L’ITALIA PRIMA DI TUTTO? NO! PRIMA DI TUTTO GRILLO FOR PRESIDENT

grilloforpresident[ di David Arboit ]

Che l’Italia abbia bisogno di un governo subito, immediatamente, lo capisce anche un bambino, non bisogna essere politici navigati per capirlo. Siamo nel bel mezzo di una crisi economica mondiale che dura dal 2008 e della quale nessuno (salvo i soliti partigiani sciocchi del liberismo) osa prevedere la fine. Il Paese ha bisogno subito di riforme. In questa situazione, date queste circostanze, è una necessità ineludibile, una questione di vita o di morte (economica) avere un governo che diriga la nave, perché è da irresponsabili lasciare l’Italia nell’incertezza, alla deriva. Mai come in questo momento, quindi, si tratta di riprendere un principio di responsabilità che noi del PD abbiamo già affermato con le parole e con i fatti: “L’Italia prima di tutto”.

Non è facile passare dall’opposizione urlata nelle piazze, dalle parole che criticano tutto e tutti, alle decisioni di governo, ai fatti di governo, dalle proposte deliranti (via dall’Europa, via dall’euro) alle responsabilità del governo. È probabile che nemmeno lui, il Duce Beppe, se lo aspettasse, ma sta di fatto che gli italiani gli hanno dato una marea di voti e questo inequivocabilmente significa, in democrazia, essere chiamati a governare. Promossi di botto, all’improvviso, dalla protesta parolaia al governo del paese. Gli italiani hanno deciso così, e i numeri è questo che dicono. Si può capire il timore del Duce, si può capire la paura della responsabilità, ma i numeri sono chiari e dicono “voi dovete governare”.

E lo dice anche il sistema istituzionale democratico italiano: Presidente del Consiglio, Ministri e sottosegretari devono ottenere in Parlamento (che rappresenta la sovranità popolare) la fiducia del popolo sovrano. Ci sarà da eleggere i Presidenti della Camera dei deputati e poi del Senato. E ci sarà da eleggere il Presidente della Repubblica sempre in nome del popolo italiano. Adesso si tratta di agire veramente in nome e per conto del popolo italiano.

Governare: sedersi in Parlamento per risolvere problemi urgenti e alcuni perfino allarmanti. Studiare situazioni, fare proposte di legge, prendere decisioni, e poi anche mediare con altri soggetti politici per raggiungere compromessi utili al Paese. Non c’è tempo, e il Duce su questo non può permettersi di fare battute né spiritose né grevi, semplicemente perché l’Italia non può permettersi di aspettare.

Uscito dalla “piazza” e sbarcato nel “palazzo” il Movimento 5 stelle si trova subito davanti alla tentazione di uno dei vizi del teatrino della politica: il tatticismo. Come arrivi al potere, subito dietro il primo angolo c’è la tentazione del tatticismo, sì proprio di quel tatticismo tipico della vecchia politica. La tentazione oggi, per Grillo, è giocare al rialzo: fare fallire qualsiasi ipotesi di governo, cavalcando l’onda del consenso, riuscire a dare la colpa agli altri e riandare a votare a giugno. Conquistare il premio di maggioranza alla Camera, diventare Presidente del Consiglio, ma comunque ritrovarsi ancora con un Senato ingovernabile. Giocare al rialzo, in questo caso, con tutti i problemi che ha l’Italia, è anche giocare allo sfascio.

Ma contro questa scelta irresponsabile si è già levata la voce della base, il buon senso degli elettori del Movimento 5 stelle. Nella rete si leggono critiche al Duce per gli insulti a Bersani e raccomandazioni alla responsabilità: «Vi prego di fare un gesto di umiltà verso questo paese perché se date la fiducia non fate un favore a Bersani&co, ma al popolo italiano.» «Invece di blaterare a vanvera, non sarebbe meglio fare una votazione online per tutti gli iscritto al M5S per sapere, quanti di noi voterebbero la fiducia ad un governo Bersani??? Altrimenti che razza di democrazia dal basso è questa???»

Ma il Duce a questi ha già dato dei traditori e ha lanciato una proposta delirante: «Se proprio PD e PDL ci tengono alla governabilità possono sempre votare la fiducia al primo governo m5s». Da mesi il Duce aveva dato segni di narcisismo parossistico, di autoreferenzialità assoluta, ma l’importante risultato elettorale ha trasformato il narcisismo in delirio di onnipotenza. Se continua così farà la fine della rana che voleva diventare come il bue.

Se questa manfrina va avanti a lungo gli elettori si renderanno rapidamente conto che il voto a Grillo non è stata una buona scelta. I nodi verranno al pettine e terminato lo spoglio delle schede, le migliaia di gravi problemi italiani sono ramasti tutti lì, tutti irrisolti, tutti da risolvere. Come si risolveranno i problemi concreti? Chi si prederà la responsabilità di metterci mano?

L’unica via per cominciare a lavorare seriamente sui problemi enormi dell’Italia è partire adesso, subito, immediatamente, da domani, con un pacchetto di misure urgenti sia economiche sia di riforma istituzionale che venga discusso e approvato da una qualche maggioranza in Parlamento.
Sono gli italiani che hanno scelto a chi dare questo compito: a Grillo, che ha vinto con una proposta di cambiamento radicale, rivoluzionario, e al Centrosinistra che non ha vinto ma ha raccolto 10 milioni di voti su una proposta che è comunque forte di cambiamento; gli italiani hanno fatto una scelta giusta perché è vero che queste sono le uniche due forze che hanno veramente voglia di voltare pagina.

Grillo però, non ci sta? Pensa al potere? Pensa che vuole essere lui a menare le danze, vuole essere lui a fare il Presidente del Consiglio e quindi ha avviato tutti quei giochini tipici dei vecchi politici e della vecchia politica, perché vuole portare di nuovo il paese a votare, perché spera che m5s conquisti il premio di maggioranza alla Camera e al Senato? Nei prossimi mesi, quindi, i problemi dell’Italia resteranno senza soluzione e assisteremo a Grillo che recita la sua commedia insulsa e sfiancante per andare di nuovo a votare?

Annunci

Pubblicato il 5 marzo 2013, in EDITORIALI, POLITICA NAZIONALE con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Ciao David, ma se Beppe è il Duce….allora io che ho votato M5S a Camera e Senato son fascista….?
    E i tuoi ex amici sinistrorsi che l’han votato sono diventati fascisti anche loro….!!
    O possiamo liberamente gridare viva il Duce Beppe….senza esser tacciati come fascisti ??

  2. Non ho ancora capito se Beppe Grillo e il suo manovratore occulto sono stati eletti ( deputati o senatori ). Se non sono eletti, se sono fuori dal parlamento non possono mercanteggiare alcunchè. Anzi, è molto probabile che in tempi brevi perdano il controllo dell’armata brancaleone e già nelle rare dichiarazioni di qualche singolo si intravvede un branco di cani scioli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: