SCUOLA MATERNA DON STEFANO BIANCHI: CONVENZIONE ASSOLUTAMENTE EFFICACE PER UNA SERIE DI MOTIVI

parmesani_consiglioPubblichiamo l’intervento di Stefano Parmesani durante il Consiglio Comunale del 7 marzo in merito alla Convenzione Scuola Materna Don Stefano Bianchi.

Prendo volentieri la parola in quest’aula gremita di genitori e persone sicuramente appassionate al tema, sapendo che la Scuola Materna Don Stefano Bianchi ha da sempre fatto parte del tessuto sociale della nostra comunità. Ha contribuito e tutt’oggi contribuisce con una fondamentale funzione educativa e di cooperazione con le strutture pubbliche che oggi, come in passato, non riescono a rispondere al bisogno dei cittadini.

Questa sera voglio sottolineare come in questi mesi di intenso lavoro amministrativo si è voluto, attraverso incontri formali e informali, dibattiti e opinioni espresse a vario titolo, dare una soluzione a una questione che è tornata alla ribalta con l’intervento del Commissario Prefettizio. Il Commissario fece osservare che in un periodo di crisi finanziaria dello Stato lo stanziamento del Comune per la scuola materna Don Stefano Bianchi era troppo elevato.

Il risultato di questo lavoro è la convenzione che oggi abbiamo qui sul tavolo. Convenzione che, come richiesto dalla Consigliera Cortinovi, è stata sottoposta al vaglio della Commissione Servizi alla Persona di settimana scorsa e illustrata in prima persona dal Sindaco. A tal proposito tengo a sottolineare che l’intervento del Sindaco, durante quella serata, è motivato dal fatto che Maiorano, oltre ad essere Sindaco della nostra Città, è anche Assessore all’istruzione. Rispondo con questo a quei genitori che, manifestando un certo malumore, mi hanno chiesto a che titolo quella sera il Sindaco fosse presente. Maiorano aveva il diritto e il dovere di essere presente.

Venendo ora all’accordo tra Comune e Consiglio di amministrazione della scuola ritengo che quanto stabilito nella convenzione sia assolutamente efficace per una serie di motivi:

–     perché si è faticosamente raggiunto un punto di equilibrio che tiene conto delle necessità di tutte le parti in causa;

–     perché l’equilibrio raggiunto è compatibile con la situazione del bilancio comunale che, come sappiamo, è in pareggio ma non offre ulteriori margini di manovra;

–     perché il contributo è suddiviso in 3 parti:

                > contributo fisso che passa da 36.000 a 160.000 euro, e con questo si riconoscono maggiormente i costi fissi per mantenere la struttura della Scuola;

                  > contributo fisso nella misura di 500 Euro per ogni bambino iscritto e residente a Buccinasco;

                 > contributo variabile per ogni bambino iscritto e residente a Buccinasco in base alla fascia di reddito famigliare.

–     Apprezzo inoltre quanto ancora si potrà fare dopo aver ascoltato l’impegno del Sindaco che ha manifestato la volontà di una verifica sulla compartecipazione ai costi delle famiglie numerose, intendendo così ampliare anche le possibilità di iscrizione alla Scuola Materna Parrocchiale.

–     Altro punto che ritengo valido e importante è che questa sera, in questo Consiglio Comunale, le forze politiche della maggioranza approveranno questa convenzione nonostante le diverse sensibilità e storie che rappresentano. Riconosco a tutti il serio lavoro svolto e per questo motivo ringrazio i colleghi consiglieri che si esprimeranno a favore di questa convenzione per aver contribuito a raggiugere un traguardo indispensabile per la nostra Città.

Purtroppo però la tematica scuola pubblica paritaria o scuola paritaria pubblica, come si preferisce, si presta a essere strumentalizzata da diversi punti di vista.

Le strumentalizzazioni sono venute da alcuni genitori della Scuola – non tutti, è importante dirlo – che a partire dall’affermazione del diritto di libera scelta hanno accusato l’Amministrazione addirittura di aver perso la dignità proponendo questa convenzione; strumentalizzazioni sono venute anche da chi ha interpretato questa convenzione come la rivincita della scuola statale sulla pelle della scuola paritaria.

Mi ha molto turbato lo striscione esposto da alcuni genitori fuori dal Comune di Buccinasco la sera della Commissione; diceva “Noi abbiamo perso la parità voi la dignità”.

C’è qualcuno che può seriamente e onestamente pensare che noi che amministriamo questa città abbiamo perso la dignità? Noi siamo persone che stanno cercando di amministrare al meglio Buccinasco, con fatica e sacrificio sia personale sia delle nostre famiglie, con un enorme dispendio di energie e tempo, e abbiamo il solo obiettivo di costruire il “bene collettivo” che non coincide mai con l’interesse del “singolo gruppo”, ma è frutto di una mediazione.

È lecito e doveroso dire quello che si pensa ma è altrettanto doveroso pensare bene prima a quello che si dice. Chi pensa e scrive che abbiamo perso la dignità non sa quel che dice e non ci conosce.

Le persone che lavorano al progetto amministrativo Maiorano hanno una gran voglia di cercare il meglio per tutti i cittadini, come il mandato costituzionale prevede per degli amministratori pubblici.

La dignità la si perde nel momento in cui si assegnano fondi pubblici per fini personali oppure per favorire un soggetto sociale in cambio di voti, quando utilizzo il bene comune come copertura per fare affari personali, quando accetto denaro per orientare le scelte pubbliche anziché avere come unico e ultimo criterio di valutazione il bene collettivo. Di tutto questo anche in Regione Lombardia abbiamo avuto degli esempi.

Credo allora che sicuramente qui non sia in gioco la dignità delle persone ma la volontà di capirsi, ascoltarsi, senza tirare pietre a chi ha il diritto e il dovere di scegliere per amministrare correttamente i soldi dei contribuenti.

Al tempo stesso resto profondamente contrariato quando leggo o sento contrapporre scuola paritaria e scuola statale. La Scuola è per me talmente importante e indispensabile che non vedo barriere tra i due modelli ma semplicemente diverse opportunità.

Questa convenzione è un atto che prescinde da come qualcuno la interpreta ideologicamente. La convenzione è un fatto valido di per sé e per questa ragione deve essere votata.

La polemica basata sulla contrapposizione “scuola statale / scuola paritaria” è strumentale. E chi la fa vuole solo ritagliarsi una fetta di consenso politico rappresentandosi come partigiano, come portabandiera dell’una o dell’atra parte. Il tipico copione da teatrino della politica. A questa recita noi non ci stiamo.

Ciò che stiamo per approvare oggi è quindi un esempio di buona politica, di politica nell’interesse di tutti, di politica non miope e che sa guardare avanti.

E che questa Amministrazione guardi al futuro quando si parla di istruzione lo si è visto anche in occasione della gestione della brutta avventura vissuta dalla Scuola Nova Terra, lo si è visto quando ha destinato 700.000 euro per la manutenzione delle scuole statali ferma dal 2007, e lo si vedrà ancora con la realizzazione di altri progetti che sono in cantiere.

Il nostro guardare avanti vuol dire mettere il valore dell’istruzione davanti a tutto, non a parole ma nei fatti. Facendo anche scelte apparentemente impopolari, ma che nel lungo periodo daranno frutti positivi valutabili da tutti i Cittadini di Buccinasco.

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Pubblicato il 8 marzo 2013, in CONSIGLIO COMUNALE, POLITICA LOCALE, SCUOLA con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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