti, uno dei due in modo serio, si saprà più tardi. Tutti pensano ad un atto terroristico. Grazie a Dio non è così anche se la circostanza e la coincidenza farebbero presumere il contrario. Dopo il timore, il sospiro di sollievo: non è il biglietto di presentazione del nuovo governo presieduto da Enrico Letta.

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GIUSTIZIA, IL PIANO DEL CAVALIERE: 
”ORA SI POSSONO CONGELARE I PROCESSI”

di LIANA MILELLA, La Repubblica 27 aprile 2013

La paura è sempre la stessa, essere condannato, venir interdetto o, nella peggiore delle ipotesi, finire in cella. Mentre tratta, da potente leader del Pdl, per il nuovo governo, Berlusconi vive il suo atavico incubo, la catastrofe per via giudiziaria. I nomi sono quelli di sempre, Mediaset, Ruby, Unipol, De Gregorio, i processi in pista tra Milano e Napoli. I suoi avvocati sono preoccupati quanto lui. Si confessano. Il gioco si fa scoperto. Ma sarebbe sbagliato pensare che sono solo alla ricerca, pure stavolta, del salvacondotto miracoloso, della super-legge capace di ottenere quello in cui hanno fallito tante norme ad personam, i lodi, i legittimi impedimenti, le Cirami, le Cirielli. Ora la partita diventa molto più “alta”. Leggi il resto di questa voce

24 APRILE 2013: LA POLITICA SECONDO IL SONDAGGIO IPR MARKETING

Un giro di consultazioni lampo e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scelto Enrico Letta come guida del governo, un nome che, stando ai dati del sondaggio che IPR Marketing ha svolto per il Tg3, raccoglie il 43% della fiducia degli italiani. Risultato non altissimo, in quanto la fiducia appena sufficiente deve essere superiore al 40%.  La nuova premiership rischia di dividere gli elettori democratici: se il 48% la accoglie con favore, per il 40% con Letta Presidente del Consiglio potrebbero aumentare i problemi all’interno del partito. Leggi il resto di questa voce

LA LOGICA MILITARE AMICO/NEMICO DELLA POLITICA DI BERLUSCONI

grillo_guerradi David Arboit

Il caimano ama la guerra

Straordinaria ingenuità o malafede? Difficile dirlo. L’idea che l’iniziativa di Giorgio Napolitano possa inaugurare una nuova fase della vita politica italiana, trasformando magicamente i rapporti di “guerra continua” tra Centrosinistra e Centrodestra, non fa i conti con un fattore semplice ed evidente: il fattore umano Berlusconi, la concezione militare che Berlusconi ha, ha sempre avuto e sempre avrà della politica. Leggi il resto di questa voce

DICEMBRE 2011-APRILE 2013: SONO BASTATI 15 MESI

di Simone Mercuri

Dicembre 2011. Berlusconi ha portato l’Italia alla deriva e lo spread è alle stelle, il debito pubblico è allucinante: Silvio invece di dimettersi e andare ad elezioni coinvolge il pd nel governassimo guidato da Monti. Data la maggioranza in Parlamento che il pdl ha, il pd non può far altro che sostenere il governo Monti, perché non ha il potere di proporre leggi su corruzione, falso in bilancio, conflitto d’interessi e sistema elettorale. Così con il passare dei mesi, vengono approvati solo provvedimenti economici che gravano sulle famiglie, decisioni dalle quali Berlusconi prenderà le distanze in seguito. Leggi il resto di questa voce

NUOVI ARREDI PER LE SCUOLE DI BUCCINASCO

arrediscolasticiIl Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la destinazione d’uso a nido della struttura di Robarello per i prossimi 20 anni. Grazie a questo provvedimento l’Amministrazione potrà accedere ad un bando regionale di 60 mila euro per gli arredi che saranno destinati alle altre scuole

Buccinasco (26 aprile 2013) – Sessantamila euro per gli arredi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Buccinasco, strutture che da anni richiedono di sostituire banchi, sedie e armadi ormai usurati e non più adatti agli studenti. Un altro obiettivo perseguito dall’Amministrazione guidata da Giambattista Maiorano che conferma così l’attenzione alle scuole cittadine. Leggi il resto di questa voce

PIPPO CIVATI: COSÌ RIBALTIAMO LA LINEA POLITICA E LA STORIA FUTURA DEL CENTROSINISTRA

giuseppe-civatiDaniela Preziosi

Il Manifesto, 25 aprile 2013

Civati, lei ha detto – ma anche ha scritto su twitter e su facebook – che il governo Letta la preoccupa. Perché? Perché noi del Pd stiamo sottovalutando il significato politico della scelta di fare un governo con Berlusconi. È una scelta che tocca profondamente le coscienze democratiche, ribalta l’impostazione che ci siamo dati fin qua e in più di un congresso. Non è che in un fine settimana possiamo prendere la decisione di cambiare la storia del centrosinistra, a prescindere da quanto durerà il prossimo governo.

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MASSIMO D’ALEMA E IL TENTATIVO DI GIUSTIFICARE IL TRADIMENTO

di David Arboit

Ancora una volta molto meglio sarebbe stato tacere. E invece uno dei cacicchi del PD, e anzi il gran visir dei cacicchi (che come Beppe Grillo non ha cariche di potere, ma manovra i fili del suo monomadatario Latorre dall’esterno), si esibisce in una scandalosa arrampicata sui vetri, in un inutile tentativo di difendere chi ha affossato la candidatura Prodi e gettato il Partito Democratico nel discredito e nel caos. Leggi il resto di questa voce

25 APRILE 2013: LA RESPONSABILITÀ DI UNA POLITICA CHE PROMUOVE I DIRITTI

Maioranodi Giambattista Maiorano

Un interrogativo ci interpella tutti: a 68 anni dalla riconquistata libertà dal giogo del fascismo, vale ancora la pena ritrovarci per ricordare e tramandare quei fatti? La risposta è certamente sì, e più fortemente Sì! Non siamo qui a fare una vuota cerimonia, ma a far presente a noi stessi che la libertà non è un fatto scontato e che la libertà non significa soltanto sottrarsi al giogo di un despota. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA AL NIPOTE DI ODOARDO FOCHERINI

ODOARDO FOCHERINI: LA PAZZIA DEL SACRIFICIO PER AMORE DELL’UOMO

OFocherinidi David Arboit

«Se tu avessi visto come ho visto io in questo carcere cosa fanno patire agli ebrei non rimpiangeresti se non di averne salvati in numero maggiore» dice Odoardo a suo cognato Bruno durante un colloquio nel carcere di Bologna. Medaglia d’oro al merito civile della Repubblica Italiana, iscritto all’Albo dei Giusti tra le Nazioni nello Yad Vashem per la sua opera a favore degli ebrei, Focherini muore a il 27 dicembre del 1944 a Hersbruck, appendice del famoso campo di concentramento di Flossenburg

Focherini nasce a Carpi, in provincia di Modena, nel 1907; è un cattolico fervente, membro dell’Azione Cattolica, e decisamente antifascista. Vive e opera nella sua città fianco a fianco con Don Zeno Saltini, il fondatore di Nomadelfia. Di professione fa l’assicuratore per la Cattolica Assicurazioni e amministra il quotidiano “L’Avvenire d’Italia”. Leggi il resto di questa voce

VIVA LA REPUBBLICA NATA DALLA RESISTENZA E DAL SACRIFICIO DEI PARTIGIANI

CONCEDENDO IL TUO 5 PER MILLE AL COMUNE, DAI UNA MANO AD AIUTARE CHI È IN DIFFICOLTÀ

5Xmilledi Grazia Campese

Tempo di dichiarazione dei redditi. La Legge finanziaria offre l’opportunità, a quanti sono titolari di redditi e provvedono all’annuale dichiarazione fiscale, di devolvere una quota pari al 5 per mille delle proprie trattenute IRPEF a: Leggi il resto di questa voce

DIREZIONE NAZIONALE DEL PD, 23 APRILE 2013, INTERVENTO DI BERSANI E ALTRI

L’intervento di Dario Franceschini  L’intervento di Matteo Orfini  L’intervento di Umberto Ranieri

L’intervento di Debora Serrachiani  L’intervento di Paolo Gentiloni  L’intervento di Rosy Bindi

DOPO IL PD? IL PD

di Guido Morano

Ho partecipato domenica con molti altri, alla assemblea dei coordinatori provinciali del PD: ho trovato, in parte sorprendentemente, un clima fatto di rabbia e amarezza, ma più ancora ricco di una gran voglia di capire i motivi del disastro, ma guardando avanti. Insomma in tutti un gran bisogno di chiarezza, di voltar pagina, senza omissioni e opacità ma, come si diceva, cercando di “non buttare con l’acqua sporca, anche il bambino”. Leggi il resto di questa voce

PARTITO DEMOCRATICO: UN SOGNO INFRANTO?

Maioranodi Giambattista Maiorano

I cecchini di Prodi. Lodarli? Impossibile! Ammazzarli? La tentazione è notevole, ma c’è scritto: non uccidere! Indurli al suicidio? Sarebbe istigazione: un reato! Sfiduciarli? È il meno che si possa fare. Forte e senza esitazioni: radiarli! Sì, radiarli dal partito! Questa è la fine che dovrebbero fare e che purtroppo da sconosciuti non faranno. Leggi il resto di questa voce

IL POPULISMO, IL PRESIDENZIALISMO E LE AMBIGUITÀ DI GIORGIO NAPOLITANO

di David Arboit

Coro unanime di consensi per il discorso al Parlamento di Giorgio Napolitano di ieri. Il Presidente rieletto schiaffeggia la politica con parole e toni che nella forma sono lontanissimi da quelli del populismo e di Beppe Grillo, ma nella sostanza sono quasi identici. Leggi il resto di questa voce

D’ALEMA: NESSUNA REGIA CONTRO PRODI 
«CANDIDATO IN MODO FRANCAMENTE ASSURDO»

Corriere della Sera, 22 aprile 2013

Nessuna regia dalemiana dietro l’affossamento di Romano Prodi nelle elezioni per il Colle, semmai quella «di chi lo ha candidato in modo francamente assurdo». Lo dice Massimo D’Alema in un’intervista rilasciata a «Piazzapulita», il programma in onda lunedì sera alle 21.10 su La7. «Qualcuno dice che dietro l’operazione Prodi, il naufragio, ci sia comunque la sua regia» ragiona il giornalista: «Ma è una vergogna, una vergogna autentica – risponde D’Alema – chi dice questo è un calunniatore, io lo denuncerò». Leggi il resto di questa voce

LA SFIDA DI RENZI: “RIFONDARE IL PD. UN ANNO DI GOVERNO E POI AL VOTO”

Matteo Renzi, Sindaco di Firenze

Matteo Renzi, Sindaco di Firenze

RENZI, COSI’ RIFONDERO’ I DEMOCRATICI

Il quotidiano “la Repubblica” intervista il sindaco di Firenze. “Basta inseguire Grillo, dettiamo noi l’agenda a partire dall’emergenza lavoro”. E apre al presidenzialismo

di CLAUDIO TITO (Clicca Qui per leggere l’intervista)

“CAMBIARE il Partito Democratico per cambiare l’Italia”. Il giorno dopo l’elezione di Giorgio Napolitano e le dimissioni in blocco del gruppo dirigente del Pd, Matteo Renzi lancia la sua sfida. È pronto a candidare il suo progetto a favore di un “nuovo riformismo “. Vuole un partito rinnovato, capace di interpretare il Paese e che non si paralizzi nella difesa delle “sue correnti”. Il sindaco di Firenze sprona i democratici ad accettare la sfida di un “infingardo” come Beppe Grillo dettando l’agenda del governo che sta per nascere. “Mettiamoci la faccia anche con un nostro premier” ma indicando le priorità a cominciare dall’emergenza lavoro e senza aver paura del popolo del web. Un esecutivo che duri non più di un anno per poi tornare al voto con una nuova legge elettorale e dopo aver approvato un pacchetto di provvedimenti che diano una boccata d’ossigeno ai cittadini. E magari dopo aver introdotto l’elezione diretta del capo dello Stato. “A questo punto il Pd è in un angolo. O ne esce oppure salta in aria”. Leggi il resto di questa voce

INTERVISTA A SERGIO COFFERATI: IL PD HA TRADITO I SUOI ELETTORI

sergio_cofferatiDi Fabio Lupino

http://www.globalist.it/

«Stiamo andando contro la volontà dei nostri elettori. Quello che è accaduto in queste ultime ore è un tradimento di quel mandato. Si poteva fare diversamente, non si è voluto fare. Solo un congresso subito potrà salvare il Pd”. Sergio Cofferati, parlamentare europeo, è tra i 45 fondatori di questo che a oggi sembra un non partito. Leggi il resto di questa voce

LO STRAPPO DEL PD A MILANO: “MAI AL GOVERNO CON IL PDL”

cornelli-laforgiadi RODOLFO SALA

La Repubblica 22 aprile 2013

Sulle barricate contro il governissimo. Il no all’accordo con Pdl e Lega arriva dal Pd milanese, con una dura presa di posizione del segretario provinciale Roberto Cornelli (nella foto a destra). Che ha riunito alla Casa della cultura i rappresentanti dei circoli (incontro aperto ai parlamentari) per fare il punto dopo il disastro andato in scena durante la tormentatissima elezione del presidente della Repubblica. Cornelli lo ha detto senza giri di parole, esprimendosi contro le larghe intese che si profilano dopo la riconferma di Napolitano: «Io penso che da qui debba emergere con grande chiarezza che il Pd non deve stringere accordi di governo con la destra; Leggi il resto di questa voce

RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO PARTITO

di David Arboit

Un grande esercito, formato da migliaia di Circoli del PD in tutta Italia con centinaia di migliaia di iscritti e da milioni di elettori, guarda sgomento le macerie politiche e morali che il suo stato maggiore ha prodotto. Sente e paga sulla propria pelle la vergogna di questa disfatta, e si chiede: che ne sarà del Partito Democratico?

Sono i generali che hanno fallito, questo è chiaro. I massimi dirigenti del nostro partito ci hanno condotto verso questa cocente sconfitta dimostrando di non essere all’altezza dei compito che la storia aveva assegnato loro. Leggi il resto di questa voce

QUELLI DI SINISTRA CHE ODIANO LA SINISTRA

giuseppe-civatidi Pippo Civati

http://www.ciwati.it/

Michele Serra lo scrive oggi su Repubblica.

«Nella sinistra parecchie persone odiano la sinistra. Nel senso che la combattono e la temono. Nel senso che ogni vero cambiamento degli assetti di potere, degli equilibri sociali, della distribuzione del reddito, metterebbe a rischio il loro potere, le loro aspirazioni, i loro interessi. Purtroppo questo pezzo della sinistra è un pezzo del Pd.» Leggi il resto di questa voce

ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: CHE FARE?

di David Arboit

Il Pd è nel caos. Personalismi, vecchi rancori, risentimenti, vendette meschine di uomini assetati di potere e accecati dal potere hanno portato il partito sull’orlo di un baratro. Mancano pochi centimetri, dicono gli ottimisti, ci siamo già dentro e precipitiamo dicono i pessimisti. Vedremo.

Scrollato di dosso l’umor nero, se si guarda all’Italia si nota che il Paese ha bisogno subito di un Presidente della Repubblica. Leggi il resto di questa voce

CON QUESTI DIRIGENTI NON VINCEREMO MAI: CHE SCARSO RISPETTO PER LE OPINIONI DELLE ELETTRICI E DEGLI ELETTORI

LA POTENZA DISTRUTTIVA DEI CACICCHI DEL PD

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LA POTENZA DISTRUTTIVA DEI CACICCHI DEL PD

di David Arboit

La partita per l’elezione del Presidente della repubblica è iniziata questa mattina. Primo verdetto: Franco Marini bocciato senza appello. Bocciato il patto PD-PDL. Meglio bruciare Marini o qualcun altro sull’altare di quell’accordo con Berlusconi, inciucio che la base del partito in massa assolutamente non vuole. Sarà necessario bruciarne altri? Bruciamoli pure, bruciamoli tutti. Leggi il resto di questa voce

IL CORAGGIO DELLA SOLITUDINE

di BARBARA SPINELLI, La Repubblica, 17 aprile 2013

Se la sinistra di Bersani e Vendola ha memoria della propria storia migliore, se vuole rinnovarsi ascoltando quel che tanti cittadini desiderano, non ha davanti a sé molte vie ma una, nell’elezione del nuovo capo dello Stato. Non può che scegliere un Presidente che nell’ultimo ventennio abbia avversato l’anomalia berlusconiana, e pensato più di altri l’intreccio fra crisi economica, crisi della democrazia, crisi della legalità, crisi dell’informazione, crisi dell’Europa. Leggi il resto di questa voce

BUCCINASCO CONTRO LE MAFIE 2013