PRIORITÀ ASSOLUTE: TUTELA DEI CITTADINI E LEGALITÀ

priority stampIl Consiglio comunale ieri sera ha deciso di uscire dalla Stazione Unica Appaltante sottoscritta con la Prefettura e il Provveditorato alle Opere pubbliche, mai partita: per l’Amministrazione oggi è anche prioritario pubblicare al più presto il nuovo bando per la gestione dei rifiuti per uscire dall’emergenza creata dai disservizi di Aimeri.  Intanto si continua a lavorare su legalità e trasparenza attraverso la formazione dei dipendenti, il piano di prevenzione della corruzione e la commissione consiliare d’indagine.

Buccinasco (28 marzo 2013) – È pronto il nuovo bando per la gestione dei rifiuti e della pulizia delle strade sul territorio di Buccinasco: un bando ad evidenza europea, con criteri stringenti e controlli che assicureranno la massima trasparenza. Non c’è tempo da perdere: entro l’estate l’Amministrazione vuole assegnare il servizio ad un nuovo operatore e lasciarsi alle spalle i disservizi degli ultimi mesi causati da Aimeri, società che da anni gestisce l’appalto sul territorio comunale, in grosse difficoltà economiche ormai da mesi. Tanto che nelle prossime settimane non è escluso che il Comune rescinda il contratto e affidi temporaneamente il servizio ad un nuovo operatore.

Proprio per questo la maggioranza del Consiglio comunale ieri sera ha deciso di non avvalersi della Stazione Unica Appaltante, convenzione sottoscritta – ma di fatto mai attuata –  lo scorso luglio dal sindaco Giambattista Maiorano, la Prefettura e il Provveditorato alle Opere pubbliche di Lombardia e Liguria.

Obiettivo del tutto condivisibile della SUA è di sottrarre i Comuni da qualsiasi pressione che possa derivare da entità che si muovono nel sottobosco dell’illegalità utilizzando strumenti e informazioni in grado di assicurare l’esclusione di aziende in odor di mafia: “Abbiamo mandato più volte tutta la documentazione richiesta – afferma il sindaco – ed espresso comunque fin da subito le nostre perplessità su una convenzione siglata non a caso solo da noi e Garbagnate, entrambi comuni usciti da un commissariamento”.

“Nonostante i contatti con Prefettura, Provveditorato e Amministrazione comunale siano stati attivati immediatamente dopo la sottoscrizione della Convenzione – continua Maiorano –  anche per effetto della fase di rodaggio, non si è riusciti tuttavia a raggiungere quel grado di chiarezza su compiti e funzioni che avrebbero dovuto portare ad una positiva e rapida conclusione”. Il Provveditorato solo qualche giorno fa ha comunicato all’Ente di aver bisogno di ben 180 giorni per la pubblicazione del bando sui rifiuti, un periodo evidentemente troppo lungo che né l’Amministrazione né i cittadini di Buccinasco possono permettersi.

“Ci sono problemi di tempi e anche di costi, tutte perplessità che abbiamo espresso più volte e che solo la settimana scorsa hanno trovato un riscontro da parte della Prefettura e del Provveditorato che ha infatti presentato, anche sulla scorta delle criticità spesso lamentate da Buccinasco, una nuova bozza di convenzione da proporre ai Comuni”.

Il dovere di affrontare in modo tempestivo ed efficace l’emergenza dei rifiuti attualmente non consente all’Amministrazione di accettare ora la nuova convenzione, ma la porta non è certamente chiusa: “Sulla nuova bozza mi sono impegnato a formulare la nostre considerazioni proprio su esplicito invito dei due enti a voler costruire insieme un percorso condiviso. Intanto andiamo avanti con le nostre forze, le professionalità e le competenze dei nostri uffici che comunque sono supportati dal Protocollo di Legalità che già avevamo sottoscritto in precedenza con la Prefettura”.

Resta dunque prioritaria per l’Amministrazione l’attenzione per la legalità, la trasparenza delle procedure, le regole chiare in modo che gli stessi dipendenti comunali siano “impermeabili” ad eventuali errori o, peggio, a fenomeni di corruzione. È questo il senso del Piano triennale di prevenzione della corruzione, approvato ieri sera all’unanimità. E già da mesi i dipendenti stanno seguendo corsi di formazione sulla gestione corretta degli appalti, i controlli, il piano delle performance: più chiare sono le regole, più si creano gli anticorpi contro la corruzione e più è facile giudicare anche l’efficienza, l’efficacia e l’economicità del lavoro dell’Ente.

Si muovono nell’ottica della trasparenza, della chiarezza e della volontà di avviare insieme un percorso di legalità che “riscatti” il Comune di Buccinasco e cambi il corso della storia, senza dimenticarla e tenendo sempre alto il livello di attenzione, gli stessi componenti del Consiglio comunale: si è costituita ieri sera una commissione consiliare d’indagine per approfondire la Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dei rifiuti in Lombardia, che tanto spazio dedica a Buccinasco, per chiarirne le criticità attraverso atti giudiziari, atti parlamentari e audizione di persone informate sui fatti. Un lavoro che durerà tre mesi grazie all’attività – a titolo gratuito – di cinque consiglieri, tre di maggioranza (David Arboit, Dario Garavaglia, Rosa Palone), due di minoranza (il presidente della commissione Fiorello Cortiana, Serena Cortinovi).

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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Pubblicato il 28 marzo 2013, in LEGALITA', POLITICA LOCALE con tag , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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